martedì 28 gennaio 2020

Dividendo 6,1% e +344% in borsa dal 2006 - Nuova società a rendita elevata per investire nel ricco settore del Private Equity internazionale


Dopo i massimi segnati nelle scorse settimane, le ultime sedute sono state caratterizzate da un andamento più incerto, con l'indice S&P500 che ha chiuso venerdì scorso a 3295,47 punti, con una flessione pari ad un punto percentuale dai precedenti record storici. La flessione è proseguita ieri, con ribassi più pronunciati sui timori per l'impatto economico che potrebbe derivare dalla diffusione del virus partito dalla Cina. In questo contesto, il nostro modello Top Analisti ha contenuto il calo a meno della metà rispetto al mercato, confermando le sue caratteristiche più difensive già evidenziate in passato. Il Beta attuale del portafoglio è infatti pari a 0,8 con una rischiosità inferiore del 20% rispetto all'indice. In particolare, il risultato è dovuto all'andamento positivo di alcune aziende presenti da tempo nel portafoglio come National Grid Plc, quotato sul Nyse con simbolo NGG, codice ISIN US6362743006, leader mondiale nel settore della energia elettrica, in forte evidenza nella settimana, con un rialzo di +4,9% da venerdì, scorso portando il guadagno a +29% negli ultimi 12 mesi e a +47% dal nostro inserimento nel Top Analisti, a cui si sommano i ricchi dividendi incassati nel periodo, attestati al 4,7% annuo sugli attuali prezzi di borsa. Nonostante i buoni progressi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating HOLD, approfittando dei dividendi elevati, del settore difensivo in cui la società opera e delle prospettive future di crescita, anche se preferiamo attendere eventuali storni del titolo prima di aumentare ulteriormente la posizione.

Con i valori dei principali indici internazionali attestati su valori vicino ai massimi, continuiamo ad indirizzare le nostre preferenze verso società caratterizzate da dividendi più elevati, business in crescita e solidi fondamentali, potenzialmente capaci di generare valore per gli azionisti indipendentemente dalla direzione dei mercati nel breve termine. Su queste basi, nel report di oggi investiamo su una innovativa società quotata a Wall Street, operante nel settore esclusivo del Private Equity, con un dividendo attuale pari al 6,1% annuo, a cui si somma una solida performance di +344,2% dal collocamento in borsa, contro +193,5% dell'indice S&P500 nello stesso periodo.

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,4% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,2 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,7. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,8. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+11,8% (8,4% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +8,4% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,4% annuo, per un totale di incremento stimato pari +11,8%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: approfittiamo del rally delle ultime settimane su questo titolo e vendiamo 20 azioni PASSA AL LIVELLO 2, riducendo il totale a 80 azioni, per un controvalore pari a 0,4% del portafoglio.

Acquisti: utilizziamo la disponibilità derivante dalla vendita di oggi e acquistiamo 70 azioni PASSA AL LIVELLO 2. Segue analisi dettagliata del titolo.

Dividendo 6,1% e +344% in borsa dal 2006 - Nuova società a rendita elevata per investire nel ricco settore del Private Equity internazionale

