martedì 7 luglio 2026

Nuovo BUY - Potenziale +15% e dividendi in crescita da 53 anni per un leader mondiale nel settore della salute

Approfittando delle quotazioni a sconto del titolo in borsa, nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, su una importante società internazionale, leader mondiale nel settore dei dispositivi medici per la salute, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 53 anni consecutivi. Nonostante i massimi messi a segno nelle ultime settimane dai principali indici azionari americani, questa azienda quota attualmente con uno sconto di oltre il 10% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 25 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, dedicata all'analisi del portafoglio composto esclusivamente da ETF, reinvestiamo gli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi un innovativo ETF azionario, caratterizzato da solidi fondamentali, che ci permette di investire con un unico strumento in un ampio paniere di oltre 2.000 società internazionali ad elevato dividendo in 50 paesi di tutto il mondo, con una distribuzione trimestrale delle rendite.

La settimana appena trascorsa ha confermato un andamento positivo per i nostri portafogli, con i modelli Top Analisti ed ETF Italia che hanno segnato nuovi massimi storici, con rialzi rispettivi di +1% e +0,9%, seguiti dal Top Dividend, attestato sui valori record già toccati nella settimana precedente, sulla scia del rimbalzo dell'indice S&P500 nello stesso periodo.

Portafoglio ETF Italia - Performance ultimi 12 mesi: +21,5%

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In particolare, ben 12 società appartenenti ai portafogli, hanno messo a segno rialzi settimanali superiori al 5%, confermando ancora una volta le capacità difensive dei titoli presenti nei nostri modelli. Nonostante i progressi dei principali indici azionari americani, con il Nasdaq e l'S&P500 entrambi in rialzo di oltre il 20% negli ultimi 12 mesi, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 2 luglio 2026, su un paniere di 912 società monitorate a Wall Street, ben 330 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 36,2% del campione. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Walmart (WMT) - Rete di oltre 10.000 supermercati e negozi discount – In data 29/06/26 l’analista Simeon Gutman di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 140 dollari, pari a +25,2% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 30/06/26 l’analista David Rescott di Robert W. Baird ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 121 dollari pari a +26,8% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 30/06/26 l’analista Bonnie Herzog di Goldman Sachs ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 200 dollari, pari a +12,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 03/07/26 l’analista Akash Tewari di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 34 dollari, pari a +39,8% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,8 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +8,5% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,6% per una crescita potenziale complessiva pari a +11,1%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: Utilizziamo la liquidità presente nel portafoglio Top Analisti derivante dagli utlimi dividendi incassati, e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito  25 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Potenziale +15% e dividendi in crescita da 53 anni per un leader mondiale nel settore della salute

Principali Motivazioni di Acquisto: La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio, con 53 anni consecutivi di aumenti del dividendo, appartiene alla ristretta cerchia dei cosiddetti Dividend Kings del mercato americano, ovvero quelle società che possono vantare almeno 50 anni consecutivi di incrementi.

I suoi prodotti (siringhe, aghi, cateteri, provette, sistemi diagnostici) sono indispensabili per il funzionamento quotidiano degli ospedali. La domanda rimane relativamente stabile anche durante le recessioni economiche.

L'aumento dell'età media della popolazione mondiale comporta una maggiore domanda di cure mediche. Più ricoveri, più interventi e più esami diagnostici significano maggior utilizzo dei prodotti.

Espansione nei mercati emergenti. La crescita della spesa sanitaria in Asia, America Latina e altre economie emergenti rappresenta un importante motore di sviluppo.

La società ha aumentato il dividendo per oltre 50 anni consecutivi, dimostrando una cultura aziendale orientata alla remunerazione degli azionisti e alla solidità finanziaria.

Descrizione del business: Fondata nel lontano 1897 ed oltre 60.000 dipendenti, questa società è una delle più grandi aziende tecnologiche mediche globali. L'azienda è presente direttamente in oltre 50 paesi e vende i propri prodotti in oltre 190 paesi e territori attraverso filiali e distributori, facendo progredire il mondo della salute, migliorando le scoperte mediche, la diagnostica e la fornitura di cure. L'azienda supporta gli operatori in prima linea nell'assistenza sanitaria sviluppando tecnologie, servizi e soluzioni innovative che aiutano a far progredire sia la terapia clinica per i pazienti che il processo clinico per gli operatori sanitari. La società si impegna contribuendo a migliorare la sicurezza e l'efficienza del processo di erogazione delle cure dei medici, per consentire agli scienziati di laboratorio di rilevare con precisione le malattie e far progredire le capacità dei ricercatori di sviluppare la prossima generazione di diagnostica e terapie. La società collabora con organizzazioni di tutto il mondo per affrontare alcuni dei problemi di salute globali più impegnativi. Lavorando in stretta collaborazione con i clienti, può contribuire a migliorare i risultati, ridurre i costi, aumentare l'efficienza, migliorare la sicurezza ed espandere l'accesso all'assistenza sanitaria.

L'attività è organizzata in tre grandi divisioni:

Divisione medica: produce siringhe, aghi, cateteri, sistemi per infusioni, pompe infusionali, dispositivi per la somministrazione di farmaci e tecnologie per il monitoraggio dei pazienti.

