mercoledì 22 maggio 2019

Walgreens Boots Alliance +34191% in borsa dal 1972 e 43 anni consecutivi di crescite dei dividendi

La nuova società appartenente al portafoglio DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10 selezionata oggi da dividendi.org è Walgreens Boots Alliance, quotata sul Nasdaq con simbolo WBA. Il titolo è presente nel portafoglio con 186 azioni, con un controvalore pari a un decimo del modello. Il 17 maggio scorso abbiamo incassato il primo dividendo trimestrale pari a 81,84 dollari. Fondata nel 1901 ed oltre 415.000 dipendenti, questa multinazionale gestisce un network globale di oltre 13.000 farmacie nel mondo, tra le quali 9500 situate negli Stati Uniti, 2800 situate in Europa tra Irlanda, Norvegia, Svezia e Olanda, ed altre in Cina, uno dei mercati più promettenti a livello globale. In aggiunta, negli ultimi mesi la società ha acquisito cinque farmacie storiche a Milano e tre farmacie a Roma, con l'intenzione di sviluppare una catena di punti di distribuzione anche in Italia, dopo la riforma del settore approvata due anni fa dal Parlamento. La nuova normativa ha dato il permesso alle società di capitali di possedere catene di farmacie, con un limite che non deve superare il 20% di quelle esistenti sul territorio della regione. La divisione europea di questa azienda è uno dei più grossi distributori farmaceutici e fornisce medicinali, altri prodotti sanitari e servizi a oltre 110 mila farmacie, medici, centri sanitari e ospedali da 350 centri di distribuzione in 19 paesi. Dal 30 giugno 1972 ad oggi l'azienda ha messo a segno una performance record in borsa, con un guadagno pari a +34191%. (vedi grafico sotto fonte Morningstar)
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Dividendo annuo 3,3% con 43 anni consecutivi di aumento della cedola - Price earning: 8,7 volte gli utili attesi per il 2019 - Rischiosità: inferiore del 39% rispetto al mercato - Giudizio medio dei 20 analisti e broker che seguono il titolo: 2,9 HOLD (in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell).
fonte Yahoo Finance

Su queste basi, la società ha superato tutti i rigidi requisiti per la partecipazione al nostro portafoglio DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10, riservato in forma integrale agli utenti registrati. Questo portafoglio a rendita include le 10 società tra le 57 società appartenenti ai Dividend Aristocrats (scarica la lista completa aggiornata) con il dividendo più elevato ed il livello di Payout più basso.

EDIZIONE COMPLETA

In aggiunta a questo portafoglio, l'edizione completa del nostro report settimanale, riservata agli iscritti di Secondo Livello da 19,99 euro mensili include altri tre portafogli a rendita monitorati costantemente:

TOP ANALISTI - E' il nostro modello storico, che racchiude in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da 60 titoli a dividendo, il portafoglio Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 240 cedole in entrata ogni anno e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Per noi, questo portafoglio è attualmente la base per la produzione di una rendita crescente negli anni. In aggiunta, dal 1 gennaio 2009 ad oggi il modello vanta crescite record, con una performance pari a +265,3%, contro un rendimento dell’indice S&P500 pari a +216,1% nello stesso periodo. Attualmente il portafoglio presenta una rendita media da dividendo pari al 3,7%, quasi il doppio rispetto all' 1,9% del mercato. Con queste caratteristiche, questo modello si presenta come un potente strumento in grado di generare rendite passive crescenti nel tempo, adatto per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine.

ETF ITALIA - Portafoglio globale che si propone di ottenere flussi di dividendi stabili e crescite superiori al mercato nel medio lungo periodo, con una attività di trading moderata. Il modello è composto esclusivamente da ETF e fondi chiusi, tutti quotati sul mercato italiano, e facilmente acquistabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online.

TOP DIVIDEND - Portafoglio aggressivo, che si propone di ottenere rendite elevate e forti crescite nel medio lungo periodo, investendo su titoli ad elevato dividendo. E' composto costantemente dai dieci titoli, quotati sul Nyse e Nasdaq, con il dividend yield più elevato. I titoli vengono sostituiti ogni mese, utilizzando sofisticate tecniche di screening e applicando rigidi criteri alla selezione, in modo da evidenziare i titoli “Top” di ogni settore.

