martedì 17 gennaio 2023

Top Dividend - Dieci società ad elevato dividendo e rating BUY per gennaio


Top Dividend - Dieci società ad elevato dividendo e rating BUY per gennaio. Questo particolare modello ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società internazionali ad alto dividendo, con un rating BUY da parte degli analisti e una media di oltre 40 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta alle ricche distribuzioni, queste dieci aziende leader hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni e offrono forti potenziali di crescita per il futuro. Questa settimana, focalizziamo la nostra attenzione su Coca-Cola, in previsione di un probabile annuncio da parte della società per un ulteriore aumento del prossimo dividendo trimestrale in pagamento a marzo.

Le società caratterizzate da crescite pluriennali dei dividendi, sono state uno degli asset più efficaci per battere l'inflazione generando contestualmente performance superiori nel lungo termine, anche nei periodi di maggiore volatilità.

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio ha messo a segno la performance più elevata tra tutti i nostri modelli, con una performance da inizio 2022 pari a +7,7%, contro una perdita dell'indice S&P500 pari a -11,5% nello stesso periodo (entrambi i valori sono calcolati in euro). In sintesi, grazie alla qualità elevata delle società che compongono il modello, Top Dividend ha ottenuto 19,2 punti percentuali in più rispetto al mercato negli ultimi 12 mesi, confermando la forte capacità difensiva nei momenti di maggiore volatilità e incertezza dei mercati azionari. In aggiunta, il nuovo portafoglio aggiornato ad oggi conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari a 4,7% annuo, contro 1,7% dell'indice S&P500, con un massimo di 8,2% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,9% annuo per la società con il minore dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita crescente, investendo in un paniere di aziende caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 130 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di aumentare i dividendi ogni anno, indipendentemente dall'andamento dei cicli economici, numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi più prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta elite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, i dieci titoli del portafoglio, superano ampiamente il parametro di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, con una media di 44 anni consecutivi di incrementi.

‎Di seguito alcune notizie sui titoli presenti attualmente nei portafogli:

Nuovo BUY su Coca-Cola (KO) - 60 anni consecutivi di aumento dei dividendi - L'analista Lauren Lieberman di Barclays ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di prezzo di 69 dollari, pari a +12,3%

Nuovo BUY su Procter & Gamble (PG) - 66 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Olivia Tong di Raymond James ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di prezzo di 170 dollari, pari a +12,7%

Portafoglio Top Dividend - Performance da inizio 2022

Dal primo gennaio 2022 ad oggi, il portafoglio ha confermato la capacità difensiva dei titoli a crescita dei dividendi, più evidente nelle fasi negative del mercato, con un progresso in dollari pari a +2,8% (pari a +7,7% calcolato in euro) contro un ribasso di -15,6% per l'indice S&P500. In termini monetari, il portafoglio è passato da 86.635 dollari di inizio anno, a 89.049 dollari di venerdì scorso, con un guadagno di 2.413 dollari, di cui 2.661 dollari (netti da ritenute) derivanti dai dividendi percepiti.

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Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di un ristretto numero di società internazionali sottovalutate, caratterizzate da business consolidati e crescite pluriennali di utili e ricavi, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Con un rendimento del 15% anno, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve (dividendi) e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto).

Top Dividend è un potente e semplice strumento che permette di costruire una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito di dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo ulteriore criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine e analisi storiche

La nostra strategia di selezione è indirizzata all'investimento in un paniere ristretto di società leader, caratterizzate da quotazioni a sconto e da lunghi track record di crescite dei dividendi, reinvestendo con costanza le cedole incassate e sfruttando il questo modo il potente effetto leva derivante dall'interesse composto. Secondo uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, che prende in considerazione 51 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2021), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo dell'indice S&P500, si è trasformato a fine 2021 in un importo pari a 4.949.663 dollari, considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 795.823 dollari senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Dal gennaio 1871 ad oggi la performance della borsa Usa è stata pari al 4,5% annuo composto senza considerare i dividendi e del 9,1% annuo composto calcolando il reinvestimento dei dividendi. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 831 dollari senza considerare i dividendi e ben 511.867 dollari reinvestendo i dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 35 dollari in termini reali senza considerare i dividendi e ben 21.548 dollari reinvestendo i dividendi, con un rendimento pari al 6,8% annuo composto al netto dell'inflazione!

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In sintesi, i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 4,7% - I dieci titoli del nuovo portafoglio Top Dividend

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari a 4,7% annuo, contro 1,7% dell'indice S&P500, con un massimo di 8,2% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,9% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 86,7 miliardi di dollari, con un massimo di 343 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 4,6 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,6.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,9 con una rischiosità inferiore rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 13,9 volte, contro 16 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,5), in una scala da 1 Strong Buy, a 5 Sell.

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 11 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +2,9%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,7% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +7,6%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sul dividendo.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: nessuna

Nuovi acquisti: nessuno. Titoli caldi (analisi di una delle società ad elevato dividendo inclusa attualmente nel portafoglio Top Dividend) Coca-Cola, quotata sul Nyse con simbolo KO e codice Isin US1912161007, azienda che vanta performance storiche record ed un primato di 60 anni consecutivi di crescite dei dividendi. Abbiamo investito su questo titolo per il nostro portafoglio Top Dividend un controvalore pari a  PASSA AL LIVELLO 2. Per una corretta diversificazione e per un miglioramento effettivo della rendita, questa società andrebbe considerata assieme alle altre nove aziende leader incluse attualmente nel portafoglio. Segue analisi dettagliata della società.

Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, i dieci titoli che compongono attualmente il modello vengono confermati per le prossime quattro settimane, fino a martedì 14 febbraio 2023, data del prossimo aggiornamento mensile.

