martedì 1 settembre 2026

Portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per settembre 2026

Aggiornamento mensile per il portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per settembre 2026. Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di quasi 50 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni, e offrono ancora quotazioni a sconto rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti. In particolare, nel report di oggi, utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Dividend, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e investiamo il controvalore su una società, leader globale nel settore dei dispositivi medici, che offre un rendimento da dividendo in costante crescita da ben 49 anni consecutivi, abbinato a prospettive di crescita di utili e ricavi per i prossimi anni. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con uno sconto di oltre il 10% rispetto al valore intrinseco calcolato con la metodologia DDM (Dividend Discount Model). Sulla base dell'ultimo dividendo trimestrale, questo titolo dovrebbe generare 455 dollari di rendita annua per il nostro portafoglio.

Costruisci un portafoglio di azioni solide che pagano dividendi, e il denaro inizierà a lavorare per te giorno e notte.” - Ron Ross, consulente e scrittore

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un ristretto paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 136 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di superare questo traguardo, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere un trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta élite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, raggiungendo una media di 47 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti. Complessivamente, il portafoglio offre un rendimento medio da dividendi pari al 4,3%, oltre il triplo rispetto al rendimento medio dell'indice S&P500. In aggiunta, le 10 società selezionate, hanno aumentato il dividendo ad un tasso di oltre il 4% annuo composto negli ultimi 5 anni. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo quinquennio da questo portafoglio, tra 10 anni il dividendo medio sui nostri prezzi di carico (yield on cost) potrebbe già attestarsi intorno al 7%, per superare il 10% annuo tra 20 anni.

Il mese di agosto appena concluso è stato caratterizzato da flussi di dividendi in crescita per i nostri portafogli, con alcune importanti società appartenenti ai modelli che hanno annunciato nuovi aumenti delle cedole, confermando il trend positivo in atto già da diversi anni. In particolare, per il portafoglio Top Dividend, da inizio anno ad oggi abbiamo incassato un totale di 22 dividendi, per complessivi 2.240,13 dollari netti da imposte, con un aumento di +21,1% rispetto ai 1.849,44 dollari dello stesso periodo del 2025. Tra queste, il protagonista assoluto è Altria Group (MO), colosso americano del tabacco, che la scorsa settimana ha annunciato un nuovo aumento del dividendo, portando a 57 anni consecutivi la propria serie di aumenti ed è da tempo una delle posizioni centrali del nostri Portafogli Top Analisti e TOP Dividend, grazie a uno yield tra i più generosi dell'intero mercato azionario americano.

Cinquantasette anni consecutivi di aumenti del dividendo, ininterrottamente dal 1969: Altria Group è una delle posizioni più solide e più discusse dei nostri Portafogli Top Analisti e Top Dividend, e questa settimana ci offre l'occasione per raccontarla con l'attenzione che merita. L'azienda, con sede in Virginia, controlla il marchio Marlboro negli Stati Uniti, il brand di sigarette più venduto al mondo, attraverso la controllata Philip Morris USA, e ha costruito nel corso dei decenni una delle macchine di generazione di cassa più potenti e prevedibili dell'intero mercato azionario americano.

Il modello di business di Altria è, per sua natura, straordinariamente resiliente ai cicli economici: il consumo di tabacco tende a mantenersi relativamente stabile anche nelle fasi di recessione, e la struttura oligopolistica del mercato americano delle sigarette, dominato da pochissimi player, permette all'azienda di esercitare un notevole potere di determinazione dei prezzi (pricing power), compensando così il calo strutturale e pluriennale dei volumi di sigarette vendute con aumenti di prezzo costanti. È proprio questa combinazione di potere di prezzo e disciplina nella gestione del capitale che ha permesso ad Altria di continuare ad aumentare il dividendo anno dopo anno, anche mentre il numero di sigarette effettivamente vendute negli Stati Uniti continua a diminuire costantemente da oltre due decenni.