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sabato 18 maggio 2019

Novità! - Scarica la lista dei 57 Dividend Aristocrats quotati a Wall Street



Grazie al lancio del nuovo portafoglio a rendita da parte del nostro blog DIVIDENDI.ORG è ora disponibile online la lista completa dei Dividend Aristocrats quotati a Wall Street. I Dividend Aristocrats sono un ristretto numero di 57 società Usa ad elevata capitalizzazione, tutte appartenenti all'indice S&P500, che vantano un primato di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi. Storicamente, un portafoglio composto da queste società Top ha generato performance superiori alla borsa, con una volatilità inferiore (vedi grafico sopra fonte S&P Dow Jones Indices).

giovedì 16 maggio 2019

Dividendo record 8,1% annuo - Investiamo la ricca cedola incassata questa settimana da IGD SiiQ - Un portafoglio di centri commerciali a rendita


Proseguiamo nella nostra strategia di potenziamento della rendita generata dai nostri investimenti. Lunedì scorso abbiamo incassato un dividendo di 1050 euro sulla nostra partecipazione in IGD Siiq, quotato a Milano con simbolo IGD.MI e ISIN IT0003745889. Attualmente deteniamo in portafoglio 2100 azioni IGD per un controvalore pari a 12.830 euro. L'importo della cedola percepita corrisponde ad un rendimento pari a 8,1% sui prezzi attuali di borsa, uno dei livelli più elevati tra tutte le società quotate a Milano. Reinvestiamo oggi l'importo di 750 euro (al netto della ritenuta fiscale) acquistando ulteriori 122 azioni, che dovrebbero generare una rendita aggiuntiva di 61 euro.

In un recente studio di Banca Imi del 8 maggio 2019, gli analisti assegnano al titolo un rating BUY, con un target di 9,4 euro e un potenziale pari a +52% dai prezzi attuali.

Questa società è una holding immobiliare completa, che possiede un portafoglio di importanti immobili commerciali di prestigio, tutti produttivi di redditi da affitti, divisi tra gallerie di negozi e ipermercati, distribuiti sul territorio dell’Italia e della Romania. IGD SIIQ SpA presenta un patrimonio di immobili focalizzati nel settore immobiliare ed è quasi quadruplicato negli ultimi dieci anni. Il 93% circa del valore di tale patrimonio è concentrato in Italia: grazie a questi numeri IGD rappresenta perciò una delle più importanti realtà del Paese nell'ambito del segmento commerciale retail del settore immobiliare. L'attività di IGD è quella acquisire e gestire immobili, principalmente rappresentati da ipermercati e gallerie, in un'ottica di lungo periodo, con l'obiettivo di estrarre valore grazie a un'attenta attività commerciale e immobiliare, volta a mantenere elevata la qualità del patrimonio stesso nel tempo. IGD, attualmente quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana, è stata la prima realtà italiana a ottenere lo status di SIIQ, Società di Investimento Immobiliare Quotata, nel 2008, grazie alla natura prevalentemente locativa dei propri ricavi. Il portafoglio di IGD è molto segmentato e diversificato in termini di distribuzione geografica; i suoi centri commerciali, che si caratterizzano per una dimensione media, sono tipicamente ubicati in prossimità dei centri urbani e presentano un'ancora alimentare affiancata da una galleria, suddivisa in superfici di varia metratura. Al 31 dicembre 2018, il patrimonio immobiliare di IGD in Italia, comprende 27 gallerie e retail parks, 25 ipermercati e supermercati, 1 terreni oggetto di sviluppo, 1 immobile per trading e 7 ulteriori proprietà immobiliari. Dall’acquisizione di Winmarkt Magazine SA, nel 2008, il gruppo può contare inoltre su 14 centri commerciali e 1 edificio a uso ufficio ubicati in Romania (fonte società). Complessivamente, sono stati stipulati dalla società circa 1.800 contratti di affitto ai singoli operatori commerciali, che generano flussi stabili di ricavi per 124 milioni di euro annui, girati regolarmente agli investitori sotto forma di dividendo a maggio di ogni anno.

