martedì 28 aprile 2020

25.000 ristoranti nel mondo - Dividendo 4,5% e potenziali elevati per la società preferita dai grandi investitori internazionali


Approfittando delle quotazioni a forte sconto e delle prospettive di crescita per i prossimi anni, reinvestiamo oggi la liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo una importante società operante in tutto il mondo nel settore della ristorazione. Nella seconda parte del report analizziamo nel dettaglio un particolare ETF azionario che raggruppa le 100 società mondiali con i dividendi più elevati e offre una ricca cedola pari al 6,7% annuo

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento stabile dei mercati azionari internazionali, sulla scia delle attese per un graduale rientro dalla fase di lock-down da parte delle principali economie mondiali. In particolare, l'indice S&P500 ha chiuso venerdì scorso in rialzo a 2836,74 punti, dopo un rimbalzo del petrolio e un calo delle richieste di sussidi di disoccupazione per la terza settimana consecutiva a 4,42 milioni, contro 5,24 milioni e 6,61 milioni delle precedenti, indicando forse che il peggio dell'impatto del Covid-19 sul mercato del lavoro è stato superato. Gli investitori rimangono concentrati sulle società direttamente collegate con la scoperta di un vaccino, premiando quelle aziende che sembrano più avanti nella ricerca e sperimentazione. Dopo il balzo di Moderna Inc (Nasdaq: MRNA), che aveva messo a segno un progresso pari a +47,1% nella settimana precedente, le ultime cinque sedute hanno evidenziato il guadagno record di Inovio Pharmaceuticals Inc. (Nasdaq: INO), con un aumento di +76,6% dal venerdì precedente, portando il guadagno complessivo a +272,2% negli ultimi 12 mesi. 

Giovedì scorso, in una intervista con Jim Cramer della CNBC, Joseph Kim, CEO di Inovio Pharmaceuticals Inc, ha annunciato che è possibile rispettare la linea temporale da 12 a 18 mesi per un nuovo vaccino contro il coronavirus, come suggerito dal membro della Task Force della Casa Bianca Anthony Fauci. "Questo è possibile", ha dichiarato Kim "specialmente se hai una piattaforma che si è dimostrata sicura e se hai già provato approcci simili prima contro altri agenti patogeni, come abbiamo fatto noi". Inovio aveva già iniziato la prima fase dei suoi studi clinici all'inizio di aprile. Kim ha aggiunto che la compagnia farmaceutica prevede di completare la selezione di tutti i 40 volontari per questa fase entro la fine del mese. La società intende collaborare con istituti privati ​​come l'Università della Pennsylvania, nel caso in cui il suo vaccino contro il coronavirus entri nella fase di sperimentazione. "Aiuta il fatto che abbiamo già svolto un lavoro collaborativo con questa università nel corso degli anni", ha detto Kim alla CNBC. Inovio ha ricevuto finanziamenti dal Pentagono e da organizzazioni non governative come la Bill & Melinda Gates Foundation e la Norvegia Coalition for Epidemic Preparedness Innovations. Kim ha dichiarato che si aspetta che questa rete globale di finanziatori cresca anche nelle prossime settimane e mesi. 

Anche i grandi colossi del settore farmaceutico stanno lavorando attivamente allo sviluppo di un vaccino, tra cui Johnson & Johnson (NYSE: JNJ) e Pfizer Inc. (NYSE: PFE), società entrambe presenti da tempo nel nostro portafoglio Top Analisti. In particolare, giovedì scorso Johnson & Johnson ha registrato il suo nuovo massimo storico, a 157 dollari, con un guadagno di +137% dalla data del nostro acquisto. In aggiunta, la società vanta un lungo track record di ben 57 anni consecutivi di aumenti dei dividendi.

