martedì 25 agosto 2026

Nuovo BUY- Un leader mondiale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Nel report di oggi utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dai dividendi incassati nelle ultime settimane, e acquistiamo una nuova società internazionale, leader mondiale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 20 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 20% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 48 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, riservata al portafoglio ETF Italia, acquistiamo oggi un innovativo ETF azionario a distribuzione trimestrale delle rendite, che permette di investire con un solo strumento in un ampio paniere di 100 società internazionali di tutto il mondo, caratterizzate da crescite o stabilità dei dividendi per almeno 10 anni consecutivi. Dopo l'acquisto, la rendita generata da questo ETF salirà a 950 euro annui per il nostro portafoglio.

3

La settimana appena trascorsa ha confermato un andamento stabile per i nostri portafogli, attestati su livelli intorno ai massimi del 2026. In particolare spicca il forte rialzo messo a segno dalla società farmaceutica Merck (MRK), con un rialzo pari a +12,3% nelle ultime 5 sedute, portando il guadagno sul titolo a +97,8% dall'inserimento nel nostro portafoglio Top Analisti, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Il catalizzatore principale è stato un risultato clinico molto importante ottenuto insieme a Moderna nel campo dei vaccini personalizzati contro il cancro. Il 19 agosto Merck e Moderna hanno annunciato risultati positivi di uno studio di Fase 3 sul vaccino personalizzato a mRNA intismeran autogene, somministrato in combinazione con Keytruda, il farmaco oncologico di punta di Merck. Lo studio, condotto su 1.137 pazienti con melanoma ad alto rischio, ha evidenziato una riduzione statisticamente e clinicamente significativa del rischio di recidiva e metastasi rispetto al trattamento con Keytruda da solo. Si tratta di un risultato particolarmente importante perché rappresenta uno dei primi casi in cui un vaccino terapeutico a mRNA ha dimostrato benefici clinici significativi in combinazione con un inibitore dei checkpoint immunitari. La notizia ha provocato un'autentica esplosione del titolo Moderna, ma ha avuto effetti molto positivi anche su Merck: le azioni MRK hanno guadagnato il 12,3%, raggiungendo nuovi massimi. In seguito alla notizia, gli analisti stimano che il solo mercato del melanoma potrebbe arrivare a generare diversi miliardi di dollari di vendite annuali per la terapia combinata qualora venisse approvata. Fondata nel 1891 a Rahway, New Jersey, Merck è oggi una delle più grandi aziende farmaceutiche al mondo, con circa 74.000 dipendenti a livello globale. La società si dedica alla ricerca, sviluppo e commercializzazione di farmaci e vaccini innovativi per migliorare la salute umana e animale. In aggiunta, l'azienda vanta un invidiabile primato, con ben 16 anni consecutivi di aumenti dei dividendi, trasformando il titolo in una potente macchina da reddito per gli investitori. Su queste basi, nonostante i forti rialzi di breve termine, manteniamo Merck in portafoglio, con un rating HOLD.

Nonostante i recenti massimi storici raggiunti dai principali indici azionari americani, attualmente, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato ancora con uno sconto del 6,4% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

2

In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 21 agosto 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 916 società monitorate a Wall Street, ben 320 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 35% del campione, in lieve ribasso dal 33,7% della rilevazione del 14 agosto scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2. In data 21/08/26 l’analista Josh Jennings di TD Cowen ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 135 dollari pari a +15,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2– In data 21/08/26 l’analista Simeon Gutman di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 125 dollari, pari a +20,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Lowe’s (LOW) - Leader Usa dei prodotti della casa - In data 20/08/26 l’analista Jonathan Matuszewski di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 260 dollari, pari a +20,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Target Corp (TGT) - Network di oltre 2000 supermercati - In data 21/08/26 l’analista Joe Feldman di Telsey Advisory ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 182 dollari, pari a +10% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2. In data 20/08/26 l’analista David Amsellem di Piper Sandler ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 303 dollari pari a +14,4% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,6 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +9% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,6% per una crescita potenziale complessiva pari a +11,6%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 48 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY- Un leader mondiale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, poche società riescono a coniugare crescita tecnologica e costanza nella remunerazione degli azionisti. La società che analizziamo oggi nasce come spin-off di uno dei nomi più noti di Wall Street e, in poco meno di due decenni da quando è quotata autonomamente, ha costruito un track record di 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo, un traguardo che pochissime società americane possono vantare. Vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo in questa fase di mercato.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il significativo calo del prezzo rispetto ai massimi recenti. Rispetto al picco delle ultime 52 settimane, toccato a 265,37 dollari, il titolo quota oggi intorno ai 182 dollari, con una correzione di circa il 31% dai massimi. Questa discesa non riflette un peggioramento dei fondamentali operativi: l'ultimo anno fiscale si è chiuso con ricavi e utili in crescita a doppia cifra, e questa divergenza tra prezzo e fondamentali sta creando un punto di ingresso storicamente interessante.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso. La società gestisce infrastrutture critiche per l'industria finanziaria, dalla distribuzione dei materiali di voto e delle comunicazioni agli azionisti, all'elaborazione delle transazioni per broker e gestori patrimoniali. Una volta che una banca o una società di gestione integra queste piattaforme nei propri processi regolamentari e operativi quotidiani, i costi di switching sono estremamente elevati: cambiare fornitore significa rischiare errori di compliance, interruzioni operative e mesi di re-integrazione tecnologica. Questo genera ricavi ricorrenti prevedibili anno dopo anno.