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Su queste basi, la società risponde a tutti i requisiti per l'appartenenza al nostro portafoglio a rendita riservato in forma integrale ai lettori di dividendi.org. Con queste caratteristiche, il portafoglio si presenta come un potente strumento in grado di generare rendite passive crescenti nel tempo, adatto per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine. Vuoi ricevere ogni martedì nella tua email il nostro portafoglio completo con tutti gli aggiornamenti e modifiche? Iscriviti alla versione completa del report cliccando qui sotto. L'abbonamento è libero e può essere effettuato anche per un solo mese.

EDIZIONE COMPLETA

In aggiunta a questo portafoglio, l'edizione completa del nostro report settimanale, riservata agli iscritti di Secondo Livello da 19,99 euro mensili include altri tre portafogli a rendita monitorati costantemente:

TOP ANALISTI - E' il nostro modello storico, che racchiude in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da 60 titoli a dividendo, il portafoglio Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 240 cedole in entrata ogni anno e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Per noi, questo portafoglio è attualmente la base per la produzione di una rendita crescente negli anni. In aggiunta, dal 1 gennaio 2009 ad oggi il modello vanta crescite record, con una performance pari a +265,3%, contro un rendimento dell’indice S&P500 pari a +216,1% nello stesso periodo. Attualmente il portafoglio presenta una rendita media da dividendo pari al 3,7%, quasi il doppio rispetto all' 1,9% del mercato. Con queste caratteristiche, questo modello si presenta come un potente strumento in grado di generare rendite passive crescenti nel tempo, adatto per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine.

ETF ITALIA - Portafoglio globale che si propone di ottenere flussi di dividendi stabili e crescite superiori al mercato nel medio lungo periodo, con una attività di trading moderata. Il modello è composto esclusivamente da ETF e fondi chiusi, tutti quotati sul mercato italiano, e facilmente acquistabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online.

TOP DIVIDEND - Portafoglio aggressivo, che si propone di ottenere rendite elevate e forti crescite nel medio lungo periodo, investendo su titoli ad elevato dividendo. E' composto costantemente dai dieci titoli, quotati sul Nyse e Nasdaq, con il dividend yield più elevato. I titoli vengono sostituiti ogni mese, utilizzando sofisticate tecniche di screening e applicando rigidi criteri alla selezione, in modo da evidenziare i titoli “Top” di ogni settore.

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martedì 14 maggio 2019

Abbvie Inc +125% in borsa dal 2013 e 6 anni consecutivi di crescite dei dividendi

Dopo il lancio del nuovo portafoglio DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10 proseguiamo nella nostra analisi dettagliata delle dieci società che compongono il modello. La società selezionata oggi da dividendi.org  è Abbvie Inc, quotata sul Nyse con simbolo ABBV. In data 10 maggio 2019, abbiamo acquistato 128 azioni a 77,45 dollari per un controvalore pari a 9.923,6 dollari, incluso 10 dollari di commissioni per la transazione, pari ad un decimo del portafoglio. Fondata nel 2012 ed oltre 29.000 dipendenti, Abbvie opera in 170 paesi del mondo nel settore biofarmaceutico, con una vasta gamma di farmaci di ultima generazione, in grado di aiutare le persone a gestire alcune delle più gravi malattie, quali artrite reumatoide, epatite C, psoriasi, morbo di Crohn e per la cura di patologie in settori quali immunologia, oncologia, malattie renali croniche e salute delle donne. Dal 1 gennaio 2013, data della sua quotazione in borsa in seguito allo spin-off da Abbott Laboratories,  l'azienda ha messo a segno una performance record in borsa, con un guadagno pari a +125% (vedi grafico sotto fonte Morningstar).

