venerdì 27 novembre 2020

In pensione oggi con un piccolo investimento in Starbucks dal suo collocamento in borsa del 1992?


Andare in pensione oggi con oltre 5.000 dollari al mese con un solo piccolo investimento fatto su Starbucks nel 1992? Prima di tutto chi è questa società? Fondata nel 1971 ed oltre 345.000 dipendenti, Starbucks Corporation è quotata sul Nasdaq con simbolo SBUX e codice Isin US8552441094. L' azienda è il leader mondiale nella torrefazione e distribuzione di caffè di qualità, con una rete di oltre 32.000 caffetterie in tutto il mondo e ricavi per 23 miliardi di dollari previsti per l'anno in corso. I suoi punti vendita sono diventati nell'immaginario collettivo le mete ideali per una pausa o per un incontro e offrono un servizio breakfast completo, con una ampia gamma di bevande a base di caffè, the e succhi di frutta, prodotti alimentari freschi, pasticcini, snacks, e tramezzini. Il titolo è presente da tempo nel nostro portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Ma come si è comportato Starbucks dal suo collocamento in borsa? Visti i risultati ottenuti, sicuramente oggi la maggior parte degli investitori vorrebbe essere tra quei visionari che hanno creduto nel business e hanno acquistato il titolo al momento della sua prima quotazione nel 1992. Ci sono buone ragioni per pensarlo. Gli investitori che riescono a scoprire nuove linee di business e acquistano azioni in società emergenti leader nei propri settori, possono ottenere nel tempo rendimenti esponenziali. Vediamo cosa hanno realizzato gli investitori Starbucks e che cosa possiamo imparare dagli azionisti del gigante mondiale del caffè.

Starbucks ha lanciato la sua IPO nel 1992 ad un prezzo nominale di 17 dollari per azione. Da allora, il titolo ha subito sei split di azioni in rapporto di due azioni assegnate per ciascuna azione posseduta. La rettifica del prezzo di carico iniziale dopo questi frazionamenti porta il prezzo di apertura delle azioni a poco meno di 0.27 dollari per azione.

Chi avesse acquistato azioni Starbucks per un valore di 10.000 dollari nel 1992, avrebbe ricevuto 588 azioni iniziali (10.000 dollari / 17 dollari = 588 azioni). I sei frazionamenti azionari degli ultimi 28 anni hanno trasformato tale posizione in 37.632 azioni di oggi, senza ulteriori aggiunte di capitale. Con l'attuale quotazione di borsa pari a 98,20 dollari, l'investimento iniziale di 10.000 dollari in Starbucks si è trasformato in un capitale milionario, pari a 3.695.462 dollari!

Per un investitore che ricerca una rendita passiva potenzialmente in grado di integrare i propri redditi Starbucks avrebbe potuto addirittura finanziare completamente un pensionamento. Soprattutto, questa pensione si sarebbe potuta ottenere senza dover vendere una sola azione. Ciò è stato possibile a causa del reddito da dividendo del titolo. Oggi, gli investitori Starbucks guadagnano 1.80 dollari per azione ogni anno solo come dividendo, suddiviso in quattro rate trimestrali da 0,45 dollari ciascuna, con una rendita di 16.934 dollari ogni tre mesi, pari a 5.644 dollari al mese e 67.737 dollari annui! Con questo ritmo, il solo dividendo paga oggi agli azionisti ogni trimestre un capitale più elevato del loro investimento iniziale. 

Si tratta del potente effetto dell' interesse composto generato nel periodo. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Con un rendimento del 15% anno, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve (dividendi) e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto).

Ho predisposto un file Excel per calcolare quanti anni sono necessari per accumulare un capitale finale di un milione di euro partendo con un capitale iniziale di 50.000 euro, a diversi tassi di interesse. Come si evidenzia dalla elaborazione sotto, con un interesse del 5% annuo, raggiungeremo l'obiettivo appena nel lontano 2082, dopo 62 anni. Con un interesse del 10%, raggiungeremo il traguardo tra 32 anni, nel 2052. Con un interesse del 20% annuo (risultato medio annuo di Berkshire Hathaway, holding di Warren Buffett dal 1962 ad oggi) sono necessari soltanto 17 anni e raggiungeremo l'obiettivo già nel 2037. Tra il 5% e il 20% composto c'è una sostanziale differenza di ben 45 anni di tempo prima di raggiungere l'obiettivo.


Queste riflessioni sono una delle ragioni per cui è nato Dividendi.org, il blog, con il quale già da diversi anni sto condividendo con tutti i lettori iscritti e abbonati, il mio viaggio verso una completa indipendenza finanziaria investendo in un portafoglio di titoli di qualità a dividendi crescenti, con l'obiettivo di creare nel tempo una stabile rendita passiva, in grado di coprire interamente le mie uscite mensili.

Con soli 19,99 euro mensili a mezzo carta di credito, o tramite bonifico bancario è possibile iscriversi ai contenuti premium e rimanere sempre aggiornati su tutte le ultime raccomandazioni dei migliori analisti e Guru internazionali. L'abbonamento è libero e può essere sospeso anche dopo il primo mese. Ad un costo di 66 centesimi al giorno, e meno di un qualsiasi quotidiano, gli iscritti al secondo livello ricevono tutti i martedì i portafogli, i consigli e le raccomandazioni di un pannello tra i maggiori esperti internazionali, che negli ultimi 50 anni hanno già dimostrato le loro capacità di battere il mercato con qualsiasi andamento, accumulando e creando ricchezza per i loro clienti. Il nostro sistema, dopo una breve registrazione, permette di effettuare il pagamento on line con tutte le principali carte di credito, incluso le prepagate. In pochi minuti, dopo l'attivazione, gli iscritti ricevono una mail di benvenuto con i codici di accesso al servizio per l'area riservata.

martedì 24 novembre 2020

REPORT SPECIALE - Dieci società a dividendo con potenziali superiori al 20% secondo gli analisti internazionali


Nonostante gli ultimi rialzi degli indici azionari Usa, esiste ancora un ristretto numero di società che offrono quotazioni a sconto e potenziali di crescita elevati per i prossimi mesi. Nelle scorse settimane, dieci aziende appartenenti da tempo al nostro portafoglio Top Analisti hanno guadagnato nuove valutazioni positive da parte degli analisti da monitorati, con potenziali di apprezzamento superiori al 20%, a cui si sommano i ricchi dividendi distribuiti su base trimestrale.