In questo contesto di mercato, la nostra strategia rimane focalizzata alla selezione di un ristretto numero di aziende leader, caratterizzate da storie ben consolidate di crescite di utili e dividendi, fondamentali solidi e prezzi scontati in borsa rispetto al valore intrinseco reale. Un comparto che risulta attualmente penalizzato a causa delle chiusure imposte dal coronavirus è quello della ristorazione, che sta registrando il temporaneo fermo delle attività, con conseguente penalizzazione dei titoli in borsa. In particolare, la società sui cui investiamo oggi è un leader in questo settore, e quota oggi ad un livello inferiore del 40,3% rispetto ai massimi toccati ad agosto dello scorso anno, e del 18,8% inferiore rispetto ai nostri prezzi medi di carico. Nonostante la situazione di breve termine, secondo gli analisti questa azienda ha tutti gli elementi per proseguire nella sua forte crescita a lungo termine, una volta superata la attuale fase di crisi e vanta tra i suoi principali azionisti, importanti investitori del calibro di Warren Buffett e Bill Ackman, confermando l'interesse dei grandi capitali per questo settore.

Su queste basi, vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,7 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,9. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+32,8% (29% target medio analisti +3,8% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,1), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +29% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,8% annuo, per un totale di incremento stimato pari +32,8%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti


Nuovi acquisti: Utilizziamo la liquidità derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo in apertura di mercato PASSA AL LIVELLO 2. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società che acquistiamo oggi per il portafoglio.

25.000 ristoranti nel mondo - Dividendo 4,5% e potenziali elevati per la società preferita dai grandi investitori internazionali

Questa importante società operante nella ristorazione vanta tra i propri soci autorevoli investitori internazionali. Tra questi evidenziamo il miliardario Bill Ackman, che detiene oltre 15 milioni di azioni, con una quota di oltre 7 miliardi di dollari e una partecipazione di oltre il 5% del capitale della società, seguito da Warren Buffett con oltre 8 milioni di azioni, ed una quota di oltre il 2,5% del capitale. Assieme, i due azionisti controllano quasi l'8% dell'azienda, confermando l'interesse per questo business di successo. In una recente presentazione agli azionisti, Bill Ackman ha dichiarato:

"Questa società è un business di alta qualità, con significativi potenziali di crescita a lungo termine e quotazioni attuali a sconto. Il titolo rimane conveniente rispetto al suo valore intrinseco e rispetto ai principali concorrenti" 

Descrizione del business: Fondata nel 1954 ed oltre 500.000 tra dipendenti e collaboratori in franchising, questa azienda detiene un network di oltre 25.000 ristoranti in oltre 100 paesi, suddivisi su tre dei marchi più conosciuti del settore, per oltre 11 milioni di clienti serviti ogni giorno in tutto il mondo. I numeri sono da record, con ricavi per 5,5 miliardi annui, 2 miliardi di tazze di caffè e 2,1 miliardi di hamburger serviti ogni anno. Lo scorso anno, nella giornata dedicata agli investitori, la società ha annunciato un ambizioso obiettivo di raggiungere la quota record di 40.000 ristoranti nel mondo, diventando un leader globale della ristorazione. Secondo il management, la politica di dividendi elevati, abbinata alla crescita dei flussi di cassa e alla strategia di acquisti di azioni proprie (buyback) saranno i motori della creazione di valore per gli azionisti. Sulla base dei piani di sviluppo previsti dall'azienda gli analisti prevedono utili in crescita di oltre il 20% annuo composto per i prossimi 5 anni. 

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti consecutivi del dividendo in ciascuno degli ultimi 5 trimestri. Il dividendo attuale è pari al 4,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 83%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 3 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 59,9% annuo composto. Ipotizzando per il futuro gli stessi livelli di crescita conseguiti nell’ultimo decennio, tra dieci anni la rendita da dividendo potrebbe superare ampiamente il 10% annuo.

martedì 21 aprile 2020

Tre nuovi ETF a prezzi scontati ed una società farmaceutica leader per dividendo, in corsa per il vaccino per il Covid-19


Approfittando della attuale situazione di mercato, acquistiamo oggi per i nostri portafogli tre nuovi ETF a prezzi scontati ed una società farmaceutica leader per dividendo, in corsa per il vaccino per il Covid-19. 