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La società distribuisce un dividendo pari al 5,4% annuo e vanta un track record di 6 anni consecutivi di aumento della cedola. Il titolo è incluso comunque nella lista dei Dividend Aristocrats in quanto prima dello spin-off del 2013, Abbvie faceva parte di Abbott Laboratories (ABT), società farmaceutica con 47 anni consecutivi di aumento dei dividendi. Il price earning è pari a 8,3 volte gli utili attesi per il 2019, e il titolo presenta una rischiosità inferiore del 3% rispetto al mercato. Il giudizio medio dei 10 analisti e broker che seguono il titolo: è pari a 2,9 HOLD (in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell).
fonte Yahoo Finance

Su queste basi, la società risponde a tutti i requisiti per l'appartenenza al nostro portafoglio DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10 riservato in forma integrale ai lettori di dividendi.org. Con queste caratteristiche, il portafoglio si presenta come un potente strumento in grado di generare rendite passive crescenti nel tempo, adatto per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine.

lunedì 13 maggio 2019

Reckitt Benckiser - 17 anni di crescite dei dividendi e forti prospettive di crescita - Nuovo acquisto per il portafoglio


Il nome di questa multinazionale, Reckitt Benckiser Group Plc, quotata sulla borsa di Londra con simbolo RB.L e codice Isin GB00B24CGK77 può sembrare sconosciuto, ma basta guardare ad alcuni dei marchi distribuiti e ci si accorge subito di avere davanti una della aziende mondiali di maggiore spessore nei prodotti di largo consumo. Dai detersivi per lavastoviglie Finish, allo sciroppo Nurofen, alla crema per l'acne Clearasil, ai prodotti per i piedi Scholl, ai profilattici Durex, la società commercializza i suoi prodotti in 180 paesi del mondo, con un fatturato record di 12,5 miliardi di sterline. 


La sua sede principale si trova a Slough. La sede italiana amministrativa ha sede a Milano, mentre lo stabilimento ha sede in Veneto a Mira (Ex Mira Lanza), nell'entroterra veneziano. Sempre a Mira è presente il Centro Ricerche e Sviluppo (Research and Development R&D) di alcuni prodotti Reckitt Benckiser. L'azienda ha incrementato i ricavi in ciascuno degli ultimi 5 anni e vanta un lungo track record di crescite di utili e dividendi. Alle attuali quotazioni gli analisti di Morningstar assegnano al titolo un rating di 4 stelle, con un potenziale pari a +19,8% rispetto al valore intrinseco calcolato a cui si aggiunge un dividendo pari al 3,3% corrisposto in due rate semestrali.

Su queste basi, abbiamo acquistato oggi sulla borsa di Londra 15 azioni Reckitt Benckiser Group Plc a 61,25 sterline per azione con l'obiettivo di potenziare la rendita complessiva puntando su business vincenti con lunghi track record di crescite di ricavi e dividendi.

domenica 12 maggio 2019

AT&T +504% in borsa dal 1984 e 35 anni consecutivi di crescite dei dividendi - Nuovo titolo per il portafoglio

Dopo il lancio del nuovo portafoglio DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10 iniziamo oggi ad analizzare nel dettaglio le dieci società che compongono il modello. La società selezionata oggi da dividendi.org  è AT&T Corporation, quotata sul Nyse con simbolo T. In data 10 maggio 2019, abbiamo acquistato 326 azioni a 30,62 dollari per un controvalore pari a 9.992,1 dollari, incluso 10 dollari di commissioni per la transazione, pari ad un decimo del portafoglio (vedi tabella sotto primi movimenti).