Divisione Life Sciences: realizza strumenti e reagenti per laboratori clinici e di ricerca, diagnostica molecolare, citometria a flusso e raccolta di campioni biologici.

Divisione Interventi: offre dispositivi per chirurgia mini-invasiva, interventi vascolari, urologia, oncologia e gestione delle malattie croniche

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 53 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari a 2,7% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, contro una media pari al 2,1% degli ultimi 5 anni. Il tasso di crescita annuale del dividendo è stato pari al 10,5% annuo composto.

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Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 3 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 2,8% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano una crescita annua composta degli utili più sostenuta, e pari al 9,6% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale è pari a 11,3 volte gli utili attesi per il 2026, inferiore rispetto alle 32 volte della media degli ultimi 5 anni. La capitalizzazione attuale è pari a 42 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 1,97 volte.

Performance in borsa: La società vanta performance storiche record in borsa. Un importo di 10.000 dollari investiti nella società al momento dell'offerta pubblica iniziale nel 1972, si è trasformato ad oggi in un importo milionario, pari ad 1.800.350 dollari, circa 180 volte l'investimento iniziale, con un tasso di crescita annuo composto del 10,31% per 53 anni consecutivi. Nonostante i progressi di lungo termine, il titolo quota ora ad un prezzo inferiore del 30% rispetto ai massimi toccati in agosto 2023, creando una interessante opportunità di acquisto alle attuali quotazioni.

Giudizio degli analisti: Il giudizio medio dei 15 analisti e broker che seguono il titolo è pari a BUY (2,2) su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un potenziale medio pari a +11,7% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiunge il dividendo pari al 2,7%, per un total return pari a +14,4%. In aggiunta, gli analisti di Morningstar, nelle ultime settimane stanno assegnando al titolo il rating massimo, pari a cinque stelle, con uno sconto del  30% rispetto al valore intrinseco calcolato. Il grafico sotto, mostra l'andamento del titolo rispetto al valore stimato, dal 2016 ad oggi. Le aree in arancione evidenziano i periodi di sopravvalutazione, mentre le aree in azzurro indicano i periodi di sottovalutazione. Come si evidenzia, il titolo è posizionato attualmente in area di sottovalutazione, e presenta uno sconto in borsa rispetto al valore attuale stimato da Morningstar.

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Calcolo del Valore Intrinseco: Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 4,20 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 7,5% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 5 anni

4) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 180,60 dollari. Sulla base delle ultime quotazioni di borsa pari a 158,08 dollari, il titolo presenta oggi uno sconto pari al 12,5% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni acquistiamo in data di oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

martedì 30 giugno 2026

Portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per il mese di luglio 2026

Aggiornamento mensile per il portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per luglio 2026. Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di quasi 50 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni, e offrono ancora quotazioni a sconto rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti. In particolare, nel report di oggi, vendiamo una società leader mondiale nel settore del tabacco, presente da tempo nel nostro portafoglio Top Dividend, dopo le brillanti performance pari a +31,8% da inizio anno, e investiamo il controvalore su uno dei principali asset manager a livello globale, che vanta un rendimento da dividendo in costante crescita da ben 40 anni consecutivi, abbinato a prospettive di crescita di utili e ricavi per i prossimi anni. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto del 20% rispetto al valore intrinseco calcolato con la metodologia del Dividend Discount Model (DDM). Sulla base dell'ultimo dividendo trimestrale, questo titolo dovrebbe generare 416 dollari  di rendita annua per il nostro portafoglio.

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Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 146 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di superare questo traguardo, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta élite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, raggiungendo una media di 47 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti. Complessivamente, il portafoglio offre un rendimento medio da dividendi pari al 4,2%, oltre il triplo rispetto al rendimento medio dell'indice S&P500. In aggiunta, le 10 società selezionate, hanno aumentato il dividendo ad un tasso di oltre il 4% annuo composto negli ultimi 5 anni. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo quinquennio da questo portafoglio, tra 10 anni il dividendo medio sui nostri prezzi di carico (yield on cost) potrebbe già attestarsi intorno al 7%, per superare il 10% annuo tra 20 anni.

La settimana appena trascorsa ha confermato un andamento positivo per i nostri portafogli, con il modello Top Dividend al primo posto, in forte progresso di +4,6%, seguito dal Top Analisti, in rialzo di +3% e dal ETF Italia a +0,8%, contro una flessione pari a -1,95% dell'indice S&P500 nello stesso periodo. In particolare, ben 30 società appartenenti ai portafogli, hanno messo a segno rialzi settimanali superiori al 5%, confermando ancora una volta le capacità difensive dei titoli presenti nei nostri modelli. Al primo posto, con un aumento record di +17% da venerdì scorso, spicca la società farmaceutica AbbVie, quotata sul Nyse con simbolo ABBV. l'azienda ha confermato l'acquisizione di Apogee Therapeutics per 10,9 miliardi di dollari in contanti, rafforzando il proprio business dell'immunologia e aggiungendo una pipeline promettente per dermatite atopica e asma. L'operazione è stata generalmente accolta positivamente dagli analisti perché rafforza la crescita di lungo periodo oltre Humira, Skyrizi e Rinvoq. Su queste basi, nonostante i forti progressi delle ultime sedute, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 26/06/26 l’analista Craig Ellis di B. Riley Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 790 dollari, pari a +26% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Medtronic (MDT) - Leader globale dei dispositivi medici - In data 25/06/26 l’analista Travis Steed di Bank of America Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 95 dollari, pari a +17,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 22/06/26 l’analista Sam Margolin di Wells Fargo ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 222 dollari, pari a +29,8% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 26/06/26 l’analista Corey Tarlowe di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 161 dollari, pari a +14,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Pfizer Inc (PFE) - Leader globale nel settore farmaceutico - In data 23/06/26 l’analista Akash Tewari di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 34 dollari, pari a +35,5% dalle attuali quotazioni

Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che viene definito come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre modelli di portafoglio inclusi nella registrazione al servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito del dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo importante criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 65 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, prende in considerazione gli ultimi 65 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2025). Secondo lo studio, un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2025 in un importo pari a 7.580.231 dollari, pari al 10,7% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 1.143.013 dollari, pari al 7,6% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 1.566 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,8% annuo composto, e ben 1.062.571 dollari, con un rendimento del 9,4% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 59 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben 40.514 dollari calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 7,1% annuo composto al netto dell'inflazione!

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Sulla base di queste analisi, si conferma che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 4,2% annuo e 47 anni di aumenti - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per il mese di luglio

Per visualizzare la lista completa dei titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 4,2% annuo, oltre il triplo rispetto all' 1,1% dell'indice S&P500, con un massimo di 5,7% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,6% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 111 miliardi di dollari, con un massimo di 355 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 9 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,7.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,7 con una rischiosità inferiore del 30% rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 15,5 volte, contro 19 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,5), su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 18 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +3,1%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,2% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +7,3%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sulla stabilità e crescite dei dividendi.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2, dopo le brillanti performance pari a +31,8% da inizio anno, e +100,7% dalla data del nostro acquisto. Dopo la vendita di oggi, la società rimane comunque la maggiore partecipazione del nostro modello e manteniamo la restante parte di questo investimento, con un rating HOLD.

Nuovi acquisti: utilizziamo la liquidità disponibile derivante dalla vendita e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2. Questo investimento dovrebbe generare 416 dollari  di rendita annua per il nostro portafoglio. Per una corretta diversificazione del rischio, abbiamo investito su questa società un controvalore pari a circa un decimo del portafoglio, in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il nostro modello, scaricabile in forma integrale agli abbonati di Secondo Livello. Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, manteniamo invariate le altre posizioni che compongono attualmente il modello per le prossime quattro settimane, fino a martedì 28 luglio 2026, data di pubblicazione del prossimo aggiornamento mensile del portafoglio. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società.

Nuovo BUY - 40 anni di crescita dei dividendi e quotazioni a sconto per un asset manager di qualità

Principali Motivazioni di Acquisto: In un panorama finanziario in continua evoluzione, questa società rappresenta un attore consolidato a livello globale nel settore della gestione di patrimoni, ETF e fondi di investimento. Investire oggi può essere motivato da diversi fattori strutturali e congiunturali, che ne sottolineano il potenziale di apprezzamento e rendimento. Innanzitutto, la robusta base di capitali in gestione, pari a circa 1,9 trilioni di dollari, offre una leva significativa sulle performance dei mercati azionari e obbligazionari globali, con una esposizione diversificata che mitiga i rischi settoriali. In un ambiente di transizione post-globalizzazione, la società beneficia di trend come la deglobalizzazione, che favorisce investimenti in value stocks, specialmente in energia e materiali, dove le valutazioni sono più attraenti rispetto alle growth stocks. Inoltre, l’interesse istituzionale è in aumento, con acquisti significativi che supportano il prezzo del titolo e segnalano fiducia nella gestione attiva. La società si posiziona bene in un contesto di inflazione persistente, dove i portafogli value-oriented potrebbero sovraperformare, e la sua expertise in strategie di lungo termine (come i fondi pensione) la rende resiliente a cicli economici volatili. Infine, con un rendimento da dividendi elevato e una crescita dei patrimoni in gestione prevista in linea con l’espansione economica globale, il titolo appare sottovalutato rispetto al potenziale di crescite future degli utili, offrendo un’opportunità per investitori value che cercano stabilità, rendite stabili e potenziali di crescita in un mercato incerto.

sabato 27 giugno 2026

Analisi settimanale - 5 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Luglio 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Luglio 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

5 società hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Tra queste, Kroger — con 21 anni consecutivi di aumenti — appartiene al nostro Portafoglio Top Analisti.

