Nuovi Aumenti dei Dividendi
4 società hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Tra queste, un Dividend King con 64 anni consecutivi di aumenti appartenente al nostro Portafoglio Top Analisti.
La lista di questa settimana è corta — quattro società — ma ospita uno dei nomi più importanti e longevi dell'intero universo del dividend growth investing americano. Accanto a due grandi banche canadesi quotate alla NYSE e a una banca comunitaria americana, spicca Lowe's Companies (LOW), il colosso americano del fai-da-te e dell'home improvement che con questo annuncio porta a 64 anni consecutivi la propria storia di aumenti ininterrotti del dividendo — un primato che lo colloca tra le quindici o venti società con la serie più lunga al mondo, e che da anni è una delle posizioni di riferimento del nostro Portafoglio Top Analisti.
Prima di entrare nel dettaglio di Lowe's, vale la pena segnalare le due presenze canadesi della settimana. Royal Bank of Canada (RY), la più grande banca del Canada per capitalizzazione e una delle istituzioni finanziarie più solide al mondo, alza il dividendo del +7,32% portando a 11 anni consecutivi la propria serie — un incremento molto generoso per una banca di questa dimensione, che segnala fiducia nella solidità degli utili nonostante il contesto di graduale normalizzazione del credito immobiliare canadese. Bank of Montreal (BMO), una delle banche più antiche del Nord America con oltre 200 anni di storia, aumenta del +2,40% portando anch'essa a 11 anni consecutivi. Entrambe distribuiscono il dividendo in dollari canadesi: gli investitori americani e italiani devono considerare l'effetto cambio EUR/CAD o USD/CAD nella valutazione del rendimento effettivo. Chiude la lista Peoples Ltd. (PPLL), piccola banca comunitaria americana con 15 anni consecutivi di aumenti e un +2,94% che conferma la solidità della propria politica distributiva.
Lowe's Companies, Inc. (LOW) — 64 anni consecutivi di aumenti
* Yield on cost stimato per chi ha acquistato intorno al 2016 a circa $70
Sessantaquattro anni di aumenti consecutivi del dividendo. Per dare una misura concreta di questo numero, basta ricordare che Lowe's ha alzato la propria cedola per la prima volta nel 1961 — quando l'uomo non aveva ancora camminato sulla Luna, quando non esistevano i personal computer, quando la televisione a colori era ancora una novità per poche famiglie americane. Da allora, ogni anno senza eccezione, il consiglio di amministrazione di Lowe's ha deliberato un nuovo aumento del dividendo, attraverso undici recessioni americane, la crisi petrolifera degli anni Settanta, il crollo del 1987, la bolla di internet, la Grande Recessione del 2008, la pandemia del 2020 e ogni altra tempesta che i mercati abbiano affrontato nel corso di sei decenni.
Lowe's è il secondo più grande rivenditore di prodotti per la casa e il fai-da-te al mondo, dopo il diretto concorrente Home Depot, con oltre 1.700 negozi negli Stati Uniti e in Canada. Il suo business ruota attorno a due grandi categorie di clientela: i clienti professionali — appaltatori, impiantisti, manutentori di edifici — che negli ultimi anni sono diventati il motore principale della crescita grazie a programmi di fidelizzazione dedicati, e i clienti consumer, che acquistano prodotti per la ristrutturazione e la manutenzione della propria abitazione. La casa americana è un asset in continua evoluzione: anche in fasi di contrazione del mercato immobiliare, chi non vende casa continua a investire in ristrutturazioni, il che rende il business di Lowe's notevolmente più resiliente di quanto la sua ciclicità apparente possa suggerire.
Dal punto di vista della crescita del dividendo, le performance storiche di Lowe's sono tra le più impressionanti dell'intero mercato americano. Nell'ultimo decennio, il dividendo per azione è cresciuto a un tasso composto annuo di circa il 21,7% — un dato che non ha quasi paragoni tra le grandi società dell'S&P 500 con track record di questa lunghezza. Chi avesse acquistato il titolo dieci anni fa, intorno al 2016 a circa $70 per azione, oggi incasserebbe uno yield on cost superiore al 7% sul proprio investimento originale — più del triplo rispetto all'attuale yield di mercato del 2,33%. Questo è il miracolo del compounding applicato a un dividendo crescente: lento all'inizio, quasi invisibile nel medio termine, straordinario nel lungo periodo.
