martedì 8 settembre 2026

Nuovo BUY - 64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e performance record per il leader Usa del bricolage e manutenzione per la casa

Approfittando delle quotazioni a sconto, nel report di oggi utilizziamo una parte della liquidità disponibile nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, per investire su una importante società, leader mondiale del bricolage e manutenzione per la casa, con un network di 2000 negozi al dettaglio e diversi portali online. Questa azienda vanta un eccezionale track record di ben 64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi abbinato a brillanti performance in borsa. Un importo di 10.000 dollari investiti su questo titolo il 30 giugno 1972, si è trasformato ad oggi in un capitale milionario pari a 6.380.000 dollari considerando il reinvestimento dei dividendi, confermandosi come uno dei titoli più performanti a Wall Street negli ultimi decenni. Nonostante i forti guadagni maturati, il titolo risulta sottovalutato, con le attuali quotazioni vicine ai minimi delle ultime 52 settimane. Secondo il grafico di Morningstar (qui sotto), la società si trova già da diversi mesi in area blu, indicando uno sconto rispetto al valore intrinseco calcolato, e creando una rara opportunità per accumulare sul titolo. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 30 dollari di rendita per il portafoglio.

5

Nella seconda parte del report, dedicata al portafoglio ETF Italia, analizziamo nel dettaglio un particolare ETF ad elevata distribuzione trimestrale, che investe su un ampio paniere di oltre 500 società dei paesi emergenti leader per dividendo.

La settimana appena trascorsa, con una seduta in meno a causa della festività del Labor Day di ieri, è stata caratterizzata da un andamento stabile per i nostri portafogli, attestati sui valori massimi del 2026, con diverse società che hanno fatto segnare nuovi record. In particolare, al primo posto spicca Deere & Company, quotata sul Nyse con simbolo DE, con un progresso di +10% nelle ultime cinque sedute, dopo avere comunicato risultati trimestrali migliori delle attese, e portando il guadagno complessivo del titolo ad un brillante +807% dal nostro inserimento in portafoglio. La società è una delle principali aziende a livello mondiale operante nel settore delle attrezzature agricole, delle macchine da costruzione e forestali, nonché in quello delle tecnologie avanzate per il lavoro in campo e nell'edilizia. In particolare, produce trattori, mietitrebbie, irroratrici, attrezzature per il fieno e foraggi, seminatrici e altre macchine per l'agricoltura. Fornisce inoltre soluzioni tecnologiche per l'agricoltura di precisione, come sistemi GPS e software per la gestione delle colture, e serve il settore delle costruzioni, l'industria mineraria e il settore della gestione forestale. Anche considerando i forti progressi maturati, la società offre ancora potenziali di crescita per il futuro con il management che ha rivisto al rialzo le stime per il futuro. In questo contesto, lo scorso 31 agosto l'analista Mircea Dobre di Robert W. Baird ha alzato Deere da Neutral a Outperform, portando il target price da $640 a $800, pari a +27% di potenziale rialzo rispetto alle quotazioni di quel momento, e a +15,3% dalle attuali quotazioni, evidenziando segnali di una possibile ripresa del ciclo agricolo nel 2027. Deere è considerata particolarmente ben posizionata grazie alla sua forte esposizione al mercato nordamericano delle row crops (mais, soia ecc.). i primi dati sugli ordini mostrerebbero una crescita mid-single digit per alcune attrezzature come seminatrici e irroratrici, e secondo Baird, Deere sarebbe il produttore che potrebbe beneficiare per primo della svolta del ciclo agricolo. Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating HOLD.

Nonostante i recenti massimi storici raggiunti dai principali indici azionari americani, attualmente, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato ancora con uno sconto del 6,4% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

2

In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 4 settembre 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 915 società monitorate a Wall Street, ben 313 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 34,2% del campione, in lieve ribasso dal 35% della rilevazione del 21 agosto scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 31/08/26 l'analista Brian Tanquilut di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 120 dollari, pari a +24% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Walmart (WMT) - Rete di oltre 10.000 supermercati e negozi discount – In data 31/08/26 l’analista Kelly Bania di BMO Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 126 dollari, pari a +17,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 31/08/26 l’analista Adrienne Yih di Barclays ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 52 dollari, pari a +35,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su AbbVie (ABBV) - Leader globale nel settore biofarmaceutico - In data 03/09/26 l’analista Evan Seigerman di BMO Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 300 dollari pari a +17% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 03/09/26 l’analista Adam Wood di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 600 dollari, pari a +20,1% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 78 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,3 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +11% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +13,7%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo parte della liquidità disponibile in portafoglio, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 30 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - 64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e performance record per il leader Usa del bricolage e manutenzione per la casa

Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, esistono poche certezze assolute. Una di queste è rappresentata da quelle aziende che, attraverso cicli economici favorevoli e avversi, hanno saputo aumentare il proprio dividendo ogni singolo anno per decenni. La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio appartiene a questa ristretta cerchia: con 64 anni consecutivi di aumenti del dividendo, è uno dei Dividend King più longevi del mercato americano. Dopo un calo legato a un contesto immobiliare ancora debole, vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo in questa fase di mercato.

Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il forte calo del prezzo rispetto ai massimi recenti. Rispetto al massimo delle 52 settimane di 293,06 dollari, il titolo quota oggi intorno ai 202 dollari, con una correzione di circa il 30%. Il calo è legato principalmente a un contesto ancora debole per il mercato immobiliare secondario, penalizzato da tassi ipotecari elevati che frenano il turnover delle case esistenti e, di conseguenza, i grandi progetti di ristrutturazione.

La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e la posizione di leader di mercato. La società opera in un settore, quello del miglioramento della casa, caratterizzato da barriere all'ingresso legate alla scala della rete logistica e dei punti vendita, e beneficia di fattori strutturali di lungo periodo come l'età media crescente del parco immobiliare statunitense e il livello record di capitale immobiliare (home equity) nelle mani delle famiglie americane, entrambi fattori che sostengono la domanda di ristrutturazione nel tempo.

La terza motivazione riguarda la crescita del segmento Pro e i benefici delle recenti acquisizioni. La società sta investendo con decisione nel segmento dei clienti professionali (imprese edili e artigiani), un'area a maggiore marginalità e fedeltà del cliente, anche attraverso acquisizioni mirate nel settore della distribuzione di materiali da costruzione, oltre a strumenti basati sull'intelligenza artificiale per semplificare gli ordini e le liste dei materiali per i professionisti.

La quarta motivazione riguarda la solidità dei risultati recenti, nonostante il contesto difficile. Nel primo trimestre dell'anno fiscale 2026 i ricavi sono cresciuti del 10,2% a 23,1 miliardi di dollari, con un utile per azione rettificato in aumento del 3,8% a 3,03 dollari, sopra le attese degli analisti, grazie alla crescita del canale online (+15,5%), degli elettrodomestici e dei servizi per la casa. Il secondo trimestre ha invece mostrato segnali più deboli, portando il management a rivedere leggermente al ribasso la guidance sui ricavi e sugli utili per l'intero anno fiscale.

La quinta motivazione è il dividendo crescente e ben coperto. Con 64 anni consecutivi di aumenti, il titolo si conferma tra i Dividend King più solidi del mercato americano. Il payout ratio, pur avendo mostrato una certa volatilità trimestrale nell'ultimo anno, si è attestato di recente intorno al 40-41% degli utili, in linea con l'obiettivo dichiarato dal management del 35% circa, lasciando ampio margine di sicurezza per il dividendo.

Descrizione del business: Fondata nel 1946, la società è una delle principali catene di miglioramento della casa al mondo, con oltre 1.700 punti vendita e circa 300.000 dipendenti negli Stati Uniti e in Canada. Offre un'ampia gamma di prodotti per la costruzione, la ristrutturazione, il giardinaggio e gli elettrodomestici, servendo sia clienti privati (canale DIY) sia clienti professionali del settore edile. Negli ultimi anni la società ha rafforzato la propria presenza nel segmento professionale attraverso acquisizioni nel settore della distribuzione di materiali da costruzione e del design di interni, oltre a investire nella crescita del canale online e dei servizi a domicilio.

Trend del dividendo: La società vanta un track record di aumenti del dividendo per 64 anni consecutivi. Su queste basi, la società appartiene alla ristretta lista dei Dividend King presenti sulla piazza di Wall Street, ovvero quelle aziende che hanno aumentato il proprio dividendo per almeno 50 anni di fila senza mai interrompersi.

64 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

8

Il dividendo attuale è pari a 5,00 dollari annui, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out di circa il 40-41%. Il Pay Out indica la percentuale dell'utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari a circa il 17% annuo composto, sebbene l'ultimo aumento, deliberato a maggio 2026, sia stato più contenuto (circa il 4%), riflettendo un atteggiamento più prudente del management in un contesto di domanda più debole per i grandi progetti di ristrutturazione.

Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi due decenni, chi avesse acquistato il titolo nel 2006, riceverebbe oggi un dividendo annuo pari a circa il 31% del capitale originariamente investito, calcolato sui prezzi di carico storici.

3

Il concetto di yield on cost è particolarmente rilevante per un titolo con un track record così lungo: chi ha acquistato il titolo molti anni fa, quando il tasso di crescita del dividendo era ancora a doppia cifra, si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito nettamente superiore a quello che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. Un dividendo che cresce ogni anno genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

Trend storico degli utili e previsioni: Nell'ultimo anno fiscale i ricavi sono cresciuti del 3,1% a 86,3 miliardi di dollari, mentre l'utile netto è sceso del 4,4%, riflettendo un contesto di domanda più debole per i grandi progetti di ristrutturazione. Per l'anno fiscale 2026 il management ha recentemente rivisto la guidance, portandola a ricavi di circa 92 miliardi di dollari e un utile per azione diluito di circa 11,75 dollari, al livello basso della forchetta precedentemente comunicata, riflettendo la cautela sul contesto di mercato nella seconda parte dell'anno.

Multipli di borsa: La capitalizzazione attuale è pari a circa 117 miliardi di dollari, con un rapporto Prezzo/Utili di circa 17-18 volte sulla guidance di utile per l'anno fiscale in corso, un livello contenuto rispetto alla media storica del titolo.

Performance in borsa: Il titolo vanta brillanti performance storiche in borsa. Un importo di 10.000 dollari investiti su questo titolo il 30 giugno 1972, si è trasformato ad oggi in un capitale milionario pari a 6.380.000 dollari considerando il reinvestimento dei dividendi, confermandosi come uno dei titoli più performanti a Wall Street negli ultimi decenni (fonte Morningstar). Nonostante questi risultati, alle attuali quotazioni di circa 202 dollari, il titolo tratta vicino ai minimi delle ultime 52 settimane, con uno sconto di circa il 29% rispetto al massimo, riflettendo le preoccupazioni del mercato sul contesto immobiliare più che un deterioramento strutturale del business.

6

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 35 analisti che seguono il titolo è pari a BUY, con un target medio per i prossimi 12 mesi di circa 254 dollari (+23,4% dalle attuali quotazioni), a cui si aggiunge il dividendo del 2,4%, per un Total Return atteso pari a +25,8% per i prossimi 12 mesi. Diverse case hanno tagliato i target dopo la trimestrale di agosto (Morgan Stanley a 258 dollari da 277, Truist a 254 da 255, Guggenheim a 275 da 300), mantenendo però quasi tutte un giudizio Buy o Outperform, segno che il rallentamento è letto come temporaneo più che strutturale. In aggiunta, nelle ultime settimane, gli analisti di Morningstar stanno assegnando al titolo un rating elevato, pari a  quattro stelle, con uno sconto del 20% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 5 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

7

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 270 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 204,45 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 24,3% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

Portafoglio ETF Italia

Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Movimenti di oggi per il portafoglio ETF Italia:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: PASSA AL LIVELLO 2. Segue analisi dettagliata dell'ETF.

Investire con un solo ETF a distribuzione sulle società emergenti di tutto il mondo con i dividendi più elevati

La scorsa settimana questo particolare ETF a rendita elevata è stato il fondo che ha messo a segno la migliore performance settimanale tra tutti i componenti del nostro portafoglio ETF Italia, con un progresso pari a +2,8%, portando il guadagno a +35,3% dal nostro acquisto, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Sulla base di quanto ricevuto negli ultimi 4 trimestri, il rendimento annuale si attesta ora al 4% sulle attuali quotazioni di borsa, e al 5,2% sui nostri prezzi originali di carico, uno dei livelli più elevati tra tutti gli ETF che compongono il nostro portafoglio. Questo particolare ETF a replica fisica quotato a Milano investe in un ampio paniere di aziende a maggiore dividendo dei principali paesi emergenti, distribuendo contestualmente ai partecipanti una ricca cedola, in grado di produrre una rendita attestata ai massimi livelli di mercato. Questo strumento include in un unico portafoglio una vasta selezione di quasi 500 società leader per dividendo dei paesi emergenti, con investimenti diversificati in 21 paesi, tra cui Taiwan, Cina, Brasile, Messico, Arabia Saudita, Sud Africa, Tailandia, Polonia e India, privilegiando le singole società a dividendo più elevato. La novità di questo ETF è che i titoli inseriti nel portafoglio vengono pesati in base ai flussi previsti dei dividendi, a differenza della maggior parte dei fondi che pesano i titoli in base alla capitalizzazione di borsa. Operando con questa metodologia di selezione, si ottiene uno strumento più efficace, maggiormente indirizzato all'ottenimento di rendite complessive superiori. Alle attuali quotazioni, il price earning medio del fondo è pari a sole a 10,4 volte gli utili attesi per l'anno in corso, contro oltre 20 volte dell'indice S&P500, e 1,3 volte il valore di libro, evidenziando valori particolarmente interessanti per nuovi investimenti, in un' ottica di accumulo. Il TER del fondo è pari allo 0,46%. Complessivamente, le prime 10 posizioni del fondo ammontano al 27,13% del totale.