PORTAFOGLIO DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10 -MOVIMENTI

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Fondata nel 1983 ed oltre 262.000 dipendenti, la società fornisce servizi di telecomunicazione, media e tecnologia in tutto il mondo. L'azienda opera attraverso quattro segmenti: Communications, WarnerMedia, America Latina e Xandr. Il segmento Communications fornisce servizi wireless, cablati, video, a banda larga e Internet; servizi di intrattenimento video che utilizzano opzioni satellitari, basate su IP e streaming; servizi di programmazione audio con i marchi AT & T, Cricket, AT & T PREPAID e DIRECTV per clienti residenziali e commerciali. Questo segmento vende anche telefoni, computer abilitati wireless e schede dati wireless fabbricati da vari fornitori per l'utilizzo con servizi voce e dati dell'azienda, oltre a vari accessori, come custodie e dispositivi vivavoce attraverso i negozi, agenti direttu e negozi al dettaglio di terze parti. Il segmento WarnerMedia produce, distribuisce e concede in licenza principalmente programmazioni televisive e film; distribuisce prodotti di home entertainment in formati fisici e digitali; produce e distribuisce giochi per cellulari e console e prodotti di consumo, oltre a offrire servizi di licenze di marca. Gestisce anche reti via cavo, televisioni a pagamento premium multicanale e servizi over-the-top e media digitali. Il segmento America Latina offre servizi di intrattenimento video e di programmazione audio sotto i marchi DIRECTV e SKY principalmente per clienti residenziali; servizi di pay-TV, compresi contenuti video sportivi in ​​HD; servizi wireless postpagati e prepagati con i marchi AT & T e Unefon, oltre a vendere vari telefoni tramite negozi, agenti e negozi al dettaglio di proprietà di proprietà dell'azienda. Il segmento Xandr offre servizi di pubblicità digitale. Dal 31 luglio 1984 ad oggi l'azienda ha messo a segno una performance record in borsa, con un guadagno pari a +504%. (vedi grafico sotto fonte Morningstar)

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Dividendo annuo 6,7% con 35 anni consecutivi di aumento della cedola - Price earning: 8,4 volte gli utili attesi per il 2019 - Rischiosità: inferiore del 40% rispetto al mercato - Giudizio medio dei 10 analisti e broker che seguono il titolo: 2,3 BUY (in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell).
fonte Yahoo Finance

Su queste basi, la società risponde a tutti i requisiti per l'ingresso nel nostro portafoglio DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10 riservato in forma integrale ai lettori di dividendi.org. Con queste caratteristiche, questo modello si presenta come un potente strumento in grado di generare rendite passive crescenti nel tempo, adatto per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine.

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sabato 11 maggio 2019

Partenza nuovo portafoglio DIVIDEND ARISTOCRATS - 25 anni consecutivi di aumento dei dividendi

I Dividend Aristocrats sono un ristretto numero di 57 società Usa ad elevata capitalizzazione, tutte appartenenti all'indice S&P500, che vantano un primato di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi. Storicamente, un portafoglio composto da queste società Top ha generato performance superiori alla borsa, con una volatilità inferiore (vedi grafico sotto fonte S&P Dow Jones Indices).


Sulla base di queste considerazioni, dopo diversi studi e analisi di back test partiamo oggi con un nuovo portafoglio denominato DIVIDEND ARISTOCRATS TOP 10, realizzato dal team di dividendi.org con l'obiettivo di ottenere flussi elevati e crescenti di dividendi nel breve termine, abbinati a potenziali incrementi di capitale superiori al mercato nel lungo termine. Questo modello si ispira ad una popolare strategia di selezione dei titoli denominata "High Yield Low Payout", che ha messo a segno forti performance negli ultimi anni. L'analisi parte da uno studio pubblicato dal Credit Suisse nel 2009 in merito alla performance di lungo termine dei titoli a dividendo rispetto all'indice S&P 500. Lo studio analizza 19 anni di borsa, da inizio gennaio 1990 a fine dicembre 2008 e suddivide i titoli in base a diverse categorie di dividendo. Secondo gli analisti della banca svizzera, i migliori risultati in borsa nel periodo considerato sono stati ottenuti investendo in titoli ad alto rendimento (High Yield), caratterizzati da un basso Pay Out (Low Pay Out). Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, secondo questa metodologia sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro (vedi grafico sotto fonte Credit Suisse). pdf

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Sulla base di queste considerazioni, abbiamo utilizzato i risultati di questa strategia per costruire un portafoglio composto costantemente da soli dieci titoli appartenenti all'indice S&P500 caratterizzati dal dividendo più elevato e dal PayOut più basso. Per identificare i titoli che compongono il modello abbiamo applicato i seguenti parametri di ricerca:

PARAMETRO 1 - Appartenenza all'indice S&P500 (primi 500 titoli Usa per capitalizzazione di borsa). In questo modo manteniamo in portafoglio solamente titoli ad elevata capitalizzazione e grande facilità di trading.

