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sabato 21 marzo 2026

Analisi Nuovi Aumenti dei Dividendi a Wall Street - Settimana 3 — Marzo 2026

Dividendi in aumento: 6 società alzano la cedola nella terza settimana di marzo 2026
Analisi Dividendi  ·  Settimana 3 — Marzo 2026

Dividendi in aumento: 6 società alzano la cedola nella terza settimana di marzo 2026

Sei annunci nella terza settimana di marzo 2026, pochi in numero ma di qualità elevata. Spicca Williams-Sonoma con un +15,15% che consolida la sua posizione di dividend grower aggressivo nel retail. Due REIT residenziali, due banche regionali e un retail di fascia alta completano un lotto compatto e settorialmente variegato.

6Società
5,74%Aumento medio
3,48%Yield medio
36 anniRecord streak (FFMR)
15,15%Aumento max (WSM)

📋 Nota metodologica — I CCC (Champions, Contenders & Challengers): tutte le società analizzate in questo articolo fanno parte dell’universo CCC, una lista che raccoglie le circa 700 società quotate a Wall Street con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo. Si suddividono in tre categorie: i Challengers (5–9 anni), i Contenders (10–24 anni) e i Champions (25+ anni). Si tratta di track record eccezionali, costruiti attraverso recessioni, crisi finanziarie e shock di mercato: la capacità di aumentare il dividendo ogni anno senza interruzioni è la prova più concreta della solidità di un modello di business e della disciplina nella gestione del capitale.

La terza settimana di marzo 2026 porta sei nuovi aumenti di dividendo, un lotto più contenuto rispetto alle settimane precedenti ma caratterizzato da una qualità media elevata. La varietà settoriale è significativa: due REIT residenziali, due banche regionali e un nome di spicco del retail americano delineano un quadro equilibrato tra reddito corrente e potenziale di crescita.

Il protagonista della settimana è senza dubbio Williams-Sonoma (WSM), rivenditore premium di articoli per la casa che alza il dividendo del +15,15%, da 0,66 a 0,76 dollari trimestrali. Con 21 anni consecutivi di aumenti e un modello di business fondato su brand ad alto riconoscimento come Pottery Barn e West Elm, Williams-Sonoma ha dimostrato negli ultimi anni una capacità di generazione di cassa superiore alle attese, sostenuta da una forte componente di e-commerce e da margini operativi in espansione. Un incremento del 15% è un segnale inequivocabile di fiducia nel ciclo di business.

Sul fronte bancario, spicca First Farmers Financial Corporation (FFMR) con i suoi 36 anni consecutivi di aumenti — il record assoluto di questa lista e un traguardo che colloca questa piccola banca tra i Dividend Champion a pieno titolo. L’aumento è modesto (+1,96%), ma per una banca regionale di queste dimensioni la continuità del track record vale più dell’entità dell’incremento. Independent Bank Corp. (INDB) contribuisce con un più generoso +8,47%, portando la cedola trimestrale da 0,59 a 0,64 dollari e confermando la solidità del settore bancario regionale del New England.

Nel comparto REIT residenziale, sia Equity Residential (EQR) che UDR, Inc. (UDR) aumentano la cedola in misura contenuta — rispettivamente +1,44% e +1,16% — ma offrono yield tra i più elevati della lista, rispettivamente 4,85% e 5,10%. Entrambe le società operano nel segmento degli appartamenti in affitto nelle principali aree metropolitane americane, un mercato che ha mostrato resilienza strutturale nonostante il ciclo dei tassi. Chiude il quadro Southern Michigan Bancorp (SOMC), banca comunitaria con 15 anni di aumenti consecutivi e un +6,25% che segnala una gestione attenta al capitale e alla remunerazione degli azionisti.

Alcune di queste società sono attualmente potenziali candidate per l’inserimento nel nostro portafoglio Top Analisti. Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 73 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 280 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno.

Tutte le 6 società — dati completi

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6 risultati
Società Settore Yield Anni consec. Aumento % Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.

Nessun risultato trovato.

verde Aumento ≥10% blu Yield <1,5% oro Yield 1,5–3% verde Yield >3% 🏆 Champion 25+  |  ⭐ Achiever 10+

Conclusioni

Sei società compatte, con storie molto diverse tra loro. Williams-Sonoma porta la vivacità di un retail premium capace di generare cassa in modo consistente; First Farmers Financial incarna la disciplina silenziosa delle banche comunitarie americane, capaci di aumentare il dividendo per decenni lontano dai riflettori. I due REIT residenziali ricordano che il reddito da affitto, quando ben gestito, si traduce in flussi cedolari affidabili e in crescita.

Come sempre, questi annunci sono un punto di partenza per l’analisi: la sostenibilità di ogni aumento va verificata nel contesto del payout ratio, della solidità patrimoniale e delle prospettive settoriali di ciascuna società.

