martedì 13 ottobre 2026

Nuovo BUY - Un leader mondiale nei semiconduttori avanzati e nell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale con forti potenziali di crescita

Approfittando delle crescite esponenziali registrate dall'Intelligenza Artificiale a livello globale, nel report di oggi utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, per investire su una importante società operante in questo specifico settore, che vanta performance record in borsa e una lunga storia di ben 16 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Alle attuali quotazioni, questa azienda sta ricevendo un rating STRONG BUY  dai 44 analisti internazionali che seguono il titolo, con un target medio di oltre il 40% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, la società quota attualmente con un forte sconto  rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model).

La settimana appena trascorsa ha confermato un trend di crescita per i nostri portafogli, con il modello ETF Italia in rialzo di +1,1% e il Top Analisti e Top Dividend, entrambi a +1,4%, abbinati ad ulteriori aumenti dei dividendi. In particolare Starbucks Corporation (SBUX), la più grande catena di caffetterie al mondo, nostra posizione storica del portafoglio Top Analisti, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +1,61%, passando da $0,62 a $0,63 trimestrale, e portando a 16 anni consecutivi di aumenti. Su queste basi, il rendimento sale al 2,78% sulle attuali quotazioni di borsa e il titolo quoterà ex-dividendo in data 13/11/2026. Starbucks è, tra le grandi società americane, uno degli esempi più eloquenti di quanto possa essere potente la crescita composta del dividendo quando un business di qualità è ancora in piena espansione. La società ha introdotto il proprio programma di dividendi solo nel 2010, con una cedola trimestrale di appena 5 centesimi per azione; con l'annuncio di questa settimana il dividendo trimestrale sale a 63 centesimi (2,52 dollari su base annua), oltre dodici volte il livello iniziale, con un tasso di crescita composto che la stessa società indica attorno al 17%. Per un investitore entrato all'inizio di quella storia, il rendimento sul capitale originario è già oggi a due cifre elevate, esattamente il meccanismo dello yield on cost che raccontiamo nei nostri report. 

Dietro questa storia c'è un business di dimensioni uniche: quasi 41.000 locali nel mondo e un programma fedeltà, Starbucks Rewards, che negli Stati Uniti conta oltre 34 milioni di membri attivi negli ultimi 90 giorni. Il modello è sempre più orientato alla formula in licenza: con la costituzione della joint venture per la Cina, circa il 90% dei punti vendita internazionali è oggi gestito in licenza, una struttura che alleggerisce il capitale impiegato e punta a rendere più stabili i flussi di cassa. La forza del marchio, riconosciuto in pressoché ogni paese, e la capacità di trasformare un semplice caffè in un'abitudine quotidiana sono gli asset su cui poggia la capacità della società di generare reddito per gli azionisti.

Gli ultimi due anni, però, sono stati tutt'altro che lineari. Nell'esercizio 2025 la società ha attraversato una fase di forte pressione sulla redditività: il margine operativo è sceso al 7,9% (700 punti base in meno rispetto all'anno precedente) e l'utile per azione si è quasi dimezzato, in un contesto di calo dei clienti nei locali e di costi crescenti. La risposta è stata il piano "Back to Starbucks", avviato dall'amministratore delegato Brian Niccol a partire dall'autunno 2024: meno complessità operativa, più personale e più formazione nei locali, il ritorno al concetto di "terzo luogo", un ambiente accogliente dove fermarsi, non solo un punto di ritiro degli ordini mobile, e l'obiettivo di preparare ogni bevanda in meno di quattro minuti. Si tratta di una strategia che richiede investimenti importanti, e che inizialmente ha pesato sui margini.

I primi risultati concreti sono arrivati nel corso del 2026. Il secondo trimestre dell'esercizio ha segnato, nelle parole di Niccol, la svolta della trasformazione: le vendite comparabili globali sono cresciute del 6,2% (+7,1% negli Stati Uniti), con un aumento sia del numero di transazioni sia dello scontrino medio. Nel terzo trimestre, riportato a fine luglio, le vendite comparabili sono salite del 7,9%, il quarto trimestre consecutivo di crescita, e la società ha rivisto al rialzo le proprie previsioni per l'intero esercizio, con un utile per azione atteso tra 2,55 e 2,65 dollari. Il quadro è quello di un'azienda che ha ricominciato a far tornare i clienti nei propri locali, pur dovendo ancora dimostrare di saper riportare i margini ai livelli del passato.

Ed è qui che si inserisce l'aumento di questa settimana. Il +1,61% è, in termini percentuali, molto lontano dalle crescite a doppia cifra che hanno caratterizzato gli anni migliori della storia di Starbucks (tra il 2010 e il 2020 la crescita media annua era stata superiore al 24%), ma va letto nel contesto della trasformazione in corso. Alcune analisi indipendenti hanno sottolineato come, nell'esercizio 2025, il flusso di cassa libero abbia coperto il dividendo in misura inferiore a una volta (circa 0,88 volte), un elemento che spiega la prudenza della cedola. Il comunicato della società lega esplicitamente l'aumento alla fiducia nella strategia "Back to Starbucks" e nella sua capacità di generare crescita sostenibile nel lungo periodo. Come abbiamo visto in altre società del nostro portafoglio che attraversano fasi di ristrutturazione, la scelta di preservare la serie anche con un incremento contenuto è un segnale di priorità del management verso gli azionisti.

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Per gli iscritti al nostro Portafoglio Top Analisti, Starbucks rappresenta una posizione particolare: un marchio globale di primissimo piano, un dividendo cresciuto a ritmi eccezionali dal 2010 e un business che sta dimostrando, trimestre dopo trimestre, di poter tornare a crescere. Lo yield attuale del 2,78% non è elevato in senso assoluto, ma la logica della posizione è quella del dividend growth: contano la qualità del business, la traiettoria del dividendo nel tempo e la pazienza di lasciare che la trasformazione produca i suoi frutti. I prossimi trimestri diranno se la ripresa dei margini permetterà di tornare a ritmi di aumento più sostenuti. Sulla base di queste considerazioni, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating HOLD.

Valutazioni del mercato al 09/10/2026: Attualmente, secondo le stime di Morningstar, il mercato azionario statunitense è scambiato con uno sconto del 6,5% rispetto al valore intrinseco calcolato.

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Complessivamente, su un paniere di 902 società monitorate da Morningstar, ben 411 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 45,6% del campione, in lieve ribasso dal 45,8% dalla rilevazione del 2 ottobre scorso, attestandosi sui livelli massimi delle ultime settimane. In sintesi, secondo gli analisti di Morningstar, oltre una società su tre si trova attualmente in potenziale area di acquisto.