5Società
6,19%Aumento medio
33Anni max consecutivi
2,18%Yield medio
18,2Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana porta in evidenza 5 società con profili molto diversi tra loro: un colosso della ristorazione, il più grande supermercato indipendente degli Stati Uniti, uno spedizioniere marittimo del Pacifico, una storica casa editrice accademica e un produttore di sistemi a pressione per l'industria. La crescita media del dividendo è del +6,19%, con un massimo del +11,43% che appartiene proprio alla nostra posizione in portafoglio, Kroger (KR). Il nome con la serie di aumenti più lunga è invece John Wiley & Sons (WLY), casa editrice accademica e di formazione professionale, con 33 anni consecutivi — un Dividend Champion che molti investitori non conoscono ma che ha costruito decenni di fedeltà agli azionisti attraverso trasformazioni radicali del settore editoriale.

Prima di entrare nel dettaglio di Kroger, vale la pena segnalare gli altri nomi della settimana. Darden Restaurants (DRI), il gruppo che controlla Olive Garden, LongHorn Steakhouse, The Capital Grille e altri marchi della ristorazione americana, porta a 6 anni consecutivi la propria serie con un generoso +8,00% e uno yield del 3,03% — il più alto della lista. Matson, Inc. (MATX), operatore di linee di navigazione container tra il continente americano e Hawaii, Guam e Micronesia, alza la cedola del +5,56% portando a 15 anni la propria serie: un settore, quello dello shipping, tradizionalmente ciclico, ma che Matson ha saputo navigare con una disciplina distributiva costante grazie alla sua posizione quasi monopolistica sulle rotte servite. Worthington Industries (WOR), produttore di serbatoi e sistemi a pressione per gas propano, applicazioni industriali e automotive, porta a 16 anni la propria serie con un +5,26%. John Wiley & Sons (WLY) completa la lista con un incremento modesto dello +0,70%, ma i 33 anni di serie consecutiva la collocano in una categoria d'eccellenza: la sua trasformazione da editore tradizionale a fornitore di soluzioni digitali di apprendimento per università, aziende e professionisti è un caso di studio interessante su come un business "maturo" possa reinventarsi senza mai interrompere la propria politica distributiva.

⭐ Portafoglio Top Analisti · Spotlight della settimana

The Kroger Co. (KR) — Il supermercato che non smette mai di aumentare il dividendo

21Anni serie consec.
+11,43%Aumento
$0,39Nuovo div. trim.
2,70%Yield attuale
~14,6%CAGR div. 10 anni
x3,9Div. moltiplicato

Un aumento del +11,43% del dividendo da parte del più grande operatore di supermercati indipendenti degli Stati Uniti — con oltre 2.700 punti vendita in 35 stati, circa 420.000 dipendenti e un fatturato annuo superiore ai 150 miliardi di dollari — è un segnale che merita tutta l'attenzione possibile. Kroger porta a 21 anni consecutivi la propria serie di aumenti del dividendo, con questo annuncio che porta il dividendo trimestrale da $0,35 a $0,39, con data ex-dividendo fissata al 14 agosto 2026 e pagamento previsto il 1° settembre 2026.

Kroger è una di quelle società che gli investitori europei tendono a sottovalutare o addirittura a ignorare, forse perché i supermercati vengono percepiti come un settore "banale" o "senza crescita". È una percezione profondamente sbagliata, almeno per Kroger. Nell'ultimo decennio, il dividendo trimestrale è cresciuto da $0,10 a $0,39 — vale a dire che si è quasi quadruplicato, con un tasso composto annuo di circa il 14,6%. Chi ha acquistato Kroger dieci anni fa incassa oggi, solo di dividendi, uno yield sul costo d'acquisto originario di gran lunga superiore allo yield attuale di mercato. Questa è la dimostrazione concreta di cosa significhi detenere un titolo con una politica di crescita del dividendo ambiziosa: il rendimento apparente può sembrare modesto al momento dell'acquisto, ma diventa straordinario nel tempo.

Il modello di business di Kroger ha attraversato negli ultimi anni una trasformazione importante. La catena ha investito miliardi di dollari nella propria infrastruttura digitale e logistica — con i centri di fulfillment automatizzati sviluppati in partnership con Ocado — e ha ampliato la propria offerta di prodotti a marchio privato, che oggi generano margini molto superiori rispetto ai prodotti di marca tradizionali. Il segmento dei servizi di dati e analisi — Kroger vende dati anonimizzati sulle abitudini di acquisto dei suoi 60 milioni di clienti fedeltà alle aziende di beni di consumo — è diventato una fonte di reddito ad alta marginalità che molti analisti ritengono ancora sistematicamente sottovalutata dal mercato. L'aumento del +11,43% non è il frutto di un singolo buon trimestre: riflette una tendenza strutturale di miglioramento della generazione di cassa che prosegue ormai da diversi anni.

Il contesto competitivo in cui opera Kroger è senza dubbio impegnativo. Walmart, Amazon/Whole Foods, Costco e Aldi/Lidl esercitano pressioni costanti sui prezzi e sulle quote di mercato. Ma Kroger ha dimostrato negli anni di saper competere su più fronti simultaneamente: sui prezzi, sulla qualità dei prodotti a marchio proprio, sulla capillarità della rete di punti vendita nelle aree suburbane, e sempre più su un'offerta omnicanale — acquisto online con consegna a domicilio o ritiro in negozio — che continua a crescere in modo sostenuto. La serie di 21 anni consecutivi di aumenti del dividendo è la prova che questo modello di business, pur in un settore ciclico e molto competitivo, riesce a generare flussi di cassa stabili e crescenti in ogni fase del ciclo.