⚠️ Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni contenute possono non essere aggiornate al momento della lettura. I dati di yield si riferiscono al momento dell’annuncio e possono variare con il prezzo del titolo. Il dividendo indicato è quello trimestrale, salvo diversa indicazione. Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare un consulente finanziario abilitato.

sabato 14 marzo 2026

Analisi Nuovi Aumenti dei Dividendi a Wall Street - Settimana 2 — Marzo 2026

Dividendi in aumento: 12 società alzano la cedola nella seconda settimana di marzo 2026
Analisi Dividendi  ·  Settimana 2 — Marzo 2026

Dividendi in aumento: 12 società alzano la cedola nella seconda settimana di marzo 2026

Dodici annunci di aumento del dividendo nella seconda settimana di marzo 2026, con incrementi che spaziano dal simbolico +0,19% di Realty Income al +16,42% di CareTrust REIT. Al centro del lotto, due colossi con serie storiche da record: Colgate-Palmolive tocca 63 anni consecutivi di aumenti, General Dynamics ne conta 35.

12Società
6,96%Aumento medio
2,46%Yield medio
63 anniRecord streak (CL)
16,42%Aumento max (CTRE)

📋 Nota metodologica — I CCC (Champions, Contenders & Challengers): tutte le società analizzate in questo articolo fanno parte dell’universo CCC, una lista che raccoglie le circa 700 società quotate a Wall Street con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo. Si suddividono in tre categorie: i Challengers (5–9 anni), i Contenders (10–24 anni) e i Champions (25+ anni). Si tratta di track record eccezionali, costruiti attraverso recessioni, crisi finanziarie e shock di mercato: la capacità di aumentare il dividendo ogni anno senza interruzioni è la prova più concreta della solidità di un modello di business e della disciplina nella gestione del capitale.

La seconda settimana di marzo 2026 porta in dote dodici nuovi aumenti di dividendo, un lotto ampio e variegato che spazia dalla tecnologia dei semiconduttori al real estate, dai beni di consumo difensivi all’hospitality, dalla difesa aerospaziale al retail specializzato. Il messaggio che emerge è chiaro: la cultura della remunerazione crescente degli azionisti è trasversale ai settori e resiste a qualunque fase del ciclo economico.

Il dato più significativo in termini di storia viene da Colgate-Palmolive (CL), che estende la propria striscia a 63 anni consecutivi di aumenti del dividendo, consolidandosi tra i pochissimi Dividend King quotati sul mercato americano. L’incremento è simbolico — appena l’1,92%, da 0,52 a 0,53 dollari trimestrali — ma in questo contesto il valore non è nell’entità: è nel segnale di continuità che una società invia ai propri azionisti dopo oltre sei decenni senza mai interrompere la crescita della cedola.

Sul fronte opposto, due nomi si distinguono per la generosità dell’aumento: CareTrust REIT (CTRE) sorprende con un +16,42%, portando il dividendo trimestrale da 0,335 a 0,39 dollari e confermando la forza del segmento sanitario nel mondo dei REIT. Applied Materials (AMAT) non è da meno con un +15,22%, segnale di fiducia nel ciclo degli investimenti in semiconduttori nonostante l’incertezza macro che ha caratterizzato i mercati all’inizio del 2026. In entrambi i casi, incrementi a doppia cifra da parte di società di questa dimensione non sono mai casuali: riflettono una generazione di cassa solida e una visione di lungo periodo sulla sostenibilità del dividendo.

Da segnalare anche General Dynamics (GD), che con 35 anni consecutivi di aumenti è il secondo nome per anzianità in questa lista e si posiziona a pieno titolo tra i Dividend Champion. Il +6% sulla cedola trimestrale — da 1,50 a 1,59 dollari — si inserisce in un contesto di domanda sostenuta nel comparto della difesa, con i budget governativi in espansione su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Realty Income (O) merita una menzione separata: con 33 anni di aumenti consecutivi e un yield del 5,04% — il più alto della lista — è il classico titolo income che gli investitori tengono in portafoglio per la sua regolarità quasi metronomica. La cedola mensile sale da 0,2700 a 0,2705 dollari, con un incremento di appena lo 0,19% che va letto nel contesto della politica graduale e frequente di questa società.

Completano il quadro Sun Communities (SUI) con un solido +7,69% nel segmento del manufactured housing, Shoe Carnival (SCVL) con un sorprendente +13,33%, e TE Connectivity (TEL) che si avvicina alla doppia cifra con un +9,86%. Wyndham Hotels (WH) e DICK’S Sporting Goods (DKS) contribuiscono con aumenti più moderati ma in linea con le rispettive politiche storiche di remunerazione.

Alcune di queste società sono attualmente potenziali candidate per l’inserimento nel nostro portafoglio Top Analisti. Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 73 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 280 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno.

