giovedì 30 agosto 2012

PetMed Express - Dividendo 5,8% - Analisi del 30 agosto 2012

La nuova società selezionata oggi da dividendi.org per un possibile ingresso nel portafoglio è: PetMed Express, quotata sul Nyse con simbolo PETS - Data di fondazione: 1996 - Descrizione del business: prodotti farmaceutici e medicazioni per cani e gatti negli Stati Uniti - Price earning: 14,2 - ROE: 19,5% -Rischiosità a 60 mesi: inferiore del 43% rispetto al mercato - Giudizio medio broker: HOLD - Dividendo annuo 5,8%. Su queste basi, la società entra da oggi nella nostra Watch List dei potenziali candidati VIP per l’ingresso nel portafoglio Top Analisti, riservato in forma integrale agli utenti del portale Strategyinvestor iscritti al Secondo Livello. Il popolare modello Top Analisti, uno dei più seguiti dai nostri lettori, viene monitorato costantemente, con modifiche e aggiornamenti settimanali, e raggruppa in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i migliori Guru e analisti finanziari internazionali. Attualmente il portafoglio presenta una rendita media da dividendo pari al 4,1 %, quasi il doppio rispetto al 2,1% del mercato, con oltre 200 cedole distribuite ai partecipanti nel corso di ogni anno solare, e un accredito in conto in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Con queste caratteristiche, Top Analisti si presenta come una potente macchina da reddito, adatta per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine.

venerdì 24 agosto 2012

H&R Block Inc - Dividendo 4,9% - Analisi del 24 agosto 2012

La nuova società selezionata oggi da dividendi.org per un possibile ingresso nel portafoglio è: H&R Block Inc, quotata sul Nyse con simbolo HRB - Data di fondazione: 1946 - Descrizione del business: preparazione documenti fiscali negli Stati Uniti - Price earning: 10,3 - ROE: 33,3% -Rischiosità: inferiore del 12% rispetto al mercato - Giudizio medio broker: BUY - Dividendo annuo 4,9%. Su queste basi, la società entra da oggi nella nostra Watch List dei potenziali candidati VIP per l’ingresso nel portafoglio Top Analisti, riservato in forma integrale agli utenti del portale Strategyinvestor iscritti al Secondo Livello. Il popolare modello Top Analisti, uno dei più seguiti dai nostri lettori, viene monitorato costantemente, con modifiche e aggiornamenti settimanali, e raggruppa in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i migliori Guru e analisti finanziari internazionali. Attualmente il portafoglio presenta una rendita media da dividendo pari al 4,1 %, quasi il doppio rispetto al 2,1% del mercato, con oltre 200 cedole distribuite ai partecipanti nel corso di ogni anno solare, e un accredito in conto in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Con queste caratteristiche, Top Analisti si presenta come una potente macchina da reddito, adatta per coloro che desiderano flussi stabili di entrate unite a potenziali capital gain nel medio termine.

venerdì 2 marzo 2012

Il leader mondiale del gas: 29 anni di aumenti del dividendo e +4.300% in borsa dal 1972

La nuova società selezionata oggi da dividendi.org è Air Products and Chemichals, quotata sul Nyse con simbolo APD.

Descrizione del business: Fondata nel 1940 ed oltre 18.000 dipendenti, Air Products and Chemicals, è l'unica società al mondo nel campo dei gas e dei prodotti chimici combinati. Fornisce in tutto il mondo una vasta gamma di gas atmosferici,  gas speciali, materiali ad alte prestazioni, attrezzature e servizi. L’azienda vende diversi tipi di gas, come ad esempio ossigeno, azoto argon, idrogeno, elio, gas medicali, gas speciali per la lavorazione di metalli e del vetro, gas per le industrie chimiche ed alimentari, per la sanità, e per i settori siderurgico, manifatturiero e petrolifero. La società offre anche terapie respiratorie, e attrezzature mediche in Europa.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 29 anni consecutivi (clicca su storico dividendi). Il dividendo attuale è pari al 2,6% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 42%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 11,1% annuo composto. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo decennio, tra dieci anni il dividendo potrebbe già attestarsi al 7,4% per superare il 21% annuo tra 20 anni.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 6% annuo composto. Per i prossimi 5 anni gli analisti stimano una crescita annua composta degli utili pari al 10,5% annuo.

mercoledì 29 febbraio 2012

A caccia di occasioni - 40 titoli con dividendo medio superiore al 10%

Obiettivo della ricerca: Dividendi Elevati. Con l'indice S&P500 ai massimi degli ultimi mesi, il mercato azionario Usa richiede maggiore attenzione nella selezione dei titoli in portafoglio. Nonostante le quotazioni in certi casi più elevate, continuiamo però ad identificare numerose opportunità di investimento a sconto per i nostri portafogli. Per identificare le migliori occasioni, utilizziamo sofisticate maschere di ricerca che ci permettono di isolare poche società TOP su diverse migliaia di titoli quotati in borsa. In questo modo, il nostro portafoglio TOP Analisti include soltanto quei titoli che superano diversi criteri di ricerca e che offrono secondo gli analisti le migliori opportunità in termini di dividendo e potenziali capital gain.