Coca-Cola - 60 anni di crescite dei dividendi e performance record per il leader mondiale delle bevande

Principali motivazioni di acquisto: nonostante le crescite record messe a segno negli ultimi decenni, la società continua ad evidenziare brillanti risultati, con un aumento di +14,9% annuo dell'utile e di +6,6% annuo dei ricavi negli ultimi 3 anni. Grazie a questi numeri, a marzo dello scorso anno Coca-Cola ha aumentato il suo dividendo del 4,8% rispetto all'anno precedente, portando a 60 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e a ben 102 anni di distribuzioni senza interruzioni. Questo significa che la società ha mantenuto i dividendi anche durante il crollo del 1929 e la successiva depressione economica, durante la seconda guerra mondiale e durante tutte le innumerevoli crisi e guerre regionali che si sono verificate durante questo lungo periodo di tempo. I fortunati nipoti o pronipoti che hanno ricevuto in eredità dai loro bisnonni azioni Coca-Cola, grazie alla previdenza e lungimiranza dei loro avi, e al potente effetto leva generato dall'interesse composto per decenni, possono oggi contare su capitali multi milionari e rendite che permettono di vivere di rendita a vita in modo agiato. Ci attendiamo a breve un annuncio da parte della società di un ulteriore aumento del prossimo dividendo trimestrale in pagamento a marzo, confermando questo titolo come un efficace strumento di protezione dall'inflazione nel lungo termine. Su queste basi, importanti investitori internazionali detengono da anni partecipazioni rilevanti su Coca-Cola. In particolare, Warren Buffett, considerato come uno dei più autorevoli guru dei mercati azionari, mantiene da oltre 30 anni nel suo portafoglio una quota pari a 400 milioni di azioni della società, con un controvalore ad oggi pari a 24,6 miliardi di dollari, confermandosi come il maggiore azionista della società, con una quota pari al 9,25% del capitale sociale. Durante questi tre decenni, Buffett non ha mai né comprato e né venduto ulteriori azioni Coca Cola, limitandosi a mantenere i titoli in cassetto. Il prezzo medio originale di carico delle sue azioni ammonta a 1,299 miliardi. Sulla base dell'attuale dividendo di 1,76 dollari per azione, e grazie ai costanti aumenti della rendita nel periodo, Buffett riceve oggi un controvalore annuale pari a 704 milioni di dollari annui di dividendi Coca-Cola (1,76 dollari x 400.000.000 di azioni=704.000.000), che rapportati al suo investimento originale di 1,299 miliardi significa una rendita pari al 54% annuo sul capitale investito. In sintesi, Buffett ammortizza il suo investimento originale ogni due anni, con i soli dividendi incassati, senza fare nulla, e per il solo fatto di possedere passivamente i titoli di questa grande azienda. Nonostante i forti progressi, secondo gli analisti il titolo mantiene un giudizio BUY. La scorsa settimana, l'analista Lauren Lieberman di Barclays ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di prezzo di 69 dollari, pari a +12,3%.

Trend del dividendo: La società ha incrementato il suo dividendo ogni anno negli ultimi 60 anni. Il dividendo attuale è pari al 2,9% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 3 anni la società ha registrato una crescita degli utili pari al 14,9% annuo. Per i prossimi 5 anni gli analisti prevedono un trend stabile degli utili, con una crescita pari al 5,3% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a 24 volte gli utili attesi per il 2022. La capitalizzazione attuale è pari a 265 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 6,3 volte.

Performance in borsa: Dal 1 gennaio 1985 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +23257% (fonte Yahoo Finance). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 5,4% rispetto ai massimi toccati a maggio dello scorso anno, creando una interessante opportunità di ingresso ai prezzi attuali.

martedì 10 gennaio 2023

Le cinque migliori società a dividendo per il 2023 e per gli anni futuri - Nuovi investimenti per il portafoglio Top Analisti

Come già anticipato nella scorsa edizione del 27 dicembre, nel report di oggi dedichiamo ampio spazio alle cinque aziende internazionali a dividendo che offrono le migliori opportunità di investimento del nuovo anno, secondo i grandi analisti e investitori a livello globale. Si tratta di importanti società, caratterizzate da lunghi track record di crescite di utili e dividendi, potenzialmente capaci di generare rendite in costante aumento per i nostri portafogli nei prossimi anni, indipendentemente dall'andamento volatile di breve termine degli indici azionari.

Dopo diversi anni consecutivi di rialzi, il 2022 appena concluso ha fatto segnare diffusi ribassi sui principali indici azionari internazionali, sulla scia dei timori degli investitori per una possibile recessione generata dalle strette monetarie messe in atto dalle banche centrali per contrastare l'inflazione. Nonostante la flessione pari a -19,4% registrata dell'indice S&P500 nel corso degli ultimi 12 mesi, le cinque società che avevamo selezionato nel report del 4 gennaio dello scorso anno, hanno chiuso il 2022 con un rialzo medio di +15,1%, in linea con le nostre previsioni (nel report iniziale dello scorso anno avevamo previsto un aumento di +18%), ed in netta controtendenza rispetto alle perdite della borsa, confermando la validità delle nostre scelte, effettuate sulla base dei fondamentali e dei dividendi. Tre delle cinque società selezionate hanno chiuso in positivo, e solamente due hanno fatto segnare una chiusura leggermente negativa. La migliore performance tra i cinque titoli TOP dello scorso anno spetta alla società farmaceutica Merck (MRK), con una crescita di +47,3% nei 12 mesi, seguita da Lockheed Martin (LMT), leader mondiale della difesa, con +29,1%, dalla società petrolifera canadese Enbridge (ENB), con +4,1%. Le due società in negativo sono Unilever (UL), multinazionale inglese nel settore dell'alimentazione e prodotti per la casa, con un calo di -2,3%, seguita dal fondo immobiliare Omega Healthcare (OHI) a -2,5%. Nonostante il forte rialzo complessivo di +15,1% maturato sulla precedente selezione, restiamo sempre focalizzati sul lungo termine, con un orizzonte temporale di almeno 5-10 anni, puntando su aziende con business di qualità, acquistate a prezzi scontati, e caratterizzate da crescite costanti dei dividendi.

"Lo sapete quale è la cosa che mi da più piacere? Vedere accreditati i miei dividendi!" John Davison Rockefeller (8 July 1839 – 23 May 1937)

Dopo i risultati soddisfacenti ottenuti nel corso del 2022, le possibilità di ulteriori incrementi per i cinque nuovi titoli che acquistiamo oggi per il 2023 appaiono ancora più interessanti. Sulla base delle ultime valutazioni, i 21 analisti internazionali che seguono queste società assegnano attualmente un giudizio medio pari a 2,2 BUY, (in una scala da 1 STRONG BUY a 5 SELL) e si attendono una crescita media pari a +15,5% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiunge un dividendo medio di 3,8%, per un guadagno complessivo pari a +19,3% , contro una crescita stimata pari a +4,4% e un dividendo di 1,7% per l'indice S&P500 nello stesso periodo. Il tutto, accompagnato da un rischio (Beta) del 20% inferiore al mercato. Queste cinque società vantano lunghi track record di crescite dei dividendi, e anche da sole potrebbero costituire un mini portafoglio difensivo e potenziali elevati per il nuovo anno. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Le cinque migliori società a dividendo per il 2023 e per gli anni futuri

Parametro 1 - Capitalizzazione di borsa superiore a 10 miliardi di dollari - Con questo parametro intendiamo selezionare aziende di grandi dimensioni e scambi giornalieri elevati.