Dopo avere digerito le notizie positive sull'efficacia dei vaccini di Pfizer e Moderna, le ultime sedute sono state caratterizzate da un andamento stabile, con l' indice S&P500 che ha chiuso venerdì scorso a 3.557.54 punti, in leggera flessione rispetto ai massimi della settimana precedente. In questo contesto, diverse società appartenenti ai nostri portafogli hanno evidenziato ulteriori rialzi, con 15 aziende che hanno messo a segno progressi superiori al 5% nelle ultime cinque sedute. In aggiunta, la società farmaceutica Pfizer, quotata sul Nyse con simbolo PFE, presente nel modello Top Analisti da aprile 2020 con un totale di 130 azioni, ha annunciato di avere completato la fusione della sua divisione di farmaci generici Upjohn, con il colosso dei farmaci generici Mylan, creando Viatris Inc, una nuova realtà globale da oltre 20 miliardi di dollari. Dal 17 novembre scorso il titolo Mylan quota sul Nasdaq con il nuovo nome Viatris e simbolo VTRS. In base a questa fusione, gli azionisti Pfizer hanno ricevuto 0,12407 nuove azioni VIATRIS (ISIN US92556V1061) per ogni n. 1 azione PFIZER (ISIN US7170811035) posseduta. Su queste basi, abbiamo ricevuto 16 azioni Viatris, ad un prezzo di carico iniziale di 14,57557 dollari per azione. Il titolo è subito partito in borsa con un deciso rialzo, chiudendo la settimana a +11,93%. Secondo gli analisti la nuova società Viatris risulta sottovalutata, con un valore attuale in borsa inferiore del 64% rispetto al valore intrinseco, ed una previsione di crescita degli utili di +25,7% annuo per i prossimi 3-5 anni. In aggiunta, gli analisti di Morningstar assegnano al titolo un rating elevato, pari a 4 stelle, confermando le buone prospettive per il futuro. Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY, e l'obiettivo di aumentare l'esposizione su eventuali storni nelle prossime settimane. Secondo quanto riportato dal portale Pharmastar.it, Viatris parte con una forza lavoro di circa 45.000 dipendenti, sede principale negli Stati Uniti e centri globali a Pittsburgh, Shanghai e Hyderabad, in India. Il suo portfolio globale comprende più di 1.400 molecole approvate in un'ampia gamma di aree terapeutiche, che includono sia le malattie infettive che quelle non trasmissibili, tra cui brand riconosciuti a livello mondiale, farmaci generici, biosimilari e una varietà di prodotti da banco. Viatris possiede le competenze scientifiche, di produzione e distribuzione con comprovate capacità normative, mediche e commerciali globali, per fornire medicinali generici e biosimilari ai pazienti in più di 165 Paesi e territori. Gli azionisti di Pfizer deterranno il 57% delle azioni ordinarie Viatris in circolazione, mentre gli azionisti di Mylan ne deterranno il 43%. La premessa della fusione è che la portata commerciale globale di Upjohn possa accelerare crescita delle vendite dei farmaci di Mylan. Oltre ai farmaci generici, Upjohn porterà con sé in dote anche farmaci di marca che hanno una concorrenza generica, come Lipitor, Celebrex e Viagra. Non i farmaci biosimilari che rimarranno all’interno di Pfizer.

Il presidente esecutivo di Viatris, Robert J. Coury, ha dichiarato: "Oggi celebriamo il lancio di Viatris, il culmine di oltre un decennio di lavoro strategico e ponderato per costruire un'azienda globale con l'ampiezza e la profondità necessarie per fornire un accesso più efficiente a farmaci di alta qualità ai pazienti e ai sistemi sanitari di tutto il mondo. Sono estremamente fiducioso sulle opportunità che si presenteranno per Viatris e sul valore che ci aspettiamo che la nostra azienda crei per tutti gli stakeholder - dai nostri pazienti e dipendenti, ai clienti e agli azionisti".

Michael Goettler, CEO di Viatris, ha dichiarato: "Iniziamo il nostro viaggio con un team esperto e diversificato, un forte profilo finanziario e un'invidiabile infrastruttura globale. Insieme, stiamo costruendo una cultura orientata alla performance, altamente coinvolgente e inclusiva, con colleghi uniti da uno scopo comune nella missione di Viatris di aiutare le persone in tutto il mondo a vivere in modo più sano in ogni fase della vita. Le nostre infrastrutture globali sono costruite per ampliare l'accesso ai farmaci per le persone di tutto il mondo. Attraverso il nostro Global Healthcare Gateway offriamo ai potenziali partner un accesso ai mercati, ai clienti e ai pazienti di tutto il mondo, rendendo Viatris un vero Partner of Choice. Nel momento in cui ci riuniremo per formare Viatris, inizieremo immediatamente a garantire che la nuova società sia strutturata in modo ottimale e dotata di risorse efficienti per fornire valore sostenibile ai pazienti, agli azionisti, ai clienti e agli altri stakeholder".

Viatris fornisce farmaci che trattano nove delle dieci principali cause di morte secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’azienda è un fornitore leader di antiretrovirali per il trattamento dell'HIV/AIDS e di altre malattie infettive. Circa il 40% degli oltre 23 milioni di persone che ricevono un trattamento per l'HIV utilizzano i prodotti dell’azienda, compreso il 60% dei bambini sieropositivi del mondo che ricevono un trattamento.

Il presidente di Viatris Rajiv Malik ha detto: "La nostra posizione unica per aumentare l'accesso all'assistenza sanitaria e rispondere alle esigenze non soddisfatte si basa sulle nostre migliori capacità scientifiche, normative, produttive e di fornitura, oltre che sulla nostra portata commerciale attraverso i mercati. Al centro delle nostre operazioni c'è un impegno costante per la qualità in tutto ciò che facciamo, una caratteristica distintiva delle nostre aziende storiche. Crediamo che le nostre capacità commerciali combinate e il nostro portafoglio diversificato in diverse aree geografiche ci permetteranno di rafforzare la nostra capacità di raggiungere un maggior numero di clienti e pazienti. Ci aspettiamo di sfruttare questi punti di forza potenziati per costruire partnership strategiche che sono fondamentali per contribuire a ridurre le barriere all'accesso e alla buona salute e che hanno il potenziale per lasciare un impatto positivo e duraturo sui pazienti, sulle famiglie e sulle comunità di tutto il mondo".