Tutte le 12 società — dati completi

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12 risultati
Società Settore Yield Anni consec. Aumento % Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.

Nessun risultato trovato.

verde Aumento ≥10% blu Yield <1,5% oro Yield 1,5–3% verde Yield >3% 💡 King 50+  |  🏆 Champion 25+  |  ⭐ Achiever 10+

Conclusioni

Dodici società, dodici storie diverse, un filo conduttore comune: la scelta di aumentare il dividendo come atto di fiducia nei confronti del proprio modello di business e dei propri azionisti. In una settimana in cui i mercati azionari continuano a fare i conti con l’incertezza sui tassi e segnali contrastanti dalla macro americana, questi annunci ricordano che la crescita del reddito passivo segue logiche proprie, spesso slegate dalla volatilità di breve periodo.

Colgate-Palmolive e General Dynamics incarnano la solidità del lungo periodo; CareTrust REIT e Applied Materials portano la carica dei settori più dinamici; Realty Income e Sun Communities confermano l’attrattiva del real estate orientato al reddito. Come sempre, l’aumento del dividendo è un punto di partenza per l’analisi, non un punto di arrivo: payout ratio, solidità del bilancio e prospettive settoriali rimangono i criteri discriminanti per distinguere un aumento sostenibile da uno che non reggerà nel tempo.

⚠️ Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni contenute possono non essere aggiornate al momento della lettura. I dati di yield si riferiscono al momento dell’annuncio e possono variare con il prezzo del titolo. Il dividendo indicato è quello trimestrale, salvo diversa indicazione. Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare un consulente finanziario abilitato.

sabato 28 febbraio 2026

Nuovi Dividendi in aumento: 29 società alzano la cedola nell'ultima settimana di febbraio 2026

Nuovi Dividendi in aumento: 29 società alzano la cedola nell'ultima settimana di febbraio 2026
Analisi Dividendi  ·  Febbraio 2026

Nuovi Dividendi in aumento: 29 società alzano la cedola nell'ultima settimana di febbraio

L'ultima settimana di febbraio ha portato con sé un'ondata di buone notizie per gli investitori a reddito: ben 29 società quotate sui mercati americani hanno annunciato un incremento del dividendo trimestrale. Gli aumenti spaziano da un contenuto 1,18% fino a un significativo 25%, con una forte presenza di nomi industriali, finanziari e dell'healthcare. Il segnale complessivo è di solidità e fiducia nel futuro da parte del management.

29Società con aumento
+25%Aumento massimo (DHR, LMAT)
45 anniRecord streak (ORI)
5,91%Yield massimo (WD)

Un mese di qualità: diversificazione settoriale e solidità dei fondamentali

La lista dei nuovi aumenti si distingue per l'ampia diversificazione settoriale. Si va dall'industria pesante (Eaton, Valmont, BWX Technologies) alla tecnologia scientifica (Thermo Fisher, Danaher), passando per il real estate commerciale (Lamar Advertising, SBA Communications), i servizi finanziari (Cohen & Steers, Walker & Dunlop) e persino il food & beverage (Domino's Pizza). Questa varietà è un segnale positivo: gli aumenti non sono concentrati in un unico comparto ciclico, ma riflettono una tendenza trasversale alla distribuzione di valore agli azionisti.

Va sottolineato che la presenza di società con un numero ancora contenuto di anni di aumenti consecutivi — come Lamar Advertising (6 anni) o Valmont Industries (7 anni) — non significa necessariamente minore affidabilità. Molte di queste hanno ripreso o avviato una politica di crescita del dividendo dopo la fase critica del 2020, e stanno costruendo una propria storia di disciplina finanziaria.

Gli aumenti più significativi: Danaher, LeMaitre e Globe Life

Danaher Corporation (DHR) e LeMaitre Vascular (LMAT) guidano la classifica con un aumento del 25% ciascuna. Nel caso di Danaher — colosso della strumentazione scientifica e diagnostica — si tratta di un segnale particolarmente rilevante, dato che l'azienda ha recentemente completato la separazione di Veralto e sta ridefinendo la propria struttura. Un incremento così deciso del dividendo suggerisce piena fiducia nella generazione di cassa post-scissione.

LeMaitre Vascular, realtà più piccola specializzata in dispositivi per chirurgia vascolare, conferma invece una traiettoria di crescita costante: con 16 anni consecutivi di aumenti e un payout ancora contenuto, ha ampi margini per proseguire. Globe Life (GL) si distingue con un +22,22%, portando la cedola da 0,27 a 0,33 dollari, un incremento notevole per una compagnia assicurativa life & health con 21 anni di aumenti alle spalle.

Anche Domino's Pizza (DPZ) merita attenzione con un +14,37%: la catena di pizzerie continua a generare cassa abbondante grazie al suo modello in franchising, e premia gli azionisti con una cedola in rapida crescita nonostante un yield ancora moderato (1,98%).