La terza motivazione è la crescita costante di ricavi e utili. Nell'anno fiscale 2026 (chiuso a giugno), i ricavi totali sono cresciuti dell'8,5% a 7,48 miliardi di dollari, mentre l'utile per azione rettificato è aumentato del 12% a 9,60 dollari, proseguendo un percorso di crescita a doppia cifra che ha caratterizzato 14 dei 15 anni fiscali. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dei ricavi ricorrenti tra il 6% e l'8% e una crescita dell'EPS rettificato tra l'8% e il 12%.

La quarta motivazione riguarda il posizionamento strategico rispetto ai trend di digitalizzazione e tokenizzazione dei mercati finanziari. La società sta espandendo la propria infrastruttura di governance verso i titoli tokenizzati, attraverso partnership con piattaforme di asset digitali per abilitare il voto per delega e le comunicazioni agli azionisti anche su strumenti emessi su registri distribuiti. Allo stesso tempo, la piattaforma di repo su registro distribuito della società ha superato gli 8 mila miliardi di dollari di controvalore processato in un singolo mese, confermando il ruolo di infrastruttura sempre più centrale nella modernizzazione dei mercati dei capitali.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 20 anni consecutivi di aumenti, di cui 14 a doppia cifra negli ultimi 15 anni, il titolo si sta avvicinando allo status di "Dividend Aristocrat" del mercato americano (soglia fissata a 25 anni). Il payout ratio, attorno al 45%, lascia un ampio margine di sicurezza per la sostenibilità futura della cedola, supportato da una generazione di free cash flow superiore al 100% dell'utile rettificato.

Descrizione del business: La società è stata scorporata (spin-off) da una delle più note aziende americane di elaborazione paghe e debutta come società quotata in modo autonomo nell'aprile 2007, al prezzo di 19,70 dollari per azione. Da allora si è affermata come leader globale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con circa 16.000 dipendenti nel mondo. Il business si articola in due segmenti principali. Il primo, gestisce la distribuzione dei materiali di voto per delega (proxy) e i processi di votazione per banche, broker-dealer, società emittenti e fondi, oltre a offrire una piattaforma istituzionale di voto elettronico. Il secondo, fornisce tecnologia e servizi in outsourcing per i mercati dei capitali e la gestione patrimoniale, includendo elaborazione delle transazioni, dati e analytics, e le nuove soluzioni per gli asset digitali. Le piattaforme della società elaborano oltre 7 miliardi di comunicazioni all'anno e supportano la negoziazione quotidiana di oltre 10.000 miliardi di dollari di titoli a livello globale.

Trend del dividendo: La società vanta un track record di aumenti del dividendo per 20 anni consecutivi, ovvero dall'anno del proprio debutto in borsa. Su queste basi si colloca tra le società più affidabili di Wall Street in termini di crescita costante della remunerazione agli azionisti.

20 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

5

Il dividendo attuale è pari al 2,4% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari a circa il 45%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,5% annuo composto. Ipotizzando una crescita futura più conservativa, in linea con le nostre stime di valutazione, il rendimento sul capitale investito oggi è destinato a salire in modo significativo nel corso del prossimo decennio.

8

Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi due decenni, chi avesse acquistato il titolo nel 2007, riceverebbe oggi un dividendo annuo pari a circa il 19% del capitale originariamente investito, calcolato sui prezzi di carico storici.

1

Questo risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di yield on cost, ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi anni la società ha incrementato l'utile per azione rettificato a un ritmo costante a doppia cifra, con una crescita dell'11% nell'anno fiscale 2025 e del 12% nell'anno fiscale 2026. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dell'EPS rettificato compresa tra l'8% e il 12% annuo, confermando la continuità del trend anche in un contesto macroeconomico incerto.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 16,7 volte gli utili previsti per il prossimo anno fiscale. La capitalizzazione attuale è pari a circa 20,4 miliardi di dollari, con un rapporto prezzo/ricavi pari a circa 2,7 volte.

