La settimana appena trascorsa ha confermato un andamento positivo per i nostri portafogli, con il modello Top Dividend in forte progresso di +1,7%, seguito dal Top Analisti, in rialzo di +1,5% e dal ETF Italia a +0,7%, contro un progresso più modesto, pari a +0,65% dell'indice S&P500 nello stesso periodo. In particolare, ben 32 società appartenenti ai portafogli, hanno messo a segno rialzi settimanali superiori al 3%, confermando ancora una volta le capacità difensive dei titoli presenti nei nostri modelli, specialmente nei periodi di maggiore volatilità.
Portafoglio Top Analisti - Performance ultima settimana - 32 società con rialzi superiori al 3%
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Tra queste, al primo posto spicca nuovamente Applied Materials, leader nel settore strategico dei macchinari e tecnologie avanzate per la produzione di semiconduttori, con un rialzo record di +25,2% da venerdì scorso, portando il guadagno a +246,8% in soli 9 mesi dal nostro acquisto nel report del 9 settembre 2025. In aggiunta ai forti progressi conseguiti nel breve termine, questa società vanta un'eccezionale performance anche a lungo termine. Un investitore che avesse acquistato azioni di questa azienda per un valore di soli 1.000 dollari al collocamento in borsa (IPO) nel 1984, oggi avrebbe un capitale milionario, pari a 8.220.014 dollari, circa 8220 volte il suo investimento iniziale, ovvero un tasso di crescita del 21,7% annuo composto per 41 anni consecutivi. Nonostante il forte progresso, il titolo mantiene intatte le potenzialità per il futuro, con particolare riferimento alle forti crescite del comparto dell' Intelligenza Artificiale. In questo contesto, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating HOLD, con l'obiettivo di aumentare l'esposizione sul titolo in futuro, approfittando di eventuali correzioni o storni.
Applied Materials +246,8% in soli 9 mesi dal nostro acquisto

Nonostante i progressi delle ultime settimane, numerose società internazionali offrono ancora rendimenti elevati in termini di dividendo. In particolare, la nostra selezione iniziale dei titoli da inserire nei modelli parte da un ristretto numero di aziende leader, incluse in una speciale lista denominata "CCC". La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate, con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie: Champions, con 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders, da 10 a 24 anni · Challengers, da 5 a 9 anni. Questa lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo. Tra queste, la scorsa settimana, tre società appartenenti da tempo al nostro portafoglio Top Analisti hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi. Si tratta di Realty Income (O), Target Corp (TGT), Caterpillar (CAT).
Realty Income Corporation (O), il celebre fondo immobiliare a cedola mensile soprannominato "The Monthly Dividend Company", ha annunciato un incremento simbolico di +0,18% portando il dividendo mensile da $0,2705 a $0,271. Anche se l''aumento in sé è modesto, Realty Income opta da anni per incrementi frequenti e contenuti piuttosto che per aumenti annuali più corposi, ma il dato rilevante è che porta a 33 anni consecutivi la propria serie di cedole crescenti, con uno yield attuale del 5,18% che rappresenta uno dei punti di ingresso più interessanti degli ultimi anni per chi cerca un reddito mensile affidabile e crescente.
Target Corporation (TGT), gigante dei supermercati negli Stati Uniti, ha portato invece a 59 anni consecutivi il proprio track record con un aumento di +1,75%, con uno yield attuale del 3,43%, confermando la sua appartenenza ai Dividend Kings, ovvero quella speciale lista di società con almeno 50 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Il colosso del retail americano, dopo una fase di pressione sui margini legata all'evoluzione dei consumi post-pandemia, ha dimostrato ancora una volta la solidità del proprio impegno verso gli azionisti: 59 anni di aumenti ininterrotti, attraverso ogni rivoluzione del commercio — dai centri commerciali a Internet, dai marketplace all'intelligenza artificiale.