PARAMETRO 2 - Almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi. Si tratta del parametro più importante della nostra ricerca. Le società che vantano questo primato sono considerate una sorta di elite per dividendi (Dividend Aristocrats) ed hanno ottenuto negli anni performance costantemente superiori all'indice S&P500 con un grado di rischio inferiore, mostrando una capacità particolarmente difensiva anche nelle fasi di ribasso dei mercati. Superano questo secondo parametro solamente 57 società (vedi lista completa foglio Excel qui sotto).



PARAMETRO 3 - Selezione dei titoli ad alto dividendo TOP 20 - Applicando questo parametro abbiamo selezionato solamente le prime 20 società dei 57 Dividend Aristocrats con il dividendo più elevato (vedi lista sotto).



PARAMETRO 4 - Tra le 20 società ad alto dividendo selezionate con il precedente parametro, abbiamo selezionato le dieci società con il livello di Payout più basso. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro (vedi lista finale sotto).
IL NUOVO PORTAFOGLIO - TOP 10 DIVIDEND ARISTOCRATS

In sintesi con questa metodologia, abbiamo isolato le dieci società leader, appartenenti tutte all'indice S&P500 (tra le maggiori a Wall Street), con una storia di almeno 25 anni di crescite dei dividendi, livello cedolare elevato e Pay Out contenuto! Investiamo oggi un importo complessivo di 100.000 dollari, dividendo l'importo in parti uguali su ciascuna delle dieci società selezionate (10.000 dollari per ciascun titolo).

REVISIONE PERIODICA - I dieci titoli selezionati saranno mantenuti in portafoglio senza variazioni per un trimestre intero e ad ogni scadenza trimestrale aggiorneremo la composizione del modello ripetendo questa ricerca con la stessa metodologia e sostituendo quei titoli che non risponderanno più ai requisiti.
La prima selezione trimestrale dei 10 titoli viene effettuata acquistando ai prezzi di chiusura del 10 maggio 2019 e sarà valida fino a lunedì 12 agosto 2019, data della prossima revisione trimestrale. Il modello sarà monitorato costantemente e aggiornato periodicamente su dividendi.org.

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giovedì 9 maggio 2019

Investire in immobili di prestigio e guadagnare una rendita trimestrale da affitti con un nuovo ETF low cost


Investire in immobili incassando regolarmente le rendite da affitti costituisce una delle forme più utilizzate per la creazione di rendite periodiche crescenti, abbinate alle potenziali rivalutazioni degli immobili nel medio lungo termine. Considerata la diversificazione su varie tipologie di immobili situati nei maggiori paesi del mondo contenute in questo fondo, l'ETF di cui parliamo oggi può essere considerato come un efficace strumento a rendita per ottenere una ampia esposizione al settore immobiliare senza l'onere gestionale e i maggiori rischi di possedere immobili a livello diretto. Da sempre ho destinato una parte del portafoglio al settore immobiliare. Storicamente i fondi immobiliari hanno ottenuto performance superiori agli indici di borsa, con una minore volatilità. Numerosi studi hanno dimostrato che inserendo questi strumenti in un portafoglio composto da azioni ed obbligazioni si riducono i rischi complessivi e si ottiene maggiore stabilità. I risultati di lungo termine confermano questo trend. I REITs (fondi immobiliari Usa) sono stati l'investimento più redditizio degli ultimi 20 anni, con il 9,1% annuo composto, seguiti dall'ORO con il 7,8% e dall'indice S&P500 (Borsa Usa) con il 7,2% annuo. Solo il 2,6% per l'investitore medio (in arancione grafico sotto). 


Questo ETF punta interamente sul settore immobiliare, e ci permette di investire in un pacchetto di immobili prestigiosi in tutto il mondo in maniera diversificata, ottenendo contestualmente una rendita stabile derivante dagli affitti. L'ETF investe attualmente in un paniere di 100 società immobiliari leader e REITs di diversi paesi, tra cui, Stati Uniti, Giappone Australia, Germania e Cina.


