martedì 29 settembre 2026

Portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per ottobre 2026

Aggiornamento mensile per il portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per ottobre 2026. Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di quasi 50 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni, e offrono ancora quotazioni a sconto rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti. In particolare, nel report di oggi, utilizziamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Dividend, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e investiamo il controvalore su una società internazionale, leader mondiale nel settore utensili e prodotti per la casa, che vanta un eccezionale track record di 59 anni consecutivi di crescite dei dividendi. In aggiunta alla stabile rendita, questa azienda quota attualmente con uno sconto di quasi il 10% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). Sommando il nuovo investimento di oggi, questo titolo dovrebbe generare 312 dollari di rendita per il nostro portafoglio.

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso dei portafogli Top Analisti ed ETF Italia, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un ristretto paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 136 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di superare questo traguardo, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere un trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta élite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, raggiungendo una media di 47 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti. Complessivamente, il portafoglio offre un rendimento medio da dividendi pari al 4,5%, oltre il triplo rispetto al rendimento medio dell'indice S&P500. In aggiunta, le 10 società selezionate, hanno aumentato il dividendo ad un tasso di oltre il 4% annuo composto negli ultimi 5 anni. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo quinquennio da questo portafoglio, tra 10 anni il dividendo medio sui nostri prezzi di carico (yield on cost) potrebbe già attestarsi intorno al 7%, per superare il 10% annuo tra 20 anni.

Il mese di agosto appena concluso è stato caratterizzato da flussi di dividendi in crescita per i nostri portafogli, con alcune importanti società appartenenti ai modelli che hanno annunciato nuovi aumenti delle cedole, confermando il trend positivo in atto già da diversi anni. In particolare, per il portafoglio Top Dividend, da inizio anno ad oggi abbiamo incassato un totale di 30 dividendi, per complessivi 2.703,79 dollari netti da imposte, con un aumento di +9,8% rispetto ai 2.462,52 dollari dello stesso periodo del 2025.

Top Dividend - Dividendi netti 2026

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Tra queste, il protagonista assoluto è Altria Group (MO), colosso americano del tabacco, che il mese scorso ha annunciato un nuovo aumento del dividendo, portando a 57 anni consecutivi la propria serie di aumenti ed è da tempo una delle posizioni centrali del nostri Portafogli Top Analisti e TOP Dividend, grazie a uno yield tra i più generosi dell'intero mercato azionario americano. L'azienda, con sede in Virginia, controlla il marchio Marlboro negli Stati Uniti, il brand di sigarette più venduto al mondo, attraverso la controllata Philip Morris USA, e ha costruito nel corso dei decenni una delle macchine di generazione di cassa più potenti e prevedibili dell'intero mercato azionario americano. Ciò che rende Altria una posizione particolarmente interessante per un portafoglio orientato al reddito è il suo yield attuale del 6,45%, tra i più elevati non solo di questa settimana ma dell'intero panorama dei Dividend Champions americani. La società persegue esplicitamente una politica di distribuzione basata su un payout ratio target intorno al 75-80% dell'utile rettificato per azione, un livello elevato ma sostenuto dalla straordinaria stabilità e prevedibilità dei flussi di cassa generati dal core business del tabacco combustibile, che continua a rappresentare la stragrande maggioranza dei profitti aziendali nonostante il calo dei volumi. Manteniamo il titolo in portafoglio con un rating HOLD.

Nonostante l'andamento stabile dei principali indici azionari americani registrato nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 6,9% rispetto al valore intrinseco calcolato. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

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In particolare, secondo le ultime valutazioni aggiornate al 25 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 906 società monitorate da Morningstar, ben 394 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 43,5% del campione, in rialzo dal 39,8% della rilevazione del 18 settembre scorso. In sintesi, secondo Morningstar, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 24/09/26 l’analista Brian Bittner di Oppenheimer ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 295 dollari, pari a +24,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Merck & Company (MRK) - Leader globale nel settore farmaceutico - In data 24/09/26 l’analista Michael Yee di UBS ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 175 dollari pari a +17,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Microsoft Corp (MSFT) - Leader mondiale software. cloud e Intelligenza Artificiale - In data 23/09/26 l’analista Brad Reback di Stifel Nicolaus ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 575 dollari, pari a +11,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 25/09/26 l’analista Kim Fustier di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 250 dollari, pari a +22,2% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 22/09/26 l’analista Stacy Rasgon di Bernstein ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 700 dollari, pari a +44,3% dalle attuali quotazioni

Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che viene definito come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre modelli di portafoglio inclusi nella registrazione al servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito del dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo importante criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 65 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, prende in considerazione gli ultimi 65 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2025). Secondo lo studio, un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2025 in un importo pari a 7.580.231 dollari, pari al 10,7% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 1.143.013 dollari, pari al 7,6% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 1.566 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,8% annuo composto, e ben 1.062.571 dollari, con un rendimento del 9,4% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 59 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben 40.514 dollari calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 7,1% annuo composto al netto dell'inflazione!