Di solito i profitti più elevati nel lungo termine si ottengono investendo su società di piccole e medie dimensioni all’inizio della loro fase di espansione e prima della loro quotazione ufficiale in borsa. È un mercato che permette profitti particolarmente elevati, anche se caratterizzato da rischi maggiori che richiedono grande competenza. Si tratta di un mercato enorme, fatto di aziende con quote di mercato già importanti nelle loro rispettive nicchie di mercato, ma che spesso necessitano di capitali ed investimenti da parte di partner più forti per consolidare il successo e la leadership, per aprire nuovi mercati e per affrontare la concorrenza con maggiore determinazione. Il settore del Private Equity, mette in comunicazione imprese e capitali permettendo a grossi investitori di acquisire quote più o meno rilevanti di aziende private più piccole, fornendo ad esse il giusto supporto per la crescita, e spesso portandole fino ad una successiva quotazione in borsa oppure ad una vendita diretta sul mercato a prezzi molto più elevati. È un settore esclusivo, riservato di norma a grandi raiders, cacciatori di business, fondi specializzati e importanti Hedge Funds. La società cui investiamo oggi opera proprio in questo settore specifico, ma essendo quotata a Wall Street, permette anche ai piccoli investitori di avvicinarsi in modo professionale a questa particolare nicchia di mercato, che non dovrebbe mancare in ogni portafoglio che punti a dividendi elevati e crescite superiori nel lungo termine. In particolare, la società che presentiamo oggi si occupa di scovare nuove opportunità di business in questo speciale segmento ad alta redditività e può essere considerata come una specie di fondo di investimento altamente specializzato nel comparto delle small cap. La società ricerca e analizza le aziende private più interessanti del momento secondo parametri value, ne acquisisce il controllo o la maggioranza del capitale e tramite un processo disciplinato le sviluppa facendole crescere fino a una successiva cessione privata o ad un possibile collocamento in borsa, con l'obiettivo di generare forti capital gain. Complessivamente, i manager che compongono lo staff incaricato della selezione degli investimenti per il portafoglio, vantano oltre 120 anni di esperienza maturata nel settore. La strategia dichiarata dalla società appare chiara: acquisire, controllare e gestire aziende in grado di garantire elevati flussi di cassa, con posizioni leader in nicchie strategiche di business, operando in industrie particolarmente interessanti. Tutti gli utili maturati ogni anno dai singoli investimenti vengono poi raccolti dalla controllante e distribuiti agli azionisti come dividendo. Per comprendere meglio le modalità di questo business, analizziamo un caso concreto evidenziato in una recente presentazione agli investitori:

1) Cinque anni fa, nel luglio 2015, la società acquisiva il controllo di una primaria azienda privata in Canada, specializzata in prodotti alimentari a base di canapa e leader internazionale nel suo settore. Gli alimenti a base di canapa sono cibi presenti di recente sul mercato, reperibili in particolare nei negozi biologici o nelle erboristerie, rinomati per la loro grande quantità di proteine. Contengono una vasta gamma di aminoacidi essenziali, in particolare Omega 3 e 6 e per questo fanno parte della lista degli “alimenti proteici per eccellenza”. Il prezzo iniziale di acquisizione è stato pari a 132 milioni di dollari canadesi. Dopo aver sviluppato e potenziato il business in stretta collaborazione con il management, la società è stata ceduta privatamente ad un'altra azienda del settore nel febbraio 2019 per 419 milioni, con un guadagno di +217% in soli 4 anni, da distribuire interamente ai soci in dividendi.

martedì 21 gennaio 2020

Due campioni per dividendo con oltre 35 anni di crescite e quotazioni a sconto in borsa


La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da nuovi record per i nostri portafogli, sulla scia del buon andamento di Wall Street, dopo la firma dell'accordo con la Cina, che apre nuove prospettive di sviluppo economico a livello globale. In questo contesto, l'indice S&P500 ha chiuso venerdì scorso a 3329,62 punti, con un progresso di +47,4% negli ultimi tre anni (vedi grafico sopra). In particolare, ben 22 società appartenenti al nostro modello Top Analisti hanno messo a segno guadagni di oltre il 3% nelle ultime cinque sedute. Tra queste, spicca il forte balzo in avanti di Albemarle Corporation, quotata al Nyse con simbolo ALB e codice ISIN US0126531013, con un rialzo di +12,5% da venerdì scorso. Fondata nel 1994 ed oltre 5900 dipendenti, questa società, ha incrementato il suo dividendo per 25 anni consecutivi e opera nel settore del litio, componente fondamentale per le batterie delle auto elettriche. Attualmente il 40% della domanda mondiale di litio deriva dalle auto elettriche. Secondo i dati forniti da Roskill, le prospettive per il litio continueranno a brillare per i prossimi anni, con una crescente richiesta da parte delle aziende che producono batterie per alimentare auto elettriche, computer portatili e altri dispositivi high-tech, per un aumento previsto di oltre 650% entro il 2027. Nonostante il forte rialzo settimanale, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY. Il giudizio medio dei 15 analisti e broker che seguono il titolo è pari a HOLD (2,6) su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell) con un target medio pari a +47% per i prossimi 6-12 mesi. In aggiunta, nelle ultime settimane gli analisti di Morningstar hanno assegnato al titolo un rating di quattro stelle, con un potenziale pari a +48% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Nonostante le forti crescite delle ultime settimane, riusciamo ancora ad identificare un ristretto numero di società sottovalutate, che per varie ragioni non hanno partecipato agli ultimi rallies a Wall Street. In questo contesto, reinvestiamo oggi una parte della liquidità disponibile in conto, su due aziende multinazionali, che presentano rispettivamente ben 44 anni e 36 anni consecutivi di aumenti del dividendo, con un price earning di sole 10 volte gli utili, contro le 18 volte dell'indice S&P500. I due nuovi investimenti di oggi dovrebbero produrre da subito un incremento della rendita del portafoglio di circa 85 dollari annui.

