martedì 22 settembre 2026

Nuovo BUY - Un gigante delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e aumentiamo l'esposizione su una nuova società internazionale, leader mondiale nei servizi alle imprese per la gestione delle Risorse Umane, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 51 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, dedicata all'analisi del portafoglio composto esclusivamente da ETF, reinvestiamo gli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi un innovativo ETF azionario, caratterizzato da solidi fondamentali, che raggruppa in un unico strumento, un ampio paniere di oltre 2.000 società internazionali ad elevato dividendo in 50 paesi di tutto il mondo, con una distribuzione trimestrale delle rendite.

La settimana appena trascorsa, è stata particolarmente ricca, sia nei numeri che nella qualità dei protagonisti: ben 4 società appartenenti da tempo al nostro portafoglio Top Analisti hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi, confermando il trend positivo in atto già da diversi anni. Si tratta di Microsoft (MSFT), Philip Morris International (PM), Ingredion (INGR) e McDonald's (MCD), tutte posizioni storiche della nostra selezione. È una concentrazione rara, che ci offre l'occasione per dedicare a questa edizione uno spazio più ampio del solito, con un approfondimento particolare su McDonald's, il Dividend King protagonista assoluto della settimana.

Microsoft Corporation (MSFT), colosso del cloud computing e dell'intelligenza artificiale, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +7,69%, da $0,91 a $0,98 trimestrale, portando a 25 anni consecutivi di aumenti. Yield: 0,79% Ex-div: 19/11/2026. La società, ha confermato ancora una volta la propria capacità di coniugare crescita robusta e ritorno di capitale agli azionisti. È una combinazione più unica che rara nel panorama dei giganti tecnologici: mentre la maggior parte delle Big Tech ha iniziato solo di recente a distribuire dividendi consistenti, Microsoft lo fa da un quarto di secolo, sostenuta dai flussi di cassa straordinariamente prevedibili generati dal cloud computing di Azure, dalla suite Microsoft 365 e, sempre più, dagli investimenti nell'intelligenza artificiale attraverso la partnership con OpenAI e lo sviluppo di Copilot. Per il nostro Portafoglio Top Analisti, Microsoft rappresenta l'esposizione principale alla crescita strutturale del cloud e dell'IA, unita alla disciplina finanziaria di un dividend grower ormai consolidato. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.

Philip Morris International (PM), leader mondiale nel settore del tabacco, proprietario dei diritti Marlboro fuori dagli USA, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +8,84%, da $1,47 a $1,60 trimestrale, portando a 19 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,39% Ex-div: 02/10/2026. Negli ultimi anni PM ha condotto una rapida trasformazione verso i prodotti a rischio ridotto, in particolare IQOS, il sistema di riscaldamento del tabacco che oggi genera oltre un terzo dei ricavi netti della società, una diversificazione strategica che sta procedendo notevolmente più avanti rispetto ai concorrenti americani del settore. Lo yield del 3,39% rimane interessante per un business che sta dimostrando una crescita dei ricavi superiore a quella storicamente associata al settore del tabacco tradizionale. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.

Ingredion Incorporated (INGR), produttore globale di ingredienti a base di amido per l'industria alimentare, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +1,22%, da $0,82 a $0,83 trimestrale, portando a 16 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,41% Ex-div: 01/10/2026. Ingredion è un fornitore "invisibile" ma fondamentale per centinaia di marchi alimentari di consumo, e il suo yield del 3,41% resta tra i più generosi tra le società industriali di qualità presenti nel nostro portafoglio, anche in un anno di crescita più contenuta rispetto alla media storica. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.

McDonald's Corporation (MCD), colosso globale del fast food, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +3,76%, da $1,86 a $1,93 trimestrale, portando a 51 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,11% Ex-div: 01/12/2026. La società ha iniziato a distribuire un dividendo crescente nel 1976, appena vent'anni dopo l'apertura del primo ristorante con il format moderno a Des Plaines, Illinois, e da allora non ha mai smesso, attraversando ogni recessione, crisi alimentare, cambiamento delle abitudini di consumo e shock geopolitico che il mondo abbia vissuto in mezzo secolo. È tra i Dividend Kings più conosciuti al mondo, un marchio riconoscibile in ogni angolo del pianeta, e da tempo una delle posizioni più solide del nostro Portafoglio Top Analisti.

Il segreto della straordinaria resilienza finanziaria di McDonald's non risiede semplicemente nella vendita di hamburger, ma in un modello di business ibrido tra ristorazione e rendita immobiliare che pochissimi investitori conoscono a fondo. McDonald's possiede infatti la maggioranza dei terreni e degli immobili su cui sorgono i propri ristoranti, oltre 40.000 punti vendita in più di 100 paesi, e li concede in affitto ai propri affiliati in franchising, incassando sia royalty sulle vendite sia canoni di locazione fissi e crescenti. Questo significa che McDonald's, oltre ad essere un'azienda leader nella ristorazione, è a tutti gli effetti uno dei più grandi proprietari immobiliari commerciali al mondo, con un flusso di cassa protetto dalla doppia natura del proprio modello: la resilienza dei consumi di fast food nelle fasi di rallentamento economico (il cosiddetto "effetto trading down", per cui i consumatori si spostano verso opzioni di ristorazione più economiche in periodi di difficoltà) unita alla stabilità quasi assicurativa dei canoni di locazione immobiliare.

Il modello di franchising, che oggi copre oltre il 95% dei ristoranti McDonald's nel mondo, è un ulteriore pilastro della qualità di questo business: la società centrale si concentra sulla gestione del marchio, sulla catena di approvvigionamento, sull'innovazione del menu e sulla strategia immobiliare, mentre il capitale operativo e il rischio gestionale quotidiano di ciascun ristorante ricadono sugli affiliati in franchising. Questo si traduce in margini operativi elevatissimi e in una generazione di cassa estremamente prevedibile, con una intensità di capitale molto più contenuta rispetto a una catena di ristorazione tradizionale gestita direttamente.