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Sulla base di queste analisi, si conferma che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 4,5% annuo e 47 anni di aumenti - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per il mese di ottobre 2026

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 4,5% annuo, oltre il triplo rispetto all' 1,1% dell'indice S&P500, con un massimo di 6,5% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,4% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 118 miliardi di dollari, con un massimo di 403 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 7,9 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,7.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,7 con una rischiosità inferiore del 30% rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 14,5 volte, contro 18,8 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,4), su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 18 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +12,5%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,5% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +17%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sulla stabilità e crescite dei dividendi.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo la liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2. Sommando il nuovo investimento di oggi, questo titolo dovrebbe generare 312 dollari di rendita per il nostro portafoglio. Per una corretta diversificazione del rischio, abbiamo investito su questa società un controvalore pari a circa un decimo del portafoglio, in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il nostro modello, scaricabile in forma integrale agli abbonati di Secondo Livello. Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, manteniamo invariate le altre posizioni che compongono attualmente il modello per le prossime quattro settimane, fino a martedì 27 ottobre 2026, data di pubblicazione del prossimo aggiornamento mensile del portafoglio. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società.

59 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e potenziali elevati per il leader nel settore degli utensili

Questa importante multinazionale vanta oltre 170 anni di storia ed un eccezionale primato in termini di performance e dividendi nel corso degli ultimi decenni. Un importo di 10.000 dollari investito su questo titolo nel maggio 1985 si è moltiplicato per oltre 27 volte, considerando il reinvestimento dei dividendi, con un controvalore ad oggi pari a 278.100 dollari, e una performance complessiva pari a +2.681% (fonte Morningstar). Nonostante i risultati conseguiti, il titolo quota oggi ad un livello inferiore di quasi il 60% rispetto ai massimi toccati in maggio del 2021, creando una interessante opportunità di acquisto a prezzi scontati.

Descrizione del business: Fondata nel lontano 1843 e oltre 40.000 dipendenti, la società fornisce utensili a mano, utensili elettrici, prodotti per esterni e relativi accessori negli Stati Uniti, in Canada, nelle altre Americhe, in Europa e in Asia. Il segmento Tools & Outdoor dell'azienda offre utensili e attrezzature elettriche a filo e a batteria di livello professionale, tra cui trapani, avvitatori e avvitatori a impulsi, smerigliatrici, seghe, fresatrici, utensili per la preparazione e il posizionamento del calcestruzzo e levigatrici; utensili pneumatici e dispositivi di fissaggio, come pistole sparachiodi, chiodi, cucitrici e graffette e ancoraggi per calcestruzzo e muratura; utensili elettrici a filo e a batteria; utensili elettrici a filo e a batteria; aspirapolvere portatili, strumenti per la verniciatura e per la pulizia; strumenti per la livellazione e il layout, pialle, martelli, strumenti per la demolizione, morsetti, morse, coltelli, seghe, scalpelli e utensili industriali e per l'industria automobilistica; punte per trapani, cacciaviti, frese, abrasivi, lame per seghe e prodotti per la filettatura; cassette per gli attrezzi, cavalletti per seghe, armadietti medici e soluzioni ingegneristiche per l'immagazzinamento; prodotti per il giardinaggio e il verde elettrici e a gas. Questo segmento vende i suoi prodotti con alcuni dei marchi più conosciuti a livello mondiale attraverso rivenditori, distributori terzi, rivenditori indipendenti e una forza vendita diretta. Il segmento Industriale fornisce elementi di fissaggio filettati, rivetti e utensili ciechi, inserti e utensili ciechi, perni e sistemi di saldatura ad arco trafilato, elementi di fissaggio meccanici e in plastica ingegnerizzati, sistemi di rivettatura autoperforanti, sistemi di avvitamento di precisione per dadi, micro elementi di fissaggio, elementi di fissaggio strutturali ad alta resistenza, assi di fissaggio, chiusure, scudi termici, perni, accoppiamenti, raccordi e altri prodotti ingegnerizzati; e accessori utilizzati su escavatori e utensili portatili. Questo segmento vende i suoi prodotti attraverso una forza vendita diretta e distributori terzi ai settori automobilistico, manifatturiero, elettronico, edile, aerospaziale e altri.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 59 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 3,7% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 81%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Storicamente, il rendimento del dividendo si è mosso da un minimo di 1,5% annuo nei periodi di maggiore sopravvalutazione del titolo, fino ad un massimo di 3,5% annuo nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Per ritornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe più che raddoppiare dai livelli attuali.

martedì 22 settembre 2026

Nuovo BUY - Un gigante delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e aumentiamo l'esposizione su una nuova società internazionale, leader mondiale nei servizi alle imprese per la gestione delle Risorse Umane, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 51 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, dedicata all'analisi del portafoglio composto esclusivamente da ETF, reinvestiamo gli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi un innovativo ETF azionario, caratterizzato da solidi fondamentali, che raggruppa in un unico strumento, un ampio paniere di oltre 2.000 società internazionali ad elevato dividendo in 50 paesi di tutto il mondo, con una distribuzione trimestrale delle rendite.

