La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento in crescita per i nostri portafogli, attestati sui valori massimi del 2026. In particolare, al primo posto spicca il modello Top Dividend, con un guadagno di +1,7% da venerdì scorso, seguito dal Top Analisti a +1% e da ETF Italia a +0,2%, contro una perdita dell'indice S&P500 pari a -0,4%. Mondelez International, Inc, quotata sul Nasdaq con simbolo MDLZ, si conferma come la migliore società della settimana, con un rialzo di +4,7%. Fondata nel 2000 con oltre 90.000 dipendenti, la società, attraverso le sue controllate, produce, commercializza e vende snack e bevande in America Latina, Nord America, Asia, Medio Oriente, Africa ed Europa. Fornisce biscotti e snack da forno, tra cui biscotti, cracker, snack salati, barrette, torte e pasticcini, cioccolatini, gomme e caramelle, oltre a vari tipi di formaggi e prodotti alimentari e bevande in polvere, con alcuni dei marchi più conosciuti a livello mondiale. Nonostante il rialzo, la società mantiene intatte le potenzialità di crescita per il futuro e si conferma come una delle posizioni a dividendo più interessanti dei nostri portafogli. Su queste basi manteniamo il titolo con un rating BUY. In evidenza anche Old Republic International Corporation, quotata sul Nyse con simbolo ORI, con un rialzo di +4%, dopo l'annuncio di un nuovo aumento del dividendo, raggiungendo i 45 anni consecutivi di incrementi, avvicinandosi alla soglia dei Dividend King (50 anni). È un primato straordinario per una compagnia assicurativa diversificata, che opera nei rami property & casualty e title insurance. Con un rendimento del 2,94% e un aumento di +8,62%, ORI rappresenta un classico esempio di titolo da cassetto: noioso quanto basta, ma affidabile nel lungo periodo. Questa società è presente da tempo nel nostro portafoglio Top Analisti, con una performance record pari a +141,2% dal nostro acquisto. Su queste basi manteniamo il titolo con un rating BUY.
Nonostante i livelli elevati raggiunti dagli indici azionari americani, numerose società restano attualmente in area di sottovalutazione e offrono ancora quotazioni interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. Secondo le valutazioni di Morningstar del 27 febbraio 2026, su un paniere di 9087 società monitorate a Wall Street, ben 323 società offrono ancora sconti in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con una quota pari al 35,6% del campione. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono ancora potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, con obiettivi che vanno da un minimo di +11,1% ad un massimo di +19,9% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2, con 12 anni consecutivi di aumento dei dividendi. In data 27/02/26 l'analista David Palmer di Evercore ISI ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 86 dollari, pari a +19,9% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2, con 63 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. In data 27/02/26 l’analista David Bellinger di Mizuho Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 294 dollari, pari a +11,1% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su Walmart (WMT) - Rete di oltre 10.000 supermercati con 53 anni consecutivi di aumenti dei dividendi – In data 27/02/26 l’analista Christopher Nardone di Bank of America Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 150 dollari, pari a +17,2% dalle attuali quotazioni
Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.
Portafoglio Top Analisti
Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 73 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 280 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.
Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,8 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).
Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +5,7% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,6% per una crescita potenziale complessiva pari a +8,3%
Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:
Vendite: PASSA AL LIVELLO 2
Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 36 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.
Nuovo BUY - Un leader mondiale del brokeraggio assicurativo con forti prospettive di crescita e 16 anni di aumenti dei dividendi
Nel panorama dei servizi professionali globali, poche realtà riescono a coniugare con la stessa efficacia la leadership di mercato, la diversificazione del business e una storia di creazione di valore per gli azionisti che si protrae per decenni. La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio è il più grande broker assicurativo e consulente del rischio al mondo, una posizione conquistata attraverso acquisizioni strategiche, innovazione tecnologica e un modello di business intrinsecamente resiliente ai cicli economici. Con un fatturato annuale di 27 miliardi di dollari e una capitalizzazione di mercato di circa 89 miliardi, la società rappresenta una interessante opportunità di investimento, soprattutto in un momento in cui il titolo quota con un notevole sconto rispetto ai massimi storici. Esaminiamo dunque i cinque pilastri fondamentali di questa tesi d'investimento.