Old Republic: 45 anni di aumenti consecutivi

Il record assoluto di questa tornata spetta a Old Republic International (ORI), che raggiunge i 45 anni consecutivi di incrementi del dividendo, avvicinandosi alla soglia dei Dividend King (50 anni). È un primato straordinario per una compagnia assicurativa diversificata, che opera nei rami property & casualty e title insurance. Con un yield del 2,94% e un aumento dell'8,62%, ORI rappresenta un classico esempio di titolo da cassetto: noioso quanto basta, ma affidabile nel lungo periodo. Questa società è presente da tempo nel nostro portafoglio Top Analisti, con una performance record pari a +141,2% dal nostro acquisto. Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 73 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 280 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno.

Linde plc (LIN) segue con 33 anni di crescita consecutiva. Il colosso dei gas industriali — risultato della fusione tra Linde AG e Praxair — ha costruito uno dei più solidi track record del settore, con un modello di business difensivo e altamente generativo di cassa. L'aumento del 6,67% è in linea con la sua storia di crescita disciplinata. Silgan Holdings (SLGN) conta 23 anni, CSX Corporation (CSX) 22 anni e Globe Life (GL) 21 anni: tutti a un passo dalla qualifica di Dividend Aristocrat.

Dividend King = 50+ anni consecutivi di aumenti  |  Dividend Aristocrat = 25+ anni consecutivi di aumenti (S&P 500). Le icone  e ⭐ nella tabella indicano queste categorie.

Yield elevati: Walker & Dunlop, AMERISAFE e Lamar Advertising

Sul fronte del rendimento corrente, tre nomi si distinguono nettamente dalla media. Walker & Dunlop (WD) offre il yield più alto della lista con il 5,91%, abbinato a un modesto incremento dell'1,49%. Si tratta di un intermediario finanziario specializzato nel real estate commerciale: il dividendo elevato riflette sia la natura capital-light del modello di business, sia la valutazione compressa del titolo nell'attuale contesto di tassi.

AMERISAFE (AMSF) segue con un yield del 5,04% e un aumento del 5,13%. La compagnia, specializzata in assicurazioni per i lavoratori di settori ad alto rischio, è nota per i suoi dividendi speciali annuali che si aggiungono alla cedola ordinaria — elemento da tenere presente nell'analisi del rendimento complessivo. Lamar Advertising (LAMR) chiude il podio con un 4,65%, in linea con la sua struttura da REIT pubblicitario.

All'estremo opposto si trovano Turning Point Brands (TPB) con appena lo 0,23%, BWX Technologies (BWXT) con lo 0,52% e Thermo Fisher Scientific (TMO) con lo 0,36%. Per questi titoli il dividendo è simbolico: il valore risiede nella crescita del capitale e degli utili nel tempo.

Tutte le 29 società — dati completi
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29 società
Società Settore Yield Anni consec. Ex-Div Pagamento Aumento %

Conclusioni

L'ultima settimana del mese ha confermato e rafforzato la tendenza emersa a febbraio: le aziende americane di qualità continuano ad aumentare i dividendi in modo sistematico, indipendentemente dalle incertezze macro. La nuova lista è particolarmente interessante per la sua varietà: si trovano opportunità per chi cerca yield elevati (WD, AMSF, LAMR), per chi privilegia la continuità e la longevità del track record (ORI, LIN, SLGN) e per chi punta sulla crescita accelerata della cedola (DHR, LMAT, GL, DPZ).

Come sempre, l'aumento del dividendo è un segnale positivo ma non sufficiente da solo. Prima di qualsiasi decisione di investimento è necessario analizzare il payout ratio, la solidità del bilancio, le prospettive di crescita degli utili e la valutazione corrente del titolo rispetto ai propri comparables.

⚠️  Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni contenute possono non essere aggiornate al momento della lettura. Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare un consulente finanziario abilitato.

venerdì 27 novembre 2020

In pensione oggi con un piccolo investimento in Starbucks dal suo collocamento in borsa del 1992?


Andare in pensione oggi con oltre 5.000 dollari al mese con un solo piccolo investimento fatto su Starbucks nel 1992? Prima di tutto chi è questa società? Fondata nel 1971 ed oltre 345.000 dipendenti, Starbucks Corporation è quotata sul Nasdaq con simbolo SBUX e codice Isin US8552441094. L' azienda è il leader mondiale nella torrefazione e distribuzione di caffè di qualità, con una rete di oltre 32.000 caffetterie in tutto il mondo e ricavi per 23 miliardi di dollari previsti per l'anno in corso. I suoi punti vendita sono diventati nell'immaginario collettivo le mete ideali per una pausa o per un incontro e offrono un servizio breakfast completo, con una ampia gamma di bevande a base di caffè, the e succhi di frutta, prodotti alimentari freschi, pasticcini, snacks, e tramezzini. Il titolo è presente da tempo nel nostro portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Ma come si è comportato Starbucks dal suo collocamento in borsa? Visti i risultati ottenuti, sicuramente oggi la maggior parte degli investitori vorrebbe essere tra quei visionari che hanno creduto nel business e hanno acquistato il titolo al momento della sua prima quotazione nel 1992. Ci sono buone ragioni per pensarlo. Gli investitori che riescono a scoprire nuove linee di business e acquistano azioni in società emergenti leader nei propri settori, possono ottenere nel tempo rendimenti esponenziali. Vediamo cosa hanno realizzato gli investitori Starbucks e che cosa possiamo imparare dagli azionisti del gigante mondiale del caffè.