Negli ultimi anni Altria ha intensificato gli investimenti nella transizione verso prodotti a rischio ridotto, in particolare con NJOY, il marchio di sigarette elettroniche acquisito nel 2023, e con lo sviluppo di prodotti a base di tabacco riscaldato, nel tentativo di posizionarsi per il lungo periodo in un mercato del tabacco in evoluzione verso alternative percepite come meno dannose. Questa transizione comporta investimenti significativi e un certo grado di incertezza regolatoria, poiché la FDA statunitense mantiene un controllo stringente sull'autorizzazione alla commercializzazione di questi nuovi prodotti, un fattore di rischio che gli investitori devono considerare attentamente.

Ciò che rende Altria una posizione particolarmente interessante per un portafoglio orientato al reddito è il suo yield attuale del 6,47%, tra i più elevati non solo di questa settimana ma dell'intero panorama dei Dividend Champions americani. La società persegue esplicitamente una politica di distribuzione basata su un payout ratio target intorno al 75-80% dell'utile rettificato per azione, un livello elevato ma sostenuto dalla straordinaria stabilità e prevedibilità dei flussi di cassa generati dal core business del tabacco combustibile, che continua a rappresentare la stragrande maggioranza dei profitti aziendali nonostante il calo dei volumi. Manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 27/08/26 l'analista Maurice Choy di RBC Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 60,6 dollari, pari a +20,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 27/08/26 l’analista Michael Matson di Needham ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 114 dollari, pari a +25% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su McDonald's (MCD) - Leader mondiale della ristorazione - In data 25/08/26 l’analista John Staszak diArgus Research ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 310 dollari, pari a +17% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Hormel Food (HRL) - Leader mondiale nel settore alimentare - In data 28/08/26 l’analista Benjamin Theurer di Barclays ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 30 dollari, pari a +39,1% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 24/08/26 l’analista Vijay Rakesh di Mizuho Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 590 dollari, pari a +27,8% dalle attuali quotazioni

Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che viene definito come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre modelli di portafoglio inclusi nella registrazione al servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito del dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo importante criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 65 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, prende in considerazione gli ultimi 65 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2025). Secondo lo studio, un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2025 in un importo pari a 7.580.231 dollari, pari al 10,7% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 1.143.013 dollari, pari al 7,6% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 1.566 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,8% annuo composto, e ben 1.062.571 dollari, con un rendimento del 9,4% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 59 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben 40.514 dollari calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 7,1% annuo composto al netto dell'inflazione!

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Sulla base di queste analisi, si conferma che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

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Dividendo 4,3% annuo e 47 anni di aumenti - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per il mese di settembre 2026

Per visualizzare la lista completa dei titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 4,3% annuo, oltre il triplo rispetto all' 1,1% dell'indice S&P500, con un massimo di 6,2% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,4% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 118 miliardi di dollari, con un massimo di 398 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 9 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,7.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,7 con una rischiosità inferiore del 30% rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 15,4 volte, contro 19,4 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,4), su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 18 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +6,3%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,3% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +10,6%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sulla stabilità e crescite dei dividendi.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2. Questo investimento dovrebbe generare 455 dollari  di rendita annua per il nostro portafoglio. Per una corretta diversificazione del rischio, abbiamo investito su questa società un controvalore pari a circa un decimo del portafoglio, in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il nostro modello, scaricabile in forma integrale agli abbonati di Secondo Livello. Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, manteniamo invariate le altre posizioni che compongono attualmente il modello per le prossime quattro settimane, fino a martedì 29 settembre 2026, data di pubblicazione del prossimo aggiornamento mensile del portafoglio. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società.

Nuovo BUY - Un leader mondiale dei dispositivi medici a sconto per il portafoglio Top Dividend

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, recessioni e crisi sanitarie globali, hanno saputo aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che analizziamo oggi appartiene a questa ristrettissima cerchia: con 49 anni consecutivi di aumenti del dividendo, si trova a un solo aumento di distanza dall'ingresso nel club esclusivo dei Dividend King del mercato americano, ovvero quelle società che possono vantare un track record di almeno 50 anni consecutivi di crescite dei dividendi. Vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo in questa fase di mercato.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda la valutazione ancora interessante nonostante il recupero degli ultimi mesi. Rispetto al massimo delle 52 settimane di 106,33 dollari, il titolo quota oggi intorno ai 91 dollari, con uno sconto di circa il 10%, a fronte di un miglioramento sostanziale dei fondamentali operativi.