Il fondo su cui ho investito oggi è Think Global Real Estate UCITS ETF, quotato a Milano da circa un mese con simbolo TRET.MI e codice Isin NL0009690221. Ho acquistato per il portafoglio 100 azioni a 39,62 euro reinvestendo il contante disponibile in cassa derivante dagli ultimi dividendi accumulati. Il nuovo acquisto dovrebbe produrre una rendita aggiuntiva per il portafoglio pari a 166 euro annui. Questo ETF investe in alcuni tra i più grandi e liquidi titoli immobiliari al mondo. Grazie a un Total Expense Ratio (TER) dello 0,25% annuo, questo ETF a replica fisica rappresenta un’opzione a basso costo per chi vuole investire in immobili ed ottenere una rendita trimestrale derivante dagli affitti. Sulla base delle ultime distribuzioni la rendita dovrebbe attestarsi intorno al 4,2% annuo sugli attuali prezzi di borsa.


In aggiunta alla rendita da dividendi, il fondo ha messo a segno una performance di rilievo, con un guadagno di +18,2% negli ultimi 12 mesi e del 10,1% annuo composto dal lancio del 14 aprile 2011.


Archer Daniels Midland +7280% in borsa dal 1972 e 44 anni consecutivi di crescite dei dividendi

La nuova società selezionata oggi da dividendi.org per un possibile ingresso nel portafoglio è: Archer Daniels Midland Company, quotata sul Nyse con simbolo ADM. Fondata nel 1902 ed oltre 31.000 dipendenti, questa importante multinazionale opera in 170 paesi del mondo e si occupa di agricoltura in tutte le sue fasi, dal raccolto nei campi fino al prodotto finito, trasformando vaste colture in prodotti che soddisfano le esigenze vitali di cibo ed energia. I ricavi 2018 ammontano a 64 miliardi di dollari. Con il trasporto, stoccaggio e attività di trasformazione, la società converte ogni giorno nel mondo mais, semi oleosi, frumento e cacao in ingredienti alimentari, mangimi per animali, combustibili rinnovabili e prodotti industriali che vengono consumati e utilizzati da milioni di persone. In aggiunta, la società produce etanolo dal mais, tecnica che viene fortemente incentivata da parte di tutti i maggiori governi del mondo, con l'obiettivo di diversificare su nuove forme alternative di energia e carburanti puliti per soddisfare la crescente domanda globale. Dal 30 giugno 1972 ad oggi l'azienda ha messo a segno una performance record in borsa, con un guadagno pari a +7280%. (vedi grafico sotto fonte Morningstar)

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Dividendo annuo 3,1% con 44 anni consecutivi di aumento della cedola - Price earning: 11,4 volte gli utili attesi per il 2019 - Rischiosità: inferiore del 11% rispetto al mercato - Giudizio medio dei 10 analisti e broker che seguono il titolo: 2 BUY (in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell).

fonte Yahoo Finance

Su queste basi, la società presenta i requisiti per un potenziale ingresso nel nostro portafoglio riservato in forma integrale agli utenti registrati. Questo portafoglio racchiude in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da 60 titoli a dividendo, il portafoglio si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 240 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Dal 1 gennaio 2009 ad oggi il modello vanta crescite record, con una performance pari a +265,3%, contro un rendimento dell’indice S&P500 pari a +216,1% nello stesso periodo. Attualmente il portafoglio presenta una rendita media da dividendo pari al 3,7%, quasi il doppio rispetto all' 1,9% del mercato. Con queste caratteristiche, questo modello si presenta come un potente strumento in grado di generare rendite passive crescenti nel tempo, adatto per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine.
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martedì 27 settembre 2016