La settimana appena trascorsa ha confermato l'andamento positivo dei principali mercati azionari internazionali, stimolati dal nuovo piano di rilancio dell'economia Usa proposto dal presidente Trump, che prevede una progressiva uscita dal lock-down. In aggiunta, dal fronte della ricerca sembrano provenire dati positivi, con diverse società farmaceutiche che sembrano molto vicine alla sperimentazione del vaccino o a farmaci mirati per la cura del coronavirus. In particolare, la società biotecnologica Moderna Inc (Nasdaq: MRNA), ha messo a segno un progresso record pari a +47,1% nell'ultima settimana, dopo aver ottenuto un premio dal governo americano di 483 milioni di dollari per accelerare il lancio su larga scala del vaccino per il Covid-19. La sperimentazione dovrebbe iniziare già nel secondo trimestre e Stephane Bancel, presidente della società, ha dichiarato: "Stiamo investendo ora sul processo di produzione su larga scala e crediamo che potremmo già fornire milioni di dosi entro il 2020". Sul fronte delle cure, i ricercatori dell' Univeristà di Chicago hanno registrato rapide guarigioni nei pazienti trattati con il farmaco Remdesivir, prodotto da Gilead Sciences Inc (Nasdaq: GILD). Le borse credono alla notizia e Gilead ha guadagnato +9,7% nella sola seduta di venerdì scorso.

Sulla scia del buon andamento del settore farmaceutico di queste settimane, nel report di oggi aumentiamo l'esposizione su una società leader mondiale del settore, che abbiamo inserito nel nostro portafoglio Top Analisti il 24 marzo 2020, e che segna già un guadagno di +26,2% in sole tre settimane. Nonostante il rialzo, l'azienda offre ancora elevati potenziali di crescita nel medio termine, abbinati ad un dividendo in costante aumento negli ultimi 10 anni. Per acquistare il titolo, utilizzeremo una parte della liquidità disponibile in cassa derivante dagli ultimi dividendi incassati.

Il settore dei farmaci è uno dei business più difensivi, capace di performare in modo costante anche durante le fasi di recessione o rallentamento economico. Anche nella attuale situazione di emergenza globale collegata al coronavirus i dati sembrano confermare il trend. I consumatori difficilmente riducono l'utilizzo di farmaci in caso di crisi, destinando piuttosto ad altri comparti eventuali tagli o risparmi di spesa. Secondo uno studio di Iqvia, il mercato mondiale dei farmaci è pari a 1,2 trilioni di dollari. Entro il 2023, si stima che questo valore possa superare 1,5 trilioni. Su queste basi, vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,1 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,9. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+31,6% (27,8% target medio analisti +3,8% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,1), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +27,8% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,8% annuo, per un totale di incremento stimato pari +31,6%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:


Acquisti: Utilizziamo parte della disponibilità liquida derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2. Segue analisi dettagliata del titolo.

Dividendo 4,1% in crescita da dieci anni - Un leader farmaceutico globale in corsa per il vaccino per il COVID-19

La scoperta di un vaccino in grado di fermare e risolvere in modo permanente e sicuro l'epidemia di coronavirus è diventata una priorità assoluta di tutti i grandi paesi del mondo, alle prese con una crisi economica tra le più gravi degli ultimi decenni. Su queste basi, è già partita una corsa miliardaria tra le grandi case farmaceutiche mondiali, sponsorizzata da tutti i maggiori governi e istituzioni internazionali che non vedono l'ora di debellare in modo definitivo questa emergenza globale. Il gigante farmaceutico che inseriamo oggi nel portafoglio, ha annunciato che sta lavorando a un potenziale vaccino COVID-19 in stretta collaborazione con una società tedesca che opera su nuovi tipi di trattamenti di immunoterapia. Lo sforzo congiunto, confermato tramite una lettera di intenti già firmata, vede entrambi i partner lavorare insieme su un vaccino a base di RNA che cercherà di impedire alle persone di contrarre il coronavirus. Questa collaborazione riunisce uno dei più grandi e affermati attori nel campo della biotecnologia farmaceutica con un'azienda più giovane che lavora in prima linea nelle terapie immunitarie basate sul RNA. Queste terapie non usano campioni del virus stesso, come fanno i vaccini tipici (in forma morta o indebolita, per far ripartire le difese naturali del corpo). Invece, fanno affidamento sull'RNA per dare il via alla produzione di proteine ​​abbastanza simili al virus da innescare lo sviluppo del corpo di anticorpi efficaci contro il bersaglio reale. Questa partnership dovrebbe sfociare in un test clinico che potrebbe iniziare già in queste settimane. Entrambe le parti hanno esperienza in termini di lavoro sui vaccini a base di mRNA, e hanno iniziato a lavorare insieme su ricerca e sviluppo per creare trattamenti per l'influenza a partire dal 2018. 