Aggiornamenti rating analisti: Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei giudizi da parte degli analisti internazionali su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 08/10/26 l’analista Bonnie Herzog di Goldman Sachs ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 165 dollari, pari a +31% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 05/10/26 l’analista Ben Reitzes di Melius Research ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 665 dollari, pari a +24,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Walmart (WMT) - Rete di oltre 10.000 supermercati e negozi discount – In data 05/10/26 l’analista Simeon Gutman di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 125 dollari, pari a +12,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Altria Group (MO) - Leader mondiale del tabacco - In data 05/10/26 l’analista Bonnie Herzog di Goldman Sachs ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 77 dollari, pari a +7,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 06/10/26 l’analista Christopher Carril di KeyBanc ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 280 dollari, pari a +19% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - Leader globale nel settore farmaceutico - In data 05/10/26 l’analista Trung Huynh di RBC Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 290 dollari pari a +10,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 08/10/26 l’analista Kevin Mcveigh di UBS ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 275 dollari, pari a +31,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 08/10/26 l’analista Evan Seigerman di BMO Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 170 dollari pari a +16,7% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,7 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +15,2% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +17,9%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo parte della liquidità disponibile in portafoglio, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento di oggi dovrebbe generare da subito 10 dollari di rendita aggiuntiva per il portafoglio. Segue analisi dettagliata della società.

Nuovo BUY - Un leader mondiale nei semiconduttori avanzati e nell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale con forti potenziali di crescita

Nel panorama degli investimenti orientati a redditi crescenti, non tutte le opportunità interessanti si presentano con un rendimento da dividendo elevato: talvolta si tratta di società a fortissima crescita, dove il dividendo è ancora contenuto in rapporto al prezzo, ma cresce a un ritmo molto sostenuto. La società che acquistiamo oggi è uno dei principali fornitori mondiali di semiconduttori avanzati e infrastrutture per l'intelligenza artificiale, con un dividendo che negli ultimi 10 anni è cresciuto a un ritmo record del 30% annuo. Vediamo nel dettaglio le motivazioni a favore che ci spingono ad investire su questa società.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il calo del prezzo rispetto ai massimi. Dal massimo storico delle ultime 52 settimane, il titolo quota oggi con una correzione di circa il 27%, nonostante i fondamentali di crescita legati all'intelligenza artificiale restino solidi.

La seconda motivazione riguarda il posizionamento di primo piano nell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale. La società progetta acceleratori AI su misura (custom XPU) per i principali operatori di data center al mondo, oltre a chip di networking ad altissima velocità necessari per collegare decine di migliaia di processori nei cluster di calcolo AI. Di recente la società ha annunciato un nuovo importante accordo di fornitura di chip AI personalizzati con uno dei principali sviluppatori di intelligenza artificiale generativa, un segnale della crescente diversificazione della base clienti oltre ai soli grandi operatori cloud storici.

La terza motivazione riguarda la diversificazione verso il software enterprise. Dall'acquisizione di una delle principali piattaforme di virtualizzazione aziendale, la società ha costruito una fonte di ricavi ricorrenti e ad alta marginalità nel software infrastrutturale, che affianca e bilancia la ciclicità tipica del business dei semiconduttori.

La quarta motivazione, da monitorare anche come principale rischio, riguarda la concentrazione dei ricavi legati all'intelligenza artificiale su un numero relativamente ristretto di grandi clienti iperscalari, e la valutazione di borsa elevata (un rapporto Prezzo/Utili intorno alle 46 volte), che lascia poco margine di errore in caso di un rallentamento della spesa in infrastrutture AI da parte dei grandi clienti.

La quinta motivazione è la rapidissima crescita del dividendo. Negli ultimi 10 anni il dividendo è cresciuto a un tasso medio annuo composto del 30%, e del 12,8% annuo negli ultimi 5 anni, un ritmo di crescita molto superiore alla media degli altri titoli analizzati finora. Il rendimento attuale, pari a circa 0,7%, resta contenuto in valore assoluto, ma il payout ratio, intorno al 33-40% degli utili, lascia ampio margine per la prosecuzione di questo percorso di crescita. Come mostriamo più avanti con una simulazione a dieci anni, un dividendo che continuasse a crescere a ritmi elevati potrebbe portare il rendimento sul capitale investito oggi a livelli molto superiori all'attuale 0,7%, a patto che la crescita degli utili sostenga questo percorso.

Descrizione del business: Fondata nel 1961 ed oltre 30.000 dipendenti, la società è uno dei principali fornitori mondiali di semiconduttori avanzati e soluzioni software per infrastrutture. Il business dei semiconduttori comprende acceleratori AI personalizzati progettati su misura per i grandi operatori di data center, chip di networking ad alte prestazioni, soluzioni per la connettività a banda larga e wireless, e componenti per l'industria. Il business software, costruito anche attraverso importanti acquisizioni nel campo della virtualizzazione aziendale e della sicurezza informatica, fornisce soluzioni infrastrutturali critiche alle grandi imprese, generando ricavi ricorrenti e ad alta marginalità che bilanciano la componente più ciclica del business dei semiconduttori.

Trend del dividendo: La società ha costruito negli ultimi anni un track record di crescita del dividendo tra i più rapidi dell'intero mercato americano, con un tasso di crescita medio annuo del 30% negli ultimi 10 anni e del 12,8% negli ultimi 5 anni.

Crescita del dividendo tra le più rapide del mercato americano

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Il dividendo attuale, su base annualizzata, è pari a 2,60 dollari per azione, corrisposto in quattro rate trimestrali, per un rendimento di circa  0,7% annuo, con un Pay Out intorno al 33-40% degli utili. Il rendimento contenuto riflette principalmente il forte apprezzamento del titolo negli ultimi anni, più che una politica di distribuzione poco generosa.

Il concetto di yield on cost è particolarmente significativo per un titolo con questo tipo di crescita: si tratta del rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul prezzo corrente delle azioni. Un dividendo che cresce a ritmi elevati, anno dopo anno, fa sì che il rendimento sul prezzo di carico si discosti sempre più da quello che un nuovo acquirente otterrebbe comprando oggi lo stesso titolo: chi ha acquistato anche solo pochi anni fa, con un dividendo cresciuto in media del 30% annuo nell'ultimo decennio, si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito nettamente superiore allo 0,7% offerto ai prezzi attuali. Per capire quanto possa pesare questo effetto nel tempo, abbiamo costruito una simulazione a dieci anni.

