Nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e aumentiamo l'esposizione su una nuova società internazionale, leader mondiale nei servizi alle imprese per la gestione delle Risorse Umane, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 51 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, dedicata all'analisi del portafoglio composto esclusivamente da ETF, reinvestiamo gli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi un innovativo ETF azionario, caratterizzato da solidi fondamentali, che raggruppa in un unico strumento, un ampio paniere di oltre 2.000 società internazionali ad elevato dividendo in 50 paesi di tutto il mondo, con una distribuzione trimestrale delle rendite.
La settimana appena trascorsa, è stata particolarmente ricca, sia nei numeri che nella qualità dei protagonisti: ben 4 società appartenenti da tempo al nostro portafoglio Top Analisti hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi, confermando il trend positivo in atto già da diversi anni. Si tratta di Microsoft (MSFT), Philip Morris International (PM), Ingredion (INGR) e McDonald's (MCD), tutte posizioni storiche della nostra selezione. È una concentrazione rara, che ci offre l'occasione per dedicare a questa edizione uno spazio più ampio del solito, con un approfondimento particolare su McDonald's, il Dividend King protagonista assoluto della settimana.
Microsoft Corporation (MSFT), colosso del cloud computing e dell'intelligenza artificiale, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +7,69%, da $0,91 a $0,98 trimestrale, portando a 25 anni consecutivi di aumenti. Yield: 0,79% Ex-div: 19/11/2026. La società, ha confermato ancora una volta la propria capacità di coniugare crescita robusta e ritorno di capitale agli azionisti. È una combinazione più unica che rara nel panorama dei giganti tecnologici: mentre la maggior parte delle Big Tech ha iniziato solo di recente a distribuire dividendi consistenti, Microsoft lo fa da un quarto di secolo, sostenuta dai flussi di cassa straordinariamente prevedibili generati dal cloud computing di Azure, dalla suite Microsoft 365 e, sempre più, dagli investimenti nell'intelligenza artificiale attraverso la partnership con OpenAI e lo sviluppo di Copilot. Per il nostro Portafoglio Top Analisti, Microsoft rappresenta l'esposizione principale alla crescita strutturale del cloud e dell'IA, unita alla disciplina finanziaria di un dividend grower ormai consolidato. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.
Philip Morris International (PM), leader mondiale nel settore del tabacco, proprietario dei diritti Marlboro fuori dagli USA, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +8,84%, da $1,47 a $1,60 trimestrale, portando a 19 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,39% Ex-div: 02/10/2026. Negli ultimi anni PM ha condotto una rapida trasformazione verso i prodotti a rischio ridotto, in particolare IQOS, il sistema di riscaldamento del tabacco che oggi genera oltre un terzo dei ricavi netti della società, una diversificazione strategica che sta procedendo notevolmente più avanti rispetto ai concorrenti americani del settore. Lo yield del 3,39% rimane interessante per un business che sta dimostrando una crescita dei ricavi superiore a quella storicamente associata al settore del tabacco tradizionale. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.
Ingredion Incorporated (INGR), produttore globale di ingredienti a base di amido per l'industria alimentare, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +1,22%, da $0,82 a $0,83 trimestrale, portando a 16 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,41% Ex-div: 01/10/2026. Ingredion è un fornitore "invisibile" ma fondamentale per centinaia di marchi alimentari di consumo, e il suo yield del 3,41% resta tra i più generosi tra le società industriali di qualità presenti nel nostro portafoglio, anche in un anno di crescita più contenuta rispetto alla media storica. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.
McDonald's Corporation (MCD), colosso globale del fast food, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +3,76%, da $1,86 a $1,93 trimestrale, portando a 51 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,11% Ex-div: 01/12/2026. La società ha iniziato a distribuire un dividendo crescente nel 1976, appena vent'anni dopo l'apertura del primo ristorante con il format moderno a Des Plaines, Illinois, e da allora non ha mai smesso, attraversando ogni recessione, crisi alimentare, cambiamento delle abitudini di consumo e shock geopolitico che il mondo abbia vissuto in mezzo secolo. È tra i Dividend Kings più conosciuti al mondo, un marchio riconoscibile in ogni angolo del pianeta, e da tempo una delle posizioni più solide del nostro Portafoglio Top Analisti.