Starbucks ha lanciato la sua IPO nel 1992 ad un prezzo nominale di 17 dollari per azione. Da allora, il titolo ha subito sei split di azioni in rapporto di due azioni assegnate per ciascuna azione posseduta. La rettifica del prezzo di carico iniziale dopo questi frazionamenti porta il prezzo di apertura delle azioni a poco meno di 0.27 dollari per azione.

Chi avesse acquistato azioni Starbucks per un valore di 10.000 dollari nel 1992, avrebbe ricevuto 588 azioni iniziali (10.000 dollari / 17 dollari = 588 azioni). I sei frazionamenti azionari degli ultimi 28 anni hanno trasformato tale posizione in 37.632 azioni di oggi, senza ulteriori aggiunte di capitale. Con l'attuale quotazione di borsa pari a 98,20 dollari, l'investimento iniziale di 10.000 dollari in Starbucks si è trasformato in un capitale milionario, pari a 3.695.462 dollari!

Per un investitore che ricerca una rendita passiva potenzialmente in grado di integrare i propri redditi Starbucks avrebbe potuto addirittura finanziare completamente un pensionamento. Soprattutto, questa pensione si sarebbe potuta ottenere senza dover vendere una sola azione. Ciò è stato possibile a causa del reddito da dividendo del titolo. Oggi, gli investitori Starbucks guadagnano 1.80 dollari per azione ogni anno solo come dividendo, suddiviso in quattro rate trimestrali da 0,45 dollari ciascuna, con una rendita di 16.934 dollari ogni tre mesi, pari a 5.644 dollari al mese e 67.737 dollari annui! Con questo ritmo, il solo dividendo paga oggi agli azionisti ogni trimestre un capitale più elevato del loro investimento iniziale. 

Si tratta del potente effetto dell' interesse composto generato nel periodo. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Con un rendimento del 15% anno, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve (dividendi) e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto).

Ho predisposto un file Excel per calcolare quanti anni sono necessari per accumulare un capitale finale di un milione di euro partendo con un capitale iniziale di 50.000 euro, a diversi tassi di interesse. Come si evidenzia dalla elaborazione sotto, con un interesse del 5% annuo, raggiungeremo l'obiettivo appena nel lontano 2082, dopo 62 anni. Con un interesse del 10%, raggiungeremo il traguardo tra 32 anni, nel 2052. Con un interesse del 20% annuo (risultato medio annuo di Berkshire Hathaway, holding di Warren Buffett dal 1962 ad oggi) sono necessari soltanto 17 anni e raggiungeremo l'obiettivo già nel 2037. Tra il 5% e il 20% composto c'è una sostanziale differenza di ben 45 anni di tempo prima di raggiungere l'obiettivo.


Queste riflessioni sono una delle ragioni per cui è nato Dividendi.org, il blog, con il quale già da diversi anni sto condividendo con tutti i lettori iscritti e abbonati, il mio viaggio verso una completa indipendenza finanziaria investendo in un portafoglio di titoli di qualità a dividendi crescenti, con l'obiettivo di creare nel tempo una stabile rendita passiva, in grado di coprire interamente le mie uscite mensili.

Con soli 19,99 euro mensili a mezzo carta di credito, o tramite bonifico bancario è possibile iscriversi ai contenuti premium e rimanere sempre aggiornati su tutte le ultime raccomandazioni dei migliori analisti e Guru internazionali. L'abbonamento è libero e può essere sospeso anche dopo il primo mese. Ad un costo di 66 centesimi al giorno, e meno di un qualsiasi quotidiano, gli iscritti al secondo livello ricevono tutti i martedì i portafogli, i consigli e le raccomandazioni di un pannello tra i maggiori esperti internazionali, che negli ultimi 50 anni hanno già dimostrato le loro capacità di battere il mercato con qualsiasi andamento, accumulando e creando ricchezza per i loro clienti. Il nostro sistema, dopo una breve registrazione, permette di effettuare il pagamento on line con tutte le principali carte di credito, incluso le prepagate. In pochi minuti, dopo l'attivazione, gli iscritti ricevono una mail di benvenuto con i codici di accesso al servizio per l'area riservata.