Dividendo 7,6% annuo - Dieci titoli internazionali ad elevata cedola trimestrale

Dieci titoli con maxi dividendi al 7,6% annuo, a cedole trimestrali e mensili. Nel report di oggi presentiamo ai lettori il nuovo aggiornamento mensile del nostro popolare portafoglio Top Dividend, composto dai dieci titoli Usa con i dividendi più elevati, selezionati con particolari criteri di ricerca e revisione. La settimana appena trascorsa ha evidenziato forti progressi per i nostri portafogli, sulla scia del buon andamento a Wall Street, dopo la decisione di rinvio del rialzo dei tassi da parte della Fed. In particolare, ben 14 titoli del portafoglio Top Analisti hanno messo a segno incrementi superiori al 3% nelle ultime cinque sedute. Tra questi spicca il forte rialzo di Hyster Yale Materials Handling, quotato sul Nyse con simbolo HY, con una crescita di +16,5% dal venerdì precedente, dopo un upgrade da HOLD a BUY da parte di un analista e contestuali acquisti di azioni sul mercato da parte di alcuni manager della società. Fondata nel 1991 ed oltre 5000 dipendenti, questa azienda è il leader mondiale nella produzione di carrelli elevatori ad uso industriale ed è presente nel nostro portafoglio Top Analisti da marzo 2012. Nonostante il rialzo, la società presenta ancora buone prospettive di sviluppo secondo gli analisti da noi monitorati. Sulla base di queste considerazioni, manteniamo il titolo con una quota dello 0,6% del portafoglio. Dopo l'aggiornamento di martedì scorso, che includeva una dettagliata analisi dei portafogli Top Analisti ed ETF Italia, l'edizione di oggi è interamente dedicata al nostro portafoglio Top Dividend, il popolare modello che si compone dei dieci titoli quotati a Wall Street con il maggiore dividendo. Questo portafoglio, partito nel settembre di 16 anni fa, ha messo a segno una performance complessiva record, pari a +594%, contro +106,7% realizzato dall'indice S&P500 nello stesso periodo dall'indice S&P500 nello stesso periodo, confermando l'efficacia delle strategie a dividendo nel lungo termine. Top Dividend è un potente strumento che permette di beneficiare di una elevata rendita passiva, con oltre 40 incassi annui derivanti da dividendi, abbinata a potenziali capital gain di medio termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca in grado di identificare ogni mese un ristretto gruppo di dieci società caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato. Storicamente i titoli a dividendo sono stati caratterizzati da andamenti più stabili rispetto al mercato, assicurando agli investitori una continuità di entrate durante tutti i mesi dell’anno, indipendentemente dall'andamento degli indici di borsa. Per questa ragione, gli investitori a dividendo preferiscono mantenere una strategia indirizzata al Buy and Hold. Autorevoli studi confermano l'importanza dei dividendi nel lungo termine:

50 anni di borsa - Analisi storica dei dividendi

Per analizzare l'incidenza dei dividendi sulle performance di lungo periodo, abbiamo considerato l'andamento storico dell'indice S&P500 degli ultimi 50 anni (luglio 1966 - luglio 2016), escludendo ed includendo i dividendi nel calcolo. L'indice S&P500 è uno dei più importanti, e raggruppa le 500 aziende Usa maggiormente capitalizzate. Come si evidenzia dalla tabella sotto (fonte dqydi.net), la performance storica dell'indice nel periodo è stata pari a +2.700% senza considerare i dividendi, per un tasso annuo composto pari al 6,9%. Aggiungendo al conteggio il reinvestimento dei dividendi, la performance complessiva quadruplica e passa a +12.145%, per un tasso annuo composto pari al 10,1%. In sintesi, gran parte dei guadagni in borsa negli ultimi 50 anni sono stati ottenuti dal costante reinvestimento dei dividendi.

Perchè i dividendi contano - Analisi storica Guinness Atkinson Funds

Secondo uno studio realizzato da Guinness Atkinson Funds, che prende in considerazione un periodo di 60 anni di borsa, più si allunga il mantenimento dei titoli in portafoglio e più i dividendi contano nel totale delle performance generate.

Dal 1940 al 2011, con una media di mantenimento dei titoli in portafoglio pari ad un anno, i dividendi hanno contato per il 27% della performance complessiva dell'indice S&P500. Incrementando il periodo di possesso dei titoli a tre anni, i dividendi hanno contato per il 38%, a cinque anni il 42%, a dieci anni il 48%, fino ad arrivare al 60% per periodi di investimento di 20 anni. Considerando invece l'intero periodo analizzato, dal 31 dicembre 1940 al 31 dicembre 2011, i dividendi reinvestiti costantemente hanno contato per oltre il 90% della performance complessiva. Un capitale di 100 dollari investito nel 1940 è diventato circa 174.000 dollari alla fine del 2011 con i dividendi reinvestiti, contro circa 12.000 dollari senza considerare i dividendi.