Il direttore finanziario di Viatris, Sanjeev Narula, ha dichiarato: "Attraverso la disciplina finanziaria, ci aspettiamo di aumentare la forza, la capacità e la flessibilità della nostra nuova impresa e di aprire le porte a nuove opportunità per aiutare le persone a vivere una vita più lunga e più sana". Attendiamo con ansia il nostro Investor Day alla fine di febbraio/inizio marzo, in cui illustreremo come Viatris potrà mantenere i suoi impegni dichiarati e la nostra tabella di marcia".

Viatris sta avviando un significativo programma di ristrutturazione globale per raggiungere sinergie per 1 miliardo di dollari e garantire che la nuova società sia strutturata in modo ottimale e dotata di risorse efficienti per fornire valore sostenibile a pazienti, azionisti, clienti e altri stakeholder. L'azienda sta attualmente definendo i parametri specifici del programma, comprese le azioni della forza lavoro e altre attività di ristrutturazione. Ulteriori dettagli per questo programma dovrebbero essere resi noti entro la fine di quest'anno, man mano che i piani saranno finalizzati. Le attività chiave del programma ampliato dovrebbero ridurre la base dei costi dell'azienda attraverso la razionalizzazione della sua rete globale di produzione e fornitura e l'ottimizzazione delle capacità funzionali e commerciali dell'azienda.

Dieci società a dividendo con potenziali superiori al 20% secondo gli analisti internazionali

Nonostante gli ultimi rialzi degli indici azionari Usa, esistono ancora diverse società che offrono quotazioni a sconto e potenziali di crescita elevati. Nelle scorse settimane, diverse società appartenenti da tempo al nostro portafoglio Top Analisti hanno ricevuto nuove valutazioni positive da parte del team di analisti da noi regolarmente monitorati. In particolare, alcune aziende leader presenti nel modello offrono secondo gli analisti potenziali di apprezzamento superiori al 20%, a cui si sommano ricchi dividendi distribuiti su base trimestrale. Su queste basi, pubblichiamo oggi una tabella Excel che riporta un estratto dei migliori giudizi degli analisti per i prossimi mesi. Nell' ultima colonna "Target %" viene riportato il potenziale di crescita rispetto alle attuali quotazioni di borsa, ordinate in modo decrescente.

Come si evidenzia dalla tabella, al primo posto troviamo PASSA AL LIVELLO 2, dividendo 8,4% annuo, in aumento da 23 anni consecutivi. Fondata nel 1949 ed oltre 12.000 dipendenti, questa società opera nel comparto delle infrastrutture energetiche in Canada e negli Stati Uniti ed è una delle più grandi aziende del settore in Nord America. Martedì scorso Robert Hope, analista di Scotiabank ha assegnato al titolo un rating BUY, con un forte potenziale di +84,6% dalle attuali quotazioni. Della stessa opinione l'analista Robert Catellier, di CIBC, che il 10 novembre ha assegnato al titolo un rating BUY, con un potenziale di +64,1% dalle attuali quotazioni. La società è presente nel nostro portafoglio con una quota pari allo 0,5% del modello. Approfittando delle attuali valutazioni a sconto, nel report di oggi utilizziamo parte della liquidità derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo ulteriori 34 azioni di questa società (vedi analisi dettagliata nella seconda parte del report).

Al secondo posto in tabella troviamo PASSA AL LIVELLO 2, dividendo 8,6% annuo, in aumento da 51 anni consecutivi. Fondata nel 1822, la società è una delle maggiori aziende al mondo per la produzione di sigarette, prodotti collegati al tabacco, alimentari, bibite e alcolici, con una ampia gamma di vini da tavola, e spumanti. Ad inizio novembre Niki Modi, di RBC Capital ha assegnato al titolo un rating BUY, con un potenziale di +70,3% dalle attuali quotazioni. Della stessa opinione l'analista Stephen Powers, di Deutsche Bank, che il 4 novembre ha confermato per il titolo un rating BUY, con un potenziale più moderato di +22,7% dalle attuali quotazioni. La società è presente nel nostro portafoglio con una quota pari a 1,6% del modello.

In evidenza in tabella troviamo altre due società del nostro portafoglio che hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi anni e che presentano ancora elevati potenziali di crescita secondo gli analisti:

Air Products & Chemicals, quotato sul Nyse con simbolo APD, dividendo 2% annuo in aumento da 38 anni consecutivi, con un target di +25,7% da parte di John McNulty, analista di BMO Capital e +22% da parte di Laurence Alexander, analista di Jefferies. La società è presente nel nostro portafoglio con una quota pari a 3,2% del modello.

Microsoft, quotato sul Nasdaq con simbolo MSFT, dividendo 1% annuo in aumento da 18 anni consecutivi, con un target di +23,6% da parte di Thimoty Horan, analista di Oppenheimer e +21,2% da parte di Heather Bellini, analista di Goldman Sachs. La società è presente nel nostro portafoglio con una quota pari a 3,6% del modello.

Queste aziende, assieme alle altre presenti in tabella, rappresentano eventuali opportunità per iniziare nuove posizioni o mediare i corsi su posizioni già esistenti (vedi tabella sotto).