La tabella seguente ipotizza che il dividendo continui a crescere del 30% annuo per i prossimi dieci anni, agli stessi livelli registrati negli ultimi dieci anni, a partire dai 2,42 dollari per azione pagati nel 2025 e da un prezzo di acquisto di circa 361 dollari. In questo scenario il dividendo salirebbe a circa 43,37 dollari per azione nel 2036, e il rendimento sul capitale investito passerebbe dallo 0,87% del primo anno della simulazione fino al 12% annuo già nel 2036: chi acquistasse oggi il titolo si ritroverebbe, tra dieci anni, con un dividendo pari al 12% del capitale originariamente investito, indipendentemente da quello che farà il prezzo dell'azione nel frattempo.

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Un ritmo di crescita del 30% annuo per altri dieci anni rappresenta però uno scenario molto ottimistico: equivale a moltiplicare il dividendo per quasi 14 volte nel decennio, è stato favorito dal livello molto basso da cui il dividendo è partito e ha già rallentato, con una crescita del 12,8% annuo negli ultimi cinque anni e un ultimo aumento deliberato pari a circa il 10%. Per questo confrontiamo la simulazione con due ipotesi più prudenti, calcolate con la stessa base di partenza e lo stesso prezzo di acquisto:

1) Crescita del 30% annuo: dividendo di 11,68 dollari nel 2031 e di 43,37 dollari nel 2036, con un rendimento sul capitale investito del 3,2% nel 2031 e del 12,0% nel 2036.

2) Crescita del 20% annuo: dividendo di 7,23 dollari nel 2031 e di 17,98 dollari nel 2036, con un rendimento sul capitale investito del 2,0% nel 2031 e del 5,0% nel 2036.

3) Crescita del 9,5% annuo, la stessa ipotesi prudente utilizzata nel nostro calcolo del Dividend Discount Model: dividendo di 4,17 dollari nel 2031 e di 6,57 dollari nel 2036, con un rendimento sul capitale investito dell'1,2% nel 2031 e dell' 1,8% nel 2036.

Il confronto mostra quanto sia decisivo il tasso di crescita: passando dal 30% al 20% annuo il rendimento sul capitale investito nel 2036 più che dimezza (dal 12% al 5%), mentre con una crescita più prudente del 9,5% la cedola resterebbe, in rapporto al prezzo di carico, sotto il 2%. Va inoltre ricordato che una crescita del 30% annuo del dividendo (che si moltiplicherebbe per circa 18 volte rispetto al 2025) richiederebbe una crescita degli utili di pari entità, oppure un forte aumento del payout ratio, oggi intorno al 33-40% degli utili e che non può superare in modo duraturo il 100%. Inoltre la simulazione prevede per il 2026 un dividendo di 3,15 dollari, superiore ai 2,60 dollari effettivamente in pagamento quest'anno, proprio perché l'ultimo aumento è stato inferiore al 30% ipotizzato. Per questo motivo consideriamo lo scenario del 30% come un limite massimo teorico, e quello del 20% come uno scenario intermedio comunque ambizioso.

L'esempio storico più celebre di questo meccanismo è quello di Warren Buffett con Coca-Cola. Tra il 1988 e il 1994 Berkshire Hathaway, holding storica del finanziere ha acquistato 400 milioni di azioni della società di bevande, spendendo circa 1,3 miliardi di dollari complessivi, pari a circa 3,25 dollari per azione. Oggi, con un dividendo di 2,12 dollari per azione all'anno, aumentato per il 64esimo anno consecutivo, Berkshire incassa circa 848 milioni di dollari di dividendi ogni anno da quella sola partecipazione: un rendimento di circa il 65% annuo sul capitale originariamente investito, a fronte di un rendimento di poco superiore al 2,3% per chi acquista il titolo oggi ai prezzi di mercato. È interessante notare che questo risultato è stato ottenuto con tassi di crescita del dividendo molto inferiori a quelli ipotizzati nella nostra simulazione: negli ultimi dieci anni la cedola della società di bevande è cresciuta di circa il 4% annuo. A fare la differenza è stato soprattutto il tempo, ovvero oltre trent'anni di aumenti ininterrotti: un dividendo che cresce, anche a ritmi moderati, e che si mantiene nel tempo, vale molto più del rendimento iniziale che si legge oggi sullo schermo.

Questo è anche il motivo per cui la costanza e il ritmo di crescita del dividendo, e non solo il suo valore assoluto in un dato momento, sono tra i criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: La società sta beneficiando della forte crescita della domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale, con una visibilità sui ricavi futuri rafforzata dai recenti accordi di fornitura pluriennale di chip AI personalizzati. Il consenso degli analisti si aspetta una prosecuzione della crescita a doppia cifra degli utili nei prossimi anni, sostenuta sia dalla componente semiconduttori sia dalla componente software a più alta marginalità. Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 24,7% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano un deciso aumento del trend, con una crescita annua composta degli utili pari al 36,4% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 19,4 volte gli utili previsti per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 1,8 trilioni, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 20 volte.

Performance in borsa: Negli ultimi decenni questa azienda ha messo a segno risultati record. Un importo di 10.000 dollari investiti il 31 agosto 2009, si è trasformato ad oggi in un importo milionario pari a 2.795.720 dollari (considerando il reinvestimento dei dividendi nel periodo), con un rendimento record del 39,3% annuo composto per oltre 17 anni consecutivi (fonte Morningstar).

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Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 44 analisti che seguono il titolo è pari a STRONG BUY (1,3), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +45% dalle attuali quotazioni, a cui si aggiunge il dividendo dello 0,7%, per un Total Return atteso pari a +45,7% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, gli analisti di Morningstar, nelle ultime settimane stanno assegnando al titolo il rating massimo, pari a cinque stelle, con uno sconto del 44% rispetto al valore intrinseco calcolato.

domenica 11 ottobre 2026

Aggiornamento DIVIDENDI del 11 ottobre 2026 - 4 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Ottobre 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Ottobre 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

4 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Starbucks, una delle posizioni storiche del nostro Portafoglio Top Analisti, conferma la crescita della cedola nel pieno della sua trasformazione.

4Società
2,86%Aumento medio
71Anni max consecutivi
3,07%Yield medio
39,5Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana è compatta — 4 società — con aumenti più contenuti del solito (media del +2,86%) ma con una caratteristica che salta subito all'occhio: l'età media della serie di aumenti supera i 39 anni, trainata da due veterani del dividend growth. Northwest Natural Holding (NWN), utility del gas naturale che serve Oregon e Washington sudoccidentale, porta a 71 anni consecutivi la propria serie con un +1,52%, uno yield del 4,19% e il primato di longevità della settimana. RPM International (RPM), gruppo dei rivestimenti e dei sigillanti noto per marchi come Rust-Oleum e DAP, arriva a 53 anni consecutivi con un +5,56% — l'aumento più alto della lista — superando così la soglia dei Dividend Kings.