Top Analisti - Prospetto dei dividendi attesi per gennaio 2020
(per visualizzare tutti i nomi dei titoli PASSA AL LIVELLO 2)

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Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,3% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,4 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,7. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,8. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+10,3% (6,9% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +6,9% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,3% annuo, per un totale di incremento stimato pari +10,3%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:


Acquisti: utilizziamo la disponibilità derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi:
1) PASSA AL LIVELLO 2, portando il totale a 500 azioni, per un controvalore pari a 1% del portafoglio.

2) PASSA AL LIVELLO 2, portando il totale a 156 azioni, per un controvalore pari a 0,5% del portafoglio.

Dividendo 5,4% e 36 anni consecutivi di crescite per un leader globale dei media

Descrizione del business: Fondata nel 1983 ed oltre 262.000 dipendenti, questa società fornisce servizi di telecomunicazione, media e tecnologia in tutto il mondo. L'azienda opera attraverso quattro segmenti. Il primo segmento fornisce servizi wireless, cablati, video, a banda larga e Internet; servizi di intrattenimento video che utilizzano opzioni satellitari, basate su IP e streaming; servizi di programmazione audio per clienti residenziali e commerciali. Questo segmento vende anche telefoni, computer abilitati wireless e schede dati wireless fabbricati da vari fornitori per l'utilizzo con servizi voce e dati dell'azienda, oltre a vari accessori, come custodie e dispositivi vivavoce attraverso i negozi, agenti diretti e negozi al dettaglio di terze parti. Il secondo segmento produce, distribuisce e concede in licenza principalmente programmazioni televisive e film; distribuisce prodotti di home entertainment in formati fisici e digitali; produce e distribuisce giochi per cellulari e console e prodotti di consumo. Gestisce anche reti via cavo, televisioni a pagamento premium multicanale e servizi over-the-top e media digitali. Il terzo segmento offre servizi di intrattenimento video e di programmazione audio principalmente per clienti residenziali; servizi di pay-TV, compresi contenuti video sportivi in ​​HD; servizi wireless postpagati e prepagati, oltre a vendere vari telefoni tramite negozi, agenti e negozi al dettaglio di proprietà di proprietà dell'azienda. Il quarto segmento offre servizi di pubblicità digitale.

martedì 14 gennaio 2020

Dividendo 9,2% annuo - Dieci società ad alto dividendo e potenziali elevati di crescita per gennaio 2020


Nel report di oggi pubblichiamo il nuovo aggiornamento mensile del nostro popolare portafoglio Top Dividend, composto da dieci società Usa selezionate con particolari criteri di ricerca e revisione tra quelle con i dividendi più elevati. I dieci titoli che compongono il nuovo portafoglio resteranno in portafoglio senza variazioni per le prossime quattro settimane, fino a martedì 11 febbraio 2020, data del prossimo aggiornamento mensile. 

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso, che includeva l'analisi dei modelli Top Analisti ed ETF Italia, l'edizione di oggi è interamente dedicata al nostro portafoglio Top Dividend, il popolare modello che si compone di dieci titoli quotati a Wall Street caratterizzati da dividendi elevati e superiori alla media di mercato. Nonostante i forti rialzi messi a segno dalla borsa Usa nel corso del 2019, il rendimento cedolare del portafoglio rimane ancora attestato su livelli nettamente superiori al mercato, con un dividendo medio pari al 9,2% annuo calcolato sugli attuali livelli di borsa. In particolare, nel report di oggi investiamo su una nuova società che offre un dividendo del 8,1% annuo, in crescita da 10 anni consecutivi, a cui si abbina un potenziale di guadagno pari a +19,9% per i prossimi 6-12 mesi, sulla base delle stime di 5 analisti internazionali. Questa azienda opera in uno dei business dei più interessanti a livello globale, ovvero i servizi di archiviazione dati in cloud su un network globale di data center di proprietà. In sintesi, la società riceve una rendita da affitti delle proprie infrastrutture di storage in oltre 56 paesi del mondo, Italia inclusa, dove gestisce un portafoglio consolidato di oltre 225.000 clienti, da aziende private alla pubblica amministrazione. Il business del cloud storage è in forte espansione in tutto il mondo. Secondo un recente studio di Market Research Future, il mercato globale dei data center è destinato a crescere ad un tasso dell' 11% annuo composto per i prossimi 3 anni superando i 10 miliardi di dollari di ricavi.