Negli ultimi anni McDonald's ha continuato a investire pesantemente nella tecnologia e nella digitalizzazione dell'esperienza cliente: l'app di fidelizzazione MyMcDonald's Rewards, i chioschi di ordinazione self-service, l'integrazione con le piattaforme di consegna a domicilio e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per l'ottimizzazione dei menu digitali sono tutte iniziative che stanno contribuendo a incrementare lo scontrino medio e la frequenza di visita dei clienti fedeli al programma. Parallelamente, la società prosegue con il piano "Accelerating the Arches", una strategia pluriennale incentrata su convenienza, marketing digitale e sviluppo del programma di delivery, che ha permesso a McDonald's di continuare a guadagnare quote di mercato anche in un contesto di consumatori più attenti alla spesa.

L'aumento del +3,76% annunciato questa settimana, che porta il dividendo trimestrale a 1,93 dollari, è coerente con il ritmo di crescita tipico degli ultimi anni per questo Dividend King: non spettacolare in termini percentuali, ma affidabile e prevedibile, esattamente ciò che ci si aspetta da una società che ha costruito la propria identità attorno alla parola "affidabilità". Lo yield attuale del 3,11% resta su livelli storicamente coerenti per McDonald's, che ha sempre trattato a valutazioni premium rispetto al resto del settore della ristorazione, proprio in virtù della qualità difensiva del proprio modello di business ibrido tra fast food e rendita immobiliare.

Per gli iscritti al nostro Portafoglio Top Analisti, McDonald's rappresenta uno dei pilastri più difensivi dell'intera selezione: un marchio globale tra i più riconosciuti al mondo, un modello di business protetto da una componente immobiliare spesso sottovalutata dal mercato, una capacità dimostrata di adattarsi ai cambiamenti delle abitudini di consumo attraverso l'innovazione digitale e, non ultimo, il track record di 51 anni di crescite, confermando che il management è disposto a onorare il proprio impegno verso gli azionisti anche nei momenti più difficili. Con l'aumento di questa settimana, McDonald's si avvicina sempre di più al traguardo dei 52 anni, confermandosi tra i Dividend Kings più solidi e prevedibili dell'intero mercato azionario americano. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.

Dopo la flessione dei principali indici azionari americani registrata nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 8,2% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 18 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 916 società monitorate a Wall Street, ben 365 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 39,8% del campione, in rialzo dal 37% della rilevazione del 11 settembre scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Enbridge Inc (ENB) - Leader in Nord America nel trasporto di petrolio e gas - In data 15/09/26 l'analista Robert Hope di Scotia Bank ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 60 dollari, pari a +23,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 16/09/26 l’analista Peter Saleh di BTIG ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 350 dollari, pari a +41% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 17/09/26 l’analista Michael Matson di Needham ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 114 dollari, pari a +23,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Chevron Corporation (CVX) - Leader mondiale del settore petrolifero - In data 16/09/26 l’analista Neil Mehta di Goldman Sach ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 240 dollari, pari a +14,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 15/09/26 l’analista John Heinbockel di Guggenheim ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 90 dollari, pari a +13,9% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,9 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +14,4% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +17,1%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Un gigante delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, sono riuscite ad aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi appartiene a questa ristretta cerchia d'élite: con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, resta uno dei titoli più longevi tra i cosiddetti Dividend Kings del mercato americano. Rispetto alla nostra precedente analisi di agosto 2026, il quadro si è parzialmente evoluto: vediamo nel dettaglio la situazione aggiornata.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il calo del prezzo ancora presente rispetto ai massimi del 2025. Rispetto al picco di 329,93 dollari, la società quota oggi, con una correzione di circa il 17%. Da maggio 2026, data del nostro primo inserimento in portafoglio, il titolo ha già messo a segno un guadagno pari a +11%, ma resta ancora a sconto rispetto ai massimi del 2025.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso, che resta invariato: la società opera in un settore caratterizzato da elevata fidelizzazione, dato che una volta integrate le piattaforme di gestione delle risorse umane e delle buste paga, i costi di switching per i clienti sono estremamente elevati.

La terza motivazione è la solidità dei risultati appena chiusi. L'anno fiscale 2026, chiuso a fine giugno, si è concluso con una crescita dei ricavi del 7% e un aumento dell'utile per azione rettificato del 17%, ben oltre le attese iniziali, grazie anche a un'espansione dei margini operativi di 140 punti base. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dei ricavi tra il 5% e il 6% e una crescita dell'utile per azione rettificato tra il 9% e l'11%, un ritmo più moderato ma ancora solido.

La quarta motivazione riguarda il vantaggio competitivo legato ai dati e all'intelligenza artificiale. La società continua a investire nella propria piattaforma di nuova generazione e in strumenti di analisi predittiva basati sui dati di paga, turnover e compliance raccolti su decine di milioni di lavoratori, rafforzando ulteriormente questo vantaggio anche attraverso nuove partnership tecnologiche annunciate nelle ultime settimane.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 51 anni consecutivi di aumenti, la società si conferma tra i Dividend King americani. Il dividendo trimestrale è stato recentemente fissato a 1,70 dollari (6,80 dollari su base annua), con un payout ratio pari a circa il 61%, un livello che lascia ancora margine di sicurezza pur essendo leggermente più alto rispetto alla media storica del titolo. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro.

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Il dividendo attuale è pari al 2,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,34% annuo composto. Ipotizzando le stesse crescite dei dividendi anche per il futuro, tra 10 anni il rendimento si attesterebbe ad un valore pari al 8,25% sulle attuali quotazioni. Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi anni, chi ha acquistato questo titolo ad agosto del 2006 riceve oggi, dopo 20 anni, un dividendo pari al 18,2% annuo, calcolato sui prezzi originali di carico (fonte financecharts.com).

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Questo brillante risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di "yield on cost", ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno, genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Il risultato non è casuale: il tempo è l'ingrediente che trasforma un piccolo vantaggio annuo in un risultato straordinario. Un aumento costante del dividendo capitalizzato per due decenni, può portare, come in questo caso, la cedola a moltiplicarsi di oltre 7 volte, indipendentemente da quello che succede al prezzo dell'azione nel breve periodo. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell' aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 10,5% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano un proseguimento del trend, con una crescita annua composta degli utili pari al 7,2% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 22,1 volte gli utili previsti per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 108 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 5 volte.