Completano il quadro Avient Corporation (AVNT), produttore di materiali polimerici specializzati e di soluzioni per applicazioni avanzate, con un +2,73% al 17° anno consecutivo e uno yield del 2,99%, e soprattutto Starbucks (SBUX), la più grande catena di caffetterie al mondo, che annuncia un +1,61% e porta a 17 gli anni di serie nella CCC List. Starbucks è da tempo una delle posizioni del nostro Portafoglio Top Analisti, ed è per questo che le dedichiamo più spazio del solito: la sua storia di dividend growth è una delle più veloci e, allo stesso tempo, delle più discusse degli ultimi anni.

Tabella degli Aumenti

Società ⇅ Settore ⇅ Yield ⇅ Anni consec. ⇅ Aumento% ⇅ Ex-Div ⇅ Pagamento ⇅ Vecchio Div. ⇅ Nuovo Div. ⇅
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 78 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. Starbucks è una delle posizioni storiche della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Questa settimana mette a confronto, quasi per caso, tre età molto diverse del dividend growth. Da un lato Northwest Natural e RPM, con 71 e 53 anni di aumenti ininterrotti: aziende mature, con modelli di business stabili — una utility regolata e un gruppo di marchi di consumo e industriali — che crescono la cedola con regolarità e senza clamore. Dall'altro Starbucks, con una serie molto più giovane ma cresciuta a velocità vertiginosa, che oggi attraversa la fase più delicata della propria storia recente. Sono tre percorsi diversi, ma con un tratto in comune: la centralità del dividendo nelle scelte di allocazione del capitale.

Il caso di Starbucks offre anche una lezione di metodo. Un aumento dell'1,61% può sembrare deludente rispetto al passato, ma per chi investe con orizzonte di lungo periodo è più importante capire perché la crescita rallenta e se esistono le condizioni per una sua ripresa. In questo caso i segnali — quattro trimestri consecutivi di vendite comparabili in crescita, previsioni riviste al rialzo, un piano industriale che sta producendo risultati misurabili — sono incoraggianti, mentre la copertura del dividendo da parte del flusso di cassa e il recupero dei margini restano i punti da monitorare con attenzione nei prossimi trimestri. È il tipo di analisi che facciamo costantemente per tutte le posizioni del nostro portafoglio.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. I risultati passati non sono garanzia di risultati futuri. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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martedì 6 ottobre 2026

Nuovo BUY - 53 anni di aumenti dei dividendi e quotazioni a sconto per un colosso globale nel comparto della salute

Approfittando delle quotazioni a sconto in borsa, nel report di oggi utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, per investire su una società Usa, leader mondiale nel settore farmaceutico, che vanta performance record in borsa e una lunga storia di ben  53 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Alle attuali quotazioni, questa azienda sta ricevendo un rating STRONG BUY  dai 29 analisti internazionali che seguono il titolo. In aggiunta, la società quota attualmente con un forte sconto  rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). Questo nuovo investimento dovrebbe generare ulteriori 30 dollari annui di rendita aggiuntiva per il portafoglio. Nella seconda parte del report, dedicata al portafoglio ETF Italia, analizziamo nel dettaglio un particolare ETF obbligazionario a cedola trimestrale che raggruppa in un unico portafoglio un paniere di oltre 600 obbligazioni internazionali a breve termine ed elevato rendimento denominate in euro. Sulla base della cedola incassata la scorsa settimana, questo fondo offre un dividendo pari al 5,9% annuo, distribuito ai partecipanti in comode rate a marzo e settembre di ogni anno. In uno scenario globale di tassi in crescita, grazie alla breve scadenza media delle obbligazioni in portafoglio, questo fondo potrebbe costituire uno strumento con una minore volatilità, da considerare per nuovi acquisti o per il reinvestimento dei dividendi, in un'ottica di diversificazione.

Nonostante l'andamento debole dei principali mercati azionari internazionali, alle prese con i timori per i recenti aumenti dell'inflazione a livello globale, la settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da flussi di dividendi in crescita per i nostri portafogli. In particolare, per il modello ETF Italia abbiamo incassato 7 nuovi dividendi, nelle ultime cinque sedute, portando il totale da inizio anno a 75 dividendi, per complessivi 4.804,06 euro netti da imposte, con un aumento di +8,9% rispetto ai 4.412,31 dollari dello stesso periodo del 2025.

ETF Italia - Dividendi netti 2026

Per visualizzare la lista completa dei titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Attualmente, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato con uno sconto del 7,7% rispetto al valore intrinseco calcolato. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

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In particolare, secondo le ultime valutazioni aggiornate al 2 ottobre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 906 società monitorate da Morningstar, ben 415 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 45,8% del campione, in rialzo dal 43,5% della rilevazione del 25 settembre scorso, raggiungendo il livello massimo delle ultime settimane. In sintesi, secondo Morningstar, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Coca-Cola (KO) - Leader mondiale delle bevande - In data 28/09/26 l’analista Dara Mohsenian di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 100 dollari, pari a +16,8% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 28/09/26 l'analista Michael Feniger di Bank of America Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 989 dollari, pari a +17,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Johnson & Johnson (JNJ) - Leader globale nel settore farmaceutico - In data 28/09/26 l’analista Louise Chen di Scotiabank ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 305 dollari pari a +19,1% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 29/09/26 l’analista John Ivankoe di J.P. Morgan ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 95 dollari, pari a +22,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 29/09/26 l'analista John Ivankoe di J.P. Morgan ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 105 dollari, pari a +10,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 29/09/26 l’analista Louise Chen di Scotiabank ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 180 dollari pari a +24,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 02/10/26 l'analista Elizabeth Anderson di Evercore ISI ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 125 dollari, pari a +44,6% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,5 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +16,6% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +19,3%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo parte della liquidità disponibile in portafoglio, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Il nuovo investimento di oggi dovrebbe generare da subito 30 dollari annui di rendita aggiuntiva per il portafoglio. Segue analisi dettagliata della società.

Nuovo BUY - 53 anni di aumenti dei dividendi e quotazioni a sconto per un colosso globale nel comparto della salute

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, sono riuscite ad aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che analizziamo oggi appartiene a questa ristretta cerchia: con 53 anni consecutivi di aumenti del dividendo, è un pilastro dei Dividend King del mercato americano. Il titolo ha però accusato un calo significativo nell'ultimo anno, legato soprattutto a un contenzioso legale in essere sul segmento Nutrizione. Vediamo nel dettaglio le motivazioni a favore e i rischi da monitorare.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il forte calo del prezzo rispetto ai massimi. Dal massimo storico di 135,81 dollari toccato a febbraio 2025, il titolo quota oggi, con una correzione di circa il 28%, sostanzialmente in linea con lo sconto  rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model, creando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

La seconda motivazione riguarda la ampia diversificazione del modello di business. La società opera attraverso quattro segmenti distinti, farmaceutici affermati, diagnostica, nutrizione e dispositivi medici, che riducono la dipendenza da una singola area terapeutica o geografica. Il segmento dei dispositivi medici, trainato in particolare dai sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, continua a mostrare una crescita a doppia cifra.