Parte 1 — Principali Motivazioni di Acquisto
La prima e più evidente ragione per cui la società attrae oggi la nostra attenzione risiede nel suo forte sconto rispetto ai massimi storici. Il titolo ha toccato un massimo a 52 settimane di 248 dollari, mentre al 27 febbraio 2026 quota intorno ai 182 dollari, con un ribasso di oltre il 26%. Questo calo non riflette un deterioramento strutturale del business, ma piuttosto una combinazione di timori macro, pressione sui tassi di interesse fiduciari e aspettative temporaneamente più conservative sulla crescita organica.
In secondo luogo, la società ha dimostrato una capacità eccezionale di espansione dei margini. Il 2025 ha segnato il diciottesimo anno consecutivo di espansione del margine operativo rettificato, una sequenza che pochi competitor possono vantare nel settore dei servizi professionali.
Terza motivazione di rilievo è la strategia di crescita esterna. L'acquisizione di un importante competitor, completata nel 2024, ha rafforzato significativamente la presenza nel segmento delle medie imprese negli Stati Uniti, un mercato ad alta marginalità e minore sensibilità alla competizione dei grandi broker diretti. Gli analisti stimano che l'integrazione contribuirà materialmente alla crescita dei ricavi nei prossimi esercizi.
La quarta ragione è un programma di efficientamento implementato dalla società, che si propone di generare circa 400 milioni di dollari in risparmi cumulati nel triennio, alimentando ulteriore espansione dei margini e crescita dell'utile per azione. A queste iniziative strutturali si affiancano gli investimenti in intelligenza artificiale e infrastrutture digitali, che stanno rafforzando il vantaggio competitivo della società nell'analisi del rischio e nella sottoscrizione.
Infine, il modello di business è fondamentalmente difensivo: le commissioni di brokeraggio assicurativo e le consulenze strategiche tendono a mantenere alta visibilità sui ricavi indipendentemente dalle fasi del ciclo economico, rendendola un'opzione interessante in un contesto di incertezza macroeconomica globale.
Parte 2 — Descrizione del Business e Fondamentali
Fondata nel lontano 1905, la società impiega attualmente oltre 95.000 dipendenti in più di 130 Paesi, operando attraverso due segmenti principali: Risk and Insurance Services e Consulting.
Il segmento Risk and Insurance Services, che comprende brokeraggio assicurativo e riassicurazione, genera la quota maggiore dei ricavi, pari a 17,3 miliardi di dollari nell'intero 2025, con una crescita del 12% rispetto all'anno precedente. La società detiene una quota di mercato del 22% nel brokeraggio assicurativo globale, confermandosi il leader indiscusso del settore.
Il segmento Consulting include consulenza su risorse umane, benefit, investimenti e consulenza strategica e di management, che nel complesso hanno contribuito per circa 9,7 miliardi di dollari ai ricavi annuali 2025.
Il fatturato totale per il 2025 ha raggiunto 27 miliardi di dollari, con una crescita del 10% rispetto all'esercizio precedente. Per quanto riguarda i risultati dell'ultimo trimestre, la società ha riportato un EPS di 2,12 dollari per il Q4 2025, superando le stime di consenso di 1,97-1,98 dollari, mentre il fatturato trimestrale di 6,6 miliardi ha battuto le proiezioni di 6,52-6,56 miliardi.
Sul fronte dei multipli di borsa, il titolo tratta a un P/E di circa 21,9x, con un PEG ratio di 2,87 e un beta di 0,76, indicando una correlazione inferiore alla media con il mercato azionario complessivo, caratteristica apprezzata nelle fasi di volatilità. Il return on equity si attesta a un solido 31,6%, confermando l'elevata efficienza nell'allocazione del capitale. Il rapporto debito/equity è pari a 1,19x, in linea con un settore che utilizza la leva finanziaria in modo disciplinato.