La seconda motivazione riguarda il ritorno a una crescita più solida dei ricavi. Nell'anno fiscale 2026 i ricavi sono cresciuti di +8,4% a 36,4 miliardi di dollari, la crescita annua più forte registrata dalla società nell'ultimo decennio, trainata dalle divisioni Cardiovascolare e Neuroscienze e dalla crescente adozione delle nuove tecnologie, tra cui la chirurgia robotica assistita e i cateteri per l'ablazione cardiaca a campo pulsato.

La terza motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso, tipico dei grandi produttori di dispositivi medici. La società opera in un settore caratterizzato da lunghi cicli di approvazione regolatoria, relazioni consolidate con ospedali e chirurghi, e switching cost elevati per il personale medico già formato sull'uso dei propri dispositivi, elementi che generano ricavi ricorrenti e prevedibili nel tempo.

La quarta motivazione riguarda le prospettive di crescita per il prossimo anno fiscale. Il management guida per una crescita organica dei ricavi compresa tra il 5,5% e il 7% nell'anno fiscale 2027 e per una crescita dell'utile per azione rettificato compresa tra il 6,7% e l'8,5%, un'accelerazione rispetto al ritmo più contenuto degli anni recenti, sostenuta anche dal contributo delle recenti acquisizioni.

La quinta motivazione è il dividendo, aumentato per 49 anni consecutivi. Il rendimento attuale, intorno al 3,2%, è superiore alla media storica del settore healthcare. Va però segnalato che l'ultimo aumento deliberato è stato più modesto, pari a circa l'1,4%, e il payout ratio si colloca intorno al 76% degli utili (67% se calcolato sul free cash flow): livelli più elevati rispetto ad altri titoli analizzati in precedenza, che spiegano il rallentamento nel ritmo di crescita della cedola.

Descrizione del business: Con sede legale in Irlanda, la società è uno dei maggiori produttori mondiali di dispositivi e tecnologie medicali, con circa 95.000 dipendenti. Il business si articola in quattro principali aree: Cardiovascolare (dispositivi per il trattamento delle aritmie cardiache e delle patologie cardiovascolari), Neuroscienze (dispositivi per il trattamento di patologie neurologiche e del dolore cronico), Chirurgia (strumentazione chirurgica avanzata, inclusa una piattaforma di robotica) e Diabete (sistemi di monitoraggio continuo del glucosio e microinfusori di insulina, di recente scorporati in un'unità quotata separatamente). La società sta investendo in modo significativo nell'intelligenza artificiale applicata alla chirurgia e alla diagnostica.

Trend del dividendo: La società ha aumentato il proprio dividendo per 49 anni consecutivi, trovandosi a un solo aumento di distanza dall'ingresso nel ristrettissimo club dei Dividend King, le società che hanno aumentato il dividendo per almeno 50 anni consecutivi.

49 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

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Il dividendo attuale, su base annualizzata, è pari a 2,88 dollari per azione, corrisposto in quattro rate trimestrali, per un rendimento di circa il 3,2% annuo, con un Pay Out pari a circa il 76% degli utili. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita medio del dividendo è stato pari a circa il 7,9% annuo, ma negli ultimi anni il ritmo si è ridotto, fino all'aumento più recente di appena l'1,4%, riflettendo un payout ratio ormai vicino ai livelli obiettivo dichiarati dal management.

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Il concetto di yield on cost resta comunque rilevante per un titolo con un track record così lungo: chi ha acquistato il titolo molti anni fa, quando il tasso di crescita del dividendo era ancora a doppia cifra, si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito nettamente superiore a quello che un nuovo acquirente otterrebbe ai prezzi attuali. Con il ritmo di crescita della cedola ora più allineato alla crescita degli utili, il titolo si configura oggi più come un compounder maturo a rendimento immediato più elevato, che come un titolo a rapida crescita del dividendo. Questo è anche il motivo per cui, nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio valutiamo sia la costanza sia il ritmo di crescita del dividendo nel tempo.

Trend storico degli utili e previsioni: Nell'anno fiscale 2026 l'utile netto è cresciuto del 3% a 4,8 miliardi di dollari, con un'accelerazione della crescita dei ricavi all'8,4%, la migliore performance annuale dell'ultimo decennio. Per l'anno fiscale 2027 il consenso degli analisti si aspetta una prosecuzione della crescita, in linea con la guidance del management di un aumento dell'utile per azione rettificato tra il 6,7% e l'8,5%, mentre le stime a più lungo termine indicano una crescita cumulata dell'utile per azione di circa il 36% nei prossimi tre anni.