Le nuove raccomandazioni degli analisti con potenziali superiori al 20%

(per visualizzare tutti i nomi dei titoli PASSA AL LIVELLO 2)

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Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

martedì 17 novembre 2020

Dividendo 6,1% annuo - Dieci società internazionali ad elevato dividendo e forti potenziali di crescita per i prossimi 12 mesi


Nel report di oggi analizziamo nel dettaglio il nostro popolare portafoglio Top Dividend, composto da dieci società Usa selezionate con particolari criteri di ricerca e revisione tra quelle con i dividendi più elevati.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da forti rialzi per i nostri portafogli, sulla scia dei guadagni di tutti i principali indici azionari internazionali, dopo l'annuncio di Pfizer sulla efficacia del vaccino per il Covid 19 e della sua imminente distribuzione su larga scala. In questo contesto, ben 17 titoli del portafoglio Top Analisti hanno messo a segno rialzi superiori al 10% in sole cinque sedute di borsa. I titoli migliori appartengono tutti al settore immobiliare, il più penalizzato durante questi mesi a causa della pandemia. Al primo posto per incremento nella settimana troviamo Diversified Healthcare Trust, quotato sul Nasdaq con simbolo DHC, con un guadagno di +34,1%, fondo immobiliare proprietario di 407 case di riposo per anziani, centri benessere e ambulatori medici. Al secondo posto spicca The Macerich Company, quotato sul Nyse con simbolo MAC, con un guadagno di +27,3% da venerdì scorso, fondo immobiliare proprietario di 47 centri commerciali negli Stati Uniti. Incrementi così elevati ottenuti in poche giornate di borsa, confermano come sia particolarmente difficile battere il mercato nel lungo termine cercando di prevedere le tendenze future, comprando e vendendo in base alle previsioni e al sentiment. Nessuno possiede la sfera di cristallo. Chi avesse venduto in perdita queste due società nelle scorse settimane, con l'obiettivo di rientrare in tempi migliori, avrebbe perso in una sola giornata il forte recupero del 30%, quasi un terzo del valore dei titoli e si ritroverebbe ora a dover ricomprare a prezzi molto più elevati. A questo proposito, molti tra i maggiori investitori internazionali di successo sostengono umilmente di non essere in grado di riuscire a battere il mercato (time the market), privilegiando la strategia di rimanere sempre investiti selezionando in base ai fondamentali (time in the market). Secondo uno studio pubblicato sul portale fool.com, un capitale di 10.000 dollari investito 20 anni fa nell'indice S&P500 si è trasformato in un capitale di 29.845 dollari rimanendo sempre investiti. Perdendo solamente le 10 migliori giornate in 20 anni a causa di entrate e uscite frequenti, il guadagno si dimezza, passando a 14.895 dollari (solo 10 sedute di borsa su circa 5000 sedute complessive!). Perdendo le 20 migliori giornate in 20 anni, il capitale finale risulta negativo, e pari a 9.359 dollari. Perdendo le 60 migliori giornate in 20 anni il risultato diventa drammatico, con un capitale finale di 2.144 dollari ed una perdita complessiva del 78,5%, confermando l'estrema difficoltà di battere il mercato con una strategia di trading frequenti. Restare sempre investiti e non fare nulla, si è rivelata la migliore scelta nel lungo termine.

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Dopo l'analisi dei portafogli Top Analisti e ETF Italia della scorsa settimana, il report di oggi è dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Per mantenere un profilo di elevata qualità delle aziende selezionate, in abbinamento al requisito di dividendo elevato, negli ultimi mesi abbiamo inserito un ulteriore nuovo parametro di selezione, che richiede per l'appartenenza al Top Dividend un track record almeno 25 anni di crescite consecutive dei dividendi. La attuale fase di debolezza dell'economia globale, sta causando una contrazione degli utili per diverse aziende quotate, mettendo a rischio la sostenibilità futura dei dividendi. In alcuni casi sono già stati annunciati tagli o sospensioni delle prossime cedole, causando conseguenti ribassi dei titoli in borsa. Per limitare questo trend, stiamo puntando maggiormente sulla qualità del dividendo e sulla sua sostenibilità futura, piuttosto che sul livello del rendimento immediato in assoluto. Statisticamente, le aziende con oltre 25 anni di aumenti dei dividendi, hanno dimostrato negli ultimi anni una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati. In particolare, le dieci aziende che abbiamo selezionato oggi per il nostro portafoglio vantano in media ben 46 anni di crescite dei dividendi, ed hanno superato indenni numerosi cicli di recessione economica ed eventi negativi, come guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi che si sono alternati in questi ultimi decenni.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2, approfittando della performance record pari a +37,4% ottenuta sul titolo in meno di quattro mesi dal nostro inserimento in portafoglio del 28 luglio 2020.

Nuovi acquisti: utilizziamo il controvalore derivante dalla vendita di oggi e iniziamo una nuova posizione acquistando 250 azioni PASSA AL LIVELLO 2, dividendo 7,2% annuo e potenziale +13,3% sulla base delle valutazioni di 16 analisti internazionali. La società vanta un track record di ben 36 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Con oltre 244.000 dipendenti, questa società ha annunciato di essere pronta per la partenza della nuova rete proprietaria 5G negli Stati Uniti e di iniziare presto con la commercializzazione del servizio a tutti gli abbonati su larga scala. Le nuove reti 5G permetteranno di collegare fino a un milione di oggetti per km2, 100 volte di più che il 4G, senza impattare sulla velocità di connessione.

Questo portafoglio, partito nel settembre di 20 anni fa, è un potente strumento che permette di beneficiare di una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain di medio termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca in grado di identificare ogni mese un ristretto gruppo di dieci società caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine e analisi storiche

Approfittando delle valutazioni interessanti, proseguiamo nella nostra strategia indirizzata all'investimento in società caratterizzate da lunghi track record di crescite dei dividendi, reinvestendo con costanza le cedole incassate, e sfruttando il questo modo il potente effetto leva derivante dall'interesse composto. Secondo uno studio realizzato da Morningstar, che prende in considerazione 56 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2016), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo dell'indice S&P500, si è trasformato a fine 2016 in un importo pari a 2.120.940 dollari, considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 385.273 dollari senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che i dividendi acquistano nel lungo termine ancora maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva.

martedì 10 novembre 2020

Nuovo BUY - Dividendo record 9,2% annuo e potenziali elevati per una delle società più performanti degli ultimi decenni a Wall Street


Approfittando della rendita elevata e delle quotazioni a forte sconto, nel report di oggi investiamo una parte della liquidità presente in portafoglio derivante dagli ultimi dividendi incassati, in una società multinazionale operante in tutto il mondo, che vanta un primato record di ben 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, ed una ricca cedola pari al 9,2% annuo sulle attuali quotazioni di borsa. Secondo le ultime valutazioni degli analisti, agli attuali livelli il titolo offre potenziali superiori al 50% per i prossimi anni.