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I data center archiviano una grande quantità di dati mission-critical e aiutano ad archiviare, recuperare ed elaborare questi dati. Questi sono la spina dorsale dei dati aziendali che eseguono applicazioni core con l'aiuto di elementi essenziali come interruttori elettrici, unità di distribuzione dell'alimentazione, gruppi di continuità, ventilazione e strumenti per la connettività di rete. A causa delle capacità, dei vantaggi e delle caratteristiche specifiche dei data center, il mercato sta crescendo molto rapidamente anche in seguito alla crescente domanda di gestione dell'archiviazione dei dati e della tecnologia cloud. Il costante aumento dell' utilizzo delle tecnologie cloud da parte delle web community è l'ultima tendenza che sta guadagnando un'enorme popolarità e sta quindi portando il mercato verso un grafico positivo della crescita nei prossimi anni. Secondo lo studio condotto, questa tecnologia è potenzialmente in grado di offrire molte opportunità redditizie in futuro, generando crescite a doppia cifra. D'altro canto, fattori quali l'elevato costo iniziale dell'investimento possono rappresentare un ostacolo al percorso di crescita del mercato nel periodo in esame concentrando la creazione e gestione dei data center verso operatori di grandi dimensioni. I principali attori chiave di questo mercato sono colossi della tecnologia come Digital Realty Trust, Inc. IBM Corporation, Hitachi Ltd., Cisco System, Inc., Hewlett-Packard Inc., EMC Corporation e CyrusOne. Tra questi, Digital Realty Trust, Inc. è uno dei principali fornitori del mercato dei data center in quanto possiede una gamma completa di soluzioni per data center. Digital Realty Trust, quotato sul Nyse con simbolo DLR, opera come REIT e ha messo a segno una performance record in borsa di +903% dal collocamento del 2004, con un rendimento pari al 14,7% annuo composto escluso i dividendi pagati nel periodo. Ora, dopo una crescita così vertiginosa, il titolo appare più sopravvalutato e il dividendo attuale si attesta al 3,6% sulle attuali quotazioni. Su queste basi, pur rimanendo ottimisti sul settore, preferiamo indirizzare la nostra attenzione su un'altra azienda del settore, che offre ancora quotazioni a sconto e rendite da dividendo più elevate. Acquistiamo in data di oggi 80 azioni PASSA AL LIVELLO 2. La nuova società su cui investiamo oggi per il portafoglio Top Dividend opera proprio in questo comparto strategico e potrebbe ripetere nei prossimi anni le performance già maturate dai leader del settore. In aggiunta, il ricco dividendo pari ad 8,1% annuo, genera da subito una rendita elevata attestata sui livelli più alti del mercato. In questo contesto, uno degli analisti del pannello da noi regolarmente monitorato e specializzato proprio nel settore dei Reits, in una recente analisi ha confermato il rating di STRONG BUY per il titolo, con un potenziale pari a +25% nei prossimi 15 mesi. Contestualmente, un altro analista afferma che "Il titolo viene scambiato a quotazioni incredibilmente basse, permettendo agli investitori di iniziare nuove posizioni. La società ha appena completato investimenti per oltre 300 milioni di dollari nel segmento dei data center". 

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Nella foto il Data Center della società a Singapore

Dopo il nuovo investimento di oggi, la rendita complessiva del portafoglio si attesta al 9,2% annuo. Nove dei dieci titoli che compongono il modello distribuiscono la cedola con cadenza trimestrale, e un titolo con cadenza mensile, per complessivi 48 incassi annuali. Obiettivo primario del portafoglio Top Dividend è quello di massimizzare la rendita da dividendi, investendo in un ristretto numero di società quotate a Wall Street con le cedole distribuite più elevate. Come si evidenzia dalla tabella riepilogativa del portafoglio pubblicata più avanti nel report, Top Dividend offre un potenziale complessivo a 12 mesi pari a +16,6%, tra dividendi previsti e potenziali capital gain (9,2% dividendo medio annuo +7,4% target medio analisti). Contestualmente, il rapporto prezzo utili (price earning) dei dieci titoli che compongono il portafoglio è attestato a sole 11 volte gli utili previsti per l'anno in corso, un livello sensibilmente inferiore rispetto alle 18 volte dell'indice S&P500, confermando una sottovalutazione del modello rispetto al mercato.