Descrizione del business: Fondata a Brooklyn nel 1849 ed oltre 88.000 dipendenti questa società è oggi la prima compagnia biofarmaceutica al mondo. Scopre, sviluppa, produce e distribuisce farmaci di qualità, sicuri ed efficaci, per il trattamento e la prevenzione delle malattie, sia di larga diffusione che rare, che colpiscono uomini e animali. I ricavi complessivi del 2019 ammontano ad oltre 51 miliardi di dollari annui. La società produce medicinali e vaccini in varie aree terapeutiche, inclusa la medicina interna, come il metabolismo cardiovascolare, terapia del dolore, oncologia, prodotti biologici, molecole, immunoterapie e biosimilari, medicinali sterili iniettabili e anti-infettivi, medicinali e vaccini in varie aree terapeutiche, come le malattie da pneumococco, meningococco e l'encefalite da zecche, biosimilari per malattie croniche immunitarie e infiammatorie, emofilia e malattie endocrine. L'azienda serve grossisti, rivenditori, ospedali, cliniche, agenzie governative, farmacie, nonché centri di controllo e prevenzione delle malattie. La società ha siglato numerosi accordi di collaborazione e co-promozione con altre importanti aziende farmaceutiche internazionali.

Trend del dividendo: La società ha incrementato il suo dividendo ogni anno negli ultimi 10 anni. Ai prezzi attuali di borsa, il dividendo è pari al 4,1% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 2,9% nei periodi di sopravvalutazione dei titolo ad un massimo di 4,3% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Per ritornare in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe crescere di +41% dai valori attuali. 

martedì 14 aprile 2020

Un campione dei dividendi a sconto - 38 anni di crescite delle rendite e performance record a Wall Street


Performance record +20082% in borsa dal 1973 ad oggi e 38 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Nel report di oggi analizziamo una delle aziende di maggiore successo degli ultimi decenni a Wall Street, un titolo che non dovrebbe mancare in un portafoglio diversificato che punti a rendite crescenti abbinate a performance superiori.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da forti recuperi per tutti i nostri portafogli, sulla scia dei guadagni registrati a Wall Street, che ha messo a segno la migliore settimana dal 1974, dopo la decisione della Fed di un nuovo piano di sostegno all'economia per oltre 2,3 trilioni di dollari. In particolare, ben 13 società appartenenti al nostro modello Top Analisti hanno ottenuto guadagni superiori al 20% nelle ultime cinque sedute. Tra queste, spiccano i REIT, ovvero i fondi immobiliari, eccessivamente penalizzati nelle ultime settimane. Al primo posto troviamo Macerich Company, quotata sul Nyse con simbolo MAC, con un progresso record di +87,6% da venerdì scorso, seguito da Simon Properties, quotata sul Nyse con simbolo SPG, colosso mondiale nel settore dei centri commerciali, con una crescita di +58,6% nella settimana. Nonostante i forti incrementi, entrambe le società mantengono quotazioni a sconto e confermano un rating positivo da parte degli analisti nel medio termine, una volta risolta l'emergenza per il coronavirus, che ha stravolto le tradizionali abitudini dei consumatori, con la chiusura di gran parte dei centri commerciali posseduti dai fondi immobiliari. 