venerdì 9 ottobre 2020

Report speciale - 13 SUPER SOCIETA' con oltre 100 anni consecutivi di dividendi

Partiamo da una considerazione storica: i dividendi sono stati la fonte principale di guadagno del mercato azionario nel lungo termine. Numerosi studi, che ho più volte ripreso nei nostri report, evidenziano chiaramente che, osservando l'andamento delle azioni su scadenze molto lunghe, i guadagni prodotti dai capital gain, ovvero dall'incremento di valore dei titoli, vanno in secondo piano, con la gran parte delle performance storiche che vengono generate dal costante reinvestimento dei proventi distribuiti come dividendi dalle società. Questo fattore è ancora più importante in quanto sono un investitore a dividendo con l'obiettivo di costruire nel tempo una rendita passiva crescente, potenzialmente in grado di generare una completa indipendenza finanziaria, e condividere tutti questi passi con i lettori di dividendi.org.  Sono quindi costantemente alla ricerca di società leader, capaci di premiare gli azionisti con distribuzioni di dividendi costanti, o in molti casi crescenti, anno dopo anno, per periodi molto lunghi. Non è facile per le società mantenere costanti i dividendi anche nei periodi di maggiore incertezza, e solo poche realtà sono riuscita a farlo con costanza nel tempo. Si tratta di un ristretto numero di aziende, con business consolidati e di successo, che sono state capaci di produrre rendite per gli azionisti con qualsiasi andamento di mercato, al rialzo o al ribasso, superando indenni numerose recessioni economiche, eventi negativi e crisi di ogni genere. Nella analisi che presento oggi ho voluto evidenziare e selezionare una sorta di élite nella élite, ovvero una ristretta lista di prestigiose società internazionali quotate attualmente a Wall Street, che vantano un eccezionale track record di oltre 100 anni consecutivi di distribuzione dei dividendi. Questo significa che molte di queste aziende hanno distribuito dividendi senza interruzioni neanche durante la prima e la seconda guerra mondiale, durante il crollo del 1929 e la successiva depressione economica, e durante tutte le innumerevoli crisi e guerre regionali che si sono verificate durante questo lungo periodo di tempo. I fortunati nipoti o pronipoti che hanno ricevuto in eredità dai loro bisnonni azioni di alcune di queste società a dividendo, grazie alla previdenza e lungimiranza dei loro avi, e al potente effetto leva generato dall'interesse composto per decenni, possono oggi contare su capitali multi milionari e rendite che permettono di vivere di rendita a vita in modo agiato. Ma quante e quali sono queste aziende? Nella ricerca, ho evidenziato 13 società che vantano più di 100 anni di pagamento dividendi senza interruzioni. Molte di queste società non solo non hanno mai smesso di distribuire dividendi, ma addirittura li hanno incrementati ogni anno dagli anni 60' fino ad oggi. Vediamo ora la lista delle 13 super aziende che vantano almeno 100 anni di distribuzioni dividendi senza interruzioni.

Le società sono ordinate per numero anni consecutivi di distribuzione. 

1) The York Water Company (Nasdaq:YORW), primo dividendo pagato nell'anno 1815, e ben 205 anni consecutivi di dividendi. Questa piccola azienda, purifica e distribuisce acqua potabile, possiede e gestisce due sistemi di raccolta, due sistemi di trattamento delle acque reflue e due bacini, tra cui il lago Williams e il lago Redman, che contengono circa 3,7 miliardi di litri d'acqua. Gestisce anche un oleodotto di 24 chilometri dal fiume Susquehanna al lago Redman, e possiede sette pozzi che forniscono acqua ai suoi clienti a Carroll Valley Borough e Cumberland Township, Adams County.

2) Exxon Mobil Corporation (Nyse:XOM), primo dividendo pagato nell'anno 1882, e 138 anni consecutivi di dividendi. L'azienda esplora e produce petrolio greggio e gas naturale negli Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America, Europa, Africa, Asia e Australia. Opera attraverso i segmenti Upstream, Downstream e Chemical. L'azienda opera anche nella produzione, commercio, trasporto e vendita di petrolio greggio, prodotti petroliferi e altri prodotti speciali; produce e commercializza prodotti petrolchimici, tra cui prodotti aromatici e vari altri prodotti petrolchimici. Al 31 dicembre 2019 possedeva circa 23.857 pozzi gestiti, con riserve di 22,4 miliardi di barili equivalenti di petrolio. Inoltre, l'azienda produce materie prime, come polipropilene e alcool isopropile per maschere mediche, abiti e disinfettanti per le mani.

giovedì 7 novembre 2019

SPECIALE RENDITA MENSILE - Scarica la Tabella Excel completa di tutti i 33 titoli Usa a DIVIDENDO MENSILE