Per gli iscritti al Portafoglio Top Analisti, Kroger è una posizione che manteniamo con convinzione, convinti che il mercato continui a sottovalutare sia la trasformazione digitale in atto sia il potenziale del segmento dati. Il +11,43% di aumento di questa settimana è un ulteriore conferma della fiducia del management nella solidità dei cash flow futuri — e per un'azienda della dimensione e della maturità di Kroger, è un segnale che non passa inosservato.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. The Kroger Co. è una delle posizioni storiche della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

La settimana conferma un tema ricorrente nelle nostre rassegne: le migliori opportunità nel dividend growth investing si nascondono spesso in settori che il mercato considera maturi, ciclici o poco attraenti. Kroger vende cibo. Matson trasporta container. Worthington fa serbatoi. John Wiley pubblica libri universitari. Darden gestisce ristoranti. Nessuno di questi business fa notizia sui blog di tecnologia o sulle piattaforme degli investitori retail. Eppure tutti e cinque hanno trovato il modo di aumentare il proprio dividendo questa settimana, con una media del +6,19%, costruendo o allungando una serie di fedeltà agli azionisti che in certi casi supera i tre decenni.

Il caso di Kroger con il suo +11,43% è particolarmente significativo proprio perché arriva in un momento in cui il settore della grande distribuzione alimentare viene dipinto come perennemente "sotto pressione" dai competitor digitali e dalle catene discount. La realtà, come spesso accade, è più articolata: le aziende che investono con disciplina, che costruiscono vantaggi competitivi tangibili e che gestiscono i propri flussi di cassa con intelligenza, trovano il modo di crescere e di remunerare i propri azionisti anche in contesti competitivi sfidanti. Ventun anni di serie consecutiva di aumenti ne sono la prova più eloquente.

Una nota finale per John Wiley & Sons (WLY): 33 anni di serie consecutiva di aumenti del dividendo per una casa editrice accademica sono un primato straordinario. Wiley ha attraversato la rivoluzione digitale dell'editoria — che ha letteralmente distrutto molti dei suoi concorrenti — reinventandosi come piattaforma di apprendimento digitale, mantenendo però intatta la propria politica di crescita della cedola. È l'esempio perfetto di come la disciplina finanziaria possa sopravvivere a qualsiasi disruption tecnologica, purché il management abbia la lucidità di adattare il modello di business senza perdere di vista i fondamentali della remunerazione degli azionisti.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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martedì 23 giugno 2026

Nuovo BUY - Un Leader delle Risorse Umane con elevati potenziali di crescita e 51 anni di aumenti dei dividendi

Approfittando delle valutazioni ancora attraenti del titolo, dopo il nostro acquisto del mese scorso per il portafoglio Top Analisti, nel report di oggi analizziamo nuovamente nel dettaglio questa importante società internazionale, leader mondiale nei servizi alle imprese per la gestione delle Risorse Umane, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 51 anni consecutivi. Nonostante il rialzo ottenuto nel breve termine, questa azienda quota ancora con un forte sconto di oltre il 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo nuovo investimento sta generando attualmente 34 dollari annui di rendita per il nostro portafoglio, e prevediamo di incrementare gradualmente la posizione nelle prossime settimane, sulla base dell'andamento in borsa del titolo, in un'ottica di accumulo. Nella seconda parte del report, dedicata al portafoglio ETF Italia, analizziamo oggi nel dettaglio un particolare ETF a distribuzione trimestrale, che investe sulle 50 società Usa a maggiore capitalizzazione, con i dividendi più elevati e la minore volatilità in borsa.

Nonostante i progressi dei principali indici azionari americani, con il Nasdaq in rialzo di +39,9% e l'S&P500 in rialzo di +25,41 % negli ultimi 12 mesi, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 19 giugno 2026, su un paniere di 909 società monitorate a Wall Street, ben 370 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 40,7% del campione. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 18/06/26 l’analista Adrienne Yih di Barclays ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 67 dollari, pari a +48,2% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Archer Daniels Midland (ADM) - Leader nelle materie prime agricole. In data 15/06/26 l’analista Manav Gupta di UBS ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 95 dollari, pari a +26,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Chevron (CVX) - Leader mondiale del settore petrolifero, con 38 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - In data 15/06/26 l’analista Lloyd Byrne di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 236 dollari, pari a +35,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2, con 21 anni di aumenti dei dividendi – In data 21/06/26 l’analista Tien Tsin Huang di J.P. Morgan ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 179 dollari, pari a +39,8% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2, con 8 anni consecutivi di aumenti dei dividendi – In data 16/06/26 l’analista Atif Malik di Citi ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 710 dollari, pari a +15,1% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,2 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +14,1% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +16,8%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: PASSA AL LIVELLO 2. Sulla base della nostra partecipazione, questa società sta generando attualmente 34 dollari di rendita annua per il portafoglio. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Un Leader delle Risorse Umane con elevati potenziali di crescita e 51 anni di aumenti dei dividendi

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, recessioni, crisi finanziarie e persino pandemia globale, hanno saputo aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio appartiene a questa ristretta cerchia d'élite: con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, è uno dei titoli più longevi tra i cosiddetti Dividend Kings del mercato americano. Vediamo ora nel dettaglio le principali ragioni che ci spingono ad investire su questo titolo.