Performance in borsa: Dal 31 marzo 1980 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +49.368%, con un ricco 12,1% annuo composto per 54 anni consecutivi calcolando il reinvestimento dei dividendi (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 17% rispetto ai massimi toccati a febbraio 2025, confermando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 19 analisti che seguono il titolo è pari a HOLD (2,7), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +7,1% dalle attuali quotazioni, a cui si aggiunge il dividendo del 2,5%, per un Total Return atteso pari a +9,6% per i prossimi 12 mesi.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 6,8 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 367,20 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 271,22 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 26,1% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

martedì 15 settembre 2026

Nuovo BUY - Un leader mondiale nella intermediazione assicurativa con 17 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Approfittando delle quotazioni a sconto, nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, su una società internazionale, leader mondiale nel settore del brokeraggio assicurativo, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 17 anni consecutivi. Nonostante le performance storiche record messe a segno dal titolo, questa azienda quota attualmente con un ampio sconto del 17,3% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 24 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti.

La settimana appena trascorsa, è stata caratterizzata da un andamento in ribasso, nonostante il forte recupero messo a segno venerdì. Il Dow Jones è stato il più penalizzato, con una flessione dell'1,6%, mentre l'S&P 500 ha perso lo 0,8% e il Nasdaq lo 0,7%. La settimana è stata condizionata soprattutto dal rialzo del petrolio, legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, e dall'aumento dei rendimenti dei Treasury, che hanno alimentato i timori per l'inflazione e per una possibile politica monetaria più restrittiva della Fed. Il comparto Healthcare (-3,55%) è stato tra i peggiori, mentre l'Energy (+1,68%) ha beneficiato del balzo del greggio. Venerdì, tuttavia, tutti e tre i principali indici hanno recuperato circa l'1%, sostenuti dai dati sull'inflazione e dal calo del petrolio. Nonostante la debolezza, diverse società hanno confermato nuovi aumenti dei dividendi.

Tra queste, spicca Realty Income Corporation, quotato sul Nyse con simbolo O, famoso fondo a distribuzione mensile degli affitti conosciuto come "The Monthly Dividend Company", una delle posizioni storiche e centrali del nostro portafoglio Top Analisti, con una performance pari a +67% dal nostro acquisto, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. La scorsa settimana la società ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +0,18%, da $0,271 a $0,2715 mensile, portando a 33 anni consecutivi di aumenti, con un rendimento pari al 5,5% annuo sulle attuali quotazioni di borsa e al 9,2% annuo sui nostri prezzi originali di carico (yield on cost). Realty Income è una delle posizioni più iconica e più conosciuta del nostro intero portafoglio Top Analisti. Fondata nel 1969 e quotata in borsa dal 1994, la società ha costruito nel corso dei decenni un modello di business talmente affidabile da guadagnarsi il soprannome con cui è oggi conosciuta in tutto il mondo degli investitori: "The Monthly Dividend Company", il marchio registrato che riflette la sua caratteristica più distintiva, il pagamento del dividendo su base mensile anziché trimestrale, una rarità assoluta tra le grandi società quotate americane. Realty Income è un fondo immobiliare (REIT) specializzato nel net-lease di immobili commerciali a inquilino singolo, con un portafoglio che supera le 15.000 proprietà distribuite negli Stati Uniti e in diversi paesi europei, Italia compresa, affittate a oltre 1.500 inquilini commerciali attivi in più di 90 settori economici differenti. Tra i principali conduttori figurano catene della grande distribuzione, farmacie, palestre, ristoranti a servizio rapido e centri di svago: nomi come Walgreens, Dollar General, 7-Eleven e FedEx sono tra i suoi maggiori clienti. Questa estrema diversificazione settoriale e geografica è uno dei pilastri della resilienza della società, poiché nessun singolo inquilino o settore economico può compromettere in modo significativo i flussi di cassa complessivi in caso di difficoltà. Il modello di business net-lease, come per altri REIT di questo tipo presenti in portafoglio, trasferisce ai conduttori la responsabilità di tasse immobiliari, assicurazioni e manutenzione degli edifici, lasciando a Realty Income un flusso di canoni particolarmente prevedibile e a bassa intensità di capitale. Ciò che distingue Realty Income da molti concorrenti è la scala straordinaria raggiunta: è oggi uno dei REIT più grandi al mondo per capitalizzazione di mercato, unita a una disciplina di sottoscrizione del credito che negli anni ha permesso alla società di attraversare recessioni, crisi del retail fisico legate all'e-commerce e persino la pandemia, mantenendo intatta la capacità di continuare a pagare, e aumentare, il proprio dividendo mensile. Realty Income ha effettuato oltre 130 aumenti consecutivi del dividendo su base trimestrale dalla sua quotazione in borsa nel 1994, un dato che testimonia una costanza quasi ininterrotta nella distribuzione di valore agli azionisti lungo più di tre decenni.

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L'aumento dello 0,18% annunciato la scorsa settimana, seppure contenuto, va inquadrato nel contesto di una politica di aumenti frequenti e di piccola entità, distribuiti più volte durante l'anno, piuttosto che un singolo aumento annuale più corposo come fanno la maggior parte delle altre società di questa rassegna. Il rendimento attuale del 5,5% resta tra i più generosi fra le grandi società REIT di qualità investment-grade, ed è uno dei motivi principali per cui Realty Income continua a essere una delle posizioni preferite dagli investitori orientati al reddito passivo mensile, una caratteristica particolarmente apprezzata da chi pianifica di vivere, in tutto o in parte, delle rendite generate dal proprio portafoglio.