La settimana appena trascorsa, è stata particolarmente ricca, sia nei numeri che nella qualità dei protagonisti: ben 4 società appartenenti da tempo al nostro portafoglio Top Analisti hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi, confermando il trend positivo in atto già da diversi anni. Si tratta di Microsoft (MSFT), Philip Morris International (PM), Ingredion (INGR) e McDonald's (MCD), tutte posizioni storiche della nostra selezione. È una concentrazione rara, che ci offre l'occasione per dedicare a questa edizione uno spazio più ampio del solito, con un approfondimento particolare su McDonald's, il Dividend King protagonista assoluto della settimana.

Microsoft Corporation (MSFT), colosso del cloud computing e dell'intelligenza artificiale, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +7,69%, da $0,91 a $0,98 trimestrale, portando a 25 anni consecutivi di aumenti. Yield: 0,79% Ex-div: 19/11/2026. La società, ha confermato ancora una volta la propria capacità di coniugare crescita robusta e ritorno di capitale agli azionisti. È una combinazione più unica che rara nel panorama dei giganti tecnologici: mentre la maggior parte delle Big Tech ha iniziato solo di recente a distribuire dividendi consistenti, Microsoft lo fa da un quarto di secolo, sostenuta dai flussi di cassa straordinariamente prevedibili generati dal cloud computing di Azure, dalla suite Microsoft 365 e, sempre più, dagli investimenti nell'intelligenza artificiale attraverso la partnership con OpenAI e lo sviluppo di Copilot. Per il nostro Portafoglio Top Analisti, Microsoft rappresenta l'esposizione principale alla crescita strutturale del cloud e dell'IA, unita alla disciplina finanziaria di un dividend grower ormai consolidato. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.

Philip Morris International (PM), leader mondiale nel settore del tabacco, proprietario dei diritti Marlboro fuori dagli USA, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +8,84%, da $1,47 a $1,60 trimestrale, portando a 19 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,39% Ex-div: 02/10/2026. Negli ultimi anni PM ha condotto una rapida trasformazione verso i prodotti a rischio ridotto, in particolare IQOS, il sistema di riscaldamento del tabacco che oggi genera oltre un terzo dei ricavi netti della società, una diversificazione strategica che sta procedendo notevolmente più avanti rispetto ai concorrenti americani del settore. Lo yield del 3,39% rimane interessante per un business che sta dimostrando una crescita dei ricavi superiore a quella storicamente associata al settore del tabacco tradizionale. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.

Ingredion Incorporated (INGR), produttore globale di ingredienti a base di amido per l'industria alimentare, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +1,22%, da $0,82 a $0,83 trimestrale, portando a 16 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,41% Ex-div: 01/10/2026. Ingredion è un fornitore "invisibile" ma fondamentale per centinaia di marchi alimentari di consumo, e il suo yield del 3,41% resta tra i più generosi tra le società industriali di qualità presenti nel nostro portafoglio, anche in un anno di crescita più contenuta rispetto alla media storica. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY.

McDonald's Corporation (MCD), colosso globale del fast food, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +3,76%, da $1,86 a $1,93 trimestrale, portando a 51 anni consecutivi di aumenti. Yield: 3,11% Ex-div: 01/12/2026. La società ha iniziato a distribuire un dividendo crescente nel 1976, appena vent'anni dopo l'apertura del primo ristorante con il format moderno a Des Plaines, Illinois, e da allora non ha mai smesso, attraversando ogni recessione, crisi alimentare, cambiamento delle abitudini di consumo e shock geopolitico che il mondo abbia vissuto in mezzo secolo. È tra i Dividend Kings più conosciuti al mondo, un marchio riconoscibile in ogni angolo del pianeta, e da tempo una delle posizioni più solide del nostro Portafoglio Top Analisti.

Il segreto della straordinaria resilienza finanziaria di McDonald's non risiede semplicemente nella vendita di hamburger, ma in un modello di business ibrido tra ristorazione e rendita immobiliare che pochissimi investitori conoscono a fondo. McDonald's possiede infatti la maggioranza dei terreni e degli immobili su cui sorgono i propri ristoranti, oltre 40.000 punti vendita in più di 100 paesi, e li concede in affitto ai propri affiliati in franchising, incassando sia royalty sulle vendite sia canoni di locazione fissi e crescenti. Questo significa che McDonald's, oltre ad essere un'azienda leader nella ristorazione, è a tutti gli effetti uno dei più grandi proprietari immobiliari commerciali al mondo, con un flusso di cassa protetto dalla doppia natura del proprio modello: la resilienza dei consumi di fast food nelle fasi di rallentamento economico (il cosiddetto "effetto trading down", per cui i consumatori si spostano verso opzioni di ristorazione più economiche in periodi di difficoltà) unita alla stabilità quasi assicurativa dei canoni di locazione immobiliare.

Il modello di franchising, che oggi copre oltre il 95% dei ristoranti McDonald's nel mondo, è un ulteriore pilastro della qualità di questo business: la società centrale si concentra sulla gestione del marchio, sulla catena di approvvigionamento, sull'innovazione del menu e sulla strategia immobiliare, mentre il capitale operativo e il rischio gestionale quotidiano di ciascun ristorante ricadono sugli affiliati in franchising. Questo si traduce in margini operativi elevatissimi e in una generazione di cassa estremamente prevedibile, con una intensità di capitale molto più contenuta rispetto a una catena di ristorazione tradizionale gestita direttamente.