Performance in borsa: Dal debutto in borsa dell'aprile 2007 (prezzo di collocamento 19,70 dollari) ad oggi, il titolo ha messo a segno una performance di prezzo superiore all'800%, a cui si aggiungono quasi due decenni di dividendi crescenti reinvestiti. Nonostante i brillanti risultati di lungo periodo, il titolo quota attualmente a un livello inferiore di circa il 31% rispetto ai massimi toccati nell'ultimo anno, confermando un'interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 9 analisti e broker che seguono il titolo è pari a BUY, con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a circa +19,5% dalle attuali quotazioni di borsa, a cui si aggiunge il dividendo del 2,44%, per un Total Return complessivo pari a circa +22% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, nelle ultime settimane, gli analisti di Morningstar stanno assegnando al titolo il rating massimo di cinque stelle, con uno sconto del 27% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 4,36 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva del 12,5% annuo ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

7

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 235,44 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 182,18 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 22,6% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

sabato 22 agosto 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 22 agosto 2026 - 7 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Settembre 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Settembre 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

7 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana, con una forte presenza del settore bancario regionale e comunitario.

7Società
5,65%Aumento medio
34Anni max consecutivi
2,69%Yield medio
15,6Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana raccoglie 7 società con una crescita media del dividendo del 5,65%, in un'edizione più compatta ma caratterizzata da una forte presenza del settore bancario regionale e comunitario, che occupa quattro dei sette posti disponibili. Il primato per longevità della serie spetta a Badger Meter (BMI), produttore di contatori e sistemi di misurazione per acqua ed energia, che con un generoso +10,00% porta a 34 anni consecutivi la propria striscia di aumenti, beneficiando della crescente domanda di soluzioni di monitoraggio intelligente delle infrastrutture idriche nelle città americane.

Il massimo aumento della settimana spetta a Bank7 Corp (BSVN), banca regionale dell'Oklahoma orientata al credito commerciale, con un notevole +11,11% all'ottavo anno consecutivo. Avnet (AVT), uno dei maggiori distributori mondiali di componenti elettronici e semiconduttori, cresce del +5,71% al 14° anno, beneficiando della ripresa della domanda nel settore dei semiconduttori dopo le turbolenze degli ultimi anni. Unity Bancorp (UNTY), banca regionale del New Jersey, alza il dividendo del +6,25% al 14° anno consecutivo.

Sul fronte bancario, completano il quadro Stock Yards Bancorp (SYBT), banca regionale del Kentucky, con un +3,13% al 17° anno, e United Bancorp of Ohio (UBCP), piccola banca comunitaria, con un +1,28% al 13° anno e lo yield più generoso tra i titoli bancari al 4,88%. Chiude la settimana Virtus Investment Partners (VRTS), gestore patrimoniale multi-boutique, con un +2,08% al nono anno consecutivo e lo yield più alto in assoluto della lista al 5,87%.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

La settimana, pur contenuta nei numeri, offre uno spaccato interessante del panorama bancario regionale e comunitario americano, un segmento di mercato spesso trascurato dagli investitori internazionali ma capace di generare crescite di dividendo sorprendentemente robuste, come dimostra il +11,11% di Bank7 Corp. Queste piccole istituzioni di credito, radicate profondamente nelle economie locali che servono, tendono a beneficiare di margini di interesse netto solidi e di una base di depositi stabile e a basso costo, elementi che si traducono in una capacità di distribuzione del capitale spesso superiore, in termini percentuali, a quella delle grandi banche nazionali.

Badger Meter, con i suoi 34 anni di aumenti consecutivi, merita una menzione particolare: pur non essendo un nome familiare al grande pubblico, l'azienda opera in un settore — la misurazione intelligente delle risorse idriche — destinato a una crescita strutturale pluriennale, mano a mano che le municipalità americane investono nella modernizzazione di infrastrutture idriche spesso datate di decenni, con l'obiettivo di ridurre sprechi e perdite nella rete di distribuzione.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

© 2026 dividendi.org · Tutti i diritti riservati · I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.

martedì 18 agosto 2026

Nuovo BUY - Un Leader mondiale delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel report di oggi utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dai dividendi incassati nelle ultime settimane, e acquistiamo una nuova società internazionale, leader mondiale nei servizi alle imprese per la gestione delle Risorse Umane, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 51 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 34 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, riservata al portafoglio ETF Italia, analizziamo nel dettaglio un innovativo ETF azionario, caratterizzato da fondamentali a forte sconto, che permette di investire con un solo strumento in un paniere di 50 società dei paesi emergenti ad elevato dividendo, selezionate con rigidi requisiti, con una distribuzione semestrale delle rendite, che superano attualmente il 5% annuo.