Realty Income - 33 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

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Per gli iscritti al nostro portafoglio Top Analisti, Realty Income rimane un pilastro fondamentale: la combinazione di scala, diversificazione, disciplina finanziaria e frequenza mensile del pagamento la rende una delle posizioni più adatte per costruire un flusso di reddito prevedibile nel tempo. Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

Dopo la flessione dei principali indici azionari americani registrata nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 8% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 11 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 917 società monitorate a Wall Street, ben 339 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 37% del campione, in rialzo dal 34,2% della rilevazione del 4 settembre scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Johnson & Johnson (JNJ) - Leader globale nel settore farmaceutico - In data 10/09/26 l’analista Morten Herholdt di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 320 dollari pari a +19,8% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 10/09/26 l’analista Rajesh Kumar di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 315 dollari pari a +23,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 10/09/26 l’analista Rajesh Kumar di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 172 dollari pari a +18,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 10/09/26 l'analista Sergey Glinyanov di Freedom Capital Markets ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 980 dollari, pari a +21,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2– In data 09/09/26 l’analista Michael Baker di D.A. Davidson ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 132 dollari, pari a +24,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Becton Dickinson and Company (BDX) - leader globale per dispositivi medici e diagnostici – In data 08/09/26 l’analista Matthew Taylor di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 210 dollari, pari a +19% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +13,2% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +15,9%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 24 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Un leader mondiale nella intermediazione assicurativa con 17 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, non tutte le occasioni interessanti nascono da un crollo drammatico del prezzo: talvolta si tratta semplicemente di un titolo di altissima qualità che il mercato ha temporaneamente compresso rispetto ai propri massimi, in una fase di crescita organica più contenuta. La società che analizziamo oggi è uno dei principali gruppi mondiali di intermediazione assicurativa e consulenza professionale, con 17 anni consecutivi di aumenti del dividendo. Vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo nella attuale fase di mercato.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il calo del prezzo rispetto ai massimi. Rispetto al massimo storico di 238 dollari toccato ad aprile 2025, il titolo quota oggi intorno ai 177 dollari, con una correzione di circa il 25%; rispetto al massimo delle 52 settimane di 203 dollari, lo sconto è più contenuto, intorno al 13%. Non si tratta quindi di un crollo drammatico, ma di una compressione valutativa su un titolo di qualità molto elevata.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta ricorrenza dei ricavi. La società opera come intermediario tra i clienti (aziende, enti pubblici, privati) e le compagnie assicurative, oltre a fornire servizi di consulenza su risorse umane, gestione dei rischi e strategia aziendale. Le commissioni di intermediazione tendono a rinnovarsi automaticamente di anno in anno, generando un flusso di ricavi molto prevedibile, mentre le relazioni di consulenza pluriennali con le grandi aziende clienti creano elevati costi di switching.

La terza motivazione riguarda l'eccezionale disciplina operativa dimostrata nel tempo: la società ha ampliato i propri margini operativi per 17 anni consecutivi, un track record raro anche tra le società di servizi professionali di alta qualità, e il management si attende un ulteriore miglioramento dei margini anche nel biennio in corso.

La quarta motivazione, da leggere anche come principale rischio di breve periodo, riguarda il rallentamento della crescita organica nel segmento Consulting (che comprende le attività di consulenza su risorse umane e benefit, oltre alla consulenza strategica), penalizzato da un contesto macroeconomico globale più debole e da venti contrari valutari. Il segmento Risk & Insurance Services, che comprende l'intermediazione assicurativa e riassicurativa, mostra invece una crescita organica più solida, sostenuta anche dalla recente acquisizione di un importante broker assicurativo statunitense focalizzato sul mercato "middle market".

La quinta motivazione è il dividendo crescente e ben coperto. Con 17 anni consecutivi di aumenti e un payout ratio intorno al 44% degli utili, la società mantiene un buon equilibrio tra la remunerazione degli azionisti e il reinvestimento nella crescita del business.

Descrizione del business: Con sede a New York, la società è uno dei principali gruppi mondiali di servizi professionali nell'ambito del rischio, della assicurazione e delle risorse umane. Il business si articola in due segmenti principali. Il primo, Risk and Insurance Services, comprende l'attività di intermediazione assicurativa per aziende e privati e l'attività di intermediazione riassicurativa per le compagnie di assicurazione. Il secondo, Consulting, comprende servizi di consulenza su risorse umane, piani pensionistici e benefit aziendali, oltre a servizi di consulenza strategica e gestionale per le grandi imprese. La società serve clienti in oltre 130 paesi, con una base di ricavi molto diversificata per area geografica e settore industriale.

Trend del dividendo: La società ha aumentato il proprio dividendo per 17 anni consecutivi, confermandosi tra i titoli più affidabili del settore dei servizi finanziari e professionali in termini di crescita costante della remunerazione agli azionisti.

Il dividendo attuale, su base annualizzata, è pari a 3,96 dollari per azione, corrisposto in quattro rate trimestrali, per un rendimento pari al 2,2% annuo, con un Pay Out pari a circa il 44% degli utili. Negli ultimi 5 anni il tasso di crescita medio del dividendo è stato pari a circa il 13,8% annuo composto, e a circa l'11,3% annuo negli ultimi 10 anni, un ritmo di crescita a doppia cifra decisamente robusto.

Il concetto di yield on cost è particolarmente rilevante per un titolo con una crescita del dividendo così costante e a doppia cifra: chi ha acquistato il titolo anche solo alcuni anni fa si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito nettamente superiore a quello che un nuovo acquirente otterrebbe ai prezzi attuali. Un dividendo che cresce a un ritmo così sostenuto genera nel tempo un effetto moltiplicativo importante, a maggior ragione se accompagnato, come in questo caso, da un aumento costante dei margini operativi dell'azienda. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti.

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Trend storico degli utili e previsioni: La società ha ampliato i propri margini operativi per 17 anni consecutivi, un percorso che il management si attende di proseguire anche nel 2026, sebbene a un ritmo più contenuto rispetto agli anni recenti. Le stime di consenso sono state riviste leggermente al ribasso nel corso dell'anno per riflettere una crescita organica più debole nel segmento Consulting e alcuni venti contrari valutari, mentre il segmento assicurativo continua a mostrare una crescita organica solida, in particolare nei mercati internazionali emergenti.

sabato 12 settembre 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 12 settembre 2026 - 4 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Settembre 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Settembre 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

4 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Realty Income, "The Monthly Dividend Company", è una delle posizioni storiche e centrali del nostro Portafoglio Top Analisti.