RENDITA MENSILE PERPETUA - Pubblichiamo oggi su dividendi.org un tutorial, con una tabella Excel che ci è stata particolarmente richiesta dai nostri lettori. Costruirsi una rendita mensile perpetua con flussi di entrate in quasi tutti i giorni dell'anno costituisce un importante obiettivo di tutti gli investitori che puntano all'indipendenza finanziaria. I dividendi costituiscono una delle forme di rendita passiva più utilizzate a livello globale per la generazione di entrate periodiche scollegate da qualsiasi attività lavorativa. Tendenzialmente però, la gran parte delle società quotate in borsa distribuisce i dividendi con cadenze annuali, semestrali o trimestrali. Una ristretta elite tra tutte le società quotate a Wall Street ha scelto invece la distribuzione mensile, una rara opzione che normalmente viene preferita perché rappresenta una tipologia di remunerazione costante, più allineata con i flussi di spesa personali che normalmente avvengono su base giornaliera. In aggiunta, la distribuzione mensile richiede da parte delle società una maggiore disciplina di bilancio, in quanto i manager devono prevedere flussi di cassa in uscita tutti i mesi dell'anno. In questo contesto, abbiamo predisposto una lista completa in Excel di tutte le società quotate sulla borsa americana che prevedono una distribuzione dei dividendi su base mensile. In totale, solamente un ristretto numero di appena 33 aziende sulle oltre 5000 quotate negli USA, prevedono questo tipo di pagamento agli azionisti. Gran parte di queste società operano nel settore immobiliare, finanziario ed energetico, comparti tradizionalmente caratterizzati da flussi di cassa costanti. Complessivamente, le 33 società oggetto della nostra analisi distribuiscono una rendita media annua elevata, pari al 9,2% lordo, e presentano complessivamente un potenziale di crescita secondo gli analisti pari a +12,5% per i prossimi 6-12 mesi. Nella tabella Excel, oltre alla colonna dividendo, abbiamo inserito una serie di indicatori fondamentali, come il rapporto prezzo utili, il payout, il Beta, la capitalizzazione di borsa, il rating medio degli analisti e il relativo target medio espresso in dollari e in percentuale. Nelle intestazioni delle colonne abbiamo impostato un filtro, per cui ciascun lettore può ordinare i titoli a piacimento, ad esempio in ordine decrescente per dividendo, oppure per target potenziale. Ovviamente non tutti i titoli sono interessanti per acquisti alle attuali valutazioni, per cui questa tabella si caratterizza come una prima guida da cui sviluppare ulteriori considerazioni e analisi. In aggiunta, rendimenti più elevati a volte nascondono rischi superiori, per cui certe società potrebbero trovarsi in difficoltà nel mantenere nel tempo gli attuali livelli di distribuzione. Certamente, investendo in parti uguali su tutti i 33 titoli si otterrebbero 33 accrediti mensili, per un controvalore complessivo di ben 396 entrate diversificate durante l'anno, con più di una rendita al giorno per ciascun giorno lavorativo dell'anno. Alcuni dei titoli presenti in tabella fanno attualmente parte dei nostri portafogli modello, disponibili in forma integrale ai lettori di SECONDO LIVELLO registrati al portale. Per scaricare il foglio Excel cliccare su:

venerdì 20 settembre 2019

Come diventare milionario partendo con piccoli importi - Le performance dei migliori fondi di investimento mondiali e la potente magia dell'interesse composto


La milionaria della porta accanto. Inizio questo tutorial con un articolo che ho letto sul Chicago Tribune qualche anno fa, che aveva acceso i riflettori sulla morte di Grace Groner (4 aprile 1909 – 19 gennaio 2010), sconosciuta pensionata di un paesino degli Stati Uniti, deceduta all’età di cento anni. Questa storia dovrebbe servire da insegnamento a molti investitori ed è una di quelle testimonianze che fanno riflettere. Dopo il suo decesso, il testamento di Grace rivelava un lascito di una somma record di 7 milioni di dollari ad un college locale con la missione di far studiare i bambini senza possibilità economiche. La sorpresa di tutta la comunità locale fu veramente grande: come aveva potuto accumulare una simile fortuna una persona che aveva vissuto per tutta la vita in grande semplicità in un modesto appartamento con una sola stanza da letto? La risposta venne dagli avvocati che, analizzando i documenti, scoprirono che nel lontano 1935, la signora aveva acquistato soltanto 3 azioni di Abbott Laboratories, società nella quale aveva lavorato per 43 anni, ad un prezzo di 60 dollari ciascuna, per un controvalore complessivo di 180 dollari (Abbott Laboratories è una società farmaceutica leader, presente da tempo anche nel nostro portafoglio TOP ANALISTI). Negli anni successivi, Grace  aveva semplicemente reinvestito tutti i dividendi, beneficiando di numerosi split e assegnazioni gratuite di ulteriori azioni. In breve, molto prima della sua morte, questo piccolo investimento si era trasformato in una vera fortuna milionaria. Brava Grace, e grazie per il tuo insegnamento e per quanto hai fatto nella tua vita!

