"Investire in società a dividendi è una strategia che riduce il rischio e aumenta la tranquillità." – Jeremy Siegel, professore di finanza alla Wharton School
La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento in flessione per i principali indici azionari internazionali, alle prese con le tensioni geopolitiche crescenti, prezzi del petrolio in rialzo e timori per una ripresa dell'inflazione. La chiusura settimanale ha visto l'S&P 500 cedere l'1,9% a 6.506 punti e il Nasdaq i1 2,1% a 21.647 punti. Dopo i recenti storni delle ultime sedute, numerose società offrono valutazioni più interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. Complessivamente, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 20 marzo 2026, il mercato azionario americano quota ora con uno sconto complessivo del 12,4% rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, avvicinandosi ai valori minimi toccati in aprile dello scorso anno, in concomitanza della introduzione dei dazi da parte della amministrazione Trump (vedi grafico sotto, in arancione aree di sopravvalutazione, in blu aree di sconto).

I mercati azionari nel breve periodo sono guidati dalle notizie e dalle aspettative sui tassi. Nel lungo periodo, invece, sono gli utili e i flussi di cassa delle aziende a determinare il valore degli investimenti. Per chi costruisce un portafoglio orientato ai dividendi, settimane negative come questa possono quindi essere viste come parte normale del ciclo di mercato e, talvolta, come opportunità per accumulare quote di aziende di qualità a prezzi più interessanti. Su queste basi, numerose società sono entrate attualmente in area di sottovalutazione e offrono quotazioni scontate, abbinate a rendimenti più elevati in termini di dividendo. Secondo le valutazioni di Morningstar del 20 marzo 2026, su un paniere di 913 società monitorate a Wall Street, ben 388 società offrono sconti in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con una quota pari al 42,3% del campione, segnando il valore più alto degli ultimi mesi. In sintesi, quasi una società su due, presenta oggi quotazioni scontate. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, con obiettivi che vanno da un minimo di +22% ad un massimo di +39,4% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:
Nuovo BUY su Restaurant Brands (QSR) - Oltre 20.000 Burger King nel mondo e 12 anni consecutivi di aumento dei dividendi. In data 19/03/26 l'analista Chris O`Cull di Stifel Nicolaus ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 90 dollari pari a +22% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su Lowe’s (LOW) - Leader Usa dei prodotti della casa, con 63 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. In data 17/03/26 l’analista Zhihan Ma di Bernstein ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 303 dollari, pari a +34,9% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 con 24 anni consecutivi di aumento dei dividendi - In data 16/03/26 l’analista Adrienne Yih di Barclays ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 73 dollari, pari a +39,4% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 con 14 anni di aumenti dei dividendi – In data 20/03/26 l’analista Jonathan Lee di Guggenheim ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 250 dollari, pari a +25% dalle attuali quotazioni
In aggiunta, la scorsa settimana una società appartenente da tempo al nostro portafoglio Top Analisti, ha annunciato nuovi aumenti dei dividendi. Ecco i dettagli:
Williams-Sonoma (WSM), retailer premium di articoli per la casa, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +15,15%, da $0,66 a $0,76 trimestrale, portando a 21 anni consecutivi di aumenti. Yield: 1,70% Ex-div: 17/04/2026. La società è presente nel nostro portafoglio Top Analisti da marzo 2023, con una performance record pari a +185,7% in soli 3 anni dal nostro acquisto. Fondata nel 1956 in California, l'azienda opera nel settore della vendita al dettaglio di prodotti per la casa, e gestisce un portafoglio di marchi noti, tra cui Williams Sonoma, Pottery Barn, Pottery Barn Kids, West Elm, Rejuvenation e Mark and Graham. L'azienda è impegnata a offrire ai propri clienti prodotti di alta qualità, funzionali e belli, realizzati con materiali sostenibili e in modo etico. La società opera attraverso una serie di canali di vendita, con oltre 600 negozi in tutto il mondo, siti web e cataloghi. Offre una vasta gamma di prodotti per la casa, tra cui mobili, tessili per la casa, articoli per la cucina, elettronica, accessori per la casa, illuminazione, articoli per la decorazione e altro ancora. Attualmente, i 21 analisti internazionali che seguono la società attribuiscono al titolo un rating BUY, con un target pari a +17,5% per i prossimi 12 mesi. Su queste basi, nonostante il forte rialzo già ottenuto, manteniamo il titolo in portafoglio, beneficiando del nuovo aumento a doppia cifra del dividendo, annunciato la scorsa settimana.
Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.
Portafoglio Top Analisti
Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 75 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 290 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.
Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,6 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).
Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +15,8% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,8% per una crescita potenziale complessiva pari a +18,6%
Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:
Vendite: PASSA AL LIVELLO 2
Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 33 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.
Nuovo BUY - Quotazioni a sconto e 15 anni di aumenti dei dividendi per il leader degli ingredienti alimentari
Nel contesto attuale dei mercati finanziari, caratterizzato da incertezze geopolitiche e inflazione persistente, gli investitori ricercano asset più difensivi con flussi di cassa stabili e potenziali di crescita a lungo termine. Il settore degli ingredienti per l’industria alimentare e delle bevande offre proprio queste caratteristiche, grazie alla natura essenziale dei prodotti e all’esposizione a megatrend come la salute, la sostenibilità e l’innovazione. La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio Top Analisti si posiziona come un player globale di rilievo in questo ambito, con un modello di business resiliente, una solida generazione di cassa e una valutazione di borsa apparentemente conservativa. Vediamo ora le diverse motivazioni che ci spingono ad investire oggi su questa società:
Principali Motivazioni di Acquisto
Questa azienda è uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni a base di ingredienti derivati da materie prime vegetali. Dopo aver toccato i massimi storici sopra 150 dollari nel novembre 2024, il titolo ha subito una correzione significativa di oltre il 25% portandosi intorno ai 109 dollari a marzo 2026, aprendo una potenziale finestra di opportunità per gli investitori focalizzati sul lungo termine e sui dividendi in crescita.
Il business opera in un settore difensivo per eccellenza: gli ingredienti alimentari e nutrizionali sono indispensabili per l’industria food & beverage, farmaceutica e industriale, con una domanda poco sensibile ai cicli economici. Questo garantisce una visibilità elevata sui ricavi anche in periodi di rallentamento.
Dividendo in crescita da 15 anni consecutivi. La società è un solido strumento a rendita, con un tasso di crescita del dividendo del 5% annuo negli ultimi 5 anni e un payout ratio contenuto intorno al 32%, che lascia ampio spazio a futuri aumenti della cedola anche in scenari di utili stabili.
La società beneficia di trend strutturali di lungo termine. La crescente attenzione dei consumatori verso prodotti “clean label”, naturali, a basso contenuto di zucchero e di origine vegetale spinge la domanda di soluzioni innovative come amidi modificati, dolcificanti alternativi, proteine vegetali e biomateriali sostenibili. La società ha investito significativamente in ricerca e sviluppo proprio in questi segmenti, posizionandosi come partner preferito per i grandi brand globali che devono riformulare le ricette per rispondere a normative più stringenti e preferenze salutistiche.
Ampia diversificazione geografica e di portafoglio. Con presenza in oltre 120 paesi e impianti produttivi in 14 nazioni, la società riduce il rischio legato a singoli mercati o materie prime. La capacità di trasformare mais, tapioca, patate e altre fonti rinnovabili in ingredienti ad alto valore aggiunto garantisce margini stabili e una certa protezione dall’inflazione delle commodity.
Solido profilo finanziario. La società genera flussi di cassa operativi consistenti, mantiene un basso indebitamento relativo e restituisce valore agli azionisti tramite dividendi e buyback. In un contesto di tassi di interesse elevati, questo mix di redditività e distribuzione è particolarmente attraente.