Negli ultimi anni McDonald's ha continuato a investire pesantemente nella tecnologia e nella digitalizzazione dell'esperienza cliente: l'app di fidelizzazione MyMcDonald's Rewards, i chioschi di ordinazione self-service, l'integrazione con le piattaforme di consegna a domicilio e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per l'ottimizzazione dei menu digitali sono tutte iniziative che stanno contribuendo a incrementare lo scontrino medio e la frequenza di visita dei clienti fedeli al programma. Parallelamente, la società prosegue con il piano "Accelerating the Arches", una strategia pluriennale incentrata su convenienza, marketing digitale e sviluppo del programma di delivery, che ha permesso a McDonald's di continuare a guadagnare quote di mercato anche in un contesto di consumatori più attenti alla spesa.

L'aumento del +3,76% annunciato questa settimana, che porta il dividendo trimestrale a 1,93 dollari, è coerente con il ritmo di crescita tipico degli ultimi anni per questo Dividend King: non spettacolare in termini percentuali, ma affidabile e prevedibile, esattamente ciò che ci si aspetta da una società che ha costruito la propria identità attorno alla parola "affidabilità". Lo yield attuale del 3,11% resta su livelli storicamente coerenti per McDonald's, che ha sempre trattato a valutazioni premium rispetto al resto del settore della ristorazione, proprio in virtù della qualità difensiva del proprio modello di business ibrido tra fast food e rendita immobiliare.

Per gli iscritti al nostro Portafoglio Top Analisti, McDonald's rappresenta uno dei pilastri più difensivi dell'intera selezione: un marchio globale tra i più riconosciuti al mondo, un modello di business protetto da una componente immobiliare spesso sottovalutata dal mercato, una capacità dimostrata di adattarsi ai cambiamenti delle abitudini di consumo attraverso l'innovazione digitale e, non ultimo, il track record di 51 anni di crescite, confermando che il management è disposto a onorare il proprio impegno verso gli azionisti anche nei momenti più difficili. Con l'aumento di questa settimana, McDonald's si avvicina sempre di più al traguardo dei 52 anni, confermandosi tra i Dividend Kings più solidi e prevedibili dell'intero mercato azionario americano. Manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. PASSA AL LIVELLO 2 e scopri la composizione completa del portafoglio Top Analisti.

Dopo la flessione dei principali indici azionari americani registrata nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 8,2% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 18 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 916 società monitorate a Wall Street, ben 365 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 39,8% del campione, in rialzo dal 37% della rilevazione del 11 settembre scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Enbridge Inc (ENB) - Leader in Nord America nel trasporto di petrolio e gas - In data 15/09/26 l'analista Robert Hope di Scotia Bank ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 60 dollari, pari a +23,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 16/09/26 l’analista Peter Saleh di BTIG ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 350 dollari, pari a +41% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 17/09/26 l’analista Michael Matson di Needham ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 114 dollari, pari a +23,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Chevron Corporation (CVX) - Leader mondiale del settore petrolifero - In data 16/09/26 l’analista Neil Mehta di Goldman Sach ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 240 dollari, pari a +14,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 15/09/26 l’analista John Heinbockel di Guggenheim ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 90 dollari, pari a +13,9% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,9 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +14,4% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +17,1%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 41 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Un gigante delle Risorse Umane e delle buste paga con oltre 50 anni di aumenti dei dividendi

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, sono riuscite ad aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi appartiene a questa ristretta cerchia d'élite: con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, resta uno dei titoli più longevi tra i cosiddetti Dividend Kings del mercato americano. Rispetto alla nostra precedente analisi di agosto 2026, il quadro si è parzialmente evoluto: vediamo nel dettaglio la situazione aggiornata.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il calo del prezzo ancora presente rispetto ai massimi del 2025. Rispetto al picco di 329,93 dollari, la società quota oggi, con una correzione di circa il 17%. Da maggio 2026, data del nostro primo inserimento in portafoglio, il titolo ha già messo a segno un guadagno pari a +11%, ma resta ancora a sconto rispetto ai massimi del 2025.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso, che resta invariato: la società opera in un settore caratterizzato da elevata fidelizzazione, dato che una volta integrate le piattaforme di gestione delle risorse umane e delle buste paga, i costi di switching per i clienti sono estremamente elevati.

La terza motivazione è la solidità dei risultati appena chiusi. L'anno fiscale 2026, chiuso a fine giugno, si è concluso con una crescita dei ricavi del 7% e un aumento dell'utile per azione rettificato del 17%, ben oltre le attese iniziali, grazie anche a un'espansione dei margini operativi di 140 punti base. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dei ricavi tra il 5% e il 6% e una crescita dell'utile per azione rettificato tra il 9% e l'11%, un ritmo più moderato ma ancora solido.