Multipli di borsa: La capitalizzazione attuale è pari a circa 117 miliardi di dollari, con un rapporto Prezzo/Utili (forward) di circa 22-23 volte, un livello ragionevole per una società leader di mercato con margini elevati e una crescita degli utili in accelerazione.

sabato 29 agosto 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 29 agosto 2026 - 6 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Settembre 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Settembre 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

6 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Altria Group, con 57 anni consecutivi e uno yield del 6,47%, è una delle posizioni storiche del nostro Portafoglio Top Analisti.

6Società
12,07%Aumento medio
63Anni max consecutivi
2,80%Yield medio
36,0Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana è compatta nei numeri — 6 società — ma di qualità eccezionale, con un'età media della serie di aumenti di ben 36 anni, tra le più elevate mai registrate in una singola edizione. Il protagonista assoluto è Altria Group (MO), colosso americano del tabacco, che con questo annuncio porta a 57 anni consecutivi la propria serie di aumenti ed è da tempo una delle posizioni centrali del nostro Portafoglio Top Analisti, grazie a uno yield tra i più generosi dell'intero mercato azionario americano.

Il massimo aumento della settimana spetta a Lam Research (LRCX), uno dei principali produttori mondiali di apparecchiature per la fabbricazione di semiconduttori, con uno straordinario +26,92% al 13° anno consecutivo — un segnale fortissimo della ripresa degli investimenti in capacità produttiva nel settore dei chip, spinta dalla domanda insaziabile di semiconduttori avanzati per l'intelligenza artificiale. Segue Nordson Corporation (NDSN), produttore di sistemi di dosaggio e applicazione di precisione per adesivi, rivestimenti e materiali industriali, con un notevole +14,63% e ben 63 anni consecutivi di aumenti — la serie più lunga tra le società di questa settimana.

EastGroup Properties (EGP), REIT specializzato in immobili industriali e logistici nelle principali aree metropolitane del Sun Belt americano, cresce del +12,90% al 15° anno consecutivo, beneficiando della domanda robusta di spazi logistici legata all'e-commerce. MGE Energy (MGEE), utility elettrica e del gas naturale del Wisconsin, alza il dividendo del +7,01% portando a 51 anni la propria serie. Chiude la settimana Northrim BanCorp (NRIM), banca regionale dell'Alaska, con un +6,25% al 17° anno consecutivo.

⭐ Portafoglio Top Analisti · Spotlight della settimana

Altria Group, Inc. (MO) — 57 anni di aumenti e uno yield tra i più generosi del mercato americano

57Anni serie consec.
+4,72%Aumento
$1,11Nuovo div. trim.
6,47%Yield attuale
1969Inizio serie
~75%Payout ratio target

Cinquantasette anni consecutivi di aumenti del dividendo, ininterrottamente dal 1969: Altria Group è una delle posizioni più solide e più discusse del nostro Portafoglio Top Analisti, e questa settimana ci offre l'occasione per raccontarla con l'attenzione che merita. L'azienda, con sede in Virginia, controlla il marchio Marlboro negli Stati Uniti — il brand di sigarette più venduto al mondo — attraverso la controllata Philip Morris USA, e ha costruito nel corso dei decenni una delle macchine di generazione di cassa più potenti e prevedibili dell'intero mercato azionario americano.

Il modello di business di Altria è, per sua natura, straordinariamente resiliente ai cicli economici: il consumo di tabacco tende a mantenersi relativamente stabile anche nelle fasi di recessione, e la struttura oligopolistica del mercato americano delle sigarette — dominato da pochissimi player — permette all'azienda di esercitare un notevole potere di determinazione dei prezzi (pricing power), compensando così il calo strutturale e pluriennale dei volumi di sigarette vendute con aumenti di prezzo costanti. È proprio questa combinazione di potere di prezzo e disciplina nella gestione del capitale che ha permesso ad Altria di continuare ad aumentare il dividendo anno dopo anno, anche mentre il numero di sigarette effettivamente vendute negli Stati Uniti continua a diminuire costantemente da oltre due decenni.