La ricerca di oggi si concentra sui titoli a più alto dividendo quotati attualmente sul mercato americano. Per ottenere questa speciale lista di 40 titoli, abbiamo applicato rigidi criteri e parametri di ricerca.

1) Siamo partiti da tutto l'universo di oltre 5000 società, quotate attualmente su Nyse, Nasdaq e Amex.

2) Prezzo attuale superiore a 10 dollari - Questo parametro ci permette di isolare soltanto le società maggiori con andamenti più verificabili e scambi più sostenuti sul mercato. Negli Usa, i titoli con quotazioni inferiori a 10 dollari sono spesso più volatili e appartenenti a società medio piccole, poco seguite dai broker ed analisti.

3) Capitalizzazione superiore a 500 milioni - Questo parametro rafforza il precedente ed elimina di fatto tutte le small cap e microcap dalla nostra ricerca.

4) Giudizio dei broker ed analisti STRONG BUY, BUY o HOLD. Questo parametro elimina dalla lista i titoli che ottengono attualmente giudizi negativi da parte degli analisti (esclusione dei titoli con rating di MODERATE SELL e SELL).

5) Dividendo attuale superiore all' 8% annuo - Questo ultimo parametro evidenzia soltanto quei titoli del listino Usa con i dividendi più elevati. Da un elenco iniziale di oltre 5000 titoli, siamo ora passati ad una ristretta lista di soli 40 titoli, tutti con dividendo annuo superiore all'8%. La media dei 40 titoli indentificati nella nostra ricerca di oggi corrisponde ad un dividendo annuo recordi del 10,6% (minimo 8% e massimo 18%).

venerdì 25 novembre 2011

Report speciale weekend: Dieci società con oltre 25 anni di crescite dei dividendi

In un periodo di volatilità ed incertezza dei mercati internazionali come quello a cui stiamo assistendo in queste ultime settimane la nostra attenzione si concentra maggiormente su investimenti di elevata qualità, con lunghi track record di crescita dei dividendi. Nonostante le numerose tempeste finanziarie di questi ultimi decenni, la ristretta elite di dieci società internazionali di cui parliamo nel report di oggi ha saputo dimostrare nel tempo forti crescite di utili e ricavi, trasformandosi in un porto sicuro per azionisti e investitori. Vediamo ora nel dettaglio i criteri  con i quali siamo giunti alla creazione di questa speciale lista.

1) Siamo partiti dalle oltre 5.000 società quotate a Wall Street selezionando soltanto quelle con almeno 25 anni consecutivi di crescite del dividendo. Livelli così elevati di crescite significa offrire ai propri azionisti rendite annue costantemente superiori ai tassi di inflazione. Ipotizzando un dividendo medio iniziale pari al 3% e una crescita annua media della cedola pari al 10% annuo (3,3% dopo il primo anno, 3,6% dopo il secondo etc) , grazie all'interesse composto dopo 25 anni si ottiene una rendita superiore al 30% annuo sul capitale originariamente investito. Solamente 103 società sulle 5.309 analizzate rispondono a questo primo importante parametro di selezione.

2) Abbiamo poi ordinato le 103 società rimaste dopo questa prima selezione in ordine decrescente per dividendo, mantenendo soltanto il 33% (un terzo) della lista contenente i titoli con i dividendi più elevati. Dopo questo secondo parametro abbiamo ottenuto una lista più ridotta contenente le 35 società con 25 anni di crescite dei dividendi e con i tassi di rendimento attuale più elevati.

3) Tra queste, abbiamo poi selezionato le dieci società con in livello di Pay Out più contenuto. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Secondo un importante studio del Credit Suisse, le società ad alti dividendi con contestuali Pay Out più ridotti  hanno ottenuto storicamente performance superiori alle altre tipologie di investimenti.