4Società
4,30%Aumento medio
33Anni max consecutivi
3,58%Yield medio
25,7Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana raccoglie 4 società con una crescita media del dividendo del 4,30%, ma il valore di questa edizione non risiede tanto nel numero di annunci quanto nella qualità dei protagonisti coinvolti. Il nome che merita la nostra attenzione più approfondita è Realty Income Corporation (O), uno dei fondi immobiliari (REIT) più celebri e affidabili del mercato americano, conosciuto universalmente come "The Monthly Dividend Company", e da tempo una delle posizioni centrali del nostro Portafoglio Top Analisti.

Accanto a Realty Income, questa settimana porta altri tre nomi di rilievo. Logitech International (LOGI), colosso svizzero delle periferiche informatiche (mouse, tastiere, webcam, accessori per il gaming), cresce del +7,93% — il massimo della settimana — al 13° anno consecutivo, con il dividendo denominato in franchi svizzeri. U.S. Bancorp (USB), quinta maggiore banca commerciale degli Stati Uniti per attivi, alza il dividendo del +3,85%, portando a 15 anni consecutivi la propria serie di aumenti, in un percorso di crescita costante sostenuto dal superamento degli stress test della Federal Reserve. New Jersey Resources (NJR), utility del gas naturale nel New Jersey, completa il quadro con un +5,26% al 31° anno consecutivo.

⭐ Portafoglio Top Analisti · Spotlight della settimana

Realty Income Corporation (O) — "The Monthly Dividend Company": 33 anni di aumenti consecutivi

33Anni serie consec.
+0,18%Aumento
$0,2715Nuovo div. mensile
5,48%Yield attuale
1994Anno IPO
130+Dividendi trimestrali consec.

Trentatré anni consecutivi di aumenti del dividendo: Realty Income è forse la posizione più iconica e più conosciuta del nostro intero Portafoglio Top Analisti, ed è per questo che questa settimana meritava un approfondimento all'altezza della sua storia. Fondata nel 1969 e quotata in borsa dal 1994, la società ha costruito nel corso dei decenni un modello di business talmente affidabile da guadagnarsi il soprannome con cui è oggi conosciuta in tutto il mondo degli investitori: "The Monthly Dividend Company", il marchio registrato che riflette la sua caratteristica più distintiva — il pagamento del dividendo su base mensile anziché trimestrale, una rarità assoluta tra le grandi società quotate americane.

Realty Income è un REIT specializzato nel net-lease di immobili commerciali a inquilino singolo, con un portafoglio che supera le 15.000 proprietà distribuite negli Stati Uniti e in diversi paesi europei, affittate a oltre 1.500 inquilini commerciali attivi in più di 90 settori economici differenti. Tra i principali conduttori figurano catene della grande distribuzione, farmacie, palestre, ristoranti a servizio rapido e centri di svago: nomi come Walgreens, Dollar General, 7-Eleven e FedEx sono tra i suoi maggiori clienti. Questa estrema diversificazione settoriale e geografica è uno dei pilastri della resilienza della società, poiché nessun singolo inquilino o settore economico può compromettere in modo significativo i flussi di cassa complessivi in caso di difficoltà.

Il modello di business net-lease, come per gli altri REIT di questo tipo già raccontati nelle nostre rassegne, trasferisce ai conduttori la responsabilità di tasse immobiliari, assicurazioni e manutenzione degli edifici, lasciando a Realty Income un flusso di canoni particolarmente prevedibile e a bassa intensità di capitale. Ciò che distingue Realty Income da molti concorrenti è la scala straordinaria raggiunta — è oggi uno dei REIT più grandi al mondo per capitalizzazione di mercato — unita a una disciplina di sottoscrizione del credito che negli anni ha permesso alla società di attraversare recessioni, crisi del retail fisico legate all'e-commerce e persino la pandemia, mantenendo intatta la capacità di continuare a pagare, e aumentare, il proprio dividendo mensile.

Realty Income ha effettuato oltre 130 aumenti consecutivi del dividendo su base trimestrale dalla sua quotazione in borsa nel 1994, un dato che testimonia una costanza quasi ininterrotta nella distribuzione di valore agli azionisti lungo più di tre decenni. L'aumento dello 0,18% annunciato questa settimana è, in termini assoluti, tra i più contenuti che la società abbia mai comunicato — una frazione di centesimo di dollaro sul dividendo mensile — ma va inquadrato nel contesto di una politica di aumenti frequenti e di piccola entità, distribuiti più volte durante l'anno, piuttosto che un singolo aumento annuale più corposo come fanno la maggior parte delle altre società di questa rassegna.

Lo yield attuale del 5,48% resta tra i più generosi fra le grandi società REIT di qualità investment-grade, ed è uno dei motivi principali per cui Realty Income continua a essere una delle posizioni preferite dagli investitori orientati al reddito passivo mensile — una caratteristica particolarmente apprezzata da chi pianifica di vivere, in tutto o in parte, delle rendite generate dal proprio portafoglio. Per gli iscritti al nostro Portafoglio Top Analisti, Realty Income rimane un pilastro fondamentale: la combinazione di scala, diversificazione, disciplina finanziaria e frequenza mensile del pagamento la rende una delle posizioni più adatte a chi costruisce un flusso di reddito prevedibile nel tempo.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. Realty Income è una delle posizioni storiche e centrali della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Realty Income rimane, a nostro avviso, uno degli esempi più completi di come si costruisce una macchina di reddito passivo affidabile: dimensione, diversificazione estrema su migliaia di inquilini e decine di settori, disciplina nella sottoscrizione del credito e, soprattutto, una cultura aziendale interamente orientata a onorare la promessa fatta agli azionisti fin dal proprio nome commerciale. Il fatto che l'aumento di questa settimana sia minimo in termini assoluti non toglie nulla al valore della posizione: è proprio la frequenza e la costanza di questi piccoli aumenti, ripetuti più volte all'anno per oltre tre decenni, a costruire nel tempo un flusso di reddito crescente e straordinariamente affidabile.