Negli ultimi anni Altria ha intensificato gli investimenti nella transizione verso prodotti a rischio ridotto, in particolare con NJOY, il marchio di sigarette elettroniche acquisito nel 2023, e con lo sviluppo di prodotti a base di tabacco riscaldato, nel tentativo di posizionarsi per il lungo periodo in un mercato del tabacco in evoluzione verso alternative percepite come meno dannose. Questa transizione comporta investimenti significativi e un certo grado di incertezza regolatoria, poiché la FDA statunitense mantiene un controllo stringente sull'autorizzazione alla commercializzazione di questi nuovi prodotti — un fattore di rischio che gli investitori devono considerare attentamente.

Ciò che rende Altria una posizione particolarmente interessante per un portafoglio orientato al reddito è il suo yield attuale del 6,47%, tra i più elevati non solo di questa settimana ma dell'intero panorama dei Dividend Champions americani. La società persegue esplicitamente una politica di distribuzione basata su un payout ratio target intorno al 75-80% dell'utile rettificato per azione, un livello elevato ma sostenuto dalla straordinaria stabilità e prevedibilità dei flussi di cassa generati dal core business del tabacco combustibile, che continua a rappresentare la stragrande maggioranza dei profitti aziendali nonostante il calo dei volumi.

L'aumento del +4,72% annunciato questa settimana, seppur più contenuto rispetto ad alcuni anni passati, conferma ancora una volta l'impegno del management verso gli azionisti in un contesto di transizione strategica del business. Per gli abbonati al nostro servizio che detengono questa posizione, Altria continua a rappresentare un caso di studio emblematico di come un business maturo, in un settore strutturalmente in declino nei volumi, possa comunque generare crescita di dividendo costante grazie al potere di prezzo, alla disciplina finanziaria e a una gestione del capitale orientata in modo quasi totale al ritorno agli azionisti.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 78 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. Altria Group è una delle posizioni storiche della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

La settimana, pur breve nei numeri, offre una lezione preziosa sulla varietà di percorsi che possono portare a una lunghissima serie di aumenti del dividendo. Altria, Nordson e MGE Energy insieme superano i 170 anni cumulati di aumenti consecutivi, e ciascuna rappresenta un modello di business radicalmente diverso: il potere di prezzo in un settore maturo per Altria, l'eccellenza nell'ingegneria di precisione applicata a nicchie industriali per Nordson, e la stabilità regolata di una utility per MGE Energy. Sono tre strade diverse verso lo stesso risultato: la fiducia degli azionisti costruita nel tempo attraverso decenni di affidabilità.

Il caso di Altria merita una riflessione più ampia sul ruolo che una posizione come questa può giocare in un portafoglio di dividend growth investing. Non è un titolo per chi cerca una crescita esplosiva del capitale, né per chi ha remore etiche verso il settore del tabacco — un aspetto che ogni investitore deve valutare secondo la propria sensibilità personale. È, piuttosto, un generatore di reddito straordinariamente prevedibile, capace di offrire uno yield che raramente si trova altrove nel mercato tra le società di qualità investment-grade, sostenuto da una storia di affidabilità che affonda le radici in oltre mezzo secolo di disciplina verso gli azionisti.

Va inoltre segnalato il momento eccezionale di Lam Research, con il suo +26,92%: la robustezza di questo aumento riflette la fase di forte espansione degli investimenti in capacità produttiva di semiconduttori a livello globale, un trend strutturale che continuerà probabilmente a beneficiare l'intera catena del valore dei produttori di apparecchiature per la fabbricazione di chip nei prossimi anni.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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martedì 25 agosto 2026

Nuovo BUY- Un leader mondiale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Nel report di oggi utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dai dividendi incassati nelle ultime settimane, e acquistiamo una nuova società internazionale, leader mondiale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 20 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 20% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 48 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, riservata al portafoglio ETF Italia, acquistiamo oggi un innovativo ETF azionario a distribuzione trimestrale delle rendite, che permette di investire con un solo strumento in un ampio paniere di 100 società internazionali di tutto il mondo, caratterizzate da crescite o stabilità dei dividendi per almeno 10 anni consecutivi. Dopo l'acquisto, la rendita generata da questo ETF salirà a 950 euro annui per il nostro portafoglio.