Caterpillar (CAT), leader mondiale per i macchinari per l'edilizia, ha annunciato l'aumento più consistente, con una crescita di +7,95%, che porta il dividendo trimestrale da $1,51 a $1,63, con data ex-dividendo fissata al 20 luglio 2026 e pagamento previsto il 19 agosto 2026. Si tratta di un aumento generoso e ben al di sopra dell'inflazione attesa, che riflette la forte generazione di cassa degli ultimi trimestri, sostenuta dalla domanda robusta nel settore delle infrastrutture nordamericane (il ciclo di spesa pubblica legato all'Infrastructure Investment and Jobs Act americano è ancora pienamente in corso), dalla ripresa del settore minerario globale trainata dalla domanda di rame, litio e terre rare per la transizione energetica, e dall'espansione nel segmento della produzione di energia, un'area in cui Caterpillar sta capitalizzando la domanda crescente di generatori per data center e infrastrutture energetiche distribuite.
Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.
Portafoglio Top Analisti
Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.
Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,5 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).
Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +10,7% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +13,4%
Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:
Vendite: PASSA AL LIVELLO 2
Nuovi acquisti: PASSA AL LIVELLO 2. Sulla base della nostra partecipazione, questa società sta generando attualmente 79 dollari di rendita annua per il portafoglio. Segue analisi dettagliata del titolo.
Nuovo BUY - 21 anni di aumenti dei dividendi e performance record per un leader globale nei servizi Professionali e Intelligenza Artificiale
Tra i titoli che negli ultimi mesi hanno catturato l'attenzione degli investitori orientati al dividendo troviamo la società di cui parleremo oggi, leader mondiale nei servizi di consulenza strategica, tecnologica e operativa. Un investitore che avesse acquistato azioni di questa società per un valore di 1.000 dollari al collocamento in borsa (IPO) nel 2001, avrebbe oggi un capitale pari a 15.396 dollari, circa 15 volte il suo investimento iniziale, ovvero un tasso di crescita del 11,8% annuo composto per 25 anni consecutivi. Nonostante i guadagni record degli ultimi anni, la società ha vissuto un 2026 complicato sul fronte borsistico, con un calo che supera il 50% rispetto ai massimi storici toccati a inizio 2025. Al prezzo di chiusura attuali, il titolo tratta a livelli che non si vedevano da diversi anni, mentre il dividendo annuo di 6,52 dollari per azione porta il rendimento attorno al 3,8%, ben superiore alla media storica del titolo.
Principali motivazioni di acquisto
La prima motivazione di acquisto risiede proprio nella entità della correzione subita dal titolo. Una flessione di questa portata, in assenza di un deterioramento sostanziale dei fondamentali aziendali, può rappresentare un'opportunità di ingresso per investitori pazienti che credono nella resilienza di lungo termine del business. La società rimane il leader globale indiscusso nei servizi di consulenza e di integrazione tecnologica, con una base clienti diversificata su tutti i settori economici e su scala geografica mondiale.
La seconda motivazione riguarda la generazione di cassa. Nonostante la pressione sui ricavi, la società continua a produrre un free cash flow estremamente robusto — circa 12 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi — che le consente di finanziare comodamente sia il dividendo crescente sia un programma di riacquisto di azioni proprie particolarmente generoso, con un'autorizzazione residua di circa 4,4 miliardi di dollari.
La terza motivazione è legata al posizionamento della società nell'intelligenza artificiale. Lungi dall'essere solo una vittima della disruption legata all'AI, la società si è posizionata come uno dei principali abilitatori della trasformazione AI per le grandi aziende globali, attraverso collaborazioni strategiche con i principali player tecnologici nel campo dell'intelligenza artificiale generativa e agentica, oltre a numerose acquisizioni mirate in società specializzate in consulenza sull'AI generativa. Queste partnership posizionano la società per beneficiare, e non solo subire, l'ondata di trasformazione digitale guidata dall'AI nelle imprese.
La quarta motivazione riguarda la valutazione. Dopo il crollo del prezzo, il rapporto prezzo/utili atteso si è compresso a livelli che molti analisti definiscono storicamente bassi per un'azienda di questa qualità, con un P/E inferiore alla media del settore dei servizi IT, suggerendo che il mercato stia scontando uno scenario eccessivamente pessimistico rispetto ai fondamentali attuali.