Principali Motivazioni di Acquisto

La prima e forse più immediata motivazione di acquisto è il forte calo del prezzo rispetto ai massimi recenti. Rispetto al picco di maggio dello scorso anno, che aveva toccato i 329 dollari, la società quota oggi intorno ai 218 dollari, con una correzione di oltre il 30% dai massimi. Questa discesa sta creando un punto di ingresso storicamente interessante, in quanto i fondamentali operativi della società rimangono solidi e la crescita degli utili non ha subito interruzioni significative.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso. La società opera in un settore caratterizzato da elevata fidelizzazione: una volta che un'azienda cliente integra le piattaforme di gestione delle risorse umane, del payroll e della compliance fiscale, i costi di switching sono estremamente elevati. Cambiare fornitore significa rischiare errori nelle buste paga, problemi con le autorità fiscali e ore di formazione per i dipendenti HR. Questo genera un tasso di mantenimento della clientela molto alto e ricavi ricorrenti prevedibili anno dopo anno.

La terza motivazione è la crescita degli utili costante. Nonostante un contesto macroeconomico incerto nel 2025-2026, la società ha saputo espandere i propri margini e far crescere l'utile per azione di circa il 10% anno su anno negli ultimi tre anni, performance che dimostra la capacità del management di migliorare l'efficienza operativa indipendentemente dalle condizioni esterne.

La quarta motivazione riguarda il vantaggio competitivo legato ai dati. La società processa le buste paga di oltre 42 milioni di lavoratori in 140 paesi, accumulando un patrimonio informativo sui mercati del lavoro globali che nessun concorrente o startup fintech può replicare. Questo vantaggio competitivo è diventato ancora più rilevante con l'avvento dell'intelligenza artificiale, che la società sta integrando nelle proprie piattaforme attraverso strumenti dedicati che sfruttano i dati reali di paga, turnover e compliance per offrire insights predittivi ai clienti.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, la società si colloca nel gruppo ristrettissimo dei Dividend Kings americani. Il payout ratio attorno al 60% garantisce ampio margine di sicurezza per il dividendo, supportato da un free cash flow generoso e costante.

Descrizione del Business e Fondamentali

La società fu fondata nel 1949 da un visionario imprenditore americano con soli 12 dollari in tasca e un'idea: aiutare le piccole imprese a gestire le buste paga in modo più efficiente. Dalla partenza, quella piccola startup del New Jersey è cresciuta fino a diventare uno dei colossi globali della tecnologia per le risorse umane. Ad oggi la società conta circa 67.000 dipendenti a tempo pieno distribuiti in tutto il mondo. Il business si articola in due segmenti principali. Il primo offre soluzioni cloud-based di Human Capital Management (HCM) a imprese di tutte le dimensioni: dalla piccola azienda con pochi dipendenti, alle grandi multinazionali per gestire payroll, benefit, gestione dei talenti, time tracking e analytics avanzati. Il secondo segmento si rivolge alle piccole e medie imprese con un modello di co-employment: la società assume formalmente i dipendenti del cliente, occupandosi di HR, benefit, conformità normativa e workers' compensation, permettendo ai clienti di concentrarsi sul core business.

Sul piano dei risultati finanziari, i numeri sono inequivocabili. Nell'esercizio fiscale 2025 i ricavi hanno raggiunto $20,56 miliardi, in crescita di +7% rispetto ai $19,20 miliardi dell'anno precedente, con un utile netto di $4,08 miliardi, in crescita di +8,7% anno su anno. Nel terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2026, la società ha riportato ricavi di $5,94 miliardi, superiori del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e in linea con le stime degli analisti, che erano di $5,85 miliardi, con un risultato che le ha superate dell'1,6%. L'EPS rettificato si è attestato a $3,39, contro $3,07 dello stesso trimestre dell'anno precedente, battendo le stime degli analisti del 2,3%. Il management ha alzato la guidance annuale dopo questi solidi risultati.

Sul fronte dei multipli di mercato, ai prezzi correnti la società tratta a un P/E di circa 20,3 volte gli utili trailing, ben al di sotto della media storica compresa tra 25 e 30 volte, con un ROE del 32,5% contro una media di settore del 22%, un margine operativo del 25,5% e un FCF margin del 16,9%. Il rapporto debito/equity si mantiene a livelli conservativi intorno a 0,62 volte.

Politica dei Dividendi

La politica dei dividendi della società è una delle più longeve dell'intero mercato azionario americano. Con 51 anni consecutivi di aumenti del dividendo, la società è uno dei pochi Dividend Kings presenti sulla piazza di Wall Street, ovvero quelle aziende che hanno aumentato il proprio dividendo per almeno 50 anni consecutivi senza mai interrompersi. Il dividendo trimestrale attuale ammonta a $1,70 per azione, per un totale annualizzato di $6,80 per azione. Ai prezzi di chiusura del 19 giugno 2026, il dividend yield è del 3,1%, un livello superiore alla media storica degli ultimi 5 anni, che si è attestata attorno al 2%. Questo significa che gli investitori che acquistano oggi beneficiano di un rendimento da dividendo più elevato rispetto alla media dell'ultimo decennio, il che rappresenta un segnale di ingresso storicamente favorevole.