La settimana appena trascorsa ha confermato un andamento in rialzo per i nostri portafogli, sulla scia dei nuovi record messi a segno dai mercati azionari americani, In questo contesto, ben 16 società appartenenti al portafoglio Top Analisti hanno messo a segno guadagni di oltre il 3% nelle ultime cinque sedute. In aggiunta ai progressi, nelle prime due settimane di agosto abbiamo incassato un totale di 5 dividendi, per complessivi 929,91 dollari al netto delle imposte che andremo oggi a reinvestire, acquistando una nuova società con una lunga storia di crescite dei dividendi, in un'ottica di aumento della rendita passiva generata dal nostro portafoglio.

Contestualmente ai nuovi incassi, una società che rappresenta uno dei pilastri storici del nostro portafoglio Top Analisti fin dalle prime selezioni, la scorsa settimana ha annunciato un nuovo aumento del dividendo. Si tratta di Dover Corporation (DOV), che porta al record di 71 anni consecutivi di crescite. Questa società ha iniziato ad aumentare la propria cedola nello stesso anno in cui è stata fondata, il 1955, e da allora non ha mai interrotto questa tradizione, attraversando indenne ogni recessione, crisi petrolifera, crollo di mercato e shock economico che l'America abbia vissuto negli ultimi sette decenni. È una delle sole cinque o sei società al mondo capaci di vantare una serie così lunga.

Dover è un conglomerato industriale diversificato organizzato in quattro segmenti principali: Engineered Products (attrezzature per la gestione dei rifiuti, il settore automobilistico e i veicoli industriali), Clean Energy & Fueling (sistemi per stazioni di rifornimento e infrastrutture per l'idrogeno e i combustibili alternativi), Imaging & Identification (tecnologie di marcatura e codifica per il tracciamento dei prodotti lungo la filiera) e Pumps & Process Solutions (pompe e componenti critici per l'industria chimica, farmaceutica e alimentare). Questa diversificazione settoriale, distribuita su nicchie industriali ad alta specializzazione dove Dover detiene spesso posizioni di leadership, è il fattore chiave che ha permesso all'azienda di attenuare l'impatto delle crisi cicliche di ciascun singolo settore sui risultati complessivi.

Negli ultimi anni Dover ha intensificato l'attenzione verso i segmenti a più alta crescita strutturale, in particolare le tecnologie legate alla transizione energetica, con l'espansione dei sistemi di rifornimento per l'idrogeno e i combustibili alternativi, e le soluzioni di automazione per la termogestione dei data center, un'area in forte espansione grazie al boom dell'intelligenza artificiale. Parallelamente, la società ha continuato una disciplinata strategia di cessioni delle attività a più bassa marginalità e acquisizioni mirate in nicchie ad alto valore aggiunto, un approccio di gestione del portafoglio che ha caratterizzato la sua storia per decenni.

L'aumento del dividendo dello  0,96% annunciato la scorsa settimana è più contenuto rispetto alla media storica della società, ma va inquadrato nel contesto di una serie che, per la sua lunghezza record, privilegia da tempo la continuità sulla dimensione dell'incremento: mantenere intatta una serie di 71 anni è di per sé un valore che il management protegge con grande attenzione, anche a costo di aumenti puramente simbolici in alcuni esercizi. Lo yield attuale dell'1,01% resta contenuto, coerente con una valutazione di mercato che riconosce a Dover la qualità di un compounder industriale di lungo periodo più che quella di un titolo ad alto reddito immediato. Il valore di questa posizione non risiede tanto nello yield corrente quanto nella straordinaria affidabilità dimostrata in oltre sette decenni di storia: pochissime altre società al mondo possono offrire un livello comparabile di prevedibilità nella crescita del reddito da dividendi nel lunghissimo periodo. Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio, con un rating BUY.

Nonostante i nuovi massimi storici raggiunti la scorsa settimana dai principali indici azionari americani, attualmente, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato ancora con uno sconto del 4,8% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