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La settimana appena trascorsa ha confermato un andamento stabile per i nostri portafogli, attestati su livelli intorno ai massimi del 2026. In particolare spicca il forte rialzo messo a segno dalla società farmaceutica Merck (MRK), con un rialzo pari a +12,3% nelle ultime 5 sedute, portando il guadagno sul titolo a +97,8% dall'inserimento nel nostro portafoglio Top Analisti, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Il catalizzatore principale è stato un risultato clinico molto importante ottenuto insieme a Moderna nel campo dei vaccini personalizzati contro il cancro. Il 19 agosto Merck e Moderna hanno annunciato risultati positivi di uno studio di Fase 3 sul vaccino personalizzato a mRNA intismeran autogene, somministrato in combinazione con Keytruda, il farmaco oncologico di punta di Merck. Lo studio, condotto su 1.137 pazienti con melanoma ad alto rischio, ha evidenziato una riduzione statisticamente e clinicamente significativa del rischio di recidiva e metastasi rispetto al trattamento con Keytruda da solo. Si tratta di un risultato particolarmente importante perché rappresenta uno dei primi casi in cui un vaccino terapeutico a mRNA ha dimostrato benefici clinici significativi in combinazione con un inibitore dei checkpoint immunitari. La notizia ha provocato un'autentica esplosione del titolo Moderna, ma ha avuto effetti molto positivi anche su Merck: le azioni MRK hanno guadagnato il 12,3%, raggiungendo nuovi massimi. In seguito alla notizia, gli analisti stimano che il solo mercato del melanoma potrebbe arrivare a generare diversi miliardi di dollari di vendite annuali per la terapia combinata qualora venisse approvata. Fondata nel 1891 a Rahway, New Jersey, Merck è oggi una delle più grandi aziende farmaceutiche al mondo, con circa 74.000 dipendenti a livello globale. La società si dedica alla ricerca, sviluppo e commercializzazione di farmaci e vaccini innovativi per migliorare la salute umana e animale. In aggiunta, l'azienda vanta un invidiabile primato, con ben 16 anni consecutivi di aumenti dei dividendi, trasformando il titolo in una potente macchina da reddito per gli investitori. Su queste basi, nonostante i forti rialzi di breve termine, manteniamo Merck in portafoglio, con un rating HOLD.

Nonostante i recenti massimi storici raggiunti dai principali indici azionari americani, attualmente, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato ancora con uno sconto del 6,4% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

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In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 21 agosto 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 916 società monitorate a Wall Street, ben 320 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 35% del campione, in lieve ribasso dal 33,7% della rilevazione del 14 agosto scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2. In data 21/08/26 l’analista Josh Jennings di TD Cowen ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 135 dollari pari a +15,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2– In data 21/08/26 l’analista Simeon Gutman di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 125 dollari, pari a +20,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Lowe’s (LOW) - Leader Usa dei prodotti della casa - In data 20/08/26 l’analista Jonathan Matuszewski di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 260 dollari, pari a +20,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Target Corp (TGT) - Network di oltre 2000 supermercati - In data 21/08/26 l’analista Joe Feldman di Telsey Advisory ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 182 dollari, pari a +10% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2. In data 20/08/26 l’analista David Amsellem di Piper Sandler ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 303 dollari pari a +14,4% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,6 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +9% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,6% per una crescita potenziale complessiva pari a +11,6%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 48 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY- Un leader mondiale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, poche società riescono a coniugare crescita tecnologica e costanza nella remunerazione degli azionisti. La società che analizziamo oggi nasce come spin-off di uno dei nomi più noti di Wall Street e, in poco meno di due decenni da quando è quotata autonomamente, ha costruito un track record di 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo, un traguardo che pochissime società americane possono vantare. Vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo in questa fase di mercato.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il significativo calo del prezzo rispetto ai massimi recenti. Rispetto al picco delle ultime 52 settimane, toccato a 265,37 dollari, il titolo quota oggi intorno ai 182 dollari, con una correzione di circa il 31% dai massimi. Questa discesa non riflette un peggioramento dei fondamentali operativi: l'ultimo anno fiscale si è chiuso con ricavi e utili in crescita a doppia cifra, e questa divergenza tra prezzo e fondamentali sta creando un punto di ingresso storicamente interessante.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso. La società gestisce infrastrutture critiche per l'industria finanziaria, dalla distribuzione dei materiali di voto e delle comunicazioni agli azionisti, all'elaborazione delle transazioni per broker e gestori patrimoniali. Una volta che una banca o una società di gestione integra queste piattaforme nei propri processi regolamentari e operativi quotidiani, i costi di switching sono estremamente elevati: cambiare fornitore significa rischiare errori di compliance, interruzioni operative e mesi di re-integrazione tecnologica. Questo genera ricavi ricorrenti prevedibili anno dopo anno.