Il payout ratio è stimato intorno al 60-61% degli utili, il che lascia abbondante margine per finanziare sia il dividendo attuale sia i futuri aumenti, sostenuto da un cash flow operativo robusto che nel recente passato ha superato $1,8 miliardi. Il tasso di crescita del dividendo è stato mediamente dell'11,5% negli ultimi 5 anni, e di circa il 10,1% nell'ultimo anno, in linea con la crescita degli utili per azione. Questa coerenza tra crescita dei dividendi e crescita degli utili testimonia la solidità e la disciplina del management nell'allocazione del capitale.

3

L'ultima data di stacco cedola risale al 12 giugno 2026, con pagamento il prossimo 1 luglio 2026, a conferma della regolarità assoluta con cui la società distribuisce i propri utili agli azionisti.

Giudizio degli analisti

Il giudizio medio dei 19 analisti e broker che seguono il titolo è pari a HOLD (2,7) su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un potenziale medio pari a +14,4% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiunge il dividendo pari al 3,1%, per un total return pari a +15,5%.

Calcolo del Valore Intrinseco

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 6,80 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 7,5% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 5 anni

4) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

3

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 292.40 dollari. Sulla base delle ultime quotazioni di borsa pari a 218,41 dollari, il titolo presenta oggi uno sconto pari al 25,3% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni e del dividendo elevato la società si conferma come posizione chiave per il nostro portafoglio Top Analisti.

sabato 20 giugno 2026

Analisi settimanale - 2 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Luglio 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Luglio 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

2 società hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. E' l'occasione giusta per approfondire perché il Dividend Growth Investing (DGI) funziona davvero nel lungo periodo.

2Società
8,71%Aumento medio
19Anni max consecutivi
0,85%Yield medio
16,0Anni medi consecutivi

Questa settimana la rassegna è breve: solo due società hanno annunciato un aumento del dividendo. Ma la qualità non si misura sempre dalla quantità, e i due nomi in lista meritano comunque attenzione. HEICO Corporation (HEI), produttore di componenti aerospaziali e di difesa con un focus particolare sulle parti di ricambio certificate per l'aviazione commerciale, alza il dividendo del +8,33% portando a 19 anni consecutivi la propria serie di aumenti. È un titolo interessante non tanto per lo yield — appena lo 0,08%, tra i più bassi che abbiamo mai pubblicato — quanto per la straordinaria crescita del capitale che ha accompagnato la sua politica di reinvestimento aggressivo: HEICO privilegia da sempre la crescita organica e le acquisizioni rispetto alla distribuzione di cassa, e il mercato l'ha ricompensata con una delle performance azionarie più solide degli ultimi anni nel settore aerospaziale. Un investitore che avesse acquistato azioni Heico per un valore di 1.000 dollari al momento dell'offerta pubblica iniziale nel 1980, oggi ne avrebbe 2.780.353 , circa 2.780 volte l'investimento iniziale, con un tasso di crescita annuo composto del 18,82% per 46 anni consecutivi.

Investar Holding Corporation (ISTR), piccola banca regionale della Louisiana, completa la lista con un aumento del +9,09% al suo tredicesimo anno consecutivo, con uno yield dell'1,61%. Una conferma che anche le realtà di dimensioni contenute, lontane dai riflettori di Wall Street, possono costruire nel tempo una storia di affidabilità verso i propri azionisti.

Con una settimana così breve, ci sembra il momento giusto per fare un passo indietro e dedicare più spazio a una domanda che ci viene posta spesso dai nostri lettori: perché il dividend growth investing funziona davvero, e perché lo facciamo da anni con convinzione?

"Il tempo nel mercato batte quasi sempre il tentativo di indovinare il momento giusto per entrarci. E nessuna strategia rende questo principio più tangibile del dividend growth investing."

Il dividend growth investing (DGI) è una strategia che si fonda su un principio semplice da enunciare ma estremamente potente nella sua applicazione pratica: selezionare società che non si limitano a pagare un dividendo, ma che lo aumentano con regolarità anno dopo anno, e poi avere la pazienza di detenerle per periodi molto lunghi, possibilmente reinvestendo ogni cedola incassata. Non è una strategia per chi cerca un rendimento immediato esplosivo. È una strategia per chi comprende che la vera ricchezza si costruisce attraverso il tempo, la disciplina e l'interesse composto.