Parametro 2  - Crescita annuale dei dividendi superiore all' aumento medio dei dividendi all'interno dell'indice S&P500. Con questo parametro abbiamo voluto investire solo su società potenzialmente in grado di incrementare i dividendi con tassi superiori alla media di mercato.

Parametro 3 - Crescita o stabilità del dividendo negli ultimi anni indipendentemente dall'andamento del ciclo economico.

Parametro 4 - Rating BUY e/o presenza nei portafogli dei grandi analisti e investitori internazionali.

Parametro 5 - Payout sostenibile. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro.

Dopo l'applicazione di questi parametri, abbiamo ottenuto la nostra lista delle cinque società leader per il nuovo anno. Vediamo ora nel dettaglio la nuova BUY list per il 2023, con le percentuali di portafoglio suggerite per ciascun titolo.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2.

Nuovi acquisti: Investiamo oggi una parte della liquidità disponibile del portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, per un importo complessivo di 3.850 dollari, da suddividere sulle cinque migliori società a crescita dei dividendi per il nuovo anno. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare al portafoglio Top Analisti, incluso nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Titolo 1 - Acquistiamo oggi 14 azioni Altria Group, quotata sul Nyse con simbolo MO e codice Isin US02209S1033, portando la quota attuale a 900 azioni, con un controvalore pari a 1,9% del portafoglio - Dividendo 8,1% annuo, in crescita da 52 anni consecutivi - Target medio +3,2% su 12 analisti monitorati. Fondata nel lontano 1822, la società è una delle maggiori aziende al mondo per la produzione di sigarette, prodotti collegati al tabacco come sigari e tabacco da pipa e prodotti senza fumo (smokeless) a base di nicotina. Tra i marchi più conosciuti commercializzati dall'azienda troviamo Marlboro, Merit, Chesterfield, Alpine, Basic, Benson & Hedges, e L&M. L'azienda vende i suoi prodotti principalmente a grossisti, distributori, grandi organizzazioni di vendita al dettaglio, e importanti catene di negozi. Secondo il professor Jeremy Siegel, professore di finanza alla Wharton University, considerato come uno dei più autorevoli studiosi di mercati azionari, questa società si è classificata nei primi 5 posti assoluti per performance in borsa tra tutte le aziende Usa tra il 1957 e il 2021, con un guadagno pari a +18,02% annuo composto. I risultati sono stati sorprendenti: un importo di 1.000 dollari investito nel 1957 si è trasformato in un capitale multimilionario pari ad oltre 46 milioni di dollari! Nonostante le performance maturate, attualmente il titolo quota oggi ad un livello inferiore di oltre il 40% rispetto ai massimi raggiunti a giugno 2017, creando una interessante occasione per accumulare sul titolo a prezzi scontati. Negli ultimi anni, il dividendo si è mosso da un minimo del 4% nei periodi di maggiore sopravvalutazione, ad un massimo del 7% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Il dividendo attuale, pari al 8,1% annuo, indica un forte sconto del titolo in borsa. Per tornare in area di sopravvalutazione il titolo dovrebbe quasi  raddoppiare dai valori attuali.

Titolo 2 - PASSA AL LIVELLO 2 - Dividendo 3,3% annuo, in crescita da 45 anni consecutivi - Target medio +20,1% su 25 analisti monitorati. Fondata nel 1949 e oltre 95.000 dipendenti, questa azienda produce e distribuisce in 160 paesi del mondo sistemi diagnostici e terapeutici per la stimolazione antibradicardica, per la gestione delle tachiaritmie, nonché per la prevenzione ed il trattamento degli scompensi cardiaci, tra i quali pacemaker, registratori ECG impiantabili e defibrillatori. La società è inoltre leader per attrezzature e tecnologie mediche per la cura del diabete, e collabora da anni con la classe medica con soluzioni e terapie che aiutano milioni di persone in tutto il mondo a ritrovare la propria vita con una migliore qualità e aspettativa. L’azienda è presente anche in Italia dal 1976 con oltre 2000 dipendenti. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 10,2% annuo composto. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 1,7% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo di 3% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Il dividendo attuale, pari al 3,5% annuo, indica un forte sconto del titolo in borsa. Per tornare in area di sopravvalutazione il titolo dovrebbe più che  raddoppiare dai valori attuali.

Titolo 3 - PASSA AL LIVELLO 2 - Dividendo 2,1% annuo, in crescita da 61 anni consecutivi - Target medio +18,2% su 23 analisti monitorati. Fondata nel 1946 ed oltre 300.000 dipendenti, questa società opera come leader nel settore della casa negli Stati Uniti, Canada e Messico e serve oltre 17 milioni di clienti ogni settimana, con ricavi annui per 96 miliardi di dollari. E' uno dei più importanti operatori a livello mondiale ed offre una vasta gamma di prodotti per la manutenzione, la riparazione, ristrutturazione e la decorazione della casa, tra i quali legname, materiali da costruzione, utensili e ferramenta, elettrodomestici, accessori di design, impianti idraulici ed elettrici, articoli per il prato e il giardino, vernici, lavorazioni in legno, pavimenti e cucine. Offre inoltre i servizi di installazione tramite appaltatori indipendenti in varie categorie di prodotti e servizi di riparazione in garanzia e fuori garanzia. L'azienda vende i propri prodotti ai proprietari di abitazioni, affittuari, clienti professionali e clienti al dettaglio. Attualmente la società opera tramite una rete capillare di 1.970 negozi di proprietà e attraverso due importanti siti online e applicazioni mobili. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 1,2% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo di 2% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Il dividendo attuale, pari al 2,1% annuo, indica un forte sconto del titolo in borsa. Per tornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe aumentare di circa 70% dai livelli attuali.