Settimana di forti rialzi per i nostri portafogli, con 9 società del modello Top Analisti che hanno messo a segno guadagni superiori al 10%, seguite da altre 19 società con guadagni superiori al 5% in soli cinque giorni di borsa. Questi risultati confermano le nostre valutazioni positive pubblicate negli ultimi report, ed evidenziano i prezzi sottovalutati di molte aziende internazionali che abbiamo inserito nei portafogli in questi ultimi mesi. Nonostante i rimbalzi della settimana, continuiamo a monitorare diverse società leader attestate ancora intorno ai livelli minimi degli ultimi anni, che offrono dividendi particolarmente elevati, abbinati ad importanti potenziali di apprezzamento per i prossimi mesi. In questo contesto, il nuovo investimento di oggi dovrebbe generare da subito ulteriori 184 dollari annui di entrate aggiuntive per il nostro modello Top Analisti, contribuendo al nostro obiettivo di costruire una rendita passiva crescente, in grado di coprire nel futuro le nostre spese correnti fino a raggiungere una completa indipendenza finanziaria tramite i dividendi. Su queste basi, vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,4% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 17,7 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,7. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+19,4% (16% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Top Analisti - Ultime raccomandazioni analisti

Per visualizzare la tabella completa PASSA AL LIVELLO 2

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Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo parte della liquidità disponibile in portafoglio, derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 184 dollari di rendita aggiuntiva. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Dividendo record 9,2% annuo e potenziali elevati per una delle società più performanti degli ultimi decenni a Wall Street

Ecco in sintesi le principali motivazioni che ci spingono ad investire oggi su questa società:

1) Sconto di oltre 49% rispetto al fair value (valore intrinseco ricavato sulla base della attualizzazione dei futuri flussi di cassa su stime di 12 analisti internazionali).

2) Il settore in cui opera l'azienda è tradizionalmente considerato più difensivo e stabile anche nelle fasi di mercato caratterizzate da maggiore volatilità.

3) Dividendo attuale attestato ai massimi storici, pari al 9,2% annuo, in costante crescita per 51 anni consecutivi.

Secondo il professor Jeremy Siegel, professore di finanza alla Wharton University, considerato come uno dei più autorevoli studiosi di mercati azionari, la nuova società che acquistiamo oggi si è classificata nei primi 10 posti assoluti per performance in borsa tra tutte le aziende Usa tra il 1957 e il 2012,  con un guadagno pari a +19,4% annuo composto. I risultati sono stati sorprendenti: un importo di 10.000 dollari investito nel 1957 si è trasformato in un capitale multimilionario pari ad oltre 197 milioni di dollari! La società è presente in modo continuativo nel nostro modello Top Analisti da oltre 12 anni. Nonostante i forti progressi di lungo termine, a causa di alcuni investimenti aziendali che non hanno generato i ritorni previsti, negli ultimi anni il titolo ha sofferto in borsa, e quota oggi ad un livello inferiore del 50% rispetto ai massimi raggiunti a giugno 2017. Secondo gli analisti, il titolo mantiene intatte le sue potenzialità di crescita a medio lungo termine e la debolezza di questi ultimi mesi in borsa costituisce una buona occasione per accumulare sul titolo a prezzi scontati.

Descrizione del business: Fondata nel lontano 1822, la società è una delle maggiori aziende al mondo per la produzione di sigarette, prodotti collegati al tabacco, alimentari, bibite e alcolici, con una ampia gamma di vini da tavola, e spumanti.

martedì 3 novembre 2020

Rendita annua 5,6% e sconto di oltre 45% per un campione dei dividendi nel settore farmaceutico

Rendita annua 5,6% e sconto di oltre 45% per un campione dei dividendi nel settore farmaceutico. Approfittando delle quotazioni a sconto e dei buoni risultati trimestrali appena comunicati, nel report di oggi dedichiamo ampio spazio ad una importante società farmaceutica operante in tutto il mondo, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita di utili e dividendi per i prossimi anni.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da diffuse correzioni sui principali mercati azionari internazionali, sulla scia delle preoccupazioni degli investitori per nuovi lockdown e per l'incertezza sull'esito delle elezioni americane in programma per oggi. Tutti i principali indici hanno chiuso in ribasso, con l'indice S&P500, che raggruppa le 500 società maggiormente capitalizzate a Wall Street, in calo di oltre 5 punti percentuali. Il dato è confermato dall'andamento dell' Fear & Greed (Indice della paura e avidità). Realizzato dalla CNN, questo indice misura giornalmente sette importanti indicatori del sentiment degli investitori e si basa sulla famosa definizione storica di Benjamin Graham, considerato come uno dei più importanti investitori della storia a Wall Street e maestro di Warren Buffett: Graham sosteneva che. "Il mercato è come un pendolo, che oscilla continuamente tra un ottimismo insostenibile (che rende le azioni troppo costose) e un pessimismo ingiustificato (che le rende troppo economiche). L'investitore intelligente è un realista che vende azioni agli ottimisti e acquista azioni dai pessimisti". Un indice con valori bassi (paura) dovrebbe evidenziare un buon momento per acquistare, mentre un indice con valori alti (avidità) dovrebbe evidenziare un buon momento per vendere. In particolare nelle ultime cinque sedute l'indice è passato da 63 punti (avidità) a 33 punti (paura). Anche se non siamo ancora in una zona estrema dell'indice, storicamente questi livelli si sono confermati come i migliori periodi per acquistare, in una ottica di accumulo di medio termine.

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Questi dati sono confermati dalle valutazioni dei grandi analisti da noi regolarmente monitorati che, nonostante la fase di incertezza di breve termine, hanno riconfermato in questi ultimi giorni i giudizi positivi su molte delle aziende contenute nel nostro portafoglio Top Analisti. In pochi giorni, abbiamo ricevuto oltre 70 raccomandazioni BUY, con obiettivi di prezzo in forte crescita per i prossimi mesi, di cui pubblichiamo un estratto:

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Come si evidenzia dalla tabella sopra, tutte le ultime valutazioni emesse nelle ultime giornate sono positive, con guadagni potenziali da +1,6% a +46,9%, rispetto alle attuali valutazioni di borsa, confermando la nostra visione positiva di medio lungo termine.