Il recente percorso di trasformazione strategica di Lowe's è un altro elemento che ha rafforzato la nostra convinzione nel titolo all'interno del Portafoglio Top Analisti. Sotto la guida dell'attuale management, la società ha dismesso le attività internazionali non core, ha investito massicciamente nella digitalizzazione dell'esperienza di acquisto e nella piattaforma pro (dedicata ai professionisti del settore edilizio), e ha portato avanti un programma di buyback aggressivo che ha ridotto il numero di azioni in circolazione di oltre il 40% nell'ultimo decennio — amplificando ulteriormente la crescita degli utili per azione e quindi del dividendo. Il margine operativo, che era intorno al 10% cinque anni fa, si è stabilmente portato sopra il 13%: un miglioramento strutturale, non ciclico.
L'aumento del +4,17% annunciato questa settimana — che porta il dividendo trimestrale da $1,20 a $1,25, con data ex-dividendo fissata al 22 luglio 2026 e pagamento previsto il 5 agosto 2026 — è in linea con il tasso di crescita atteso per il prossimo ciclo e conferma la continuità di una politica distributiva che non ha mai subito interruzioni in oltre sei decenni. Per chi detiene LOW nel proprio portafoglio da anni, questo è un ulteriore tassello in una storia di remunerazione straordinaria. Per chi non lo ha ancora, vale la pena chiedersi: quante altre società al mondo possono offrire 64 anni di aumenti ininterrotti, una crescita media del dividendo a doppia cifra nell'ultimo decennio, e un business strutturalmente resiliente alle fasi del ciclo economico?
Tabella degli Aumenti
| Società | Settore | Yield | Anni consec. | Aumento% | Ex-Div | Pagamento | Vecchio Div. | Nuovo Div. |
|---|
📋 Cos'è la CCC List?
La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:
Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.
La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.
⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org
Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. Lowe's Companies è una delle posizioni storiche della selezione.
Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →
Considerazioni Finali
Settimane come questa — con poche società ma di altissima qualità — sono forse le più istruttive per l'investitore che voglia capire davvero cosa significa fare dividend growth investing nel lungo periodo. Quattro società, quattro storie diverse, ma tutte con un denominatore comune: la disciplina nella remunerazione degli azionisti anno dopo anno, indipendentemente dalle mode dei mercati e dalla volatilità dei cicli economici.
Lowe's, con i suoi 64 anni consecutivi, è la dimostrazione vivente che la grande distribuzione specializzata — un settore che molti considerano "maturo" o "a rischio disruption" — può essere un terreno straordinariamente fertile per il dividend growth investing, a patto di scegliere gli operatori dominanti con posizionamento competitivo insuperabile. La sfida di Amazon e dell'e-commerce, che ha messo in ginocchio molti retailer generalisti, non ha scalfito in modo significativo il business di Lowe's e Home Depot: il fai-da-te e le ristrutturazioni edilizie richiedono ispezione fisica dei materiali, consulenza specializzata e ritiro immediato — tutti elementi che rendono l'esperienza in negozio tuttora irrinunciabile per la grande maggioranza dei clienti.
La presenza di Royal Bank of Canada e Bank of Montreal in questa rassegna ricorda che il mondo del dividend growth non è esclusivamente americano. Le grandi banche canadesi sono tra le istituzioni finanziarie più conservative e ben capitalizzate al mondo, con un sistema regolatorio che ha storicamente impedito i comportamenti speculativi che hanno portato al collasso di molte banche americane nel 2008. Per un investitore europeo che voglia diversificare geograficamente il proprio portafoglio di dividendi crescenti, il settore bancario canadese offre una combinazione di qualità, rendimento e crescita difficilmente replicabile in altri mercati sviluppati — con l'avvertenza di tenere sempre presente il rischio cambio rispetto all'euro.
Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.
Nessun commento:
Posta un commento