La terza motivazione riguarda la solidità delle stime per l'anno in corso. Per l'intero 2026 il management prevede una crescita delle vendite comparabili tra il 6,5% e il 7,5% e per un utile per azione rettificato compreso tra 5,45 e 5,60 dollari, un ritmo di crescita robusto per una società di queste dimensioni.

La quarta motivazione, che rappresenta anche il principale rischio da monitorare, riguarda il contenzioso legale legato ad alcuni prodotti di formula per neonati prematuri, accusati in diverse cause civili di essere collegati a una grave patologia intestinale (enterocolite necrotizzante, NEC). La società ha subito alcuni verdetti sfavorevoli nel corso del 2026 e, lo scorso agosto, ha raggiunto un accordo transattivo da circa 670 milioni di dollari per risolvere una parte significativa delle cause pendenti, descritto dalla stessa società come un passo costruttivo verso la risoluzione complessiva del contenzioso.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e di lunghissimo periodo. Con 53 anni consecutivi di aumenti e oltre 400 dividendi trimestrali pagati ininterrottamente dal 1924, la società è tra i Dividend Kings più solidi del mercato. Il payout ratio calcolato sugli utili contabili degli ultimi dodici mesi appare elevato, intorno al 78%, ma questo dato risulta gonfiato dagli oneri straordinari legati al contenzioso NEC. Calcolando sulla guidance di utile rettificato per il 2026, il payout ratio scende a un livello molto più contenuto, intorno al 42-45%.

Descrizione del business: La società è un colosso sanitario globale diversificato, con circa 122.000 dipendenti in oltre 160 paesi. Il business si articola in quattro segmenti principali: Farmaceutici Affermati (medicinali di marca venduti prevalentemente nei mercati emergenti), Diagnostica (test di laboratorio, diagnostica rapida e molecolare), Nutrizione (prodotti nutrizionali per l'infanzia e per adulti) e Dispositivi Medici (tra cui i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, dispositivi cardiovascolari strutturali e neuromodulazione). Questa diversificazione consente alla società di bilanciare aree a crescita più rapida, come i dispositivi medici, con aree più mature ma generatrici di cassa stabile.

Trend del dividendo: La società ha aumentato il proprio dividendo per 53 anni consecutivi, un track record che la colloca stabilmente tra i Dividend Kings di Wall Street.

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Il dividendo attuale è pari a 2,52 dollari annui, corrisposto in quattro rate trimestrali, per un rendimento di circa il 2,6% annuo. L'ultimo aumento deliberato, a febbraio 2026, è stato pari al 6,8%, mentre negli ultimi 5 anni il dividendo è cresciuto complessivamente di circa il 64%, per un tasso di crescita medio annuo composto vicino al 9-10%.

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Il concetto di yield on cost resta valido anche per questo titolo: chi ha acquistato alcuni anni fa, beneficiando della crescita a doppia cifra del dividendo, si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito nettamente superiore a quello che un nuovo acquirente otterrebbe ai prezzi attuali. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 7,3% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano un deciso aumento del trend, con una crescita annua composta degli utili pari al 16,7% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 17,1 volte gli utili previsti per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 179 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 3,9 volte.

Performance in borsa: Negli ultimi decenni questa società farmaceutica ha messo a segno risultati record. Un importo di 10.000 dollari investiti il 30 giugno 1972, si è trasformato ad oggi in un importo milionario pari a 8.332.246 dollari (considerando il reinvestimento dei dividendi nel periodo), con un rendimento record del 13,2% annuo composto per oltre 54 anni consecutivi (fonte Morningstar). In aggiunta, il titolo è presente ai primi posti assoluti nella speciale classifica redatta dal professor Jeremy Siegel delle Wharton University, che analizza le società più performanti dal 1957 ad oggi, ed ancora esistenti a Wall Street. Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 28% rispetto ai massimi toccati a febbraio 2025, creando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 29 analisti che seguono il titolo è pari a STRONG BUY (1,4), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +24,6% dalle attuali quotazioni, a cui si aggiunge il dividendo del 2,6%, per un Total Return atteso pari a +27,2% per i prossimi 12 mesi.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 2,52 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 136,08 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 97,5 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 28,4% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

martedì 29 settembre 2026

Portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per ottobre 2026

Aggiornamento mensile per il portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per ottobre 2026. Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di quasi 50 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni, e offrono ancora quotazioni a sconto rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti. In particolare, nel report di oggi, utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Dividend, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e investiamo il controvalore su una società internazionale, leader mondiale nel settore utensili e prodotti per la casa, che vanta un eccezionale track record di 59 anni consecutivi di crescite dei dividendi. In aggiunta alla stabile rendita, questa azienda quota attualmente con uno sconto di quasi il 10% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). Sommando il nuovo investimento di oggi, questo titolo dovrebbe generare 312 dollari di rendita per il nostro portafoglio.

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso dei portafogli Top Analisti ed ETF Italia, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un ristretto paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 136 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di superare questo traguardo, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere un trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta élite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, raggiungendo una media di 47 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti. Complessivamente, il portafoglio offre un rendimento medio da dividendi pari al 4,5%, oltre il triplo rispetto al rendimento medio dell'indice S&P500. In aggiunta, le 10 società selezionate, hanno aumentato il dividendo ad un tasso di oltre il 4% annuo composto negli ultimi 5 anni. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo quinquennio da questo portafoglio, tra 10 anni il dividendo medio sui nostri prezzi di carico (yield on cost) potrebbe già attestarsi intorno al 7%, per superare il 10% annuo tra 20 anni.

Il mese di agosto appena concluso è stato caratterizzato da flussi di dividendi in crescita per i nostri portafogli, con alcune importanti società appartenenti ai modelli che hanno annunciato nuovi aumenti delle cedole, confermando il trend positivo in atto già da diversi anni. In particolare, per il portafoglio Top Dividend, da inizio anno ad oggi abbiamo incassato un totale di 30 dividendi, per complessivi 2.703,79 dollari netti da imposte, con un aumento di +9,8% rispetto ai 2.462,52 dollari dello stesso periodo del 2025.