Titolo 4 - PASSA AL LIVELLO 2 - Dividendo 4,2% annuo, in crescita da 28 anni consecutivi - Target medio +18,3% su 20 analisti monitorati. Fondata nel 1971, questa società opera come fondo di investimento immobiliare completamente integrato (REIT), che acquisisce, sviluppa, riqualifica e gestisce proprietà residenziali multifamiliari in mercati selezionati della West Coast. Il fondo detiene attualmente un portafoglio di 253 comunità residenziali, che comprendono circa 62.000 appartamenti affittati, ed una ulteriore comunità residenziale in fase di sviluppo attivo.‎ La società distribuisce ai partecipanti le rendite derivanti dagli affitti su base trimestrale, con un dividendo attestato sui livelli massimi degli ultimi anni. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 2,4% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo di 6,4% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Il dividendo attuale, pari al 4,2% annuo, indica un forte sconto del titolo in borsa. Per tornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe aumentare di circa 60% dai livelli attuali.

5) Titolo 5 - PASSA AL LIVELLO 2 - Dividendo 1,1% annuo, in crescita da 20 anni consecutivi - Target medio +24,1% su 29 analisti monitorati. Fondata nel 1975 ed oltre 220.000 dipendenti, ‎sviluppa, concede in licenza e supporta software, servizi, dispositivi e soluzioni di intelligenza artificiale in tutto il mondo. L'azienda opera in tre segmenti: produttività e processi aziendali, cloud intelligente. La società è presente nel nostro portafoglio Top Analisti da oltre dieci anni, ed è attualmente uno dei titoli più performanti del modello, con una performance record pari +863% dalla data del nostro acquisto. Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo offre ancora forti opportunità di crescita per il futuro con 29 analisti internazionali, che assegnano al titolo un potenziale di +24,1% per i prossimi 12 mesi. Si tratta di una società che non dovrebbe mancare in ogni portafoglio che punti a crescite superiori per il prossimo decennio. Dal collocamento in borsa del 1986 ad oggi questo titolo vanta una performance tra le più elevate a Wall Street, con un guadagno complessivo pari a +246013%. Un importo di 1000 dollari investiti nel 1896 si sono trasformati ad oggi in un capitale milionario, pari a 2.461.130 dollari. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 0,85% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo di 1,65% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Il dividendo attuale, pari al 1,1% annuo, indica uno sconto del titolo in borsa. Per tornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe aumentare di circa 25 % dai livelli attuali.

Con questi cinque nuovi investimenti stiamo inserendo oggi nel nostro modello Top Analisti alcune tra le società con le migliori prospettive per il 2023 e per gli anni successivi. Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,1% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,5. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +11,6% (8,5% target medio analisti +3,1% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 13 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Buoni dividendi a tutti!

Paolo Crociato

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martedì 27 dicembre 2022

Battere l'inflazione con una rendita crescente nel ricco business dei farmaci generici

Avviso: a causa della consueta pausa per le festività, il prossimo report non sarà pubblicato nella giornata di martedì 3 gennaio 2023, e riprenderà regolarmente con l'edizione di martedì 10 gennaio 2022, nella quale analizzeremo nel dettaglio i cinque migliori titoli a dividendo per il nuovo anno. Buone Feste a tutti!

Il report di oggi è l'ultimo del 2022, e chiude un anno ricco di soddisfazioni per i nostri portafogli, nonostante la situazione di debolezza dei mercati azionari e obbligazionari internazionali, alle prese con la stretta monetaria messa in atto dalle principali banche centrali mondiali per contenere l'inflazione, attestata su livelli troppo elevati. Grazie ai flussi crescenti di entrate generate dai dividendi, e ai solidi fondamentali delle società su cui abbiamo investito, i nostri modelli hanno ottenuto performance nettamente superiori agli indici di borsa. Al primo posto, spicca il portafoglio Top Analisti, che racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance, che ha chiuso l'anno con un guadagno di +8,0%, contro una perdita dell'indice S&P500 pari a -13,6% nello stesso periodo (valori calcolati in euro). In sintesi, il portafoglio ha ottenuto un risultato di oltre 21 punti percentuali rispetto al mercato. In questo contesto, Top Analisti si è classificato alla posizione 1992 su ben 595212 portafogli internazionali monitorati da Tipranks. Secondo queste valutazioni, l'83% delle transazioni effettuate nel modello negli ultimi due anni si sono concluse in positivo, posizionando il portafoglio nel primo uno per cento del campione monitorato. Segue a ruota il portafoglio Top Dividend, composto costantemente dai dieci titoli, quotati sul Nyse e Nasdaq, con il dividend yield più elevato, con un guadagno da inizio anno pari a 7,5%. Unico modello con un risultato negativo è il portafoglio ETF Italia, che chiude l'anno a -8,5% a causa in particolare dei diffusi ribassi della componente obbligazionaria del portafoglio, ETF Italia si propone di ottenere crescite superiori al mercato nel medio lungo periodo, con una attività di trading moderata. Il modello è composto esclusivamente da ETF e fondi chiusi, tutti quotati sul mercato italiano, e facilmente acquistabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. L'attuale debolezza di ETF Italia costituisce a nostro avviso una interessante e rara opportunità per investire mediando i corsi, in un'ottica di accumulo. Il titolo con la performance più elevata nel 2022 è Unum, quotata sul Nyse con simbolo UNM, con un guadagno di +84,9% da inizio anno, portando a +129,9% il progresso da maggio 2020, data del nostro inserimento in portafoglio. Fondata nel 1848 ed oltre 10.000 dipendenti, questa società, tramite le sue controllate, fornisce soluzioni di protezione finanziaria e assicurativa negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Polonia e a livello internazionale. Alle attuali quotazioni, la società offre un dividendo pari al 3,2%, in rialzo da 14 anni consecutivi. Nonostante i forti progressi, il titolo quota ancora a livelli interessanti, con un price earning pari a sole 6,6 volte gli utili previsti per l'anno in corso e mantiene intatte le prospettive di crescita per i prossimi anni.

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Proseguiamo anche per questa settimana con un nuovo investimento mirato verso un progressivo aumento delle rendite mensili generate dai nostri portafogli. Nel report di oggi utilizziamo parte della liquidità disponibile, derivante dagli ultimi dividendi incassati, per investire su una importante società, leader mondiale nel settore dei farmaci generici, che offre dividendi elevati e forti prospettive di crescita per i prossimi anni. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 48 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti.

Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcuni dei titoli già presenti attualmente nei nostri portafogli:

Nuovo BUY su Merck (MRK) - Società farmaceutica operante in 66 paesi del mondo, con 12 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Louise Chen di Cantor Fitzgerald ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di $ 135, pari a +23,6%

Nuovo BUY su Walmart (WMT) - Oltre 10.000 supermercati discount e 49 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Robert Moskow di Credit Suisse ha iniziato la copertura con un rating Buy, e un obiettivo di prezzo di 170 dollari, pari a +19%

Nuovo BUY su Caterpillar (CAT) - L'azienda di produzione di macchinari da costruzione più grande al mondo con 29 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Stanley Elliott di Stifel Nicolaus ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di 271 dollari, pari a +16,6%

Nuovo BUY su Microsoft (MSFT) - 20 anni consecutivi di aumenti dei dividendi- L'analista Sami Badri del Credit Suisse ha iniziato la copertura con un rating Buy, e un obiettivo di prezzo di 365 dollari, pari a +49,6%

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,1% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,5. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +13,3% (9,7% target medio analisti +3,6% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 13 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: approfittando delle quotazioni a sconto del titolo in borsa utilizziamo la liquidità disponibile derivante dalla vendita e dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo acquisto dovrebbe generare ulteriori 48 dollari annui di rendita aggiuntiva per il portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Battere l'inflazione con una rendita crescente nel ricco business dei farmaci generici

Principali motivazioni di acquisto: Nel corso del 2022, questa società ha annunciato un significativo aumento del 9% del dividendo trimestrale, confermando la validità di questo investimento come efficace protezione dall'inflazione e come incremento del potere di acquisto delle rendite generate dal nostro portafoglio. Attualmente, il titolo offre un rendimento attestato al 4,4% annuo, corrisposto in rate trimestrali.

Il progressivo invecchiamento della popolazione porta ogni anno ad un maggiore utilizzo di farmaci, indipendentemente dagli andamenti altalenanti dei cicli economici. In particolare, il costo più accessibile dei farmaci generici rispetto a quelli dei grandi brand, sta creando uno dei business più promettenti su cui puntare. Si tratta di un enorme mercato da 300 miliardi di dollari, che dovrebbe crescere ulteriormente fino a quota 692 miliardi nel 2027, con una crescita del 12% annuo, contro aumenti più moderati, dal 3% al 6% annuo, per il mercato farmaceutico globale. In sintesi, i farmaci generici e biosimilari rappresentano uno dei settori con le crescite previste più elevate nei prossimi anni.

La nuova società a dividendo che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio è uno dei maggiori operatori nei farmaci generici a livello globale ed è posizionata per beneficiare direttamente delle forti crescite del settore. Alle attuali quotazioni il titolo è uno tra i più scontati del settore a Wall Street, con un price earning pari a sole 3,4 volte gli utili attesi per l'anno in corso, circa un quarto rispetto ai diretti competitors e quasi un quinto rispetto all'indice S&P500. Questo rapporto, porta l'earning yield, ovvero il rendimento implicito del titolo, al 35,7% annuo sui prezzi di borsa (100 / 3,4 = 29,4). In altre parole, ipotizzando utili costanti, l'investimento dovrebbe essere già completamente ammortizzato in meno di 4 anni. In realtà, l'azienda prevede utili in ulteriore crescita nei prossimi anni, per cui i potenziali di profitto potrebbero essere ancora maggiori. Su queste basi, il titolo offre forti prospettive di crescita e ottiene un deciso rating BUY come partecipazione chiave per il nostro portafoglio Top Analisti.

Descrizione del business: Fondata nel 1961 ed oltre 38.000 dipendenti, questa società produce, commercializza e distribuisce farmaci generici e di marca, generici complessi, biosimilari e principi attivi farmaceutici in oltre 160 paesi del mondo. L'azienda opera in tutti i principali mercati mondiali, in Cina, e nei grandi paesi emergenti. Il 33% dei ricavi deriva dall'Europa, il 27% dal Nord America, il 19% dai paesi emergenti, 11% da Giappone, Australia e Nuova Zelanda e 10% dalla Cina. L'azienda vanta uno dei portafogli prodotti più ampio del settore con oltre 1400 molecole approvate, ed offre farmaci in varie aree terapeutiche, comprese le malattie infettive e le malattie non trasmissibili, HIV, oncologia, immunologia, endocrinologia, oftalmologia e dermatologia, antibatterici, agenti del sistema nervoso centrale, antistaminici, antiasmatici, cardiovascolari, antivirali, antidiabetici, antimicotici e inibitori della pompa protonica. L'azienda fornisce i farmaci, a farmacie, grossisti e distributori, governi, istituzioni e servizi di supporto, come cliniche diagnostiche, seminari educativi e strumenti digitali per aiutare i pazienti a gestire meglio la loro salute. Distribuisce i suoi prodotti attraverso grossisti e distributori farmaceutici, farmacie tradizionali, farmacie per corrispondenza, e-commerce e farmacie specializzate.

Trend del dividendo: nel corso del 2022, la società ha annunciato un aumento del 9% del dividendo trimestrale, che si attesta al 4,4% annuo sulle attuali quotazioni di borsa. Secondo le intenzioni del management, l'azienda è determinata ad attuare una politica di ulteriori aumenti dei dividendi per il futuro, di pari passo ad una volontà di una rapida riduzione del debito.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha evidenziato un andamento debole degli utili, con una flessione pari al 4,9% annuo. Per i prossimi 3 anni gli analisti che seguono la società prevedono una inversione del trend, con un aumento degli utili pari a  +18,2% annuo.
 
Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a sole 3,4 volte gli utili attesi per il 2022. La capitalizzazione attuale è pari a 13,3 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 0,8 volte (contro circa 3 volte dei maggiori concorrenti).

Performance in borsa: Da novembre 2020, data della quotazione in borsa dopo lo spinoff,  il titolo ha evidenziato un andamento pesante in borsa, con un prezzo attuale attestato sui minimi, ed un ribasso di oltre il 30% (fonte Morningstar), creando una interessante finestra di ingresso per nuovi investimenti.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 12 analisti e broker che seguono il titolo è pari a HOLD (2,6) su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell) con un target medio pari a +37% per i prossimi 6-12 mesi, a cui si aggiune il ricco dividendo del 4,4% per un total return complessivo pari a +41,4%.