La valutazione di borsa appare compressa rispetto ai fondamentali storici e ai concorrenti di settore. I multipli attuali sono inferiori alle medie di lungo periodo, suggerendo un potenziale di rivalutazione una volta che il mercato riconoscerà pienamente la qualità del business. Infine, il contesto macro favorevole a titoli value e dividend payer rende il titolo interessante per investitori istituzionali e retail alla ricerca di rendimenti elevati con crescita incorporata. In sintesi, la combinazione di resilienza, crescita strutturale e prezzi attraenti configura un profilo rischio-rendimento molto favorevole per un orizzonte di medio-lungo termine.
Descrizione del Business e Fondamentali
La società è stata fondata nel 1906 e impiega oggi circa 12.000 dipendenti in tutto il mondo. Si tratta di un fornitore globale di soluzioni di ingredienti per l’industria alimentare, delle bevande, della farmaceutica e di numerosi settori industriali. Il core business consiste nella trasformazione di materie prime rinnovabili – principalmente mais, ma anche tapioca, patate, granaglie, frutta e verdura – in una vasta gamma di prodotti ad alto valore aggiunto: amidi alimentari e industriali, sciroppi di glucosio, dolcificanti ad alto contenuto di fruttosio, maltodestrine, polialcoli, proteine vegetali, sistemi idrocolloidi, biomateriali e co-prodotti come mangimi e oli raffinati.
Questi ingredienti trovano applicazione in migliaia di prodotti quotidiani: dal crunch dei cracker alla cremosità degli yogurt, dalla dolcezza delle caramelle alla texture dei prodotti da forno, fino a soluzioni per carta, tessili, farmaceutici e persino plastiche biodegradabili. La società opera attraverso 44 impianti produttivi distribuiti in 14 paesi e serve clienti in più di 120 nazioni, con un modello integrato che va dalla fornitura di materie prime alla co-creazione di soluzioni personalizzate con i clienti finali.
Dal punto di vista dei fondamentali, i risultati più recenti confermano la solidità del modello. Nel 2025 i ricavi netti hanno raggiunto circa 7,22 miliardi di dollari, in calo del 3% rispetto all’anno precedente a causa principalmente di prezzi misti più bassi e volumi leggermente inferiori, ma compensati da un mix favorevole verso prodotti ad alto margine. L’utile netto attribuibile agli azionisti è cresciuto del 13% a 729 milioni di dollari, grazie a efficienze operative e controllo dei costi. Nel quarto trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 1,757 miliardi di dollari (–2% annuo), con un utile operativo adjusted di 228 milioni di dollari e un EPS adjusted di circa 2,53 dollari.
I multipli di borsa riflettono una valutazione prudente: il P/E trailing si attesta intorno a 9,76 volte, il forward P/E a 9,48 volte, il Price/Sales a circa 0,99 volte e l’EV/EBITDA a 6,33 volte. Il market cap è di circa 6,87 miliardi di dollari, con un enterprise value di 7,81 miliardi. Questi livelli sono inferiori alle medie storiche del titolo e ai multipli medi del settore, segnalando un potenziale di upside sostenuto da fondamentali robusti e prospettive di crescita moderate ma sostenibili.
Politica dei Dividendi
La società adotta una politica dei dividendi improntata alla crescita costante e alla disciplina finanziaria, tipica delle aziende mature e cash-generative del settore consumer staples. I dividendi vengono pagati con cadenza trimestrale e rappresentano uno dei pilastri dell’attrattività per gli investitori orientati al reddito. L’ultimo dividendo annuale annualizzato ammonta a 3,28 dollari per azione, con un payout ratio contenuto intorno al 29%, che lascia ampio margine per ulteriori incrementi futuri senza compromettere gli investimenti in crescita.
Il dividend yield attuale, calcolato sul prezzo di chiusura del 20 marzo 2026, si attesta intorno al 3%. Questo livello è superiore alla media degli ultimi cinque anni, che si è collocata circa al 2,8%, offrendo oggi un rendimento più generoso rispetto al passato recente. La società vanta inoltre una storia di aumenti ininterrotti del dividendo per 15 anni consecutivi, con un tasso di crescita medio annuo negli ultimi cinque anni tra il 4,99% e il 5,60%. Questo posizionamento la colloca tra le aziende “dividend achiever” del mercato americano, garantendo agli azionisti un reddito crescente che ha storicamente battuto l’inflazione e fornito un cuscino in fasi di volatilità borsistica.