Il primo pilastro su cui si basa l'efficacia del DGI è la selezione qualitativa. Una società capace di aumentare il proprio dividendo per 10, 20, 30 o più anni consecutivi — attraversando recessioni, crisi finanziarie, pandemie, guerre commerciali — sta comunicando qualcosa di molto concreto sulla solidità del proprio modello di business, sulla disciplina del management nell'allocazione del capitale e sulla prevedibilità dei flussi di cassa. Non è un caso che le società con le strisce di aumenti più lunghe tendano a essere anche tra le più resilienti nelle fasi di crisi di mercato: la capacità di onorare e accrescere un impegno verso gli azionisti per decenni è, di fatto, un filtro di qualità estremamente efficace, spesso più affidabile di molti modelli di valutazione sofisticati.

Il secondo pilastro è il potere dell'interesse composto applicato ai dividendi crescenti, un meccanismo che nei primi anni produce risultati quasi impercettibili ma che, superata una certa soglia temporale, genera una crescita esponenziale del reddito passivo. Consideriamo un esempio numerico semplice ma istruttivo: un investimento iniziale di $10.000 in un titolo con yield iniziale del 3% e una crescita media del dividendo del 7% annuo genera, al primo anno, circa $300 di dividendi. Dopo dieci anni, grazie alla crescita composta della cedola, lo stesso investimento genera oltre $590 annui — quasi il doppio — semplicemente perché il dividendo è quasi raddoppiato nel frattempo. Dopo vent'anni, supera $1.160 annui: più del triplo del reddito iniziale, sullo stesso capitale investito, senza un solo dollaro aggiuntivo versato. Se a questo si aggiunge il reinvestimento sistematico dei dividendi incassati — che acquista ulteriori azioni e quindi genera ulteriori dividendi futuri — la crescita diventa ancora più marcata.

Esempio storico
Procter & Gamble
70 anni
Aumenti consecutivi dal 1957. Chi ha investito decenni fa incassa oggi uno yield on cost spesso superiore al 15-20%.
Esempio storico
Johnson & Johnson
64 anni
Attraverso ogni crisi sanitaria, finanziaria e geopolitica dal 1963, il dividendo non si è mai fermato.
Esempio recente
Caterpillar
+1.075%
Performance in conto capitale generata nel nostro Portafoglio Top Analisti, dividendi esclusi.
Esempio quotidiano
Realty Income
33 anni
Quasi mille pagamenti mensili consecutivi e crescenti: la prova vivente della costanza come strategia.

Il terzo pilastro, spesso sottovalutato, è la disciplina psicologica che il dividend growth investing impone naturalmente all'investitore. Ricevere un flusso di cassa regolare e crescente rende molto più semplice resistere alla tentazione di vendere durante le fasi di forte volatilità o di crollo dei mercati, perché l'attenzione si sposta dal prezzo dell'azione — che può oscillare anche del 30-40% in un anno senza che nulla cambi nei fondamentali del business — al flusso di reddito, che invece tende a essere molto più stabile e prevedibile. Durante il crollo del marzo 2020, ad esempio, decine di società Dividend Aristocrats e Dividend Kings hanno continuato a pagare e persino ad aumentare il proprio dividendo, mentre i loro prezzi azionari crollavano del 30% o più in poche settimane. Chi si è concentrato sul flusso di cassa, anziché sulle quotazioni, ha attraversato quella fase con molta più serenità — e chi ha reinvestito i dividendi durante il crollo ha acquistato azioni a prezzi scontati, amplificando ulteriormente i rendimenti nella successiva ripresa.

Infine, vale la pena ricordare che il dividend growth investing non è una strategia "tutto o niente": può essere applicata con gradi diversi di aggressività, combinando posizioni a yield più elevato e crescita più contenuta — come molte utility o REIT — con posizioni a yield basso ma crescita robusta — come HEICO in questa stessa rassegna, o come Visa, Mastercard e molte società tecnologiche di qualità. La chiave è la coerenza nel tempo: una società che aumenta il dividendo del 15% annuo partendo da uno yield dell'1% può superare, nell'arco di 15-20 anni, il rendimento cumulato di una società che paga uno yield del 5% ma non lo aumenta mai. Il tempo, in questa equazione, è l'alleato più potente che un investitore possa avere.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Le settimane con poche notizie sono spesso le più utili per ricordare i fondamentali di una strategia di investimento. Il dividend growth investing non promette rendimenti straordinari nell'arco di pochi mesi, e chiunque lo presenti come una scorciatoia verso la ricchezza rapida sta semplificando — o fraintendendo — la natura stessa di questa filosofia. Ciò che il DGI offre, in cambio della pazienza richiesta, è qualcosa di più raro e più solido: una crescita prevedibile, composta e silenziosa del proprio reddito da capitale, costruita su aziende selezionate per la loro qualità comprovata nel tempo.

I numeri che abbiamo condiviso in questo articolo — un dividendo che raddoppia in dieci anni con una crescita del 7% annuo, o che triplica in venti — non sono proiezioni ottimistiche né casi isolati: sono la matematica del compounding applicata a centinaia di società reali che, come HEICO e Investar Holding questa settimana, continuano silenziosamente ad aumentare la propria cedola. La differenza tra chi costruisce ricchezza con questa strategia e chi invece resta deluso non sta quasi mai nella scelta dei singoli titoli, ma nella capacità di restare investiti, di reinvestire con disciplina, e di lasciare che il tempo faccia il proprio lavoro.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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