Top Dividend - Dividendi netti 2026

Per visualizzare la lista completa dei titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Tra queste, il protagonista assoluto è Altria Group (MO), colosso americano del tabacco, che il mese scorso ha annunciato un nuovo aumento del dividendo, portando a 57 anni consecutivi la propria serie di aumenti ed è da tempo una delle posizioni centrali del nostri Portafogli Top Analisti e TOP Dividend, grazie a uno yield tra i più generosi dell'intero mercato azionario americano. L'azienda, con sede in Virginia, controlla il marchio Marlboro negli Stati Uniti, il brand di sigarette più venduto al mondo, attraverso la controllata Philip Morris USA, e ha costruito nel corso dei decenni una delle macchine di generazione di cassa più potenti e prevedibili dell'intero mercato azionario americano. Ciò che rende Altria una posizione particolarmente interessante per un portafoglio orientato al reddito è il suo yield attuale del 6,45%, tra i più elevati non solo di questa settimana ma dell'intero panorama dei Dividend Champions americani. La società persegue esplicitamente una politica di distribuzione basata su un payout ratio target intorno al 75-80% dell'utile rettificato per azione, un livello elevato ma sostenuto dalla straordinaria stabilità e prevedibilità dei flussi di cassa generati dal core business del tabacco combustibile, che continua a rappresentare la stragrande maggioranza dei profitti aziendali nonostante il calo dei volumi. Manteniamo il titolo in portafoglio con un rating HOLD.

Nonostante l'andamento stabile dei principali indici azionari americani registrato nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 6,9% rispetto al valore intrinseco calcolato. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

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In particolare, secondo le ultime valutazioni aggiornate al 25 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 906 società monitorate da Morningstar, ben 394 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 43,5% del campione, in rialzo dal 39,8% della rilevazione del 18 settembre scorso. In sintesi, secondo Morningstar, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 24/09/26 l’analista Brian Bittner di Oppenheimer ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 295 dollari, pari a +24,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Merck & Company (MRK) - Leader globale nel settore farmaceutico - In data 24/09/26 l’analista Michael Yee di UBS ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 175 dollari pari a +17,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Microsoft Corp (MSFT) - Leader mondiale software. cloud e Intelligenza Artificiale - In data 23/09/26 l’analista Brad Reback di Stifel Nicolaus ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 575 dollari, pari a +11,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 25/09/26 l’analista Kim Fustier di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 250 dollari, pari a +22,2% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 22/09/26 l’analista Stacy Rasgon di Bernstein ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 700 dollari, pari a +44,3% dalle attuali quotazioni

Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che viene definito come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre modelli di portafoglio inclusi nella registrazione al servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito del dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo importante criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 65 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, prende in considerazione gli ultimi 65 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2025). Secondo lo studio, un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2025 in un importo pari a 7.580.231 dollari, pari al 10,7% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 1.143.013 dollari, pari al 7,6% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 1.566 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,8% annuo composto, e ben 1.062.571 dollari, con un rendimento del 9,4% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 59 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben 40.514 dollari calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 7,1% annuo composto al netto dell'inflazione!

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Sulla base di queste analisi, si conferma che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 4,5% annuo e 47 anni di aumenti - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per il mese di ottobre 2026

Per visualizzare la lista completa dei titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 4,5% annuo, oltre il triplo rispetto all' 1,1% dell'indice S&P500, con un massimo di 6,5% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,4% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 118 miliardi di dollari, con un massimo di 403 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 7,9 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,7.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,7 con una rischiosità inferiore del 30% rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 14,5 volte, contro 18,8 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,4), su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 18 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +12,5%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,5% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +17%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sulla stabilità e crescite dei dividendi.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo la liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2. Sommando il nuovo investimento di oggi, questo titolo dovrebbe generare 312 dollari di rendita per il nostro portafoglio. Per una corretta diversificazione del rischio, abbiamo investito su questa società un controvalore pari a circa un decimo del portafoglio, in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il nostro modello, scaricabile in forma integrale agli abbonati di Secondo Livello. Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, manteniamo invariate le altre posizioni che compongono attualmente il modello per le prossime quattro settimane, fino a martedì 27 ottobre 2026, data di pubblicazione del prossimo aggiornamento mensile del portafoglio. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società.

59 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e potenziali elevati per il leader nel settore degli utensili

Questa importante multinazionale vanta oltre 170 anni di storia ed un eccezionale primato in termini di performance e dividendi nel corso degli ultimi decenni. Un importo di 10.000 dollari investito su questo titolo nel maggio 1985 si è moltiplicato per oltre 27 volte, considerando il reinvestimento dei dividendi, con un controvalore ad oggi pari a 278.100 dollari, e una performance complessiva pari a +2.681% (fonte Morningstar). Nonostante i risultati conseguiti, il titolo quota oggi ad un livello inferiore di quasi il 60% rispetto ai massimi toccati in maggio del 2021, creando una interessante opportunità di acquisto a prezzi scontati.

Descrizione del business: Fondata nel lontano 1843 e oltre 40.000 dipendenti, la società fornisce utensili a mano, utensili elettrici, prodotti per esterni e relativi accessori negli Stati Uniti, in Canada, nelle altre Americhe, in Europa e in Asia. Il segmento Tools & Outdoor dell'azienda offre utensili e attrezzature elettriche a filo e a batteria di livello professionale, tra cui trapani, avvitatori e avvitatori a impulsi, smerigliatrici, seghe, fresatrici, utensili per la preparazione e il posizionamento del calcestruzzo e levigatrici; utensili pneumatici e dispositivi di fissaggio, come pistole sparachiodi, chiodi, cucitrici e graffette e ancoraggi per calcestruzzo e muratura; utensili elettrici a filo e a batteria; utensili elettrici a filo e a batteria; aspirapolvere portatili, strumenti per la verniciatura e per la pulizia; strumenti per la livellazione e il layout, pialle, martelli, strumenti per la demolizione, morsetti, morse, coltelli, seghe, scalpelli e utensili industriali e per l'industria automobilistica; punte per trapani, cacciaviti, frese, abrasivi, lame per seghe e prodotti per la filettatura; cassette per gli attrezzi, cavalletti per seghe, armadietti medici e soluzioni ingegneristiche per l'immagazzinamento; prodotti per il giardinaggio e il verde elettrici e a gas. Questo segmento vende i suoi prodotti con alcuni dei marchi più conosciuti a livello mondiale attraverso rivenditori, distributori terzi, rivenditori indipendenti e una forza vendita diretta. Il segmento Industriale fornisce elementi di fissaggio filettati, rivetti e utensili ciechi, inserti e utensili ciechi, perni e sistemi di saldatura ad arco trafilato, elementi di fissaggio meccanici e in plastica ingegnerizzati, sistemi di rivettatura autoperforanti, sistemi di avvitamento di precisione per dadi, micro elementi di fissaggio, elementi di fissaggio strutturali ad alta resistenza, assi di fissaggio, chiusure, scudi termici, perni, accoppiamenti, raccordi e altri prodotti ingegnerizzati; e accessori utilizzati su escavatori e utensili portatili. Questo segmento vende i suoi prodotti attraverso una forza vendita diretta e distributori terzi ai settori automobilistico, manifatturiero, elettronico, edile, aerospaziale e altri.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 59 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 3,7% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 81%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Storicamente, il rendimento del dividendo si è mosso da un minimo di 1,5% annuo nei periodi di maggiore sopravvalutazione del titolo, fino ad un massimo di 3,5% annuo nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Per ritornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe più che raddoppiare dai livelli attuali.