La politica è sostenuta da una forte generazione di cassa (944 milioni di dollari operativi nel 2025) e da un basso indebitamento, che permettono di finanziare contemporaneamente investimenti, buyback e la crescita del dividendo. Gli investitori possono quindi contare su un flusso di reddito prevedibile e in espansione, ideale per strategie di total return a lungo termine.
Giudizio degli Analisti
Il giudizio della comunità degli analisti sulla società risulta complessivamente positivo. Secondo il consenso aggiornato al 20 marzo 2026, che aggrega le raccomandazioni di cinque analisti di primarie case d’investimento, il rating medio è “Moderate Buy”. Il target price medio per i prossimi 12 mesi si posiziona a 126,40 dollari per azione, che implica un potenziale pari a +15,8% dai livelli attuali, a cui si aggiunge il dividendo del 3%, per un total return stimato pari a +18,8%. Il range di target è compreso tra un minimo di 120 dollari e un massimo di 130 dollari, mostrando una convergenza relativamente stretta intorno a valori superiori alla quotazione attuale. Gli analisti motivano le stime ottimistiche con la resilienza dei volumi nel segmento Texture & Healthful Solutions, l’espansione del portafoglio clean label e la capacità della società di mantenere margini stabili nonostante la pressione sui prezzi delle materie prime. Complessivamente, il consenso sottolinea che i fondamentali solidi e le prospettive di crescita futura giustificano una rivalutazione del titolo nel corso dei prossimi 12 mesi.
Calcolo del Valore Intrinseco
Per stimare il valore intrinseco del titolo abbiamo utilizzato il modello Discounted Cash Flow (DCF) a due stadi, ritenuto il più appropriato per una società matura con flussi di cassa prevedibili e crescita moderata. Il modello considera una fase di crescita più elevata per i prossimi cinque anni, seguita da una fase terminale perpetua. Le stime conservative adottate per i calcoli sono le seguenti: Free Cash Flow (FCF) attuale di 511 milioni di dollari (TTM), crescita annuale del 5% per i primi cinque anni (coerente con il trend storico dei dividendi e dell’EPS), tasso di crescita terminale del 3% (allineato al PIL nominale di lungo termine), WACC del 7,5% (riflettente il basso beta di 0,69 e il costo del capitale medio del settore). Il debito netto è pari a circa 940 milioni di dollari e il numero di azioni in circolazione è di 62,95 milioni. Il calcolo dettagliato prevede la proiezione dei FCF annuali scontati al WACC, più il valore terminale al quinto anno anch’esso scontato. Il risultato è un enterprise value di circa 12,78 miliardi di dollari e un valore equity di 11,84 miliardi di dollari, corrispondente a un valore intrinseco per azione di circa 188 dollari, con un forte sconto del 42% alle attuali quotazioni. In aggiunta, gli analisti di Morningstar, nelle ultime settimane stanno assegnando al titolo un rating elevato, pari a quattro stelle, con uno sconto pari al 22% rispetto al valore intrinseco calcolato,
Confrontando questo valore con il prezzo di chiusura di 109,16 dollari al 20 marzo 2026, emerge che il titolo quota con uno sconto significativo di oltre il 42% rispetto al suo valore fondamentale. Questo margine di sicurezza è particolarmente interessante, considerando anche la solidità del bilancio e la capacità della società di generare cassa superiore al costo del capitale (ROIC circa 14%). Naturalmente il modello è sensibile alle assunzioni: un WACC più alto o una crescita inferiore ridurrebbero il fair value, ma anche in scenari conservativi il titolo rimane attraente. In conclusione, il calcolo conferma che oggi la società rappresenta un’opportunità di investimento a sconto rispetto al suo valore intrinseco, con un potenziale di apprezzamento sostenuto dai fondamentali e dai dividendi. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.