Anche U.S. Bancorp merita attenzione in questa settimana: il suo aumento arriva a valle degli stress test della Federal Reserve, lo stesso meccanismo regolatorio che abbiamo visto guidare gli aumenti delle grandi banche d'affari nelle scorse settimane. Con 15 anni di crescita consecutiva del dividendo, USB conferma la propria posizione tra le banche commerciali più affidabili del panorama americano per gli investitori orientati al reddito.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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martedì 8 settembre 2026

Nuovo BUY - 64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e performance record per il leader Usa del bricolage e manutenzione per la casa

Approfittando delle quotazioni a sconto, nel report di oggi utilizziamo una parte della liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, per investire su una importante società, leader mondiale del bricolage e manutenzione per la casa, con un network di 2000 negozi al dettaglio e diversi portali online. Questa azienda vanta un eccezionale track record di ben 64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi abbinato a brillanti performance in borsa. Un importo di 10.000 dollari investiti su questo titolo il 30 giugno 1972, si è trasformato ad oggi in un capitale milionario pari a 6.380.000 dollari considerando il reinvestimento dei dividendi, confermandosi come uno dei titoli più performanti a Wall Street negli ultimi decenni. Nonostante i forti guadagni maturati, il titolo risulta sottovalutato, con le attuali quotazioni vicine ai minimi delle ultime 52 settimane. Secondo il grafico di Morningstar (qui sotto), la società si trova già da diversi mesi in area blu, indicando uno sconto rispetto al valore intrinseco calcolato, e creando una rara opportunità per accumulare sul titolo. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 30 dollari di rendita per il portafoglio.

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Nella seconda parte del report, dedicata al portafoglio ETF Italia, analizziamo nel dettaglio un particolare ETF ad elevata distribuzione trimestrale, che investe su un ampio paniere di oltre 500 società dei paesi emergenti leader per dividendo.

La settimana appena trascorsa, con una seduta in meno a causa della festività del Labor Day di ieri, è stata caratterizzata da un andamento stabile per i nostri portafogli, attestati sui valori massimi del 2026, con diverse società che hanno fatto segnare nuovi record. In particolare, al primo posto spicca Deere & Company, quotata sul Nyse con simbolo DE, con un progresso di +10% nelle ultime cinque sedute, dopo avere comunicato risultati trimestrali migliori delle attese, e portando il guadagno complessivo del titolo ad un brillante +807% dal nostro inserimento in portafoglio. La società è una delle principali aziende a livello mondiale operante nel settore delle attrezzature agricole, delle macchine da costruzione e forestali, nonché in quello delle tecnologie avanzate per il lavoro in campo e nell'edilizia. In particolare, produce trattori, mietitrebbie, irroratrici, attrezzature per il fieno e foraggi, seminatrici e altre macchine per l'agricoltura. Fornisce inoltre soluzioni tecnologiche per l'agricoltura di precisione, come sistemi GPS e software per la gestione delle colture, e serve il settore delle costruzioni, l'industria mineraria e il settore della gestione forestale. Anche considerando i forti progressi maturati, la società offre ancora potenziali di crescita per il futuro con il management che ha rivisto al rialzo le stime per il futuro. In questo contesto, lo scorso 31 agosto l'analista Mircea Dobre di Robert W. Baird ha alzato Deere da Neutral a Outperform, portando il target price da $640 a $800, pari a +27% di potenziale rialzo rispetto alle quotazioni di quel momento, e a +15,3% dalle attuali quotazioni, evidenziando segnali di una possibile ripresa del ciclo agricolo nel 2027. Deere è considerata particolarmente ben posizionata grazie alla sua forte esposizione al mercato nordamericano delle row crops (mais, soia ecc.). i primi dati sugli ordini mostrerebbero una crescita mid-single digit per alcune attrezzature come seminatrici e irroratrici, e secondo Baird, Deere sarebbe il produttore che potrebbe beneficiare per primo della svolta del ciclo agricolo. Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating HOLD.

Nonostante i recenti massimi storici raggiunti dai principali indici azionari americani, attualmente, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato ancora con uno sconto del 6,4% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

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In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 4 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 915 società monitorate a Wall Street, ben 313 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 34,2% del campione, in lieve ribasso dal 35% della rilevazione del 21 agosto scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 31/08/26 l'analista Brian Tanquilut di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 120 dollari, pari a +24% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Walmart (WMT) - Rete di oltre 10.000 supermercati e negozi discount – In data 31/08/26 l’analista Kelly Bania di BMO Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 126 dollari, pari a +17,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 31/08/26 l’analista Adrienne Yih di Barclays ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 52 dollari, pari a +35,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su AbbVie (ABBV) - Leader globale nel settore biofarmaceutico - In data 03/09/26 l’analista Evan Seigerman di BMO Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 300 dollari pari a +17% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 03/09/26 l’analista Adam Wood di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 600 dollari, pari a +20,1% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,3 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +11% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +13,7%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo parte della liquidità disponibile in portafoglio, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 30 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - 64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e performance record per il leader Usa del bricolage e manutenzione per la casa

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, hanno saputo aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio appartiene a questa ristretta cerchia: con 64 anni consecutivi di aumenti del dividendo, è uno dei Dividend King più longevi del mercato americano. Dopo un calo legato a un contesto immobiliare ancora debole, vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo in questa fase di mercato.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il forte calo del prezzo rispetto ai massimi recenti. Rispetto al massimo delle 52 settimane di 293,06 dollari, il titolo quota oggi intorno ai 202 dollari, con una correzione di circa il 30%. Il calo è legato principalmente a un contesto ancora debole per il mercato immobiliare secondario, penalizzato da tassi ipotecari elevati che frenano il turnover delle case esistenti e, di conseguenza, i grandi progetti di ristrutturazione.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e la posizione di leader di mercato. La società opera in un settore, quello del miglioramento della casa, caratterizzato da barriere all'ingresso legate alla scala della rete logistica e dei punti vendita, e beneficia di fattori strutturali di lungo periodo come l'età media crescente del parco immobiliare statunitense e il livello record di capitale immobiliare (home equity) nelle mani delle famiglie americane, entrambi fattori che sostengono la domanda di ristrutturazione nel tempo.