martedì 22 settembre 2026

Nuovo BUY - Un gigante delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e aumentiamo l'esposizione su una nuova società internazionale, leader mondiale nei servizi alle imprese per la gestione delle Risorse Umane, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 51 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, dedicata all'analisi del portafoglio composto esclusivamente da ETF, reinvestiamo gli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi un innovativo ETF azionario, caratterizzato da solidi fondamentali, che raggruppa in un unico strumento, un ampio paniere di oltre 2.000 società internazionali ad elevato dividendo in 50 paesi di tutto il mondo, con una distribuzione trimestrale delle rendite.

La settimana appena trascorsa, è stata particolarmente ricca, sia nei numeri che nella qualità dei protagonisti: ben 4 società appartenenti da tempo al nostro portafoglio Top Analisti hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi, confermando il trend positivo in atto già da diversi anni. Si tratta di Microsoft (MSFT), Philip Morris International (PM), Ingredion (INGR) e McDonald's (MCD), tutte posizioni storiche della nostra selezione. È una concentrazione rara, che ci offre l'occasione per dedicare a questa edizione uno spazio più ampio del solito, con un approfondimento particolare su McDonald's, il Dividend King protagonista assoluto della settimana.

Microsoft Corporation (MSFT), colosso del cloud computing e dell'intelligenza artificiale, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +7,69%, da $0,91 a $0,98 trimestrale, portando a 25 anni consecutivi di aumenti. Yield: 0,79% Ex-div: 19/11/2026. La società, ha confermato ancora una volta la propria capacità di coniugare crescita robusta e ritorno di capitale agli azionisti. È una combinazione più unica che rara nel panorama dei giganti tecnologici: mentre la maggior parte delle Big Tech ha iniziato solo di recente a distribuire dividendi consistenti, Microsoft lo fa da un quarto di secolo, sostenuta dai flussi di cassa straordinariamente prevedibili generati dal cloud computing di Azure, dalla suite Microsoft 365 e, sempre più, dagli investimenti nell'intelligenza artificiale attraverso la partnership con OpenAI e lo sviluppo di Copilot. Per il nostro Portafoglio Top Analisti, Microsoft rappresenta l'esposizione principale alla crescita strutturale del cloud e dell'IA, unita alla disciplina finanziaria di un dividend grower ormai consolidato. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.

Philip Morris International (PM), leader mondiale nel settore del tabacco, proprietario dei diritti Marlboro fuori dagli USA, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +8,84%, da $1,47 a $1,60 trimestrale, portando a 19 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,39% Ex-div: 02/10/2026. Negli ultimi anni PM ha condotto una rapida trasformazione verso i prodotti a rischio ridotto, in particolare IQOS, il sistema di riscaldamento del tabacco che oggi genera oltre un terzo dei ricavi netti della società, una diversificazione strategica che sta procedendo notevolmente più avanti rispetto ai concorrenti americani del settore. Lo yield del 3,39% rimane interessante per un business che sta dimostrando una crescita dei ricavi superiore a quella storicamente associata al settore del tabacco tradizionale. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.

Ingredion Incorporated (INGR), produttore globale di ingredienti a base di amido per l'industria alimentare, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +1,22%, da $0,82 a $0,83 trimestrale, portando a 16 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,41% Ex-div: 01/10/2026. Ingredion è un fornitore "invisibile" ma fondamentale per centinaia di marchi alimentari di consumo, e il suo yield del 3,41% resta tra i più generosi tra le società industriali di qualità presenti nel nostro portafoglio, anche in un anno di crescita più contenuta rispetto alla media storica. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.

McDonald's Corporation (MCD), colosso globale del fast food, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +3,76%, da $1,86 a $1,93 trimestrale, portando a 51 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,11% Ex-div: 01/12/2026. La società ha iniziato a distribuire un dividendo crescente nel 1976, appena vent'anni dopo l'apertura del primo ristorante con il format moderno a Des Plaines, Illinois, e da allora non ha mai smesso, attraversando ogni recessione, crisi alimentare, cambiamento delle abitudini di consumo e shock geopolitico che il mondo abbia vissuto in mezzo secolo. È tra i Dividend Kings più conosciuti al mondo, un marchio riconoscibile in ogni angolo del pianeta, e da tempo una delle posizioni più solide del nostro Portafoglio Top Analisti.

Il segreto della straordinaria resilienza finanziaria di McDonald's non risiede semplicemente nella vendita di hamburger, ma in un modello di business ibrido tra ristorazione e rendita immobiliare che pochissimi investitori conoscono a fondo. McDonald's possiede infatti la maggioranza dei terreni e degli immobili su cui sorgono i propri ristoranti, oltre 40.000 punti vendita in più di 100 paesi, e li concede in affitto ai propri affiliati in franchising, incassando sia royalty sulle vendite sia canoni di locazione fissi e crescenti. Questo significa che McDonald's, oltre ad essere un'azienda leader nella ristorazione, è a tutti gli effetti uno dei più grandi proprietari immobiliari commerciali al mondo, con un flusso di cassa protetto dalla doppia natura del proprio modello: la resilienza dei consumi di fast food nelle fasi di rallentamento economico (il cosiddetto "effetto trading down", per cui i consumatori si spostano verso opzioni di ristorazione più economiche in periodi di difficoltà) unita alla stabilità quasi assicurativa dei canoni di locazione immobiliare.

Il modello di franchising, che oggi copre oltre il 95% dei ristoranti McDonald's nel mondo, è un ulteriore pilastro della qualità di questo business: la società centrale si concentra sulla gestione del marchio, sulla catena di approvvigionamento, sull'innovazione del menu e sulla strategia immobiliare, mentre il capitale operativo e il rischio gestionale quotidiano di ciascun ristorante ricadono sugli affiliati in franchising. Questo si traduce in margini operativi elevatissimi e in una generazione di cassa estremamente prevedibile, con una intensità di capitale molto più contenuta rispetto a una catena di ristorazione tradizionale gestita direttamente.