Nonostante la forte volatilità registrata dalle borse internazionali a marzo, con una rapida alternanza di sedute con guadagni e perdite superiori alle medie storiche, i dividendi hanno evidenziato una grande stabilità, con incassi che hanno confermato gli stessi livelli dello scorso anno. Su queste basi, analizziamo ora i dividendi percepiti a marzo per il nostro portafoglio Top Analisti. Nel mese appena trascorso abbiamo percepito 24 dividendi, per un controvalore pari a 6.002 dollari, portando il totale complessivo degli ultimi 12 mesi (aprile 2019 - marzo 2020) a 59.069 dollari, in aumento di +105% rispetto ai 28.771 dollari incassati nel 2010, senza apporti di nuova liquidità nel periodo e reinvestendo esclusivamente i dividendi percepiti. Questo dato conferma il forte trend di crescita cedolare per il modello in atto già da diversi anni, in linea con i nostri obiettivi di produrre nel tempo una rendita passiva crescente, investendo in un ristretto gruppo di società internazionali leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti di utili e dividendi. La nostra analisi evidenzia un dato significativo: negli ultimi 10 anni i dividendi che abbiamo incassato per il portafoglio Top Analisti hanno contribuito per il 55% della performance complessiva, confermando l'importanza della componente cedole per i risultati di lungo termine. L'aumento della rendita ha evidenziato un andamento costante ogni anno, con crescite stabili indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine degli indici azionari. Dopo questi incrementi, il nostro rendimento è attestato ora al 8,5% annuo calcolato sui prezzi di acquisto (yield on cost), e al 3,8% sulle attuali quotazioni di borsa. Per raggiungere questi obiettivi, in questi anni, abbiamo interamente reinvestito tutte le rendite percepite in nuove società ad elevato dividendo, sfruttando il potente effetto leva generato dall'interesse composto. Ipotizzando per i prossimi 10 anni le stesse crescite dei dividendi registrate nell'ultimo decennio, potremmo aspettarci una rendita annua sui prezzi di carico di quasi il 17% annuo nel 2030!

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Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 14,7 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+32,9% (29,1% target medio analisti +3,8% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,1), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +29,1% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,8% annuo, per un totale di incremento stimato pari +32,9%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Acquisti: Utilizziamo parte della liquidità disponibile in cassa derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi ulteriori 60 azioni PASSA AL LIVELLO 2, portando il totale a 680 azioni, con un controvalore pari a 1,8% del portafoglio. Segue analisi dettagliata della società.

Un campione dei dividendi a sconto - 38 anni di crescite delle rendite e performance record a Wall Street 

Principali motivazioni di acquisto: Questa società è stata una delle maggiori storie di successo in termini di performance a Wall Street negli ultimi decenni. I numeri in borsa sono da record: una somma di soli 10.000 dollari investita sul titolo nel 1973, si è trasformata oggi in un capitale milionario pari a 2.018.000 dollari, con un rendimento pari al 12% annuo composto, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Nonostante i risultati ottenuti, questa azienda mantiene intatti i potenziali di crescita per i prossimi anni e presenta attualmente fondamentali a sconto rispetto al mercato. Secondo gli analisti è uno di quei titoli che non dovrebbe mancare in un portafoglio diversificato che punti a rendite crescenti abbinate a potenziali capital gain di lungo termine. La società ha incrementato il suo dividendo per 38 anni consecutivi ed è attualmente presente nella prestigiosa classifica Fortune 500 che raggruppa le migliori aziende degli Stati Uniti.

martedì 7 aprile 2020

Dividendo 12,5% e potenziali elevati per i prossimi mesi - Quattro nuove società ad alto dividendo per il nostro portafoglio


Dividendo 12,5% e potenziali elevati per i prossimi mesi. Approfittando delle quotazioni a sconto, nel report di oggi inseriamo quattro nuove società internazionali ad elevato dividendo nel nostro popolare portafoglio Top Dividend, composto da dieci società Usa selezionate con particolari criteri di ricerca e revisione tra quelle con i dividendi più elevati. 