La quarta motivazione riguarda il vantaggio competitivo legato ai dati e all'intelligenza artificiale. La società continua a investire nella propria piattaforma di nuova generazione e in strumenti di analisi predittiva basati sui dati di paga, turnover e compliance raccolti su decine di milioni di lavoratori, rafforzando ulteriormente questo vantaggio anche attraverso nuove partnership tecnologiche annunciate nelle ultime settimane.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 51 anni consecutivi di aumenti, la società si conferma tra i Dividend King americani. Il dividendo trimestrale è stato recentemente fissato a 1,70 dollari (6,80 dollari su base annua), con un payout ratio pari a circa il 61%, un livello che lascia ancora margine di sicurezza pur essendo leggermente più alto rispetto alla media storica del titolo. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro.

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Il dividendo attuale è pari al 2,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,34% annuo composto. Ipotizzando le stesse crescite dei dividendi anche per il futuro, tra 10 anni il rendimento si attesterebbe ad un valore pari al 8,25% sulle attuali quotazioni. Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi anni, chi ha acquistato questo titolo ad agosto del 2006 riceve oggi, dopo 20 anni, un dividendo pari al 18,2% annuo, calcolato sui prezzi originali di carico (fonte financecharts.com).

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Questo brillante risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di "yield on cost", ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno, genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Il risultato non è casuale: il tempo è l'ingrediente che trasforma un piccolo vantaggio annuo in un risultato straordinario. Un aumento costante del dividendo capitalizzato per due decenni, può portare, come in questo caso, la cedola a moltiplicarsi di oltre 7 volte, indipendentemente da quello che succede al prezzo dell'azione nel breve periodo. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell' aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 10,5% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano un proseguimento del trend, con una crescita annua composta degli utili pari al 7,2% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 22,1 volte gli utili previsti per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 108 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 5 volte.

Performance in borsa: Dal 31 marzo 1980 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +49.368%, con un ricco 12,1% annuo composto per 54 anni consecutivi calcolando il reinvestimento dei dividendi (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 17% rispetto ai massimi toccati a febbraio 2025, confermando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 19 analisti che seguono il titolo è pari a HOLD (2,7), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +7,1% dalle attuali quotazioni, a cui si aggiunge il dividendo del 2,5%, per un Total Return atteso pari a +9,6% per i prossimi 12 mesi.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 6,8 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 367,20 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 271,22 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 26,1% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

martedì 15 settembre 2026

Nuovo BUY - Un leader mondiale nella intermediazione assicurativa con 17 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Approfittando delle quotazioni a sconto, nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, su una società internazionale, leader mondiale nel settore del brokeraggio assicurativo, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 17 anni consecutivi. Nonostante le performance storiche record messe a segno dal titolo, questa azienda quota attualmente con un ampio sconto del 17,3% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 24 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti.

La settimana appena trascorsa, è stata caratterizzata da un andamento in ribasso, nonostante il forte recupero messo a segno venerdì. Il Dow Jones è stato il più penalizzato, con una flessione dell'1,6%, mentre l'S&P 500 ha perso lo 0,8% e il Nasdaq lo 0,7%. La settimana è stata condizionata soprattutto dal rialzo del petrolio, legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, e dall'aumento dei rendimenti dei Treasury, che hanno alimentato i timori per l'inflazione e per una possibile politica monetaria più restrittiva della Fed. Il comparto Healthcare (-3,55%) è stato tra i peggiori, mentre l'Energy (+1,68%) ha beneficiato del balzo del greggio. Venerdì, tuttavia, tutti e tre i principali indici hanno recuperato circa l'1%, sostenuti dai dati sull'inflazione e dal calo del petrolio. Nonostante la debolezza, diverse società hanno confermato nuovi aumenti dei dividendi.

Tra queste, spicca Realty Income Corporation, quotato sul Nyse con simbolo O, famoso fondo a distribuzione mensile degli affitti conosciuto come "The Monthly Dividend Company", una delle posizioni storiche e centrali del nostro portafoglio Top Analisti, con una performance pari a +67% dal nostro acquisto, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. La scorsa settimana la società ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +0,18%, da $0,271 a $0,2715 mensile, portando a 33 anni consecutivi di aumenti, con un rendimento pari al 5,5% annuo sulle attuali quotazioni di borsa e al 9,2% annuo sui nostri prezzi originali di carico (yield on cost). Realty Income è una delle posizioni più iconica e più conosciuta del nostro intero portafoglio Top Analisti. Fondata nel 1969 e quotata in borsa dal 1994, la società ha costruito nel corso dei decenni un modello di business talmente affidabile da guadagnarsi il soprannome con cui è oggi conosciuta in tutto il mondo degli investitori: "The Monthly Dividend Company", il marchio registrato che riflette la sua caratteristica più distintiva, il pagamento del dividendo su base mensile anziché trimestrale, una rarità assoluta tra le grandi società quotate americane. Realty Income è un fondo immobiliare (REIT) specializzato nel net-lease di immobili commerciali a inquilino singolo, con un portafoglio che supera le 15.000 proprietà distribuite negli Stati Uniti e in diversi paesi europei, Italia compresa, affittate a oltre 1.500 inquilini commerciali attivi in più di 90 settori economici differenti. Tra i principali conduttori figurano catene della grande distribuzione, farmacie, palestre, ristoranti a servizio rapido e centri di svago: nomi come Walgreens, Dollar General, 7-Eleven e FedEx sono tra i suoi maggiori clienti. Questa estrema diversificazione settoriale e geografica è uno dei pilastri della resilienza della società, poiché nessun singolo inquilino o settore economico può compromettere in modo significativo i flussi di cassa complessivi in caso di difficoltà. Il modello di business net-lease, come per altri REIT di questo tipo presenti in portafoglio, trasferisce ai conduttori la responsabilità di tasse immobiliari, assicurazioni e manutenzione degli edifici, lasciando a Realty Income un flusso di canoni particolarmente prevedibile e a bassa intensità di capitale. Ciò che distingue Realty Income da molti concorrenti è la scala straordinaria raggiunta: è oggi uno dei REIT più grandi al mondo per capitalizzazione di mercato, unita a una disciplina di sottoscrizione del credito che negli anni ha permesso alla società di attraversare recessioni, crisi del retail fisico legate all'e-commerce e persino la pandemia, mantenendo intatta la capacità di continuare a pagare, e aumentare, il proprio dividendo mensile. Realty Income ha effettuato oltre 130 aumenti consecutivi del dividendo su base trimestrale dalla sua quotazione in borsa nel 1994, un dato che testimonia una costanza quasi ininterrotta nella distribuzione di valore agli azionisti lungo più di tre decenni.