Parte 3 — Politica dei Dividendi
La politica dei dividendi della società è uno dei suoi tratti distintivi più apprezzati dagli investitori orientati al lungo termine. Questa ha segnato il sedicesimo anno consecutivo di aumenti del dividendo, con un tasso di crescita del 11% annuo composto negli ultimi sedici anni. Nel luglio 2025 il board ha deliberato un aumento del 10% del dividendo trimestrale, portandolo a 0,90 dollari per azione. A febbraio 2026 è stato confermato un nuovo dividendo trimestrale di 0,90 dollari per azione, pagabile il 15 maggio 2026 agli azionisti registrati al 9 aprile. Su base annualizzata, il dividendo ammonta a 3,60 dollari per azione. Ai prezzi di mercato attuali, il dividend yield si attesta al 2,0%, con un payout ratio del 43,17%, livello che lascia ampio spazio per ulteriori incrementi futuri senza compromettere la solidità finanziaria. La media del dividend yield degli ultimi cinque anni si colloca in un intervallo compreso tra l'1,3% e l'1,8%, il che significa che l'attuale yield del 2% rappresenta un valore superiore alla media storica, un segnale potenzialmente interessante per chi cerca sia reddito che rivalutazione del capitale. Il payout ratio, al di sotto del 45%, garantisce ampia sostenibilità anche in scenari di lieve contrazione degli utili. Oltre ai dividendi, la società ha restituito capitali agli azionisti anche tramite riacquisti azionari: nel 2025 ha effettuato il più consistente programma di buyback della propria storia, con riacquisti per 2 miliardi di dollari.

fonte financecharts.com
Parte 4 — Giudizio degli Analisti
Al 27 febbraio 2026, il consenso degli analisti sul titolo risulta articolato, con una prevalenza di giudizi cauti ma con segnali di miglioramento recente. Sulla base di 14 analisti che hanno fornito target price a 12 mesi negli ultimi tre mesi, il target medio è di 203,57 dollari, con un massimo di 236 dollari e un minimo di 174 dollari. Il target medio rappresenta un potenziale di rialzo di +11,14% rispetto al prezzo corrente. Il rating di consenso è "Moderate Buy", composto da 5 giudizi di acquisto, 8 di mantenimento e 1 di vendita. Tra le mosse più recenti degli analisti si segnalano alcune rivalutazioni positive. Il 17 febbraio 2026, Raymond James ha alzato il giudizio a "Strong Buy" da "Outperform". Il 2 febbraio 2026, Cantor Fitzgerald ha aumentato il target price da 208 a 212 dollari con rating "Overweight", Mizuho ha portato il target da 212 a 213 dollari, Keefe Bruyette ha incrementato il target da 205 a 206 dollari, mentre Citi ha aumentato il target da 201 a 205 dollari. In definitiva, il consensus esprime un potenziale di rivalutazione da +10% a +16% per i prossimi 12 mesi.
Parte 5 — Calcolo del Valore Intrinseco
Per stimare il valore intrinseco del titolo, utilizziamo un modello DCF (Discounted Cash Flow) semplificato, che risulta particolarmente appropriato per una società con flussi di cassa stabili, prevedibili e in crescita costante.
Ipotesi del modello:
Prendiamo come base l'EPS rettificato 2025 di circa 9,40 dollari (stimato a partire dall'EPS Q4 di 2,12 dollari e dagli andamenti trimestrali precedenti) e il free cash flow per azione di circa 10,50 dollari, coerente con i margini operativi dichiarati. Le ipotesi di crescita sono: crescita degli utili del 9% annuo nei primi cinque anni (in linea con la guidance 2026 e il track record storico), rallentamento al 7% per i successivi cinque anni, e tasso di crescita terminale del 3,5% (in linea con l'espansione nominale del PIL globale). Il tasso di sconto utilizzato nel calcolo è del 9%, coerente con il beta di 0,76 e il costo del debito della società.
Calcolo sintetico:
Proiettando il free cash flow per azione e attualizzandolo al tasso del 9%, si ottiene un valore della somma dei flussi nel periodo esplicito (primi 10 anni) di circa 88 dollari, a cui si aggiunge un valore terminale attualizzato di circa 122 dollari, per un totale di circa 210 dollari per azione.
Conclusione: il valore intrinseco stimato si colloca nell'intervallo 200-215 dollari per azione, rispetto al prezzo di chiusura del 27 febbraio 2026 di circa 182-183 dollari. Il titolo quota dunque con uno sconto tra il 9% e il 15% rispetto al fair value stimato, il che lo pone in una zona di potenziale interesse per un investitore con orizzonte di medio-lungo termine. Tale sconto è coerente con le incertezze di breve periodo legate all'integrazione della società concorrente recentemente acquisita, al rallentamento delle tariffe assicurative e ai costi di trasformazione del nuovo programma di sviluppo, ma appare non giustificato alla luce della solidità strutturale del business, della qualità del management e della lunga storia di creazione di valore per gli azionisti. Un investitore paziente potrebbe dunque trovare nel prezzo attuale un punto d'ingresso favorevole, con un margine di sicurezza adeguato rispetto ai rischi identificati. Su queste basi acquistiamo in data di oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.