Negli ultimi anni McDonald's ha continuato a investire pesantemente nella tecnologia e nella digitalizzazione dell'esperienza cliente: l'app di fidelizzazione MyMcDonald's Rewards, i chioschi di ordinazione self-service, l'integrazione con le piattaforme di consegna a domicilio e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per l'ottimizzazione dei menu digitali sono tutte iniziative che stanno contribuendo a incrementare lo scontrino medio e la frequenza di visita dei clienti fedeli al programma. Parallelamente, la società prosegue con il piano "Accelerating the Arches", una strategia pluriennale incentrata su convenienza, marketing digitale e sviluppo del programma di delivery, che ha permesso a McDonald's di continuare a guadagnare quote di mercato anche in un contesto di consumatori più attenti alla spesa.

L'aumento del +3,76% annunciato questa settimana, che porta il dividendo trimestrale a 1,93 dollari, è coerente con il ritmo di crescita tipico degli ultimi anni per questo Dividend King: non spettacolare in termini percentuali, ma affidabile e prevedibile, esattamente ciò che ci si aspetta da una società che ha costruito la propria identità attorno alla parola "affidabilità". Lo yield attuale del 3,11% resta su livelli storicamente coerenti per McDonald's, che ha sempre trattato a valutazioni premium rispetto al resto del settore della ristorazione, proprio in virtù della qualità difensiva del proprio modello di business ibrido tra fast food e rendita immobiliare.

Per gli iscritti al nostro Portafoglio Top Analisti, McDonald's rappresenta uno dei pilastri più difensivi dell'intera selezione: un marchio globale tra i più riconosciuti al mondo, un modello di business protetto da una componente immobiliare spesso sottovalutata dal mercato, una capacità dimostrata di adattarsi ai cambiamenti delle abitudini di consumo attraverso l'innovazione digitale e, non ultimo, il track record di 51 anni di crescite, confermando che il management è disposto a onorare il proprio impegno verso gli azionisti anche nei momenti più difficili. Con l'aumento di questa settimana, McDonald's si avvicina sempre di più al traguardo dei 52 anni, confermandosi tra i Dividend Kings più solidi e prevedibili dell'intero mercato azionario americano. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.

Dopo la flessione dei principali indici azionari americani registrata nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 8,2% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 18 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 916 società monitorate a Wall Street, ben 365 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 39,8% del campione, in rialzo dal 37% della rilevazione del 11 settembre scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Enbridge Inc (ENB) - Leader in Nord America nel trasporto di petrolio e gas - In data 15/09/26 l'analista Robert Hope di Scotia Bank ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 60 dollari, pari a +23,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 16/09/26 l’analista Peter Saleh di BTIG ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 350 dollari, pari a +41% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 17/09/26 l’analista Michael Matson di Needham ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 114 dollari, pari a +23,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Chevron Corporation (CVX) - Leader mondiale del settore petrolifero - In data 16/09/26 l’analista Neil Mehta di Goldman Sach ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 240 dollari, pari a +14,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 15/09/26 l’analista John Heinbockel di Guggenheim ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 90 dollari, pari a +13,9% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,9 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +14,4% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +17,1%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Un gigante delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, sono riuscite ad aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi appartiene a questa ristretta cerchia d'élite: con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, resta uno dei titoli più longevi tra i cosiddetti Dividend Kings del mercato americano. Rispetto alla nostra precedente analisi di agosto 2026, il quadro si è parzialmente evoluto: vediamo nel dettaglio la situazione aggiornata.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il calo del prezzo ancora presente rispetto ai massimi del 2025. Rispetto al picco di 329,93 dollari, la società quota oggi, con una correzione di circa il 17%. Da maggio 2026, data del nostro primo inserimento in portafoglio, il titolo ha già messo a segno un guadagno pari a +11%, ma resta ancora a sconto rispetto ai massimi del 2025.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso, che resta invariato: la società opera in un settore caratterizzato da elevata fidelizzazione, dato che una volta integrate le piattaforme di gestione delle risorse umane e delle buste paga, i costi di switching per i clienti sono estremamente elevati.

La terza motivazione è la solidità dei risultati appena chiusi. L'anno fiscale 2026, chiuso a fine giugno, si è concluso con una crescita dei ricavi del 7% e un aumento dell'utile per azione rettificato del 17%, ben oltre le attese iniziali, grazie anche a un'espansione dei margini operativi di 140 punti base. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dei ricavi tra il 5% e il 6% e una crescita dell'utile per azione rettificato tra il 9% e l'11%, un ritmo più moderato ma ancora solido.

La quarta motivazione riguarda il vantaggio competitivo legato ai dati e all'intelligenza artificiale. La società continua a investire nella propria piattaforma di nuova generazione e in strumenti di analisi predittiva basati sui dati di paga, turnover e compliance raccolti su decine di milioni di lavoratori, rafforzando ulteriormente questo vantaggio anche attraverso nuove partnership tecnologiche annunciate nelle ultime settimane.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 51 anni consecutivi di aumenti, la società si conferma tra i Dividend King americani. Il dividendo trimestrale è stato recentemente fissato a 1,70 dollari (6,80 dollari su base annua), con un payout ratio pari a circa il 61%, un livello che lascia ancora margine di sicurezza pur essendo leggermente più alto rispetto alla media storica del titolo. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro.

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Il dividendo attuale è pari al 2,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,34% annuo composto. Ipotizzando le stesse crescite dei dividendi anche per il futuro, tra 10 anni il rendimento si attesterebbe ad un valore pari al 8,25% sulle attuali quotazioni. Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi anni, chi ha acquistato questo titolo ad agosto del 2006 riceve oggi, dopo 20 anni, un dividendo pari al 18,2% annuo, calcolato sui prezzi originali di carico (fonte financecharts.com).

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Questo brillante risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di "yield on cost", ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno, genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Il risultato non è casuale: il tempo è l'ingrediente che trasforma un piccolo vantaggio annuo in un risultato straordinario. Un aumento costante del dividendo capitalizzato per due decenni, può portare, come in questo caso, la cedola a moltiplicarsi di oltre 7 volte, indipendentemente da quello che succede al prezzo dell'azione nel breve periodo. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell' aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 10,5% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano un proseguimento del trend, con una crescita annua composta degli utili pari al 7,2% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 22,1 volte gli utili previsti per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 108 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 5 volte.

Performance in borsa: Dal 31 marzo 1980 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +49.368%, con un ricco 12,1% annuo composto per 54 anni consecutivi calcolando il reinvestimento dei dividendi (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 17% rispetto ai massimi toccati a febbraio 2025, confermando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 19 analisti che seguono il titolo è pari a HOLD (2,7), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +7,1% dalle attuali quotazioni, a cui si aggiunge il dividendo del 2,5%, per un Total Return atteso pari a +9,6% per i prossimi 12 mesi.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 6,8 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 367,20 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 271,22 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 26,1% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.