Questo portafoglio, partito nel settembre di 20 anni fa, ha messo a segno una performance complessiva record, pari a +773%, contro +194% realizzato dall'indice S&P500 nello stesso periodo, confermando l'efficacia delle strategie a dividendo nel lungo termine, in un intero ciclo di mercato. Top Dividend è un potente strumento che permette di beneficiare di una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain di medio termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca in grado di identificare ogni mese un ristretto gruppo di dieci società caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato.

Approfittando delle valutazioni interessanti, proseguiamo nella nostra strategia indirizzata all'investimento in società caratterizzate da lunghi track record di crescite dei dividendi, reinvestendo con costanza le cedole incassate, e sfruttando il questo modo il potente effetto leva derivante dall'interesse composto. Secondo uno studio realizzato da Morningstar, che prende in considerazione 56 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2016), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo dell'indice S&P500, si è trasformato a fine 2016 in un importo pari a 2.120.940 dollari, considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 385.273 dollari senza i dividendi (vedi grafico sotto), confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che i dividendi acquistano ancora maggiore importanza nella determinazione delle performance complessive. Dal gennaio 1871 ad oggi la performance della borsa Usa è stata pari al 4,4% annuo composto senza considerare i dividendi e del 9% annuo composto calcolando il reinvestimento dei dividendi. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto amplifica in maniera esponenziale i risultati. In numeri assoluti questo significa una performance pari a +66.637% senza dividendi e +39.134.376% con i dividendi! (vedi tabella sotto (fonte dqydi.net

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In sintesi, i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine.

martedì 7 gennaio 2020

Dividendo record 11,6% - Investire su 47 centri commerciali ad elevata rendita da affitti negli Stati Uniti


Nel report speciale della scorsa settimana abbiamo dedicato ampio spazio ai dieci migliori titoli per il 2020 secondo i grandi analisti internazionali. Questa settimana iniziamo il nuovo anno inserendo nei portafogli due nuovi investimenti ad elevato dividendo. Il primo, per il portafoglio Top Analisti, è un fondo immobiliare quotato a Wall Street che offre un dividendo pari a 11,6% e che presenta quotazioni a sconto in borsa. Il secondo, per il portafoglio ETF Italia, è un ETF obbligazionario a breve termine in dollari, con una ricca cedola pari al 5,2% annuo.

Analizziamo ora i dividendi percepiti nel 2019 per il nostro portafoglio Top Analisti, che evidenziano un nuovo record storico. In particolare, nell'anno appena trascorso abbiamo percepito un totale di 272 dividendi, per un controvalore complessivo pari a 58.729 dollari, in aumento di +8% rispetto ai 54.402 dollari percepiti nel 2018, e di +104% rispetto ai 28.771 dollari incassati nel 2010, senza apporti di nuova liquidità nel periodo e reinvestendo esclusivamente i dividendi percepiti. Questo dato conferma il forte trend di crescita cedolare per il modello in atto già da diversi anni, in linea con i nostri obiettivi di produrre nel tempo una rendita passiva crescente, investendo in un ristretto gruppo di società internazionali leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti di utili e dividendi. La nostra analisi evidenzia un dato significativo: negli ultimi 9 anni i dividendi che abbiamo incassato per il portafoglio Top Analisti hanno contribuito per il 39% della performance complessiva, confermando l'importanza della componente cedole per i risultati di lungo termine. L'aumento della rendita ha evidenziato un andamento costante ogni anno, con crescite stabili indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine degli indici azionari. Dopo questi incrementi, il nostro rendimento è attestato ora al 8,5% annuo calcolato sui prezzi di acquisto (yield on cost), e al 3,3% sulle attuali quotazioni di borsa. Per raggiungere questi obiettivi, in questi anni, abbiamo interamente reinvestito tutte le rendite percepite in nuove società ad elevato dividendo, sfruttando il potente effetto leva generato dall'interesse composto. Ipotizzando per i prossimi 10 anni le stesse crescite dei dividendi registrate nell'ultimo decennio, potremmo aspettarci una rendita annua sui prezzi di carico di quasi il 17% annuo nel 2030!