La terza motivazione riguarda la crescita del segmento Pro e i benefici delle recenti acquisizioni. La società sta investendo con decisione nel segmento dei clienti professionali (imprese edili e artigiani), un'area a maggiore marginalità e fedeltà del cliente, anche attraverso acquisizioni mirate nel settore della distribuzione di materiali da costruzione, oltre a strumenti basati sull'intelligenza artificiale per semplificare gli ordini e le liste dei materiali per i professionisti.

La quarta motivazione riguarda la solidità dei risultati recenti, nonostante il contesto difficile. Nel primo trimestre dell'anno fiscale 2026 i ricavi sono cresciuti del 10,2% a 23,1 miliardi di dollari, con un utile per azione rettificato in aumento del 3,8% a 3,03 dollari, sopra le attese degli analisti, grazie alla crescita del canale online (+15,5%), degli elettrodomestici e dei servizi per la casa. Il secondo trimestre ha invece mostrato segnali più deboli, portando il management a rivedere leggermente al ribasso la guidance sui ricavi e sugli utili per l'intero anno fiscale.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e ben coperto. Con 64 anni consecutivi di aumenti, il titolo si conferma tra i Dividend King più solidi del mercato americano. Il payout ratio, pur avendo mostrato una certa volatilità trimestrale nell'ultimo anno, si è attestato di recente intorno al 40-41% degli utili, in linea con l'obiettivo dichiarato dal management del 35% circa, lasciando ampio margine di sicurezza per il dividendo.

Descrizione del business: Fondata nel 1946, la società è una delle principali catene di miglioramento della casa al mondo, con oltre 1.700 punti vendita e circa 300.000 dipendenti negli Stati Uniti e in Canada. Offre un'ampia gamma di prodotti per la costruzione, la ristrutturazione, il giardinaggio e gli elettrodomestici, servendo sia clienti privati (canale DIY) sia clienti professionali del settore edile. Negli ultimi anni la società ha rafforzato la propria presenza nel segmento professionale attraverso acquisizioni nel settore della distribuzione di materiali da costruzione e del design di interni, oltre a investire nella crescita del canale online e dei servizi a domicilio.

Trend del dividendo: La società vanta un track record di aumenti del dividendo per 64 anni consecutivi. Su queste basi, la società appartiene alla ristretta lista dei Dividend King presenti sulla piazza di Wall Street, ovvero quelle aziende che hanno aumentato il proprio dividendo per almeno 50 anni di fila senza mai interrompersi.

64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

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Il dividendo attuale è pari a 5,00 dollari annui, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out di circa il 40-41%. Il Pay Out indica la percentuale dell'utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari a circa il 17% annuo composto, sebbene l'ultimo aumento, deliberato a maggio 2026, sia stato più contenuto (circa il 4%), riflettendo un atteggiamento più prudente del management in un contesto di domanda più debole per i grandi progetti di ristrutturazione.

Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi due decenni, chi avesse acquistato il titolo nel 2006, riceverebbe oggi un dividendo annuo pari a circa il 31% del capitale originariamente investito, calcolato sui prezzi di carico storici.

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Il concetto di yield on cost è particolarmente rilevante per un titolo con un track record così lungo: chi ha acquistato il titolo molti anni fa, quando il tasso di crescita del dividendo era ancora a doppia cifra, si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito nettamente superiore a quello che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. Un dividendo che cresce ogni anno genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Nell'ultimo anno fiscale i ricavi sono cresciuti del 3,1% a 86,3 miliardi di dollari, mentre l'utile netto è sceso del 4,4%, riflettendo un contesto di domanda più debole per i grandi progetti di ristrutturazione. Per l'anno fiscale 2026 il management ha recentemente rivisto la guidance, portandola a ricavi di circa 92 miliardi di dollari e un utile per azione diluito di circa 11,75 dollari, al livello basso della forchetta precedentemente comunicata, riflettendo la cautela sul contesto di mercato nella seconda parte dell'anno.

Multipli di borsa: La capitalizzazione attuale è pari a circa 117 miliardi di dollari, con un rapporto Prezzo/Utili di circa 17-18 volte sulla guidance di utile per l'anno fiscale in corso, un livello contenuto rispetto alla media storica del titolo.

Performance in borsa: Il titolo vanta brillanti performance storiche in borsa. Un importo di 10.000 dollari investiti su questo titolo il 30 giugno 1972, si è trasformato ad oggi in un capitale milionario pari a 6.380.000 dollari considerando il reinvestimento dei dividendi, confermandosi come uno dei titoli più performanti a Wall Street negli ultimi decenni (fonte Morningstar). Nonostante questi risultati, alle attuali quotazioni di circa 202 dollari, il titolo tratta vicino ai minimi delle ultime 52 settimane, con uno sconto di circa il 29% rispetto al massimo, riflettendo le preoccupazioni del mercato sul contesto immobiliare più che un deterioramento strutturale del business.

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Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 35 analisti che seguono il titolo è pari a BUY, con un target medio per i prossimi 12 mesi di circa 254 dollari (+23,4% dalle attuali quotazioni), a cui si aggiunge il dividendo del 2,4%, per un Total Return atteso pari a +25,8% per i prossimi 12 mesi. Diverse case hanno tagliato i target dopo la trimestrale di agosto (Morgan Stanley a 258 dollari da 277, Truist a 254 da 255, Guggenheim a 275 da 300), mantenendo però quasi tutte un giudizio Buy o Outperform, segno che il rallentamento è letto come temporaneo più che strutturale. In aggiunta, nelle ultime settimane, gli analisti di Morningstar stanno assegnando al titolo un rating elevato, pari a  quattro stelle, con uno sconto del 20% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 5 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 270 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 204,45 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 24,3% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

domenica 6 settembre 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 4 settembre 2026 - 4 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Settembre 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Settembre 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

4 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. VICI Properties, con uno yield del 7,24%, è una delle posizioni storiche del nostro Portafoglio Top Analisti.