7

In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 14 agosto 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 917 società monitorate a Wall Street, ben 309 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 33,7% del campione, in lieve ribasso dal 35% della rilevazione del 17 luglio scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - Leader semiconduttori e Intelligenza Artificiale - In data 14/08/26 l’analista Charles Shi di Needham ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 740 dollari, pari a +45,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Target Corp (TGT) - Network di oltre 2000 supermercati negli Stati Uniti - In data 14/08/26 l’analista Corey Tarlowe di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 177 dollari, pari a +14,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY per Merck & Company (MRK) - Leader farmaceutico globale - In data 06/08/26 l’analista Chris Schott di J.P. Morgan ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 150 dollari, pari a +10,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - Leader mondiale software. cloud e Intelligenza Artificiale - In data 13/08/26 l’analista Samik Chatterjee di J.P. Morgan ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 625 dollari, pari a +26,1% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2– Leader alimentare Usa - In data 13/08/26 l’analista Mark Carden di UBS ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 95 dollari, pari a +14,5% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,7 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +8,8% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,6% per una crescita potenziale complessiva pari a +11,4%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 34 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Un Leader mondiale delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, recessioni, crisi finanziarie e persino pandemia globale, hanno saputo aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio appartiene a questa ristretta cerchia d'élite: con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, è uno dei titoli più longevi tra i cosiddetti Dividend Kings del mercato americano. Vediamo ora nel dettaglio le principali ragioni che ci spingono ad investire ulteriormente su questo titolo.

Principali motivazioni di acquisto: La prima e forse più immediata motivazione di acquisto è il forte calo del prezzo rispetto ai massimi recenti. Rispetto al picco di 52 settimane, che aveva toccato i 329 dollari, la società quota oggi intorno ai 270 dollari, con una correzione di oltre il 18% dai massimi. Questa discesa sta creando un punto di ingresso storicamente interessante, in quanto i fondamentali operativi della società rimangono solidi e la crescita degli utili non ha subito interruzioni significative. Dal nostro primo acquisto per il portafoglio Top Analisti del 12 maggio 2026, in soli tre mesi, il titolo ha messo a segno una performance pari a +24,9%. Nonostante il forte progresso il titolo rimane sottovalutato e su queste basi aumentiamo oggi l'esposizione.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso. La società opera in un settore caratterizzato da elevata fidelizzazione: una volta che un'azienda cliente integra le piattaforme di gestione delle risorse umane, del payroll e della compliance fiscale, i costi di switching sono estremamente elevati. Cambiare fornitore significa rischiare errori nelle buste paga, problemi con le autorità fiscali e ore di formazione per i dipendenti HR. Questo genera un tasso di mantenimento della clientela molto alto e ricavi ricorrenti prevedibili anno dopo anno.

La terza motivazione è la crescita degli utili costante. Nonostante un contesto macroeconomico incerto nel 2025-2026, la società ha saputo espandere i propri margini e far crescere l'utile per azione di circa il 10% anno su anno negli ultimi tre anni, performance che dimostra la capacità del management di migliorare l'efficienza operativa indipendentemente dalle condizioni esterne.

La quarta motivazione riguarda il vantaggio competitivo legato ai dati. La società processa le buste paga di oltre 42 milioni di lavoratori in 140 paesi, accumulando un patrimonio informativo sui mercati del lavoro globali che nessun concorrente o startup fintech può replicare. Questo vantaggio competitivo è diventato ancora più rilevante con l'avvento dell'intelligenza artificiale, che la società sta integrando nelle proprie piattaforme attraverso strumenti dedicati che sfruttano i dati reali di paga, turnover e compliance per offrire insights predittivi ai clienti.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, la società si colloca nel gruppo ristrettissimo dei Dividend Kings americani. Il payout ratio attorno al 60% garantisce ampio margine di sicurezza per il dividendo, supportato da un free cash flow generoso e costante.

Descrizione del business: La società fu fondata nel 1949 da un visionario imprenditore americano con soli 12 dollari in tasca e un'idea: aiutare le piccole imprese a gestire le buste paga in modo più efficiente. Dalla partenza, quella piccola startup del New Jersey è cresciuta fino a diventare uno dei colossi globali della tecnologia per le risorse umane, e processa le buste paga di oltre 42 milioni di lavoratori in 140 paesi. Ad oggi la società conta circa 67.000 dipendenti a tempo pieno distribuiti in tutto il mondo. Il business si articola in due segmenti principali. Il primo offre soluzioni cloud-based di Human Capital Management (HCM) a imprese di tutte le dimensioni: dalla piccola azienda con pochi dipendenti, alle grandi multinazionali per gestire payroll, benefit, gestione dei talenti, time tracking e analytics avanzati. Il secondo segmento si rivolge alle piccole e medie imprese con un modello di co-employment: la società assume formalmente i dipendenti del cliente, occupandosi di HR, benefit, conformità normativa e workers' compensation, permettendo ai clienti di concentrarsi sul core business.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 51 anni consecutivi. Su queste basi, la società appartiene alla ristretta lista dei Dividend Kings presenti sulla piazza di Wall Street, ovvero quelle aziende che hanno aumentato il proprio dividendo per almeno 50 anni di fila senza mai interrompersi.