venerdì 7 ottobre 2011

I campioni internazionali del dividendo selezionati in base al PEG

Il PEG è uno degli indicatori più usati nelle strategie di investimento basate sui fondamentali. Tecnicamente, il PEG si ricava dividendo il price earning attuale (terza colonna della nostra tabella) per la crescita prevista degli utili (ultima colonna). In sintesi il PEG è uno strumento che ci indica in maniera rapida ed efficace le società con le maggiori potenzialità di crescita in un orizzonte temporale di medio periodo. Quando il PEG risulta inferiore ad 1, un titolo risulta sottovalutato e ottiene una indicazione BUY in base a questo indicatore. Nelle ricerche utililizziamo molto spesso questo indicatore per identificare le nuove opportunità di acquisto sul mercato per i nostri portafogli. Peter Lynch, uno dei gestori più conosciuti al mondo e presidente onorario di Fidelity è uno dei Guru che ha più utilizzato questo strumento nelle sue analisi. Grazie anche all'utilizzo del PEG, Lynch ha messo a segno performance nell'ordine del 20% annuo composto per oltre un decennio di gestione del Fidelity Magellan Fund uno dei fondi più conosciuti a livello globale. E' possibile visualizzare un riepilogo della performance del Magellan dal 1963 ad oggi sulla home page di www.strategyinvestor.com , il sito che replica i portafogli dei grandi Guru internazionali. Lo screening di oggi si propone di identificare i migliori titoli internazionali a dividendo selezionati in base al PEG.

Abbiamo applicato i seguenti parametri di ricerca:

1) Dividendi in crescita consecutiva da almeno 25 anni
2) PEG minore di 1

Ecco in sintesi i risultati ottenuti:

giovedì 6 ottobre 2011

A caccia di sicurezza - Le dieci grandi Big mondiali a dividendo

In un periodo di maggiore volatilità dei mercati la ricerca di maggiore sicurezza acquista un ruolo determinante nella selezione dei titoli da inserire nei portafogli. Lo screening di oggi fotografa le dieci aziende quotate a Wall Street con la maggiore capitalizzazione verificando i dividendi e il giudizio dei grandi analisti internazionali. I risultati di questa ricerca evidenziano alcuni dati particolarmente interessanti:

  • 4 società su 10 sono attualmente importanti multinazionali petrolifere
  • 2 titoli su 10 sono società cinesi, confermando l'incredibile ascesa della Cina nel panorama economico internazionale
  • 2 società su 10 sono titoli collegati all'innovazione teconologica, come Microsoft ed Apple. A questo proposito un pensiero di ringraziamento e di grande affetto va a Steve Jobs nel giorno della sua scomparsa per tutto ciò che ha saputo donare al mondo intero con il suo grande talento.
  • 9 società su 10 distribuiscono dividendi regolari, con una rendita media elevata, pari a 3,1% annuo.
  • il giudizio dei broker su queste 10 società, a causa dei prezzi bassi di queste ultime settimane, risulta particolarmente elevato, con un rating medio pari a 1,8 (tra BUY e STRONG BUY)
  • Il giudizio migliore del gruppo spetta proprio ad Apple con un rating pari ad 1,2, su una media di ben 41 analisti.
Vediamo ora nel dettaglio la tabella di questo portafoglio dei "giganti a dividendo":

mercoledì 5 ottobre 2011

Dieci campioni con 25 anni consecutivi di aumenti del dividendo

L'analisi di oggi si propone di ricercare titoli ad elevato dividendo e considera tutte le società quotate a Wall Street con almeno 25 anni consecutivi di aumenti della cedola. Su oltre 5200 società,  attualmente quotate sui tre mercati Nyse, Nasdaq e Amex, soltanto 101 aziende, pari all' 1,9% del totale vantano ad oggi un primato così importante. In sintesi, meno di due aziende ogni cento sono state in grado di incrementare il livello del dividendo ogni anno nel corso degli ultimi 25 anni. Già da sole, queste 101 aziende costituiscono quindi una sorta di elite per gli investitori che puntano a dividendi stabili. Abbiamo però voluto potenziare questo screening di oggi ricercando i dieci migliori titoli all'interno di questa lista. Per farlo, abbiamo applicato i seguenti parametri:

1) Analisi su tutti  i titoli quotati sul Nyse, Nasdaq e Amex = 5.221 società

2) Titoli con dividendi in crescita consecutiva per oltre 25 anni = 101 società

3) Riduzione dei titoli ad un terzo della lista (33%) mantenendo soltanto quelli  i dividendi più elevati = 33 società

4) Tra le 33 società rimaste, selezione delle 10 aziende con il Pay Out più basso. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro = 10 società

Questo screening si basa su un'importante studio eseguito dagli analisti del Credit Suisse che ha dimostrato come i titoli ad elevato dividendo con basso Pay Out hanno costantemente sovraperformato nel corso degli ultimi anni rispetto alle altre tipologie di titoli...

venerdì 23 settembre 2011

Dieci titoli con dividendo superiore al 10% - Tecniche avanzate per battere il mercato