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Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo.

Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 0,48 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: +7% annuo, valore conservativo, sulla base delle forti stime di crescita degli utili previsti per i prossimi anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 17,12 dollari. Sulla base delle ultime quotazioni di borsa il titolo presenta oggi uno sconto pari al 35,6% rispetto al valore calcolato. Approfittiamo del momento favorevole e acquistiamo oggi questa società per il nostro portafoglio Top Analisti, come una delle posizioni a rendita più interessanti per i prossimi anni.

martedì 20 dicembre 2022

Top Dividend - Dieci società ad elevato dividendo e rating BUY per il 2023

Questo particolare modello ci permette di incassare una solida rendita mensile crescente, investendo in un paniere composto da 10 società internazionali ad alta rendita, con un rating BUY da parte degli analisti e una media di oltre 40 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni e offrono forti potenziali di crescita per il futuro.

Le società caratterizzate da crescite pluriennali dei dividendi, sono state uno degli asset più efficaci per battere l'inflazione generando contestualmente performance superiori nel lungo termine, anche nei periodi di maggiore volatilità.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da diffusi ribassi sui principali mercati azionari internazionali, dopo la decisione della banca centrale americana ed europea di ulteriori rialzi dei tassi con l'obiettivo di contrastare l'inflazione, che rimane attestata su valori elevati. In questo contesto, l'indice S&P500, che raggruppa le 500 aziende maggiormente capitalizzate a Wall Street, ha chiuso la settimana in flessione del 2,1%, tornando sui valori di metà settembre, dopo il rally di ottobre e novembre. Nonostante la debolezza di breve termine, le società appartenenti ai nostri portafogli, hanno continuato nel loro trend di crescita dei dividendi, indipendentemente dall'andamento volatile delle ultime sedute. In particolare, Realty Income (O), presente da tempo nel nostro portafoglio Top Analisti, ha annunciato un aumento del dividendo mensile, passando al 4,7% annuo, che sarà messo in pagamento il prossimo 13 gennaio 2023, agli azionisti registrati entro il prossimo 30 dicembre. Questa società opera come fondo immobiliare, con un portafoglio di oltre 11.700 proprietà nel mondo, interamente affittate e produttive di una rendita da dividendo in crescita da ben 30 anni consecutivi. Dal collocamento in borsa del 1994 ad oggi il titolo vanta una performance del 14,4% annuo composto, e una crescita annuale del 4,3% dei dividendi, con un track record di 630 distribuzioni mensili senza interruzioni.

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Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio con rating BUY. In aggiunta, oggi è l'ultimo giorno utile per acquistare Altria Group (MO) e Philip Morris (PM), e beneficiare dei ricchi dividendi rispettivamente dell' 8,08% annuo, in crescita da 53 anni consecutivi e del 5,07% annuo, in crescita da 15 anni consecutivi, in pagamento il prossimo 10 e 11 gennaio 2023. Infine oggi è in programma l'incasso del dividendo trimestrale di Stanley Black & Decker (SWK), con una rendita del 4,2%, in crescita da 55 anni consecutivi, mentre venerdì 23 dicembre sarà la volta di Black Rock (BLK), con una rendita del 2,8%, in crescita da 13 anni consecutivi.

‎Di seguito alcune notizie sui titoli presenti attualmente nei portafogli:

BUY su Emerson Electric (EMR) - 65 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Andrew Kaplowitz di Citigroup ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di prezzo di 109 dollari, pari a +15,7%

Nuovo BUY su Philip Morris (PM) - 14 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Vivien Azer di Cowen & Co ha ribadito un rating BUY, con un obiettivo di prezzo di 115 dollari, pari a +11,6%

Nuovo BUY su AbbVie (ABBV) - Primaria società farmaceutica con 51 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L’analista Chris Schott di J.P. Morgan ha mantenuto un rating Buy con un obiettivo di prezzo di 190 dollari, pari a +18,4%

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio ha messo a segno la performance più elevata tra tutti i nostri modelli, con una performance da inizio anno pari a +5,5%, contro una perdita dell'indice S&P500 pari a -13,6% nello stesso periodo (entrambi i valori sono calcolati in euro). In sintesi, grazie alla qualità elevata delle società che compongono il modello, Top Dividend ha ottenuto 19,1 punti percentuali in più rispetto al mercato in soli undici mesi, confermando la forte capacità difensiva nei momenti di maggiore volatilità e incertezza dei mercati azionari. In aggiunta, il nuovo portafoglio aggiornato ad oggi conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari a 4,9% annuo, contro 1,7% dell'indice S&P500, con un massimo di 8,1% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,8% annuo per la società con il minore dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita crescente, investendo in un paniere di aziende caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 130 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di aumentare i dividendi ogni anno, indipendentemente dall'andamento dei cicli economici, numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi più prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta elite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, i dieci titoli del portafoglio, superano ampiamente il parametro di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, con una media di 44 anni consecutivi di incrementi.

Portafoglio Top Dividend - Performance da inizio anno

Dal primo gennaio ad oggi, il portafoglio ha confermato la capacità difensiva dei titoli a crescita dei dividendi, specialmente nelle fasi negative del mercato, con una flessione contenuta pari a -1,2% (in guadagno di +5,5% calcolato in euro) contro un ribasso di -19,2% per l'indice S&P500. In termini monetari, il portafoglio è passato da 86.635 dollari di inizio anno, a 85.566 dollari di venerdì scorso, con un calo di 1.069 dollari, e incassi di 2.546 dollari (netti da ritenute) derivanti dai dividendi percepiti.

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Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di un ristretto numero di società internazionali sottovalutate, caratterizzate da business consolidati e crescite pluriennali di utili e ricavi, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Con un rendimento del 15% anno, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve (dividendi) e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto).