Il segreto della straordinaria resilienza finanziaria di McDonald's non risiede semplicemente nella vendita di hamburger, ma in un modello di business ibrido tra ristorazione e rendita immobiliare che pochissimi investitori conoscono a fondo. McDonald's possiede infatti la maggioranza dei terreni e degli immobili su cui sorgono i propri ristoranti, oltre 40.000 punti vendita in più di 100 paesi, e li concede in affitto ai propri affiliati in franchising, incassando sia royalty sulle vendite sia canoni di locazione fissi e crescenti. Questo significa che McDonald's, oltre ad essere un'azienda leader nella ristorazione, è a tutti gli effetti uno dei più grandi proprietari immobiliari commerciali al mondo, con un flusso di cassa protetto dalla doppia natura del proprio modello: la resilienza dei consumi di fast food nelle fasi di rallentamento economico (il cosiddetto "effetto trading down", per cui i consumatori si spostano verso opzioni di ristorazione più economiche in periodi di difficoltà) unita alla stabilità quasi assicurativa dei canoni di locazione immobiliare.
Il modello di franchising, che oggi copre oltre il 95% dei ristoranti McDonald's nel mondo, è un ulteriore pilastro della qualità di questo business: la società centrale si concentra sulla gestione del marchio, sulla catena di approvvigionamento, sull'innovazione del menu e sulla strategia immobiliare, mentre il capitale operativo e il rischio gestionale quotidiano di ciascun ristorante ricadono sugli affiliati in franchising. Questo si traduce in margini operativi elevatissimi e in una generazione di cassa estremamente prevedibile, con una intensità di capitale molto più contenuta rispetto a una catena di ristorazione tradizionale gestita direttamente.
Negli ultimi anni McDonald's ha continuato a investire pesantemente nella tecnologia e nella digitalizzazione dell'esperienza cliente: l'app di fidelizzazione MyMcDonald's Rewards, i chioschi di ordinazione self-service, l'integrazione con le piattaforme di consegna a domicilio e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per l'ottimizzazione dei menu digitali sono tutte iniziative che stanno contribuendo a incrementare lo scontrino medio e la frequenza di visita dei clienti fedeli al programma. Parallelamente, la società prosegue con il piano "Accelerating the Arches", una strategia pluriennale incentrata su convenienza, marketing digitale e sviluppo del programma di delivery, che ha permesso a McDonald's di continuare a guadagnare quote di mercato anche in un contesto di consumatori più attenti alla spesa.
L'aumento del +3,76% annunciato questa settimana, che porta il dividendo trimestrale a 1,93 dollari, è coerente con il ritmo di crescita tipico degli ultimi anni per questo Dividend King: non spettacolare in termini percentuali, ma affidabile e prevedibile, esattamente ciò che ci si aspetta da una società che ha costruito la propria identità attorno alla parola "affidabilità". Lo yield attuale del 3,11% resta su livelli storicamente coerenti per McDonald's, che ha sempre trattato a valutazioni premium rispetto al resto del settore della ristorazione, proprio in virtù della qualità difensiva del proprio modello di business ibrido tra fast food e rendita immobiliare.
Per gli iscritti al nostro Portafoglio Top Analisti, McDonald's rappresenta uno dei pilastri più difensivi dell'intera selezione: un marchio globale tra i più riconosciuti al mondo, un modello di business protetto da una componente immobiliare spesso sottovalutata dal mercato, una capacità dimostrata di adattarsi ai cambiamenti delle abitudini di consumo attraverso l'innovazione digitale e, non ultimo, il track record di 51 anni di crescite, confermando che il management è disposto a onorare il proprio impegno verso gli azionisti anche nei momenti più difficili. Con l'aumento di questa settimana, McDonald's si avvicina sempre di più al traguardo dei 52 anni, confermandosi tra i Dividend Kings più solidi e prevedibili dell'intero mercato azionario americano. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.
Dopo la flessione dei principali indici azionari americani registrata nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 8,2% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 18 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 916 società monitorate a Wall Street, ben 365 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 39,8% del campione, in rialzo dal 37% della rilevazione del 11 settembre scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:
Nuovo BUY su Enbridge Inc (ENB) - Leader in Nord America nel trasporto di petrolio e gas - In data 15/09/26 l'analista Robert Hope di Scotia Bank ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 60 dollari, pari a +23,3% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 16/09/26 l’analista Peter Saleh di BTIG ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 350 dollari, pari a +41% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 17/09/26 l’analista Michael Matson di Needham ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 114 dollari, pari a +23,7% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su Chevron Corporation (CVX) - Leader mondiale del settore petrolifero - In data 16/09/26 l’analista Neil Mehta di Goldman Sach ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 240 dollari, pari a +14,6% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 15/09/26 l’analista John Heinbockel di Guggenheim ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 90 dollari, pari a +13,9% dalle attuali quotazioni
Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.