51 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

2

Il dividendo attuale è pari al 2,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 62%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,4% annuo composto. Ipotizzando le stesse crescite dei dividendi anche per il futuro, tra 10 anni il rendimento si attesterebbe ad un valore pari al 8,25% sulle attuali quotazioni.

4

Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi anni, chi ha acquistato questo titolo ad agosto del 2006 riceve oggi, dopo 20 anni, un dividendo pari al 18,2% annuo, calcolato sui prezzi originali di carico (fonte financecharts.com).

2

Questo brillante risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di "yield on cost", ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno, genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Il risultato non è casuale: il tempo è l'ingrediente che trasforma un piccolo vantaggio annuo in un risultato straordinario. Un aumento costante del dividendo capitalizzato per due decenni, può portare, come in questo caso, la cedola a moltiplicarsi di oltre 7 volte, indipendentemente da quello che succede al prezzo dell'azione nel breve periodo. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell' aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 10,5% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano un proseguimento del trend, con una crescita annua composta degli utili pari al 7,2% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 22,3 volte gli utili previsti per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 108 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 5 volte.

Performance in borsa: Dal 31 marzo 1980 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +64945%, calcolando il reinvestimento dei dividendi  (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 18% rispetto ai massimi toccati a febbraio 2025, confermando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni

5

: Il giudizio medio dei 19 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,7 HOLD  su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +4,8% dalle attuali quotazioni di borsa, a cui si aggiunge il dividendo del 2,5%, per un Total Return complessivo pari a +7,3% per i prossimi 12 mesi.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 6,80 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva del 12,4% annuo, ottenuto dalla società negli ultimi 10 anni

4) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

6

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 367,20 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 272,96 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 25,7% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni, aumentiamo oggi l'esposizione per il nostro portafoglio Top Analisti.

sabato 15 agosto 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 15 agosto 2026 - 8 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Agosto 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Agosto 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

8 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Dover Corporation, con 71 anni consecutivi, è una delle posizioni storiche del nostro Portafoglio Top Analisti.

8Società
5,53%Aumento medio
71Anni max consecutivi
1,96%Yield medio
25,1Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana è più contenuta nei numeri — 8 società — ma di grande qualità, con un'età media della serie di aumenti superiore ai 25 anni, tra le più elevate mai registrate in una singola edizione. Il protagonista assoluto è Dover Corporation (DOV), conglomerato industriale diversificato che con questo annuncio porta a 71 anni consecutivi la propria serie di aumenti — una delle serie più lunghe in assoluto tra le società quotate americane — ed è da tempo una delle posizioni fondamentali del nostro Portafoglio Top Analisti.

Il massimo aumento della settimana spetta a Cboe Global Markets (CBOE), gestore delle principali borse per opzioni e derivati finanziari degli Stati Uniti (tra cui il celebre indice di volatilità VIX), con un notevole +19,44% al 17° anno consecutivo — un segnale della robusta crescita dei volumi di trading su opzioni e prodotti derivati registrata nel 2026. Segue Farmers & Merchants Bancorp (FMCB), piccola banca comunitaria californiana, con un solido +4,67% che porta a 63 anni la propria serie, seconda solo a Dover tra le società di questa settimana per anzianità.

H&R Block (HRB), il più noto marchio americano di servizi di dichiarazione dei redditi, cresce del +9,52% all'11° anno consecutivo. United Community Banks (UCB), banca regionale del Sud-Est americano, alza il dividendo del +4,00% al 13° anno. Winnebago Industries (WGO), storico produttore di camper e veicoli ricreazionali, cresce del +2,86% all'ottavo anno, con lo yield più alto della lista al 4,56%.

Completano il quadro Martin Marietta Materials (MLM), uno dei maggiori produttori americani di aggregati per l'edilizia e le infrastrutture (ghiaia, pietrisco, cemento), con +1,20% all'11° anno; e Murphy USA (MUSA), catena di stazioni di servizio a basso costo associate ai punti vendita Walmart, con +1,56% al settimo anno.

⭐ Portafoglio Top Analisti · Spotlight della settimana

Dover Corporation (DOV) — 71 anni consecutivi di aumenti del dividendo

71Anni serie consec.
+0,96%Aumento
$0,525Nuovo div. trim.
1,01%Yield attuale
1955Inizio serie
1955Anno fondazione

Settantuno anni consecutivi di aumenti del dividendo. Dover Corporation ha iniziato ad aumentare la propria cedola nello stesso anno in cui è stata fondata, il 1955, e da allora non ha mai interrotto questa tradizione — attraversando indenne ogni recessione, crisi petrolifera, crollo di mercato e shock economico che l'America abbia vissuto negli ultimi sette decenni. È una delle sole cinque o sei società al mondo capaci di vantare una serie così lunga, e rappresenta uno dei pilastri storici del nostro Portafoglio Top Analisti fin dalle prime selezioni.