Top Dividend è un potente e semplice strumento che permette di costruire una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito di dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo ulteriore criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine e analisi storiche

La nostra strategia di selezione è indirizzata all'investimento in un paniere ristretto di società leader, caratterizzate da quotazioni a sconto e da lunghi track record di crescite dei dividendi, reinvestendo con costanza le cedole incassate e sfruttando il questo modo il potente effetto leva derivante dall'interesse composto. Secondo uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, che prende in considerazione 51 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2021), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo dell'indice S&P500, si è trasformato a fine 2021 in un importo pari a 4.949.663 dollari, considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 795.823 dollari senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Dal gennaio 1871 ad oggi la performance della borsa Usa è stata pari al 4,5% annuo composto senza considerare i dividendi e del 9,1% annuo composto calcolando il reinvestimento dei dividendi. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 861 dollari senza considerare i dividendi e ben 553.418 dollari reinvestendo i dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 36 dollari in termini reali senza considerare i dividendi e ben 23.657 dollari reinvestendo i dividendi, con un rendimento pari al 7% annuo composto al netto dell'inflazione!

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In sintesi, i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 4,9% - I dieci titoli del nuovo portafoglio Top Dividend

Per visualizzare tutti i titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari a 4,9% annuo, contro 1,7% dell'indice S&P500, con un massimo di 8,1% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,8% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 84,7 miliardi di dollari, con un massimo di 326 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 4,2 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,6.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,9 con una rischiosità inferiore rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 14,4 volte, contro 17,1 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,5), in una scala da 1 Strong Buy, a 5 Sell.

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 11 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +7,2%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,9% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +12,1%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sul dividendo.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: nessuna

Nuovi acquisti: nessuno. Titoli caldi (analisi di una delle società ad elevato dividendo inclusa attualmente nel portafoglio) Walgreens Boots Alliance, Inc, quotata sul Nasdaq con simbolo WBA e codice Isin US9314271084, azienda con fondamentali attraenti che vanta un track record di 47 anni consecutivi di crescite dei dividendi. Segue analisi dettagliata della società. Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, i dieci titoli che compongono attualmente il modello vengono confermati senza variazioni per le prossime quattro settimane, fino a martedì 17 gennaio 2023, data del prossimo aggiornamento mensile.

47 anni di crescite dei dividendi e quotazioni a per il leader mondiale delle farmacie

Principali motivazioni di acquisto: Il settore dei farmaci è uno dei business più difensivi, capace di generare ricavi stabili anche durante le fasi di recessione o rallentamento economico. I consumatori difficilmente riducono l'utilizzo di farmaci nei momenti di crisi, destinando piuttosto ad altri comparti eventuali tagli o risparmi di spesa. In aggiunta, la popolazione mondiale sta progressivamente invecchiando, con un aumento della vita media, che genera nel tempo una maggiore domanda di farmaci. ‎Con una crescita annua del 6,4%, le dimensioni del mercato farmaceutico globale raggiungeranno la cifra record di un trilione di dollari entro il 2026.

Descrizione del business: Fondata nel 1901 ed oltre 200.000 dipendenti, questa multinazionale gestisce un network globale di oltre 20.000 farmacie nel mondo in 25 paesi, situate tra Stati Uniti, Irlanda, Norvegia, Svezia, Olanda, Regno Unito, Italia e in Cina, uno dei mercati più importanti a livello globale, dove la società gestisce la più grande rete di farmacie, con circa 5.000 punti vendita. La divisione europea di questa azienda, con 350 centri di distribuzione in 19 paesi, è uno dei più grossi distributori farmaceutici e fornisce medicinali, altri prodotti sanitari e servizi a oltre 110.000 farmacie, medici, centri sanitari e ospedali. I ricavi complessivi del 2022 sono stimati ad oltre 132 miliardi di dollari.

Trend del dividendo: La società ha incrementato il suo dividendo ogni anno negli ultimi 47 anni. Il dividendo attuale è pari al 4,9% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 1,4% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo di 3,6% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Per ritornare in area di sottovalutazione, il titolo dovrebbe crescere di oltre il 100% dai valori attuali.

martedì 13 dicembre 2022

61 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e nuovo Buyback per il leader globale del bricolage per la casa

Proseguiamo anche per questa settimana con un nuovo investimento mirato verso un progressivo aumento delle rendite mensili generate dai nostri portafogli. Nel report di oggi utilizziamo parte della liquidità disponibile, derivante dagli ultimi dividendi incassati, per investire su una importante società, leader mondiale del bricolage per la casa, con un network di 2000 negozi al dettaglio e diversi portali online. Questa azienda vanta un eccezionale track record di ben 61 anni consecutivi di aumenti dei dividendi abbinato a brillanti performance in borsa. Un importo di 10.000 dollari investiti su questo titolo il 30 giugno 1972, si è trasformato ad oggi in un capitale milionario pari a 5.842.218 dollari considerando il reinvestimento dei dividendi, ben 15 volte in più rispetto all'indice S&P500 nello stesso periodo (fonte Morningstar). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 25 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da una nuova debolezza sui principali mercati azionari internazionali, in attesa dei dati di oggi sull'inflazione Usa e delle decisioni da parte della Fed sui tassi di interesse in programma per domani. In questo contesto, i maggiori indici azionari americani hanno chiuso in ribasso, sulla scia delle preoccupazioni degli investitori che ulteriori aumenti dei tassi possano portare ad una recessione economica nei prossimi trimestri. Nonostante il clima di incertezza, diverse società appartenenti ai nostri portafogli continuano a muoversi in controtendenza e stanno riconfermando le previsioni di crescita degli utili e dei dividendi, indipendentemente dall'andamento di breve termine dei mercati azionari. Tra queste, spiccano gli annunci di due case farmaceutiche, presenti da tempo nel modello Top Analisti, che hanno appena comunicato nuovi aumenti dei dividendi. In particolare, Abbott Laboratories, quotata sul Nyse con simbolo ABT, ha annunciato un nuovo aumento di +8,51% del dividendo trimestrale, che sarà pagabile il prossimo 15 febbraio 2023, agli azionisti che già possiedono o acquisteranno il titolo entro il prossimo 11 gennaio. Con questo rialzo, Abbott conferma il trend pluriennale di crescite, con un track record di ben 51 anni consecutivi di incrementi dei dividendi. L'attuale aumento dell' 8,51% supera il tasso di inflazione attuale e conferma le forti attenzioni di questa società nei confronti dei propri soci. Sempre la scorsa settimana è stata la volta di Pfizer, quotata sul Nyse con simbolo PFE. La società ha annunciato un nuovo aumento di +2,50% del dividendo trimestrale, che sarà pagabile il prossimo 3 marzo 2023, agli azionisti che già possiedono o acquisteranno il titolo entro il prossimo 25 gennaio, portando a 13 anni consecutivi di incrementi dei dividendi. Su queste basi, manteniamo i titoli in portafoglio e riconfermiamo un rating BUY per entrambe le società.

Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcuni dei titoli già presenti attualmente nei nostri portafogli:

BUY su Coca Cola (KO) - 60 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Christopher Carey di Wells Fargo ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di prezzo di 70 dollari, pari a +9,7%

BUY su Air Products and Chemicals (APD) - 40 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista John McNulty di BMO Capital ha ribadito un rating Buy, con un obiettivo di prezzo di 390 dollari, pari a +24%

BUY su Emerson Electric (EMR) - 65 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Andrew Kaplowitz di Citigroup ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di prezzo di 109 dollari, pari a +15,7%

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,1% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,5. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +11,6% (8,5% target medio analisti +3,1% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 13 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2.

Nuovi acquisti: approfittando della debolezza del titolo in borsa e delle quotazioni a sconto, utilizziamo la liquidità disponibile derivante dalla vendita e dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 25 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

61 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e nuovo Buyback per il leader globale del bricolage per la casa

La scorsa settimana, questa società ha organizzato un incontro con gli investitori e analisti, a cui abbiamo partecipato. Sulla base della sua fiducia nel continuo slancio e nelle forti capacità di generazione di cassa, il consiglio di amministrazione della società ha autorizzato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie ‎‎da 15 miliardi di dollari‎‎. Questo nuovo programma di riacquisto non ha una data di scadenza e si aggiunge al saldo del programma precedente, che era ‎‎di $ 6,4 miliardi‎‎ al ‎‎6 dicembre‎‎ 2022. ‎ ‎In aggiunta, la società ha confermato le sue prospettive finanziarie per l'intero anno 2022. ‎I dati rettificati escludono la svalutazione delle attività e i costi di transazione in relazione alla prevista vendita delle attività retail canadesi, che dovrebbe concludersi all'inizio del 2023.‎ Il business retail canadese rappresenta meno del 6% delle prospettive di vendita della società per l'intero anno 2022 e circa 60 punti base di diluizione rispetto alle prospettive consolidate del margine operativo rettificato per l'intero anno 2022. Queste in sintesi le nuove previsioni per l'intero anno 2022 (un anno di 53 settimane in rapporto con l'intero anno 2021 di 52 settimane)‎. ‎Vendite totali di circa $ ‎‎97 a $ 98‎‎ ‎‎miliardi‎‎, inclusa la 53ma settimana‎. ‎Si prevede che la 53ma settimana aumenterà le vendite totali di circa $ 1,0 - 1,5 miliardi‎‎. Le vendite attese restano invariate o in calo del -1% rispetto all'anno precedente‎. Il margine lordo è previsto in leggero aumento rispetto all'anno precedente‎, con un utile diluito tra 13.65 e ‎‎13.80‎‎ dollari per azione. In aggiunta, la società vanta un importante track record di ben 61 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Il boom del settore della casa negli Stati Uniti è la chiave del successo per questa azienda leader nel settore, attualmente uno dei maggiori operatori nel settore del "fai da te", con una grande catena di negozi al dettaglio e online nel settore del Bricolage. Il culto degli americani per la cura della casa è un trend in costante crescita con un conseguente aumento della domanda di materiali edili, utensili e accessori per interni e giardini. Su queste basi, vogliamo partecipare a questo boom investendo ulteriormente su questa società. Da ottobre 2017, data del nostro inserimento in portafoglio, il titolo presenta attualmente un guadagno di +74%, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Nonostante il forte incremento già ottenuto, il titolo quota oggi ad un livello inferiore del 15,5% rispetto ai massimi di dicembre 2021, creando una interessante opportunità di ingresso sul titolo a prezzi scontati.

Descrizione del business: Fondata nel 1946 ed oltre 300.000 dipendenti, questa società opera come leader nel settore della casa negli Stati Uniti, Canada e Messico e serve oltre 17 milioni di clienti ogni settimana, con ricavi annui per 96 miliardi di dollari. E' uno dei più importanti operatori a livello mondiale ed offre una vasta gamma di prodotti per la manutenzione, la riparazione, ristrutturazione e la decorazione della casa, tra i quali legname, materiali da costruzione, utensili e ferramenta, elettrodomestici, accessori di design, impianti idraulici ed elettrici, articoli per il prato e il giardino, vernici, lavorazioni in legno, pavimenti e cucine. Offre inoltre i servizi di installazione tramite appaltatori indipendenti in varie categorie di prodotti e servizi di riparazione in garanzia e fuori garanzia. L'azienda vende i propri prodotti ai proprietari di abitazioni, affittuari, clienti professionali e clienti al dettaglio. Attualmente la società opera tramite una rete capillare di 1.970 negozi di proprietà e attraverso due importanti siti online e applicazioni mobili.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 61 anni consecutivi, classificandosi tra le prime 20 aziende quotate a Wall Street con simili primati. Il dividendo attuale è pari al 2,1% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 25%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Storicamente, il rendimento del dividendo si è mosso da un minimo di 1,2% annuo nei periodi di maggiore sopravvalutazione del titolo, fino ad un massimo di 2% annuo nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. L'attuale dividendo, pari al 2,1% indica un forte sconto del titolo in borsa. Per ritornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe aumentare di circa 70% dai livelli attuali. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 19,5% annuo composto. Ipotizzando per il futuro gli stessi livelli di crescita conseguiti nell’ultimo decennio, tra dieci anni il dividendo potrebbe già superare il 12% sugli attuali prezzi di borsa.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 28,6% annuo composto. Per i prossimi 5 anni gli analisti stimano una crescita annua composta degli utili ancora in forte crescita, e pari al 9,9% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a 13,9 volte gli utili attesi per il 2022. La capitalizzazione attuale è pari a 122 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 1,4 volte.

Performance in borsa: Dal 30 giugno 1972 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +58322%, oltre quindici volte in più rispetto all'indice S&P500, pari a +3572% nello stesso periodo (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 15,5% rispetto ai massimi toccati a dicembre 2021, confermando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 29 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,2 BUY su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +18,4% dalle attuali quotazioni di borsa.

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Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 4,20 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8,5% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva del 19,5% annuo, ottenuto dalla società negli ultimi 10 anni

4) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 303.80 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 201,77 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 33,6% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni, aumentiamo oggi l'esposizione per il nostro portafoglio Top Analisti.