Portafoglio Top Analisti
Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.
Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,9 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).
Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +14,4% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +17,1%
Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:
Vendite: PASSA AL LIVELLO 2
Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.
Nuovo BUY - Un gigante delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi
Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, sono riuscite ad aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi appartiene a questa ristretta cerchia d'élite: con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, resta uno dei titoli più longevi tra i cosiddetti Dividend Kings del mercato americano. Rispetto alla nostra precedente analisi di agosto 2026, il quadro si è parzialmente evoluto: vediamo nel dettaglio la situazione aggiornata.
Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il calo del prezzo ancora presente rispetto ai massimi del 2025. Rispetto al picco di 329,93 dollari, la società quota oggi, con una correzione di circa il 17%. Da maggio 2026, data del nostro primo inserimento in portafoglio, il titolo ha già messo a segno un guadagno pari a +11%, ma resta ancora a sconto rispetto ai massimi del 2025.
La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso, che resta invariato: la società opera in un settore caratterizzato da elevata fidelizzazione, dato che una volta integrate le piattaforme di gestione delle risorse umane e delle buste paga, i costi di switching per i clienti sono estremamente elevati.
La terza motivazione è la solidità dei risultati appena chiusi. L'anno fiscale 2026, chiuso a fine giugno, si è concluso con una crescita dei ricavi del 7% e un aumento dell'utile per azione rettificato del 17%, ben oltre le attese iniziali, grazie anche a un'espansione dei margini operativi di 140 punti base. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dei ricavi tra il 5% e il 6% e una crescita dell'utile per azione rettificato tra il 9% e l'11%, un ritmo più moderato ma ancora solido.
La quarta motivazione riguarda il vantaggio competitivo legato ai dati e all'intelligenza artificiale. La società continua a investire nella propria piattaforma di nuova generazione e in strumenti di analisi predittiva basati sui dati di paga, turnover e compliance raccolti su decine di milioni di lavoratori, rafforzando ulteriormente questo vantaggio anche attraverso nuove partnership tecnologiche annunciate nelle ultime settimane.
La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 51 anni consecutivi di aumenti, la società si conferma tra i Dividend King americani. Il dividendo trimestrale è stato recentemente fissato a 1,70 dollari (6,80 dollari su base annua), con un payout ratio pari a circa il 61%, un livello che lascia ancora margine di sicurezza pur essendo leggermente più alto rispetto alla media storica del titolo. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro.

Il dividendo attuale è pari al 2,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,34% annuo composto. Ipotizzando le stesse crescite dei dividendi anche per il futuro, tra 10 anni il rendimento si attesterebbe ad un valore pari al 8,25% sulle attuali quotazioni. Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi anni, chi ha acquistato questo titolo ad agosto del 2006 riceve oggi, dopo 20 anni, un dividendo pari al 18,2% annuo, calcolato sui prezzi originali di carico (fonte financecharts.com).

Questo brillante risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di "yield on cost", ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno, genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Il risultato non è casuale: il tempo è l'ingrediente che trasforma un piccolo vantaggio annuo in un risultato straordinario. Un aumento costante del dividendo capitalizzato per due decenni, può portare, come in questo caso, la cedola a moltiplicarsi di oltre 7 volte, indipendentemente da quello che succede al prezzo dell'azione nel breve periodo. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell' aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.
Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 10,5% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano un proseguimento del trend, con una crescita annua composta degli utili pari al 7,2% annuo.
Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 22,1 volte gli utili previsti per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 108 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 5 volte.
Performance in borsa: Dal 31 marzo 1980 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +49.368%, con un ricco 12,1% annuo composto per 54 anni consecutivi calcolando il reinvestimento dei dividendi (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 17% rispetto ai massimi toccati a febbraio 2025, confermando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.
Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 19 analisti che seguono il titolo è pari a HOLD (2,7), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +7,1% dalle attuali quotazioni, a cui si aggiunge il dividendo del 2,5%, per un Total Return atteso pari a +9,6% per i prossimi 12 mesi.
Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:
1) Dividendo attuale per azione: 6,8 dollari
2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni
3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 367,20 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 271,22 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 26,1% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.