Come di consueto, iniziamo il primo report di novembre con una dettagliata analisi dei dividendi incassati negli ultimi mesi per il portafoglio Top Analisti, il nostro popolare modello a rendita crescente con oltre 270 singole cedole accreditate per ogni anno solare. Come si evidenzia dai dati, nel mese di ottobre abbiamo incassato un totale di 15 dividendi, per un ammontare complessivo di 3.548 dollari. Complessivamente, il totale dei dividendi del portafoglio è aumentato costantemente anno dopo anno, passando dai 28.771 dollari del 2010 ai 57.077 dollari degli ultimi 12 mesi (novembre 2019 - ottobre 2020), senza apporti di nuova liquidità e reinvestendo esclusivamente i dividendi percepiti. Questo dato conferma il forte trend di crescita cedolare per il modello in atto già da diversi anni, in linea con i nostri obiettivi di produrre nel tempo una rendita passiva crescente, investendo in un ristretto gruppo di società internazionali leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti di utili e dividendi. La nostra analisi evidenzia un dato significativo: negli ultimi 10 anni i dividendi che abbiamo incassato per il portafoglio Top Analisti hanno contribuito per oltre il 50% della performance complessiva, confermando l'importanza della componente cedole per i risultati di lungo termine. L'aumento della rendita ha evidenziato un andamento costante ogni anno, con crescite stabili indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine degli indici azionari. Dopo questi incrementi, il nostro rendimento è attestato ora al 8,3% annuo calcolato sui prezzi di acquisto (yield on cost), e al 3,6% sulle attuali quotazioni di borsa. Per raggiungere questi obiettivi, in questi anni, abbiamo interamente reinvestito tutte le rendite percepite in nuove società ad elevato dividendo, sfruttando il potente effetto leva generato dall'interesse composto. Ipotizzando per i prossimi 10 anni le stesse crescite dei dividendi registrate nell'ultimo decennio, potremmo aspettarci una rendita annua sui prezzi di carico di quasi il 17% annuo nel 2030!

Su queste basi, vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,9 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,7. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Ultimi movimenti del portafoglio Top Analisti

(per visualizzare la tabella completa PASSA AL LIVELLO 2)

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Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+19,3% (15,7% target medio analisti +3,6% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

sabato 31 ottobre 2020

La correzione dei listini aumenta i Rating BUY degli analisti sulle società leader dei nostri portafogli a dividendo

clicca sulla tabella per ingrandire

La correzione in atto sui principali listini azionari internazionali non ha modificato le stime degli analisti internazionali, che nella settimana appena trascorsa hanno confermato i giudizi positivi su alcune delle più importanti società a dividendo contenute nei nostri portafogli. Come si evidenzia dalla tabella sopra, dal 23/10 al 30/10 troviamo ben 13 opinioni BUY e 1 opinione HOLD, con un potenziale di crescita massimo di +46,9% per la società con il maggiore potenziale.

Le società sopra appartengono tutte  da tempo al nostro portafoglio Top Analisti, riservato in forma integrale agli utenti registrati al Secondo Livello. Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno.

martedì 27 ottobre 2020

Dividendo 5% annuo e 39 anni consecutivi di aumenti - Un leader nel settore assicurativo con elevati potenziali di crescita


Dividendo 5% annuo e 39 anni consecutivi di aumenti - Un leader nel settore assicurativo con elevati potenziali di crescita. Approfittando delle quotazioni a sconto e dei buoni risultati trimestrali ottenuti, nel report di oggi investiamo parte della liquidità disponibile in portafoglio, derivante dai dividendi incassati, in una importante società assicurativa che vanta un lungo track record di aumenti dei dividendi e performance record in borsa. L'investimento di oggi dovrebbe generare da subito ulteriori circa 85 dollari di rendita aggiuntiva per il portafoglio Top Analisti.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata dalla pubblicazione dei risultati trimestrali di ben otto tra le più importanti società attualmente contenute nel nostro portafoglio Top Analisti. Tra queste, sei aziende hanno ottenuto risultati migliori delle attese, confermando un trend degli utili ancora positivo. Tra queste, spiccano Procter & Gamble, Coca Cola e AT&T. Si tratta di tre società che vantano lunghi track record di crescite dei dividendi. Procter & Gamble detiene il primato più lungo, con ben 64 anni consecutivi di aumenti, seguita da Coca Cola, con 48 anni e AT&T con 36 anni. Tra queste, AT&T vanta attualmente il dividendo più elevato, con un rendimento del 7,4% annuo sulle attuali quotazioni di borsa.

Nel trimestre che si è concluso il 30 settembre, il fatturato totale di AT&T è stato di 42,3 miliardi di dollari, superando le aspettative medie degli analisti di 41,5 miliardi di dollari. In particolare, DirecTV e Warner Bros, le due grandi partecipazioni nel settore media della società hanno trascinato i risultati verso il basso a causa delle chiusure di numerose sale cinematografiche e dei cali di clienti per la pay-TV, anche se il servizio di streaming HBO Max si è mosso in controtendenza. HBO è un gigante che ha firmato serie televisive storiche come Sex&TheCity e Games of Thrones, e ha debuttato in grande stile sul mercato dello streaming tv. Dallo scorso maggio, infatti, è possibile vedere sulla piattaforma HBO Max negli Stati Uniti, ben 10 mila ore di contenuti a 14,99 dollari al mese. Le recenti offerte di AT&T per il servizio di streaming HBO Max inserite gratuitamente su alcuni piani telefonici, hanno aiutato l'azienda a battere le aspettative di fatturato. La società ha conquistato 645.000 nuovi abbonati telefonici che pagano mediante addebito mensile ricorrente, mentre gli analisti si aspettavano che AT&T perdesse circa 9.000 clienti nel corso del trimestre. La società ha anche guadagnato 357.000 nuovi clienti per la connessione internet in fibra, con la domanda aumentata anche a causa dell'incremento dello smart working. Negli ultimi anni AT&T ha investito fortemente in aziende nel settore dei media. Ha raggiunto il suo obiettivo 2021 un anno prima, acquisendo 38 milioni di abbonati negli Stati Uniti sia per la sua HBO e HBO Max durante il trimestre. Ora detiene complessivamente 57 milioni di abbonati in tutto il mondo rispetto ai 36,3 milioni del trimestre precedente. AT&T sta cercando di recuperare quote di mercato rispetto ai suoi più grandi rivali in streaming. Netflix, Inc. ha attualmente circa 68 milioni di clienti statunitensi e quasi 200 milioni in tutto il mondo, mentre Walt Disney Co ha più di 60 milioni di abbonati, ed ha già raggiunto il suo obiettivo con quattro anni di anticipo. La pandemia ha determinato comunque un a pesante flessione sul suo business dei media. WarnerMedia, la controllata che detiene sia HBO che lo studio cinematografico e televisivo della società, ha visto il suo fatturato scendere a 7,5 miliardi di dollari, da 8,4 miliardi di dollari del trimestre di un anno fa, poiché le sale cinematografiche sono rimaste in gran parte chiuse. Complessivamente, i 25 analisti e broker internazionali che seguono il titolo ritengono AT&T sottovalutata, con un potenziale pari a +14,8% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiunge il ricco dividendo pari al 7,4% annuo, corrisposto in rate trimestrali. Sulla base del dividendo elevato e dei buoni risultati trimestrali, manteniamo in portafoglio il titolo con un rating BUY.