4Società
3,39%Aumento medio
41Anni max consecutivi
4,07%Yield medio
15,5Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana è tra le più contenute nei numeri — solo 4 società — ma include un nome di grande rilievo per il nostro Portafoglio Top Analisti: VICI Properties (VICI), il principale REIT specializzato in immobili da gaming e intrattenimento degli Stati Uniti, che con questo annuncio porta a 9 anni consecutivi la propria serie di aumenti e offre uno degli yield più generosi tra tutte le posizioni del nostro portafoglio, al 7,24%.

Il primato per longevità della serie spetta invece a Brady Corporation (BRC), produttore di soluzioni di identificazione, etichettatura e sicurezza per ambienti industriali, che con un +2,04% porta a 41 anni consecutivi la propria striscia di aumenti. Phillips Edison & Company (PECO), REIT specializzato in centri commerciali di vicinato ancorati a supermercati, cresce del +6,19% — il massimo della settimana — al sesto anno consecutivo. Chiude la rassegna Lamar Advertising (LAMR), uno dei maggiori operatori di cartellonistica pubblicitaria esterna (billboard) degli Stati Uniti, con un +3,12% al sesto anno, e uno yield tra i più elevati della lista al 4,38%.

⭐ Portafoglio Top Analisti · Spotlight della settimana

VICI Properties Inc. (VICI) — Il REIT del gaming con lo yield più generoso del nostro portafoglio

9Anni serie consec.
+2,22%Aumento
$0,46Nuovo div. trim.
7,24%Yield attuale
2017Anno di spin-off
100%Occupazione portafoglio

VICI Properties è una delle posizioni più distintive del nostro Portafoglio Top Analisti, e questa settimana ci offre l'occasione per raccontarla con l'attenzione che merita. Nata nel 2017 come spin-off immobiliare di Caesars Entertainment in uscita dalla procedura di bancarotta, VICI si è trasformata in pochissimi anni nel principale proprietario immobiliare del settore del gaming e dell'intrattenimento negli Stati Uniti, con un portafoglio che include alcune delle proprietà più iconiche di Las Vegas — Caesars Palace, MGM Grand, The Venetian Resort — oltre a decine di casinò regionali in tutto il paese.

Il modello di business di VICI è quello tipico dei REIT triple-net-lease applicato a un settore particolarmente resiliente: la società possiede gli immobili ma li affitta con contratti a lunghissimo termine (spesso superiori ai 15-20 anni, con opzioni di rinnovo che possono estenderli fino a 50 anni) a operatori come Caesars e MGM Resorts, i quali si fanno carico di tasse, assicurazioni, manutenzione e di tutti i costi operativi. Questo trasferisce quasi interamente il rischio operativo del business del gaming agli operatori, lasciando a VICI un flusso di canoni straordinariamente prevedibile e protetto da clausole di indicizzazione all'inflazione. Il portafoglio immobiliare mantiene un tasso di occupazione del 100%, un dato che pochissimi altri REIT in qualsiasi settore possono vantare.

Negli ultimi anni VICI ha ampliato con decisione la propria strategia di diversificazione oltre il gaming tradizionale, investendo in strutture di intrattenimento esperienziale al di fuori del settore casinò: parchi a tema, strutture di golf ricreativo di fascia alta come Great Wolf Lodge e Bowlero, e persino strutture wellness e termali. Questa diversificazione riduce gradualmente la concentrazione di VICI sul settore del gioco d'azzardo tradizionale, ampliando l'universo di potenziali inquilini e riducendo il rischio di concentrazione verso un singolo settore regolamentato.

Lo yield attuale del 7,24% rappresenta uno dei rendimenti più elevati tra tutte le posizioni del nostro Portafoglio Top Analisti, un livello reso possibile dalla combinazione tra lo status di REIT — che per legge statunitense deve distribuire almeno il 90% del proprio reddito imponibile agli azionisti per mantenere i benefici fiscali — e una valutazione di mercato che riflette ancora una certa cautela degli investitori verso il settore del gaming, nonostante la qualità straordinariamente difensiva dei contratti di locazione triple-net che caratterizzano il modello di business della società.

L'aumento del +2,22% annunciato questa settimana, il nono consecutivo dalla nascita della società nel 2017, conferma la solidità e la prevedibilità del modello di business di VICI. Per gli investitori del nostro Portafoglio Top Analisti orientati al reddito, questa posizione rappresenta un caso più unico che raro: un'esposizione indiretta e a basso rischio operativo verso uno dei settori più iconici e resilienti dell'economia americana dell'intrattenimento, combinata con uno dei flussi di reddito da dividendo più generosi disponibili tra le società di qualità del mercato REIT.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. VICI Properties è una delle posizioni storiche della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Il caso di VICI Properties è un ottimo esempio di come alcuni dei modelli di business più difensivi si nascondano in settori che, a prima vista, sembrerebbero tra i più rischiosi e ciclici dell'economia. Non è VICI a correre il rischio operativo del business del gioco d'azzardo — quel rischio resta interamente in capo agli operatori come Caesars e MGM — mentre la società incassa canoni di locazione contrattualmente garantiti per decenni, indicizzati all'inflazione, da un portafoglio immobiliare irripetibile e sostanzialmente impossibile da replicare, vista la scarsità di terreni edificabili sulla Strip di Las Vegas e le barriere regolatorie che il settore del gaming impone ai nuovi operatori.

Anche Brady Corporation, con i suoi 41 anni di aumenti, merita una menzione: pur non essendo un nome familiare al grande pubblico, l'azienda ha costruito una posizione di leadership duratura nelle soluzioni di identificazione e sicurezza industriale, un settore apparentemente di nicchia che genera però flussi di cassa straordinariamente stabili grazie alla natura ricorrente della domanda da parte dei clienti industriali.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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