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L'aumento dello 0,18% annunciato la scorsa settimana, seppure contenuto, va inquadrato nel contesto di una politica di aumenti frequenti e di piccola entità, distribuiti più volte durante l'anno, piuttosto che un singolo aumento annuale più corposo come fanno la maggior parte delle altre società di questa rassegna. Il rendimento attuale del 5,5% resta tra i più generosi fra le grandi società REIT di qualità investment-grade, ed è uno dei motivi principali per cui Realty Income continua a essere una delle posizioni preferite dagli investitori orientati al reddito passivo mensile, una caratteristica particolarmente apprezzata da chi pianifica di vivere, in tutto o in parte, delle rendite generate dal proprio portafoglio.

Realty Income - 33 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

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Per gli iscritti al nostro portafoglio Top Analisti, Realty Income rimane un pilastro fondamentale: la combinazione di scala, diversificazione, disciplina finanziaria e frequenza mensile del pagamento la rende una delle posizioni più adatte per costruire un flusso di reddito prevedibile nel tempo. Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

Dopo la flessione dei principali indici azionari americani registrata nell' ultima settimana, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato attualmente con uno sconto del 8% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 11 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 917 società monitorate a Wall Street, ben 339 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 37% del campione, in rialzo dal 34,2% della rilevazione del 4 settembre scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Johnson & Johnson (JNJ) - Leader globale nel settore farmaceutico - In data 10/09/26 l’analista Morten Herholdt di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 320 dollari pari a +19,8% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 10/09/26 l’analista Rajesh Kumar di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 315 dollari pari a +23,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 10/09/26 l’analista Rajesh Kumar di HSBC ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 172 dollari pari a +18,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 10/09/26 l'analista Sergey Glinyanov di Freedom Capital Markets ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 980 dollari, pari a +21,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2– In data 09/09/26 l’analista Michael Baker di D.A. Davidson ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 132 dollari, pari a +24,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Becton Dickinson and Company (BDX) - leader globale per dispositivi medici e diagnostici – In data 08/09/26 l’analista Matthew Taylor di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 210 dollari, pari a +19% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +13,2% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +15,9%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 24 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Un leader mondiale nella intermediazione assicurativa con 17 anni consecutivi di aumenti del dividendo

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, non tutte le occasioni interessanti nascono da un crollo drammatico del prezzo: talvolta si tratta semplicemente di un titolo di altissima qualità che il mercato ha temporaneamente compresso rispetto ai propri massimi, in una fase di crescita organica più contenuta. La società che analizziamo oggi è uno dei principali gruppi mondiali di intermediazione assicurativa e consulenza professionale, con 17 anni consecutivi di aumenti del dividendo. Vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo nella attuale fase di mercato.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il calo del prezzo rispetto ai massimi. Rispetto al massimo storico di 238 dollari toccato ad aprile 2025, il titolo quota oggi intorno ai 177 dollari, con una correzione di circa il 25%; rispetto al massimo delle 52 settimane di 203 dollari, lo sconto è più contenuto, intorno al 13%. Non si tratta quindi di un crollo drammatico, ma di una compressione valutativa su un titolo di qualità molto elevata.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta ricorrenza dei ricavi. La società opera come intermediario tra i clienti (aziende, enti pubblici, privati) e le compagnie assicurative, oltre a fornire servizi di consulenza su risorse umane, gestione dei rischi e strategia aziendale. Le commissioni di intermediazione tendono a rinnovarsi automaticamente di anno in anno, generando un flusso di ricavi molto prevedibile, mentre le relazioni di consulenza pluriennali con le grandi aziende clienti creano elevati costi di switching.

La terza motivazione riguarda l'eccezionale disciplina operativa dimostrata nel tempo: la società ha ampliato i propri margini operativi per 17 anni consecutivi, un track record raro anche tra le società di servizi professionali di alta qualità, e il management si attende un ulteriore miglioramento dei margini anche nel biennio in corso.