Dover è un conglomerato industriale diversificato organizzato in quattro segmenti principali: Engineered Products (attrezzature per la gestione dei rifiuti, il settore automobilistico e i veicoli industriali), Clean Energy & Fueling (sistemi per stazioni di rifornimento e infrastrutture per l'idrogeno e i combustibili alternativi), Imaging & Identification (tecnologie di marcatura e codifica per il tracciamento dei prodotti lungo la filiera) e Pumps & Process Solutions (pompe e componenti critici per l'industria chimica, farmaceutica e alimentare). Questa diversificazione settoriale, distribuita su nicchie industriali ad alta specializzazione dove Dover detiene spesso posizioni di leadership, è il fattore chiave che ha permesso all'azienda di attenuare l'impatto delle crisi cicliche di ciascun singolo settore sui risultati complessivi.

Negli ultimi anni Dover ha intensificato l'attenzione verso i segmenti a più alta crescita strutturale, in particolare le tecnologie legate alla transizione energetica — con l'espansione dei sistemi di rifornimento per l'idrogeno e i combustibili alternativi — e le soluzioni di automazione per la termogestione dei data center, un'area in forte espansione grazie al boom dell'intelligenza artificiale. Parallelamente, la società ha continuato una disciplinata strategia di cessioni delle attività a più bassa marginalità e acquisizioni mirate in nicchie ad alto valore aggiunto, un approccio di gestione del portafoglio che ha caratterizzato la sua storia per decenni.

L'aumento dello 0,96% annunciato questa settimana è più contenuto rispetto alla media storica della società, ma va inquadrato nel contesto di una serie che, per la sua lunghezza record, privilegia da tempo la continuità sulla dimensione dell'incremento: mantenere intatta una serie di 71 anni è di per sé un valore che il management protegge con grande attenzione, anche a costo di aumenti puramente simbolici in alcuni esercizi. Lo yield attuale dell'1,01% resta contenuto, coerente con una valutazione di mercato che riconosce a Dover la qualità di un compounder industriale di lungo periodo più che quella di un titolo ad alto reddito immediato.

Per gli investitori del nostro Portafoglio Top Analisti che detengono Dover da anni, il valore di questa posizione non risiede tanto nello yield corrente quanto nella straordinaria affidabilità dimostrata in oltre sette decenni di storia: pochissime altre società al mondo possono offrire un livello comparabile di prevedibilità nella crescita del reddito da dividendi nel lunghissimo periodo.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 77 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. Dover Corporation è una delle posizioni storiche della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Il caso di Dover Corporation è un promemoria potente di quanto la vera forza del dividend growth investing risieda nella costanza più che nella dimensione dei singoli aumenti. Un incremento dello 0,96%, isolato, potrebbe sembrare quasi trascurabile — ma inserito nel contesto di 71 anni consecutivi, diventa la settantunesima conferma di un impegno che il management di Dover ha onorato senza eccezioni dal 1955 a oggi. È esattamente questo tipo di affidabilità strutturale, più che la generosità del singolo aumento annuale, ciò che rende una posizione come questa un pilastro adatto a un portafoglio orientato al lungo periodo come il nostro Top Analisti.

Anche Farmers & Merchants Bancorp, con i suoi 63 anni, merita una menzione per lo stesso motivo: è la dimostrazione che le storie di dividend growth più solide non si trovano necessariamente tra le grandi società più note al pubblico, ma spesso in piccole realtà — banche comunitarie, conglomerati industriali poco appariscenti — che hanno costruito nel tempo una cultura aziendale di rispetto rigoroso verso i propri azionisti.

La performance di Cboe Global Markets, con il suo +19,44%, offre invece uno spunto diverso: la crescita robusta dei volumi di trading su derivati e opzioni riflette un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e attività speculativa elevate, un ambiente che tende a beneficiare in modo diretto gli operatori delle infrastrutture di mercato come Cboe, indipendentemente dalla direzione in cui si muovono i listini.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

© 2026 dividendi.org · Tutti i diritti riservati · I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.

sabato 8 agosto 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 8 agosto 2026 - 12 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Agosto 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Agosto 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

12 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana, con una crescita media dell'8,70% e due Dividend Kings tra i protagonisti.