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,4% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 18 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+17% (13,6% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: Utilizziamo la liquidità derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo in apertura di mercato PASSA AL LIVELLO 2. L'investimento di oggi dovrebbe generare da subito ulteriori 85 dollari di rendita aggiuntiva per il portafoglio Top Analisti. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società.

Dividendo 5% annuo e 39 anni consecutivi di aumenti - Un leader nel settore assicurativo con elevati potenziali di crescita

La nuova società di cui parliamo oggi vanta un eccezionale primato in termini di performance e dividendi nel corso degli ultimi decenni. Questa azienda ha distribuito dividendi ai soci senza interruzioni dal 1942 ed ha incrementato il dividendo per 39 anni consecutivi. Complessivamente, dal 1975 ad oggi il titolo ha messo a segno a Wall Street una crescita pari a +4691% che corrisponde ad un rendimento pari al 9% annuo composto escluso i dividendi, attestati oggi ad un ulteriore 5% annuo, suddiviso in rate trimestrali. Negli ultimi 20 anni, il rendimento risulta ancora più elevato, e pari a 11% annuo composto, contro 6,1% dell'indice S&P500 nello stesso periodo.

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Nonostante le crescite record, il titolo quota ancora a livelli inferiori del 30% rispetto ai massimi toccati lo scorso anno. A questi livelli, la società offre multipli a sconto e presenta secondo gli analisti elevati potenziali di crescita per i prossimi anni.

venerdì 23 ottobre 2020

Coca Cola - 58 anni consecutivi di aumento dei dividendi - Gli analisti riconfermano il Rating BUY dopo i buoni risultati trimestrali

 

Dara Mohsenian, analista di  Morgan Stanley, ha riconfermato oggi il rating a BUY su Coca Cola (KO),  dopo i buoni risultati trimestrali, fissando un obiettivo di prezzo a 57 dollari, pari a +12,4% rispetto all'attuale prezzo delle azioni di 50,68 dollari.

Stephen Powers, analista di Deutsche Bank, ha riconfermato oggi il rating a BUY su Coca Cola (KO),  dopo i buoni risultati trimestrali, fissando un obiettivo di prezzo a 57 dollari, pari a +12,4% rispetto all'attuale prezzo delle azioni di 50,68 dollari.

Laurent Grandet, analista di Guggenheim, ha riconfermato oggi il rating a BUY su Coca Cola (KO),  dopo i buoni risultati trimestrali, fissando un obiettivo di prezzo a 56 dollari, pari a +10,5% rispetto all'attuale prezzo delle azioni di 50,68 dollari.

Coca Cola appartiene da tempo al nostro portafoglio Top Analisti, riservato in forma integrale agli utenti registrati al Secondo Livello. Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno.

martedì 20 ottobre 2020

Dieci società internazionali ad elevato dividendo e forti potenziali di crescita per i prossimi 12 mesi


Nel report di oggi analizziamo nel dettaglio il nostro popolare portafoglio Top Dividend, composto da dieci società Usa selezionate con particolari criteri di ricerca e revisione tra quelle con i dividendi più elevati.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata dalla pubblicazione dei risultati trimestrali da parte di alcune importanti aziende presenti da tempo all'interno dei nostri portafogli. In particolare, Walgreens Boots Alliance, Inc. (WBA), il grande network mondiale di farmacie, ha annunciato ricavi e utili superiori alle attese, con ricavi nel trimestre per 34,7 miliardi, contro 34,4 miliardi delle attese, e utili pari a 1,2 dollari per azione, contro 0,96 dollari delle attese. In aggiunta, venerdì scorso il Presidente Trump ha annunciato durante un discorso in Florida, di avere stipulato con Walgreens e con CVS Health un accordo per la somministrazione gratuita del vaccino per il Covid 19 direttamente presso tutte le farmacie dei due gruppi, non appena questo sarà disponibile. Ci sono già dozzine di vaccini coronavirus in fase di test clinici, ma nessuno di loro ha avuto abbastanza tempo per essersi dimostrato sicuro ed efficace. In particolare, BNT162, un vaccino basato sulla tecnologia messenger RNA (mRNA) realizzato dalla tedesca BioNTech (NASDAQ:BNTX) in collaborazione con il suo grande partner farmaceutico Pfizer (NYSE:PFE), potrebbe essere già pronto entro la fine di novembre. Pfizer ha già mostrato alla stampa i primi flaconi contenenti il nuovo farmaco. Nello scorso mese di luglio, il governo degli Stati Uniti aveva già effettuato un ordine iniziale per 100 milioni di dosi di BNT162 per 1,95 miliardi di dollari, assicurandosi un'opzione per acquisire ulteriori 500 milioni di dosi. Dopo l'annuncio, venerdì scorso Biontech ha messo a segno un rialzo di +4,1%, portando il guadagno alla cifra record di +560% negli ultimi 12 mesi. Anche Pfizer ha evidenziato una crescita di +3,8% nella seduta di venerdì, ed ha annunciato che probabilmente chiederà l'autorizzazione per il vaccino entro la terza settimana di novembre, con il probabile inizio della distribuzione a partire dal 25 novembre.