La quarta motivazione, da leggere anche come principale rischio di breve periodo, riguarda il rallentamento della crescita organica nel segmento Consulting (che comprende le attività di consulenza su risorse umane e benefit, oltre alla consulenza strategica), penalizzato da un contesto macroeconomico globale più debole e da venti contrari valutari. Il segmento Risk & Insurance Services, che comprende l'intermediazione assicurativa e riassicurativa, mostra invece una crescita organica più solida, sostenuta anche dalla recente acquisizione di un importante broker assicurativo statunitense focalizzato sul mercato "middle market".

La quinta motivazione è il dividendo crescente e ben coperto. Con 17 anni consecutivi di aumenti e un payout ratio intorno al 44% degli utili, la società mantiene un buon equilibrio tra la remunerazione degli azionisti e il reinvestimento nella crescita del business.

Descrizione del business: Con sede a New York, la società è uno dei principali gruppi mondiali di servizi professionali nell'ambito del rischio, della assicurazione e delle risorse umane. Il business si articola in due segmenti principali. Il primo, Risk and Insurance Services, comprende l'attività di intermediazione assicurativa per aziende e privati e l'attività di intermediazione riassicurativa per le compagnie di assicurazione. Il secondo, Consulting, comprende servizi di consulenza su risorse umane, piani pensionistici e benefit aziendali, oltre a servizi di consulenza strategica e gestionale per le grandi imprese. La società serve clienti in oltre 130 paesi, con una base di ricavi molto diversificata per area geografica e settore industriale.

Trend del dividendo: La società ha aumentato il proprio dividendo per 17 anni consecutivi, confermandosi tra i titoli più affidabili del settore dei servizi finanziari e professionali in termini di crescita costante della remunerazione agli azionisti.

Il dividendo attuale, su base annualizzata, è pari a 3,96 dollari per azione, corrisposto in quattro rate trimestrali, per un rendimento pari al 2,2% annuo, con un Pay Out pari a circa il 44% degli utili. Negli ultimi 5 anni il tasso di crescita medio del dividendo è stato pari a circa il 13,8% annuo composto, e a circa l'11,3% annuo negli ultimi 10 anni, un ritmo di crescita a doppia cifra decisamente robusto.

Il concetto di yield on cost è particolarmente rilevante per un titolo con una crescita del dividendo così costante e a doppia cifra: chi ha acquistato il titolo anche solo alcuni anni fa si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito nettamente superiore a quello che un nuovo acquirente otterrebbe ai prezzi attuali. Un dividendo che cresce a un ritmo così sostenuto genera nel tempo un effetto moltiplicativo importante, a maggior ragione se accompagnato, come in questo caso, da un aumento costante dei margini operativi dell'azienda. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti.

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Trend storico degli utili e previsioni: La società ha ampliato i propri margini operativi per 17 anni consecutivi, un percorso che il management si attende di proseguire anche nel 2026, sebbene a un ritmo più contenuto rispetto agli anni recenti. Le stime di consenso sono state riviste leggermente al ribasso nel corso dell'anno per riflettere una crescita organica più debole nel segmento Consulting e alcuni venti contrari valutari, mentre il segmento assicurativo continua a mostrare una crescita organica solida, in particolare nei mercati internazionali emergenti.

sabato 12 settembre 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 12 settembre 2026 - 4 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Settembre 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Settembre 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

4 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Realty Income, "The Monthly Dividend Company", è una delle posizioni storiche e centrali del nostro Portafoglio Top Analisti.

4Società
4,30%Aumento medio
33Anni max consecutivi
3,58%Yield medio
25,7Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana raccoglie 4 società con una crescita media del dividendo del 4,30%, ma il valore di questa edizione non risiede tanto nel numero di annunci quanto nella qualità dei protagonisti coinvolti. Il nome che merita la nostra attenzione più approfondita è Realty Income Corporation (O), uno dei fondi immobiliari (REIT) più celebri e affidabili del mercato americano, conosciuto universalmente come "The Monthly Dividend Company", e da tempo una delle posizioni centrali del nostro Portafoglio Top Analisti.

Accanto a Realty Income, questa settimana porta altri tre nomi di rilievo. Logitech International (LOGI), colosso svizzero delle periferiche informatiche (mouse, tastiere, webcam, accessori per il gaming), cresce del +7,93% — il massimo della settimana — al 13° anno consecutivo, con il dividendo denominato in franchi svizzeri. U.S. Bancorp (USB), quinta maggiore banca commerciale degli Stati Uniti per attivi, alza il dividendo del +3,85%, portando a 15 anni consecutivi la propria serie di aumenti, in un percorso di crescita costante sostenuto dal superamento degli stress test della Federal Reserve. New Jersey Resources (NJR), utility del gas naturale nel New Jersey, completa il quadro con un +5,26% al 31° anno consecutivo.

⭐ Portafoglio Top Analisti · Spotlight della settimana

Realty Income Corporation (O) — "The Monthly Dividend Company": 33 anni di aumenti consecutivi

33Anni serie consec.
+0,18%Aumento
$0,2715Nuovo div. mensile
5,48%Yield attuale
1994Anno IPO
130+Dividendi trimestrali consec.