12Società
8,70%Aumento medio
52Anni max consecutivi
2,27%Yield medio
18,8Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana raccoglie 12 società con una crescita media del dividendo dell'8,70%, un dato molto solido reso ancora più interessante dalla presenza di due autentici Dividend Kings del settore industriale. Illinois Tool Works (ITW), conglomerato diversificato con presenza in decine di nicchie industriali, porta a 52 anni consecutivi la propria serie con un +6,83%, mentre Carlisle Companies (CSL), produttore di materiali per coperture e sistemi di isolamento edile, raggiunge lo storico traguardo dei 50 anni consecutivi con un generoso +13,64% — un doppio taglio del nastro che rende questa settimana particolarmente memorabile per gli appassionati di dividend growth investing.

Il massimo aumento della settimana spetta a StepStone Group (STEP), gestore di investimenti alternativi specializzato in private equity, private credit e infrastrutture, con un notevole +17,86% al sesto anno consecutivo — un segnale di crescita robusta delle masse in gestione in un settore, quello degli alternativi, in forte espansione strutturale. Segue Chemed Corporation (CHE), holding sanitaria proprietaria di VITAS Healthcare (hospice care) e Roto-Rooter (servizi idraulici), con un +16,67% al 18° anno. Broadridge Financial Solutions (BR), fornitore di infrastrutture tecnologiche per l'industria finanziaria — dalla gestione delle deleghe azionarie alla comunicazione con gli investitori — cresce dell'11,79% al 20° anno consecutivo.

Sul fronte sanitario e assicurativo, ResMed (RMD), leader mondiale nei dispositivi per l'apnea notturna e la terapia respiratoria, alza il dividendo del +10,00% al 15° anno, beneficiando della crescita strutturale della diagnosi e cura dei disturbi del sonno a livello globale. Reinsurance Group of America (RGA), uno dei maggiori riassicuratori vita al mondo, cresce del +5,38% al 18° anno consecutivo. Terreno Realty (TRNO), REIT specializzato in immobili logistici e industriali nelle principali aree metropolitane costiere americane, porta a 16 anni la propria serie con un +9,62%.

Completano il quadro quattro nomi più piccoli ma con storie interessanti: Midland States Bancorp (MSBI), banca regionale, con +3,13% all'11° anno; Fox Corporation (FOX), gruppo mediatico proprietario di Fox News e Fox Sports, con +3,57% al sesto anno; Clearway Energy (CWEN), operatore di impianti eolici e solari, con +1,58% al settimo anno e lo yield più alto della lista al 5,82%; e Triple Flag Precious Metals (TFPM), società di royalty e streaming su oro e metalli preziosi, con +4,35% al sesto anno, che beneficia dei prezzi dell'oro ai massimi storici senza sopportare i costi operativi minerari.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

La coincidenza di due Dividend Kings nella stessa settimana — Illinois Tool Works con 52 anni e Carlisle Companies che festeggia proprio ora il traguardo dei 50 anni — offre un'occasione preziosa per riflettere su cosa renda un'azienda industriale capace di attraversare mezzo secolo senza mai interrompere la crescita del dividendo. ITW è forse il caso di studio più citato nei corsi di strategia aziendale per il suo modello "80/20", una filosofia gestionale che concentra le risorse sul 20% dei prodotti e clienti che generano l'80% del valore, applicata sistematicamente a ciascuna delle sue oltre cento unità di business decentralizzate in settori che vanno dalla saldatura industriale agli elettrodomestici, dall'automotive alla packaging technology. Questa disciplina operativa, ripetuta per decenni su scala, è il motore silenzioso dietro 52 anni di aumenti ininterrotti.

Carlisle Companies, che raggiunge questa settimana i 50 anni consecutivi — entrando ufficialmente nel ristrettissimo club dei Dividend Kings — merita altrettanta attenzione. La società ha attraversato negli ultimi anni una trasformazione radicale, cedendo diverse divisioni non core per concentrarsi quasi esclusivamente sui sistemi di coperture e isolamento per l'edilizia commerciale, un settore che beneficia di trend strutturali favorevoli legati all'efficienza energetica degli edifici e agli standard normativi sempre più stringenti in materia di isolamento termico. Il +13,64% di questa settimana, tra i più generosi in assoluto, riflette la fiducia del management nella solidità di questa nuova identità aziendale più focalizzata.

Vale la pena notare anche la performance di StepStone Group, con il suo +17,86%: i gestori di investimenti alternativi stanno vivendo una fase di crescita strutturale straordinaria, mano a mano che investitori istituzionali e, sempre più, anche privati facoltosi allocano quote crescenti dei propri portafogli verso private equity, private credit e infrastrutture. È un trend che merita di essere monitorato con attenzione nei prossimi anni, poiché sta ridisegnando gli equilibri dell'intera industria della gestione del risparmio.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

© 2026 dividendi.org · Tutti i diritti riservati · I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.