Veniamo ora alla flessione recente. Nell'ultima settimana, il titolo ha accusato un calo superiore al 5%, proseguendo un trend di debolezza che dura da diversi mesi. Le cause principali di questa ulteriore pressione sono tre. In primo luogo, una serie di downgrade da parte di importanti case di investimento: Truist Securities ha abbassato il rating da "Buy" a "Hold" riducendo il target price, citando la pressione persistente sui budget IT dei clienti, la crescente concorrenza da parte di player specializzati nell'AI e il rischio che l'intelligenza artificiale possa "cannibalizzare" parte dei servizi tradizionali della società. Citigroup ha contestualmente abbassato il proprio target price, mantenendo un giudizio neutrale e riducendo le stime di crescita dei ricavi per il terzo trimestre fiscale. In secondo luogo, un più ampio movimento di vendita sul comparto tecnologico e dei servizi IT, in un contesto di mercato segnato da un risk-off generalizzato legato all'incertezza geopolitica e alla volatilità sui mercati energetici. In terzo luogo, l'attesa per la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre fiscale 2026, prevista per il 18 giugno 2026, che sta generando un atteggiamento attendista e talvolta venditore da parte degli investitori istituzionali.
Per un investitore di lungo termine orientato al dividendo, questo ribasso può effettivamente costituire una motivazione di acquisto interessante, a patto di avere un orizzonte temporale ampio e tolleranza per ulteriore volatilità nel breve periodo. La società mantiene fondamentali solidi, una generazione di cassa che copre ampiamente il dividendo, e un management che ha storicamente saputo adattare il modello di business alle transizioni tecnologiche (dal cloud, all'outsourcing, fino all'attuale ondata AI). Tuttavia, il rischio che l'intelligenza artificiale agentica possa effettivamente comprimere strutturalmente i margini del modello di consulenza basato su ore fatturabili è un tema reale che il mercato sta correttamente prezzando con cautela, e che richiede monitoraggio nei prossimi trimestri, in particolare con la pubblicazione dei risultati, prevista per il 18 giugno.
Descrizione del business e fondamentali
La società è stata fondata nel 1951 e ha sede a Dublino, in Irlanda, pur mantenendo una presenza operativa fortemente radicata negli Stati Uniti, dove è quotata al NYSE. Conta circa 700.000 dipendenti a livello globale, rendendola una delle più grandi società di servizi professionali al mondo per numero di addetti.
Il business si articola attorno a cinque grandi aree di servizio: Strategy & Consulting, Technology, Operations, Industry X (servizi legati all'ingegneria digitale e alla trasformazione industriale) e Song (servizi di marketing digitale, esperienza cliente e creatività). La società opera attraverso tutte le principali aree geografiche — Americhe, Europa, Medio Oriente e Africa, e Asia Pacifico — servendo praticamente ogni settore economico: comunicazioni, media e tecnologia, servizi finanziari, banche e mercati dei capitali, assicurazioni, sanità e servizi pubblici, beni di consumo, retail, viaggi, industria, scienze della vita, e settore chimico/energetico/risorse naturali.
Tra le iniziative più rilevanti degli ultimi mesi si segnalano numerose collaborazioni strategiche nel campo dell'intelligenza artificiale: una partnership con uno dei principali laboratori di AI generativa per portare sistemi di AI agentica ai clienti enterprise, una collaborazione strategica per lo sviluppo di un sistema di intelligenza "agentic factory", e diverse acquisizioni mirate (tra cui una società specializzata in marketing legato ai creator e una boutique di consulenza sulla generative AI) per rafforzare ulteriormente le capacità nel campo dell'AI applicata alle imprese.