Le prime 10 partecipazioni del fondo al 4 settembre 2026

4

Al primo posto per importanza nel portafoglio, con una quota pari al 6,8% del totale, troviamo MediaTek Inc, grande azienda taiwanese di semiconduttori specializzata nella progettazione di chip (fabless semiconductor company) per dispositivi elettronici connessi a livello globale. Al secondo posto, con una quota pari al 4,45% del totale, troviamo China Construction Bank, La società è una delle più grandi banche commerciali e istituzioni finanziarie al mondo. Fondata nel 1954 e con sede a Beijing (Pechino), Cina, opera a livello nazionale e internazionale, offrendo una vasta gamma di servizi finanziari sia a clienti individuali che a imprese e istituzioni. La società è considerata una delle “Big Four” banche cinesi, con migliaia di filiali in Cina e una presenza significativa internazionale in città finanziarie come New York, Londra, Hong Kong, Singapore, Tokyo e altre. Su queste basi, considerate le forti prospettive economiche dei paesi emergenti, e i multipli particolarmente favorevoli, abbiamo destinato a questo ETF ad elevato dividendo una quota significativa pari al 6,9% del portafoglio.

Buoni dividendi a tutti!

Paolo Crociato

Con soli 19,99 euro mensili a mezzo carta di credito, o tramite bonifico bancario è possibile rimanere sempre aggiornati su tutte le ultime raccomandazioni dei migliori analisti e Guru internazionali. L'abbonamento è libero e può essere sospeso anche dopo il primo mese. Ad un costo di 66 centesimi al giorno, e meno di un qualsiasi quotidiano, gli iscritti al secondo livello ricevono tutti i martedì i portafogli, i consigli e le raccomandazioni di un pannello tra i maggiori esperti internazionali, che negli ultimi 50 anni hanno già dimostrato le loro capacità di battere il mercato con qualsiasi andamento, accumulando e creando ricchezza per i loro clienti. Il nostro sistema, dopo una breve registrazione, permette di effettuare il pagamento on line con tutte le principali carte di credito, incluso le prepagate. In pochi minuti, dopo l'attivazione, gli iscritti ricevono una mail di benvenuto con i codici di accesso al servizio per l'area riservata.

clicca qui per abbonarti anche per un solo mese: ISCRIZIONE

Investiamo sulle stesse società contenute nei portafogli dei grandi investitori ed analisti internazionali

Ogni settimana monitoriamo i portafogli e le performance dei migliori Guru e analisti mondiali, presenti nelle principali classifiche internazionali di rating, privilegiando per i nostri modelli quelle aziende che hanno ottenuto i maggiori risultati e crescite dei dividendi nel medio lungo periodo. Nella tabella qui sotto evidenziamo le performance storiche di alcuni dei grandi portafogli e fondi internazionali a cui si ispira il nostro report.

6

Disclaimer: Dividendi.org è un blog a carattere informativo e divulgativo sui mercati. Le notizie pubblicate non possono in alcun modo essere considerate come raccomandazioni di acquisto o vendita di titoli, di valute o di operazioni immobiliari. Dividendi.org prepara le analisi, gli studi e gli elaborati sulla base di informazioni provenienti da fonti indipendenti e ritenute autorevoli. Non vi è comunque alcuna garanzia che le previsioni contenute negli elaborati si verifichino puntualmente. Dividendi.org non si assume quindi alcuna responsabilità su eventuali perdite derivanti da acquisti o vendite effettuati dalla clientela a seguito della lettura e interpretazione degli elaborati di volta in volta allestiti. Tali reports devono quindi essere utilizzati dalla clientela unicamente come mezzo per l'ampliamento delle proprie conoscenze nei diversi settori considerati. Per cancellare la propria adesione al secondo livello inviare una email a info@dividendi.org con una richiesta in tal senso.

Nessun commento:

Posta un commento