Trentatré anni consecutivi di aumenti del dividendo: Realty Income è forse la posizione più iconica e più conosciuta del nostro intero Portafoglio Top Analisti, ed è per questo che questa settimana meritava un approfondimento all'altezza della sua storia. Fondata nel 1969 e quotata in borsa dal 1994, la società ha costruito nel corso dei decenni un modello di business talmente affidabile da guadagnarsi il soprannome con cui è oggi conosciuta in tutto il mondo degli investitori: "The Monthly Dividend Company", il marchio registrato che riflette la sua caratteristica più distintiva — il pagamento del dividendo su base mensile anziché trimestrale, una rarità assoluta tra le grandi società quotate americane.

Realty Income è un REIT specializzato nel net-lease di immobili commerciali a inquilino singolo, con un portafoglio che supera le 15.000 proprietà distribuite negli Stati Uniti e in diversi paesi europei, affittate a oltre 1.500 inquilini commerciali attivi in più di 90 settori economici differenti. Tra i principali conduttori figurano catene della grande distribuzione, farmacie, palestre, ristoranti a servizio rapido e centri di svago: nomi come Walgreens, Dollar General, 7-Eleven e FedEx sono tra i suoi maggiori clienti. Questa estrema diversificazione settoriale e geografica è uno dei pilastri della resilienza della società, poiché nessun singolo inquilino o settore economico può compromettere in modo significativo i flussi di cassa complessivi in caso di difficoltà.

Il modello di business net-lease, come per gli altri REIT di questo tipo già raccontati nelle nostre rassegne, trasferisce ai conduttori la responsabilità di tasse immobiliari, assicurazioni e manutenzione degli edifici, lasciando a Realty Income un flusso di canoni particolarmente prevedibile e a bassa intensità di capitale. Ciò che distingue Realty Income da molti concorrenti è la scala straordinaria raggiunta — è oggi uno dei REIT più grandi al mondo per capitalizzazione di mercato — unita a una disciplina di sottoscrizione del credito che negli anni ha permesso alla società di attraversare recessioni, crisi del retail fisico legate all'e-commerce e persino la pandemia, mantenendo intatta la capacità di continuare a pagare, e aumentare, il proprio dividendo mensile.

Realty Income ha effettuato oltre 130 aumenti consecutivi del dividendo su base trimestrale dalla sua quotazione in borsa nel 1994, un dato che testimonia una costanza quasi ininterrotta nella distribuzione di valore agli azionisti lungo più di tre decenni. L'aumento dello 0,18% annunciato questa settimana è, in termini assoluti, tra i più contenuti che la società abbia mai comunicato — una frazione di centesimo di dollaro sul dividendo mensile — ma va inquadrato nel contesto di una politica di aumenti frequenti e di piccola entità, distribuiti più volte durante l'anno, piuttosto che un singolo aumento annuale più corposo come fanno la maggior parte delle altre società di questa rassegna.

Lo yield attuale del 5,48% resta tra i più generosi fra le grandi società REIT di qualità investment-grade, ed è uno dei motivi principali per cui Realty Income continua a essere una delle posizioni preferite dagli investitori orientati al reddito passivo mensile — una caratteristica particolarmente apprezzata da chi pianifica di vivere, in tutto o in parte, delle rendite generate dal proprio portafoglio. Per gli iscritti al nostro Portafoglio Top Analisti, Realty Income rimane un pilastro fondamentale: la combinazione di scala, diversificazione, disciplina finanziaria e frequenza mensile del pagamento la rende una delle posizioni più adatte a chi costruisce un flusso di reddito prevedibile nel tempo.

Tabella degli Aumenti

Società ⇅ Settore ⇅ Yield ⇅ Anni consec. ⇅ Aumento% ⇅ Ex-Div ⇅ Pagamento ⇅ Vecchio Div. ⇅ Nuovo Div. ⇅
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📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. Realty Income è una delle posizioni storiche e centrali della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Realty Income rimane, a nostro avviso, uno degli esempi più completi di come si costruisce una macchina di reddito passivo affidabile: dimensione, diversificazione estrema su migliaia di inquilini e decine di settori, disciplina nella sottoscrizione del credito e, soprattutto, una cultura aziendale interamente orientata a onorare la promessa fatta agli azionisti fin dal proprio nome commerciale. Il fatto che l'aumento di questa settimana sia minimo in termini assoluti non toglie nulla al valore della posizione: è proprio la frequenza e la costanza di questi piccoli aumenti, ripetuti più volte all'anno per oltre tre decenni, a costruire nel tempo un flusso di reddito crescente e straordinariamente affidabile.

Anche U.S. Bancorp merita attenzione in questa settimana: il suo aumento arriva a valle degli stress test della Federal Reserve, lo stesso meccanismo regolatorio che abbiamo visto guidare gli aumenti delle grandi banche d'affari nelle scorse settimane. Con 15 anni di crescita consecutiva del dividendo, USB conferma la propria posizione tra le banche commerciali più affidabili del panorama americano per gli investitori orientati al reddito.

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