Sul fronte dei risultati più recenti, nel secondo trimestre fiscale 2026 (riportato a marzo 2026) la società ha registrato un utile per azione di 2,93 dollari, superando il consenso di 2,838 dollari, con un movimento positivo del titolo del 4,3% nella sessione successiva alla pubblicazione. Il free cash flow del trimestre è stato di 3,7 miliardi di dollari, mentre il totale del capitale restituito agli azionisti è stato di 2,7 miliardi di dollari, suddiviso tra 1,7 miliardi di riacquisti azionari (6,8 milioni di azioni) e 1,0 miliardo di dollari in dividendi (1,63 dollari per azione, in crescita del 10% anno su anno). Per l'intero anno fiscale 2026, la società ha rivisto la guidance sulla crescita dei ricavi al 3-5% in valuta locale, o al 4-6% escludendo l'impatto stimato dell'1% derivante dalla contrazione del business federale statunitense — un tema che ha pesato sui risultati a causa dei tagli alla spesa pubblica USA. Per il terzo trimestre fiscale 2026, in pubblicazione il 18 giugno, il consenso si attende un EPS di circa 3,72-3,76 dollari e ricavi intorno a 18,8-19,0 miliardi di dollari, con una stima di crescita dei ricavi annuali per l'intero anno fiscale di circa 74,25 miliardi di dollari (+6,6% anno su anno).
Quanto ai principali multipli di borsa, il titolo tratta a un rapporto prezzo/utili forward di circa 12,8 volte, un livello sensibilmente inferiore alla media dell'industria dei servizi IT (circa 14,2 volte secondo le stime Zacks), e ben al di sotto della media storica della società stessa, che in passato ha spesso trattato a multipli superiori a 20-25 volte. Il PEG ratio (P/E rapportato alla crescita) si attesta intorno a 1,69, leggermente sopra la media di settore di 1,11, indicando che, sebbene il multiplo assoluto sia compresso, il mercato non sconta ancora una crescita particolarmente robusta. La capitalizzazione di mercato, si colloca attorno ai 104-105 miliardi di dollari ai prezzi attuali, ben lontana dai oltre 230 miliardi di dollari toccati ai massimi storici di febbraio 2025.
Politica dei dividendi
La politica dei dividendi della società è uno degli elementi più solidi a supporto della tesi di investimento, soprattutto in un momento di forte volatilità del prezzo. La società distribuisce dividendi trimestrali e vanta oltre 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo, posizionandola tra i Dividend Contenders della classifica CCC, con ambizioni di raggiungere lo status di Dividend Champion nei prossimi anni.
Il dividendo trimestrale corrente è di 1,63 dollari per azione, dichiarato per gli azionisti registrati al 9 aprile 2026 e pagato il 15 maggio 2026, e rappresenta un aumento del 10% rispetto al dividendo trimestrale di 1,48 dollari in vigore nell'anno fiscale 2025. Su base annualizzata, il dividendo corrente equivale a 6,52 dollari per azione. Al prezzo di chiusura di venerdì scorso, lo yield si attesta intorno al 3,8%, un livello significativamente inferiore alla media storica del titolo, che negli ultimi 5 anni si è collocata tipicamente tra il 1,3% e il 2,2%, a causa dei prezzi molto più elevati che il titolo ha registrato in quel periodo. La compressione del prezzo ha quindi avuto come effetto collaterale positivo un forte incremento dello yield disponibile per i nuovi investitori.

Sul fronte della crescita, il tasso di crescita del dividendo nell'ultimo anno è stato del 10,1%, mentre la media a 3 anni si attesta intorno al 13,3% e quella a 5 anni intorno al 13,1-13,7%. Si tratta di tassi di crescita estremamente robusti, tipici di un Dividend Growth stock di alta qualità, anche se è ragionevole attendersi una moderazione di questi ritmi nei prossimi anni, qualora la crescita dei ricavi dovesse rimanere nella fascia medio-bassa della guidance attuale (3-6%).
Il payout ratio si attesta intorno al 50%, un livello equilibrato che lascia ampio margine di sicurezza e che, unito a un free cash flow trailing twelve months di circa 12,16 miliardi di dollari (a fronte di un esborso per dividendi di poco superiore ai 4 miliardi di dollari annui), conferma una solidissima copertura della cedola. Non vi sono stati tagli al dividendo negli ultimi decenni, e la combinazione di dividendo crescente e programma di buyback attivo testimonia un impegno costante del management nella restituzione di capitale agli azionisti, anche nelle fasi di difficoltà del titolo come quella attuale.