L'importanza dei dividendi in relazione alla performance complessiva potrebbe ulteriormente ampliarsi nei prossimi anni. Dopo un decennio di performance record registrate dalle azioni a Wall Street, è ipotizzabile un possibile rallentamento dei tassi di crescita per il futuro, riportando i valori e i fondamentali sulle medie storiche secolari. Prendiamo ad esempio le stime di crescita media prevista per il 2020 da parte dei broker e analisti internazionali per le 64 società del nostro portafoglio Top Analisti. Complessivamente, alle attuali quotazioni di borsa, Top Analisti mostra un potenziale pari a +8% per i prossimi 12 mesi, sulla base dei target medi di 12 analisti internazionali, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,4% annuo, per un totale di incremento stimato pari +11,4%. Questo significa che per l'anno in corso, quasi il 30% della performance attesa dovrebbe arrivare dai soli dividendi. Su queste basi, nel report di oggi utilizziamo parte della disponibilità liquida disponibile in portafoglio dopo gli ultimi dividendi incassati a dicembre, e iniziamo il nuovo anno aumentando l'esposizione su una interessante società immobiliare sottovalutata, che offre un dividendo record pari a 11,6% sulle attuali quotazioni di borsa. In aggiunta, il titolo ha ricevuto in queste settimane il giudizio massimo di cinque stelle da parte degli analisti di Morningstar, con un potenziale pari a +115% rispetto al valore intrinseco calcolato. Gli altri 11 analisti e broker internazionali che seguono la società sono più prudenti, ma attribuiscono comunque una potenziale di crescita pari a +23% per i prossimi 12 mesi. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,4% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,2 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,7. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,8. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+11,4% (9,5% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +8% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,4% annuo, per un totale di incremento stimato pari +11,4%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:


Nuovi acquisti: utilizziamo la liquidità disponibile in portafoglio derivante dalla vendita di oggi e dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2

Dividendo 11,6% - Investire su 47 centri commerciali a rendita da affitti negli Stati Uniti

La società che acquistiamo oggi per il portafoglio Top Analisti si caratterizza per il dividendo elevato derivante da affitti immobiliari, attestato attualmente al 11,6% annuo, suddiviso in quattro rate trimestrali. Questo titolo ha iniziato il 2020 in ribasso, seguendo il trend del settore real estate, che ha mostrato un andamento debole nelle prime sedute del nuovo anno, sui timori di possibili rialzi dei tassi sul mercato secondario del reddito fisso Usa. Approfittiamo della debolezza di questi giorni e accumuliamo ulteriormente sul titolo. Considerato il rischio più elevato che caratterizza gli immobili destinati al commercio al dettaglio a causa della crescente concorrenza del commercio online, manteniamo comunque una posizione più contenuta su questo investimento, con una quota pari allo 0,6% del portafoglio.

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Nella foto sopra gli interni di un lussuoso centro commerciale di lusso di proprietà della società situato nella zona centrale di Scottsdale, in Arizona. È il più grande centro commerciale in Arizona con circa 2 milioni di metri quadrati di spazio commerciale ed è tra i primi 30 centri commerciali più grandi del paese.

Descrizione del business: Fondata nel 1972 e appartenente all'indice S&P 500, che raggruppa le 500 aziende maggiormente capitalizzate a Wall Street, questa società è un fondo di investimento immobiliare (REIT) completamente integrato e autogestito, che si concentra sull'acquisizione, la locazione, la gestione, lo sviluppo e la riqualificazione di centri commerciali regionali negli Stati Uniti. In sintesi, investe in immobili commerciali che affitta interamente ad operatori primari del settore percependo una rendita da affitti. Attualmente la società possiede 47 importanti centri commerciali negli Stati Uniti, per complessivi 4,7 milioni di metri quadrati, affittati al 94% dello spazio disponibile. 

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Il fondo è specializzato in negozi al dettaglio di successo in molti dei mercati più attraenti e densamente popolati negli Stati Uniti, con una presenza significativa nella West Coast, in Arizona, a Chicago e nella metropolitana di New York e Washington.