La terza motivazione è la crescita costante di ricavi e utili. Nell'anno fiscale 2026 (chiuso a giugno), i ricavi totali sono cresciuti dell'8,5% a 7,48 miliardi di dollari, mentre l'utile per azione rettificato è aumentato del 12% a 9,60 dollari, proseguendo un percorso di crescita a doppia cifra che ha caratterizzato 14 dei 15 anni fiscali. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dei ricavi ricorrenti tra il 6% e l'8% e una crescita dell'EPS rettificato tra l'8% e il 12%.

La quarta motivazione riguarda il posizionamento strategico rispetto ai trend di digitalizzazione e tokenizzazione dei mercati finanziari. La società sta espandendo la propria infrastruttura di governance verso i titoli tokenizzati, attraverso partnership con piattaforme di asset digitali per abilitare il voto per delega e le comunicazioni agli azionisti anche su strumenti emessi su registri distribuiti. Allo stesso tempo, la piattaforma di repo su registro distribuito della società ha superato gli 8 mila miliardi di dollari di controvalore processato in un singolo mese, confermando il ruolo di infrastruttura sempre più centrale nella modernizzazione dei mercati dei capitali.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 20 anni consecutivi di aumenti, di cui 14 a doppia cifra negli ultimi 15 anni, il titolo si sta avvicinando allo status di "Dividend Aristocrat" del mercato americano (soglia fissata a 25 anni). Il payout ratio, attorno al 45%, lascia un ampio margine di sicurezza per la sostenibilità futura della cedola, supportato da una generazione di free cash flow superiore al 100% dell'utile rettificato.

Descrizione del business: La società è stata scorporata (spin-off) da una delle più note aziende americane di elaborazione paghe e debutta come società quotata in modo autonomo nell'aprile 2007, al prezzo di 19,70 dollari per azione. Da allora si è affermata come leader globale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con circa 16.000 dipendenti nel mondo. Il business si articola in due segmenti principali. Il primo, gestisce la distribuzione dei materiali di voto per delega (proxy) e i processi di votazione per banche, broker-dealer, società emittenti e fondi, oltre a offrire una piattaforma istituzionale di voto elettronico. Il secondo, fornisce tecnologia e servizi in outsourcing per i mercati dei capitali e la gestione patrimoniale, includendo elaborazione delle transazioni, dati e analytics, e le nuove soluzioni per gli asset digitali. Le piattaforme della società elaborano oltre 7 miliardi di comunicazioni all'anno e supportano la negoziazione quotidiana di oltre 10.000 miliardi di dollari di titoli a livello globale.

Trend del dividendo: La società vanta un track record di aumenti del dividendo per 20 anni consecutivi, ovvero dall'anno del proprio debutto in borsa. Su queste basi si colloca tra le società più affidabili di Wall Street in termini di crescita costante della remunerazione agli azionisti.

20 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

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Il dividendo attuale è pari al 2,4% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari a circa il 45%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,5% annuo composto. Ipotizzando una crescita futura più conservativa, in linea con le nostre stime di valutazione, il rendimento sul capitale investito oggi è destinato a salire in modo significativo nel corso del prossimo decennio.

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Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi due decenni, chi avesse acquistato il titolo nel 2007, riceverebbe oggi un dividendo annuo pari a circa il 19% del capitale originariamente investito, calcolato sui prezzi di carico storici.

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Questo risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di yield on cost, ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi anni la società ha incrementato l'utile per azione rettificato a un ritmo costante a doppia cifra, con una crescita dell'11% nell'anno fiscale 2025 e del 12% nell'anno fiscale 2026. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dell'EPS rettificato compresa tra l'8% e il 12% annuo, confermando la continuità del trend anche in un contesto macroeconomico incerto.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 16,7 volte gli utili previsti per il prossimo anno fiscale. La capitalizzazione attuale è pari a circa 20,4 miliardi di dollari, con un rapporto prezzo/ricavi pari a circa 2,7 volte.