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Tutte le tre società coinvolte in questi accordi (Walgreens, CVS Health e Pfizer) fanno già parte da tempo del nostro portafoglio TOP Analisti e, su queste basi, riconfermiamo il nostro giudizio BUY, con forti prospettive di crescita previste per i prossimi anni. Un'altra grande multinazionale farmaceutica, Johnson & Johnson (JNJ) è in corsa per il vaccino coronavirus, anche se recentemente ha interrotto la sperimentazione per approfondimenti sulla salute di uno dei volontari. Negli ultimi decenni, Johnson & Johnson è stato un vero campione per performance e dividendi. La scorsa settimana ho pubblicato su dividendi.org un approfondimento su questa società intitolato: "Come accumulare 98 milioni di dollari in 76 anni - La storia di Johnson & Johnson dalla sua quotazione a Wall Street". In questa analisi si evidenzia come il tempo è sicuramente dalla nostra parte con gli investimenti su società di successo in borsa. Johnson & Johnson appartiene attualmente al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo, a cui è dedicato interamente il report di oggi. Per mantenere un profilo di elevata qualità delle aziende selezionate, in abbinamento al requisito di dividendo elevato, negli ultimi mesi abbiamo inserito un ulteriore nuovo parametro di selezione, che richiede per l'appartenenza al Top Dividend un track record almeno 25 anni di crescite consecutive dei dividendi. La attuale fase di debolezza dell'economia globale, sta causando una contrazione degli utili per diverse aziende quotate, mettendo a rischio la sostenibilità futura dei dividendi. In alcuni casi sono già stati annunciati tagli o sospensioni delle prossime cedole, causando conseguenti ribassi dei titoli in borsa. Per limitare questo trend, stiamo puntando maggiormente sulla qualità del dividendo e sulla sua sostenibilità futura, piuttosto che sul livello del rendimento immediato in assoluto. Statisticamente, le aziende con oltre 25 anni di aumenti dei dividendi, hanno dimostrato negli ultimi anni una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati. In particolare, le dieci aziende che abbiamo selezionato oggi per il nostro portafoglio vantano in media ben 46 anni di crescite dei dividendi, ed hanno superato indenni numerosi cicli di recessione economica ed eventi negativi, come guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi che si sono alternati in questi ultimi decenni.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: riduciamo l'esposizione sul titolo e vendiamo PASSA AL LIVELLO 2, dividendo 2,7% annuo, realizzando una parte della performance di +21,9% ottenuta sul titolo in meno di tre mesi dal nostro inserimento in portafoglio del 28 luglio 2020.

Nuovi acquisti: utilizziamo il controvalore derivante dalla vendita di oggi per acquistare ulteriori PASSA AL LIVELLO 2, dividendo 8,7% annuo e potenziale +21,9% sulla base delle valutazioni di 10 analisti internazionali.

Questo portafoglio, partito nel settembre di 20 anni fa, è un potente strumento che permette di beneficiare di una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain di medio termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca in grado di identificare ogni mese un ristretto gruppo di dieci società caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato.

sabato 17 ottobre 2020

Come accumulare 98 milioni di dollari in 76 anni - La storia di Johnson & Johnson dalla sua quotazione a Wall Street

Johnson & Johnson è da tempo uno dei titoli più importanti presenti nel nostro portafoglio Top Analisti, il modello che raggruppa oltre 60 società internazionali a dividendo, con oltre 250 cedole accreditate per ogni anno solare. Nonostante le performance storiche di grande successo, le prospettive future per Johnson & Johnson sono ancora brillanti. Negli ultimi giorni, Josh Jennings, analista di Cowen & Co, ha riconfermato il rating a BUY su Johnson & Johnson (JNJ), fissando un obiettivo di prezzo a 170 dollari, pari a +14,79% rispetto all'attuale prezzo delle azioni di 148,1 dollari. Questa società farmaceutica leader opera in 60 paesi con ricavi per 80 miliardi e dividendi in crescita da 58 anni consecutivi. Secondo un recente studio pubblicato dal portale The Motley Fool (di cui riportiamo un estratto), chi avesse investito in questa grande azienda di successo una somma di 10.000 dollari alla sua prima quotazione in borsa avrebbe accumulato nel tempo una fortuna plurimilionaria:

Il tempo è davvero dalla tua parte!

I Rolling Stones ebbero un grande successo nel 1964 con la canzone "Time Is on My Side". Questa definizione era perfetta. Il tempo è davvero dalla tua parte, almeno quando si tratta di investire. Vent'anni prima che Mick Jagger, Keith Richards e il resto della band pubblicassero quella canzone, Johnson & Johnson quotava le sue azioni alla Borsa di New York. La data era il 24 settembre 1944. Il prezzo iniziale di ogni azione J&J era pari a 37,50 dollari. Con un investimento iniziale di 10.000 dollari si potevano quindi acquistare 266 azioni, con un resto di 25 dollari (10.000 / 37,50 = 266,6 azioni).

J&J si è comportata molto bene negli anni successivi. Talmente bene, che già tre anni dopo, nel 1947 la società assegnava gratuitamente 1 azione nuova ogni vecchia posseduta. In questo caso, le 266 azioni iniziali sarebbero raddoppiate a 532 azioni. Nei successivi quattro anni, Johnson & Johnson ha deliberato altre tre assegnazioni gratuite del 5%. All'inizio del 1959, ha completato una ulteriore scissione azionaria, con gli azionisti che hanno ricevuto 2,5 azioni per ogni azione posseduta. L'ultimo grande dividendo azionario di J&J, è arrivato nel 1967, con una assegnazione gratuita del 200%. Nel corso dei  tre decenni successivi, il gigante sanitario ha completato due ulteriori split di azioni nel rapporto di 3 per 1 e quattro split azionari nel rapporto di 2 per 1. Grazie a questi dividendi e alle numerose scissioni azionarie (che sono state alimentate dai prezzi sempre crescenti delle azioni di J&J), chi avesse mantenuto le 266 azioni iniziali di J&J fino ad oggi, avrebbe accumulato un totale di ben 663.120 azioni, e quell'investimento iniziale di 10.000 dollari avrebbe oggi un valore di oltre 98,2 milioni di dollari! (663120 azioni X 148,1 usd = 98.208.072 dollari). Sì, il tempo è sicuramente dalla nostra parte con gli investimenti su società leader in borsa.