Dieci titoli con dividendo medio al 16%? La forte volatilità di queste ultime sedute ci induce a ricercare titoli ad alto dividendo capaci di sovraperformare con qualsiasi andamento di mercato. Se è vero che la crisi in zona euro ha fatto scendere le quotazioni delle borse, questo fenomeno ha generato in parallelo un forte aumento dei dividendi dei titoli azionari. Il trend è facile da spiegare: ipotizziamo un titolo con quotazione prima della crisi a 100 euro e dividendo di 5 euro. A questi livelli, il rendimento percentuale (dividend yield) si attesta quindi ad un 5%. Supponiamo che ora quel titolo, a causa dei recenti ribassi quoti oggi 70 euro e che il dividendo sia rimasto costante a 5 euro. Il dividend yield passa quindi al 7,1% (5 su 75), con un aumento del 42% a fronte di un calo del titolo di -30%. In sintesi, i ribassi delle borse sono inversamente proporzionali all'aumento dei rendimenti delle azioni. Questo semplice ragionamento ci ha spinto a ricercare sul mercato un ristretto gruppo di titoli TOP con rendimenti da dividendo ai massimi livelli di mercato e a testare l'efficacia di questa strategia nel corso degli ultimi 11 anni, dal 2000 ad oggi.

Abbiamo pertanto applicato i seguenti parametri di ricerca:

1) Mercati selezionati = NYSE, NASDAQ e AMEX

2) Prezzo attuale dei titoli superiore a 10 dollari (in genere negli Usa i titoli a bassa quotazione presentano volatilità troppo elevate)

3) Capitalizzazione maggiore di 500 milioni di dollari (per eliminare le small cap dalla selezione)

4) Rating dei broker = STRONG BUY, BUY O HOLD

5) Dividendo attuale superiore a 8% annuo

venerdì 16 settembre 2011

Come ottenere il 27% annuo con una facile tecnica che punta ai dividendi - Aggiornamento

clicca per ingrandire
Questo articolo riprende ed aggiorna un nostro precedente report del 6 gennaio scorso, che ha riscosso un particolare interesse tra i nostri lettori ed investitori a dividendo. L'articolo è stato infatti il più cliccato nel corso del 2011 tra tutti quelli pubblicati dal nostro portale. Abbiamo pertanto deciso di riprendere l'analisi di questa metodologia di ricerca dei migliori titoli internazionali a dividendo, con un aggiornamento ad oggi delle performance ed una estensione del back test andando indietro fino al 2001. Lo studio degli ultimi 10 anni sul portafoglio ci ha riservato delle sorprese positive: dal 05/01/2001 ad oggi, con questo semplice portafoglio da cassettisti siamo riusciti a realizzare un rendimento composto pari al 27,7% annuo. Un capitale di 10.000 dollari investito nel portafoglio è più che decuplicato nel periodo ($115.057 con dividendi reinvestiti), nonostante la difficile situazione dei mercati azionari internazionali a cavallo tra il 2007 e il 2009. Lo stesso capitale investito sull'indice S&P500 nello stesso periodo sarebbe oggi appena superiore alla pari ($11.251). La performance che abbiamo ottenuto risulta ancora più interessante per tre ragioni:

1) Abbiamo selezionato soltanto Blue Chips, ovvero alcune delle aziende a maggiore capitalizzazione, tutte appartenenti all'indice S&P500 contenente le 500 principali società quotate a Wall Street, facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online.

2) Abbiamo considerato soltanto 5 società, selezionando all'interno dell'indice quelle con il dividendo più elevato.

3) Abbiamo mantenuto i titoli in portafoglio per 12 mesi, cambiandoli soltanto una volta all'anno, con un turnover molto contenuto.

Il nostro lavoro è partito da uno studio effettuato da John Slatter nei primi anni 80, denominato "Dogs of the Dow". Secondo questo analista, per battere il mercato bastava acquistare al primo di gennaio di ogni anno i 10 titoli dell'indice Dow Jones con il dividendo più elevato e mantenerli in portafoglio senza variazioni fino all'anno successivo, per rifare poi una nuova selezione. Questa facile tecnica, secondo Slatter, dal 1928 al 2007 ha messo a segno una performance annua composta del 13,2%, contro un rendimento dell'indice pari 10,6% annuo nel periodo. Partendo da questa base, abbiamo riadattato lo studio portandolo sull'indice S&P500 e rendendolo ancora più aggressivo limitando la selezione soltanto a cinque titoli. In sintesi, abbiamo creato un "Dogs Five of The S&P500", ovvero una tecnica per investire sui cinque titoli  a maggiore dividendo  appartenenti all' importante indice Usa.
Come accennato in precedenza, i risultati sono stati particolarmente rilevanti, con un risultato ampiamente superiore al 20% annuo composto, includendo anche tutte le fasi negative dei mercati e battendo numerose e diverse tecniche di portafoglio più sofisticate.