Performance in borsa: Dal debutto in borsa dell'aprile 2007 (prezzo di collocamento 19,70 dollari) ad oggi, il titolo ha messo a segno una performance di prezzo superiore all'800%, a cui si aggiungono quasi due decenni di dividendi crescenti reinvestiti. Nonostante i brillanti risultati di lungo periodo, il titolo quota attualmente a un livello inferiore di circa il 31% rispetto ai massimi toccati nell'ultimo anno, confermando un'interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 9 analisti e broker che seguono il titolo è pari a BUY, con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a circa +19,5% dalle attuali quotazioni di borsa, a cui si aggiunge il dividendo del 2,44%, per un Total Return complessivo pari a circa +22% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, nelle ultime settimane, gli analisti di Morningstar stanno assegnando al titolo il rating massimo di cinque stelle, con uno sconto del 27% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 4,36 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva del 12,5% annuo ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 235,44 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 182,18 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 22,6% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

sabato 22 agosto 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 22 agosto 2026 - 7 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Settembre 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Settembre 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

7 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana, con una forte presenza del settore bancario regionale e comunitario.

7Società
5,65%Aumento medio
34Anni max consecutivi
2,69%Yield medio
15,6Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana raccoglie 7 società con una crescita media del dividendo del 5,65%, in un'edizione più compatta ma caratterizzata da una forte presenza del settore bancario regionale e comunitario, che occupa quattro dei sette posti disponibili. Il primato per longevità della serie spetta a Badger Meter (BMI), produttore di contatori e sistemi di misurazione per acqua ed energia, che con un generoso +10,00% porta a 34 anni consecutivi la propria striscia di aumenti, beneficiando della crescente domanda di soluzioni di monitoraggio intelligente delle infrastrutture idriche nelle città americane.

Il massimo aumento della settimana spetta a Bank7 Corp (BSVN), banca regionale dell'Oklahoma orientata al credito commerciale, con un notevole +11,11% all'ottavo anno consecutivo. Avnet (AVT), uno dei maggiori distributori mondiali di componenti elettronici e semiconduttori, cresce del +5,71% al 14° anno, beneficiando della ripresa della domanda nel settore dei semiconduttori dopo le turbolenze degli ultimi anni. Unity Bancorp (UNTY), banca regionale del New Jersey, alza il dividendo del +6,25% al 14° anno consecutivo.

Sul fronte bancario, completano il quadro Stock Yards Bancorp (SYBT), banca regionale del Kentucky, con un +3,13% al 17° anno, e United Bancorp of Ohio (UBCP), piccola banca comunitaria, con un +1,28% al 13° anno e lo yield più generoso tra i titoli bancari al 4,88%. Chiude la settimana Virtus Investment Partners (VRTS), gestore patrimoniale multi-boutique, con un +2,08% al nono anno consecutivo e lo yield più alto in assoluto della lista al 5,87%.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

La settimana, pur contenuta nei numeri, offre uno spaccato interessante del panorama bancario regionale e comunitario americano, un segmento di mercato spesso trascurato dagli investitori internazionali ma capace di generare crescite di dividendo sorprendentemente robuste, come dimostra il +11,11% di Bank7 Corp. Queste piccole istituzioni di credito, radicate profondamente nelle economie locali che servono, tendono a beneficiare di margini di interesse netto solidi e di una base di depositi stabile e a basso costo, elementi che si traducono in una capacità di distribuzione del capitale spesso superiore, in termini percentuali, a quella delle grandi banche nazionali.

Badger Meter, con i suoi 34 anni di aumenti consecutivi, merita una menzione particolare: pur non essendo un nome familiare al grande pubblico, l'azienda opera in un settore — la misurazione intelligente delle risorse idriche — destinato a una crescita strutturale pluriennale, mano a mano che le municipalità americane investono nella modernizzazione di infrastrutture idriche spesso datate di decenni, con l'obiettivo di ridurre sprechi e perdite nella rete di distribuzione.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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