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da una fase di debolezza dei principali indici azionari internazionali, dopo aver digerito i forti rimbalzi delle sedute precedenti collegati con l'annuncio del maxi piano di aiuti all'economia da due trilioni di dollari varato dall'amministrazione Trump. La situazione di incertezza sulle prospettive di breve termine dell'economia mondiale continua a generare volatilità sui mercati, che si muovono alternando forti rialzi e ribassi giornalieri in base alle notizie e previsioni economiche. In particolare, gli investitori tengono monitorati i dati sul lavoro negli Stati Uniti. Secondo quanto diffuso giovedì scorso dal Dipartimento del Lavoro Usa, le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono balzate a 6.648.000, con un incremento di 3.341.000 unità rispetto al livello della settimana precedente e in modo esponenziale rispetto ai 215.000 dello stesso periodo di marzo 2019. Questo segna il livello più alto di richieste iniziali destagionalizzate da quando sono iniziate le rilevazioni storiche. Contestualmente, nei giorni scorsi la Federal Reserve ha emesso una previsione negativa per i prossimi mesi, calcolando che circa 47 milioni di americani potrebbero perdere il lavoro a causa del coronavirus, portando la disoccupazione al livello record del 32,1%, un livello mai raggiunto negli ultimi 100 anni e più alto anche ai livelli del 24,9% toccati negli anni della Grande Depressione. La situazione è difficile anche in altri paesi tra cui l'Italia. Secondo gli economisti di Unicredit, il Pil dell'Italia crollerà del 15% nel 2020 e del 13% nell'area euro. Il forte calo dovrebbe essere seguito da un recupero di +10% nel 2021 per l'Italia e da un intero recupero per l'economia americana. 

Alla luce di questa situazione macroeconomica, ribadiamo due concetti base della nostra strategia: Investire a lungo termine e puntare sui dividendi, selezionando un ristretto numero di società internazionali solide, caratterizzate da lunghi track record di utili e dividendi in crescita, potenzialmente in grado di generare flussi di entrate con qualsiasi andamento di mercato. 

Investire a lungo termine: dobbiamo sempre tenere a mente un aspetto. Investendo in azioni acquistiamo pezzi di aziende, diventando soci a tutti gli effetti dei business che abbiamo selezionato. Generalmente, un proprietario privato che possiede una azienda di famiglia, tende a mantenerla per periodi molto lunghi, spesso trasferendola ai figli e alle generazioni future. Allo stesso modo, chi acquista aziende in borsa, dovrebbe agire allo stesso modo, concentrandosi su orizzonti molto lunghi, lasciando i manager delegati a gestire i business, al fine di produrre crescite di valore nel tempo. In aggiunta, i mercati azionari, nonostante una maggiore volatilità nel breve termine tendono a crescere in modo significativo con l'allungarsi dei periodo di investimento. Dal 1926 ad oggi, il 74% di tutti i periodi di 5 anni si è chiuso in guadagno, il 96% dei periodi a 10 anni e SEMPRE il 100% di guadagno per tutti i periodi di 15 anni (vedi grafico Morningstar sotto). 


Quando il coronavirus sarà soltanto un ricordo storico, ci renderemo conto di come i prezzi a sconto di queste settimane, siano stati una rara opportunità di accumulo a prezzi particolarmente scontati. 

Crescite dei dividendi: Dal 1956 ad oggi, l'economia americana ha vissuto ben 8 fasi di recessione, in media una ogni 8 anni. Nonostante questo, esistono aziende che sono state capaci di distribuire ai propri azionisti dividendi sempre crescenti e senza interruzioni, aumentando le distribuzioni anche negli anni più difficili, superando indenni le numerose crisi economiche.

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Oggi abbiamo previsto diverse operazioni di aggiustamento per i nostri portafogli. Nonostante il report di oggi sia dedicato maggiormente al modello TOP Dividend, iniziamo l'aggiornamento con alcune informazioni e modifiche che apportiamo al portafoglio Top Analisti.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

SPLIT e ASSEGNAZIONI per il portafoglio TOP Analisti:

1) Brookfield Infrastructure Partners L.P. quotato sul Nyse con simbolo BIP. La società è presente nel nostro portafoglio dal 21 settembre 2010 con un controvalore pari a 1188 azioni. Brookfield Infrastructure Partners L.P. possiede e gestisce servizi di pubblica utilità, trasporti, energia e infrastrutture dati in Nord e Sud America, Europa e Asia-Pacifico. Il segmento Utilities gestisce circa 2.000 chilometri (km) di gasdotti per il trasporto di gas naturale negli stati di Rio de Janeiro, San Paolo e Minas Gerais; circa 2.200 km di linee di trasmissione elettrica; e circa 6,7 ​​milioni di connessioni elettriche e di gas naturale, oltre a gestire terminali di esportazione del carbone. Il settore dei trasporti offre servizi di trasporto e deposito per merci, merci sfuse e passeggeri attraverso una rete di 10.300 km di binari e 4.200 km di strade a pedaggio, nonché 37 terminal portuali. Il segmento Energia offre servizi di trasporto e stoccaggio di metano e gas naturale attraverso circa 16.500 km di condotte. Questo segmento fornisce anche servizi di riscaldamento e raffreddamento per edifici commerciali e campus, oltre a servire circa 1,6 milioni di clienti in infrastrutture residenziali. Il segmento Infrastrutture dati offre servizi e infrastrutture critiche ai settori della radiodiffusione e delle telecomunicazioni, e servizi di archiviazione dati e infrastrutture per clienti aziendali. La scorsa settimana, la società ha assegnato agli azionisti 1 azione Brookfield Infrastructure Corporation, quotato sul Nyse con simbolo BIPC ogni 11 azioni BIP possedute. Abbiamo quindi ricevuto 132 nuove azioni BIPC che sono state caricate in portafoglio. Si tratta in sintesi di azioni che fanno riferimento alla stessa società, con quotazioni di borsa identiche, ma permette di investire nelle infrastrutture come società ordinaria e non come limited partnership. Manteniamo entrambi i titoli in portafoglio con rating BUY e potenziale +44% calcolato da 11 analisti internazionali.

2) United Technologies Corporation - quotato sul Nyse con simbolo UTX. La società è presente nel nostro portafoglio dal 17 agosto 2015 con un controvalore pari a 150 azioni. A partire da venerdì scorso la società ha completato la fusione con Raytheon e quota sul Nyse con il nuovo nome Raytheon Technologies e il nuovo simbolo RTX, creando un leader mondiale nel settore della difesa, guerra spaziale e difesa missilistica con ricavi per circa 74 miliardi di dollari. In seguito alla fusione, la società ha effettuato uno spinoff di alcuni business e ci ha assegnato ulteriori 75 azioni Otis Worldwide (Nyse simbolo OTIS), leader globale nel settore scale mobili e ascensori e ulteriori 150 azioni Carrier Global (Nyse simbolo CARR), leader mondiale nel comparto riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria, refrigerazione e soluzioni antincendio e di sicurezza, con diversi marchi tra cui Riello. Manteniamo le tre società in portafoglio con rating BUY.

sabato 4 aprile 2020

Il portafoglio dei grandi investitori - 21 miliardi suddivisi in 16 azioni quotate per la fondazione Bill & Melinda Gates


In quali azioni quotate ha investito Bill Gates per la sua fondazione? La Bill & Melinda Gates Foundation (BMGF), precedentemente William H. Gates Foundation , è una fondazione privata americana fondata da Bill e Melinda Gates (fonte Wikipedia). Con sede a Seattle, Washington, è stato lanciato nel 2000 ed è segnalato come la più grande fondazione privata del mondo, detiene $ 50,7 miliardi di attività. Gli obiettivi primari della fondazione sono, a livello globale, migliorare l'assistenza sanitaria e ridurre la povertà estrema e, negli Stati Uniti, espandere le opportunità educative e l'accesso alle tecnologie dell'informazione. La fondazione è controllata dai suoi tre fiduciari: Bill e Melinda Gates e Warren Buffett. Nel 2007, i suoi fondatori furono classificati come il secondo più generoso filantropo degli Stati Uniti e Warren Buffett il primo. A partire dal 2018, Bill e Melinda Gates avevano donato alla fondazione circa $ 36 miliardi. Fin dalla sua fondazione, la fondazione ha dotato e supportato una vasta gamma di sviluppi sociali, sanitari ed educativi, tra cui l'istituzione delle borse di studio Gates Cambridge presso l'Università di Cambridge. 

Ecco di seguito il portafoglio composto da 16 titoli azionari. Diversi investimenti a dividendo del portafoglio della Bill e Melinda Gates Foundation fanno attualmente parte del nostro modello TOP Analisti, riservato in forma integrale agli utenti registrati al nostro portale. 

BILL & MELINDA GATES FOUNDATION - PORTAFOGLIO TITOLI al 31/12/2019