Questa è la magia dell'interesse composto. Un investimento vincente mantenuto per molti anni in portafoglio genera crescite esponenziali. Non a caso, Albert Einstein definiva l'interesse composto come una delle maggiori forze dell'universo, in grado di produrre l'effetto "palla di neve". L'esempio è calzante: una palla di neve che rotola velocemente verso valle, accumula altra neve ed energia durante la discesa, diventando sempre più grande fino a raggiungere dimensioni gigantesche.

I migliori fondi storici ancora esistenti sul mercato


Su queste basi, ho predisposto la tabella Excel qui sopra che evidenzia le performance storiche di alcuni dei fondi di investimento internazionali più conosciuti, esistenti da molti decenni ed ancora oggi distribuiti sul mercato negli Stati Uniti. L'ultima colonna a destra evidenzia il capitale ad oggi partendo con un valore investito alla data di partenza pari a 10.000 dollari. Il primo titolo in tabella è l'unico a non essere un fondo, in quanto si tratta della famosa Berkshire Hathaway, quotata sul Nyse con simbolo BRKA, holding storica di Warren Buffett, nella quale sono contenuti tutti gli investimenti in borsa detenuti dal leggendario Guru di Omaha. Berkshire Hathaway è il titolo quotato a Wall Street con il prezzo più alto. Una sola azione quota oggi 316.340 dollari (prezzo del 19/09/2019), contro circa 7,5 dollari per azione delle prime azioni Berkshire acquistate dal finanziere nei primi anni 60. Osservando i risultati riportati nella tabella sopra, mi viene spontanea una riflessione. Non occorreva essere grandi esperti di trading e non servivano particolari aggiustamenti o modifiche dei portafogli nel tempo. Per diventare un futuro grande milionario, bastava solo investire 10.000 dollari tanti anni fa su uno qualsiasi dei dieci fondi in tabella, munirsi di una grande dose di pazienza e dimenticare nel cassetto l'investimento per molti decenni fino ad oggi. Il tempo e l'interesse composto avrebbero poi fatto il resto, generando grandi cifre milionarie ed enormi ricchezze nel tempo, nonostante si siano verificati nel periodo eventi drammatici come guerre, forti crisi economiche, inflazione, svalutazioni, recessioni, attentati, shock petroliferi, crisi dei missili a Cuba e l'assassinio di un Presidente americano. In sintesi, chi ha investito e non ha più fatto nulla in tutti questi anni, nonostante gli innumerevoli eventi storici ostili, ha beneficiato del fattore tempo, che ha amplificato il risultato finale.

A conferma degli effetti della gestione passiva e dell'immobilismo nelle scelte, ho evidenziato in particolare il fondo Voya Corporate Leaders Trust B, simbolo LEXCX (cerchiato in blu nella tabella sopra). Fondato il 18 novembre 1935 il fondo era stato lanciato  investendo in parti uguali sulle 25 principali aziende quotate in borsa in quel periodo, con uno statuto che ha tassativamente vietato fino ad oggi ulteriori acquisti o vendite di nuovi titoli, per cui la composizione del portafoglio è variata soltanto a causa di fusioni o spin off nel periodo. Si tratta in sintesi di un primo prototipo degli attuali ETF a gestione passiva. Ancora oggi sono rimasti in portafoglio 22 dei titoli acquistati nel 1935, quasi 84 anni fa. Come si evidenzia dalla tabella, le performance sono state eccellenti, con un rendimento pari a 10,52% annuo composto e un risultato complessivo record di +440.853% (quattrocentoquarantamilapercento!), il tutto senza mai avere acquistato o venduto un titolo nel portafoglio. Un capitale di 10.000 dollari investito alla partenza è diventato oggi ben 44 milioni di dollari (44.095.867 $).

Ecco ad oggi i primi 10 titoli per importanza nel fondo:

Da oltre 15 anni i nostri portafogli a dividendo si ispirano a queste filosofie di investimento, con l'obiettivo di generare nel tempo rendite passive crescenti, in linea con il nostro progetto di ottenere una vera indipendenza finanziaria,  fino ad arrivare al momento in cui le entrate mensili da dividendi saranno in grado di coprire interamente le nostre spese mensili. Ci fa piacere notare che molte delle società su cui abbiamo investito sono le stesse di questi fondi vincenti. Attualmente, tre delle prime dieci società del fondo Voya Corporate Leaders Trust (vedi sopra) appartengono da anni al nostro portafoglio TOP ANALISTI e hanno generato performance record, abbinate a crescite pluriennali di utili e dividendi. Continueremo sempre a prendere spunti da questi portafogli leader.

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

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