martedì 7 aprile 2026

Dieci campioni dei dividendi con target elevati per maggio 2026 - Aggiornamento mensile per il portafoglio Top Dividend


Aggiornamento mensile per il portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per maggio 2026. Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di quasi 50 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni, e offrono ancora quotazioni a sconto rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti. In particolare, nel report di oggi vendiamo un titolo presente nel nostro portafoglio Top Dividend, e investiamo il controvalore su una società, leader globale nel settore dei dispositivi medici, che offre un rendimento da dividendo in costante crescita da ben 48 anni consecutivi, abbinato a prospettive di crescita di utili e ricavi per i prossimi anni. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con uno sconto del 28% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). Sulla base dell' ultimo dividendo trimestrale, questo titolo dovrebbe generare 357 dollari  di rendita annua per il nostro portafoglio.

“Costruisci un portafoglio di azioni solide che pagano dividendi, e il denaro inizierà a lavorare per te giorno e notte.” - Ron Ross, consulente e scrittore

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 146 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di superare questo traguardo, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta élite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, raggiungendo una media di 47 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti. Complessivamente, il portafoglio offre un rendimento medio da dividendi pari al 4,6%, oltre il triplo rispetto al rendimento medio dell'indice S&P500. In aggiunta, le 10 società selezionate, hanno aumentato il dividendo ad un tasso di oltre il 4% annuo composto negli ultimi 5 anni. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo quinquennio da questo portafoglio, tra 10 anni il dividendo medio sui nostri prezzi di carico (yield on cost) potrebbe già attestarsi intorno al 7%, per superare il 10% annuo tra 20 anni.

Performance portafoglio Top Dividend - primo trimestre 2026

Nonostante la situazione di debolezza di queste ultime settimane per i principali mercati azionari internazionali, condizionati da tensioni geopolitiche crescenti, petrolio in rialzo e timori per l'inflazione, il nostro portafoglio Top Dividend ha chiuso il primo trimestre 2026 in positivo, con una performance pari a +6% da inizio anno, contro una perdita dell'indice S&P500 pari a -4% nello stesso periodo, con un differenziale di 10 punti percentuali rispetto al mercato (vedi grafico sotto linea blu portafoglio Top Dividend, linea verde indice S&P500).

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Il dato positivo conferma ancora una volta la bassa volatilità dei titoli a dividendo che compongono il portafoglio, con una rischiosità del modello inferiore rispetto al mercato. Su queste basi, storicamente il portafoglio tende a sovraperformare nei momenti di maggiore debolezza del mercato, sfruttando anche un cuscinetto di protezione, fornito dai flussi stabili di entrate mensili derivanti dai dividendi incassati. Dopo i recenti storni delle ultime sedute, numerose società offrono valutazioni più interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. Complessivamente, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 2 aprile 2026, il mercato azionario americano quota con uno sconto complessivo del 11,3% rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, avvicinandosi ai valori minimi toccati in aprile dello scorso anno, in concomitanza della introduzione dei dazi da parte della amministrazione Trump. In particolare, su un paniere di 912 società monitorate a Wall Street, ben 399 società offrono ancora sconti in borsa, con una quota pari al 43,8% del campione. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, con obiettivi che vanno da un minimo di +15,5% ad un massimo di +54,7% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 leader Semiconduttori e Intelligenza Artificiale, con 8 anni consecutivi di aumenti dei dividendi – In data 30/03/26 l’analista C J Muse di Cantor Fitzgerald ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 500 dollari, pari a +54,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Walmart Inc (WMT) – Network di oltre 10.000 supermercati con 52 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - In data 02/04/26 l’analista Corey Tarlowe di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 145 dollari, pari a +15,5% dalle attuali quotazioni

Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che viene definito come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre modelli di portafoglio inclusi nella registrazione al servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito del dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo importante criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 64 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, prende in considerazione gli ultimi 64 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2024). Secondo lo studio, un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2024 in un importo pari a 6.399.429 dollari, pari al 10,6% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 982.072 dollari, pari al 7,4% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 1.208 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,7% annuo composto, e ben 808.981 dollari, con un rendimento del 9,2% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 47 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben 31.521 dollari calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 6,9% annuo composto al netto dell'inflazione!

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Sulla base di queste analisi, si conferma che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 4,6% annuo e 47 anni di aumenti - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per aprile 2026

Per visualizzare la lista completa dei titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 4,6% annuo, oltre il triplo rispetto all' 1,2% dell'indice S&P500, con un massimo di 6,4% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,8% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 112 miliardi di dollari, con un massimo di 397 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 8,1 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,7.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,7 con una rischiosità inferiore del 30% rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 15 volte, contro 18,8 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,4), su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 18 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +11,3%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,6% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +15,9%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sulla stabilità e crescite dei dividendi.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: vendiamo in data di oggi PASSA AL LIVELLO 2, dopo le brillanti performance pari a +15% da inizio anno, e +36,7% dalla data del nostro acquisto. Dopo la vendita di oggi, la società resta comunque la maggiore partecipazione del nostro modello e manteniamo la restante parte di questo investimento, con un rating HOLD

Nuovi acquisti: utilizziamo la liquidità disponibile derivante dalla vendita e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2 Questo investimento dovrebbe generare 357 dollari  di rendita annua per il nostro portafoglio. Per una corretta diversificazione del rischio, abbiamo investito su questa società un controvalore pari a circa un decimo del portafoglio, in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il nostro modello, scaricabile in forma integrale agli abbonati di Secondo Livello. Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, manteniamo invariate le altre posizioni che compongono attualmente il modello per le prossime quattro settimane, fino a martedì 5 maggio 2026, data di pubblicazione del prossimo aggiornamento mensile del portafoglio. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società.

Innovazioni tecnologiche e 48 anni di aumenti dei dividendi per il leader mondiale dei dispositivi medici

Principali motivazioni di acquisto 

  • Azienda leader nel settore medico: Questa società è una delle più grandi aziende mediche al mondo, con una forte presenza in diversi segmenti di mercato, tra cui la chirurgia, la medicina cardiovascolare, le neuroscienze e il diabete.
  • Partnership strategica con Nvidia: lo scorso anno, la società ha iniziato una importante partnership per integrare l'intelligenza artificiale nelle sue tecnologie mediche, con una opportunità significativa per l'azienda di accelerare l'innovazione e migliorare i risultati dei pazienti. L'accordo prevede lo sviluppo di soluzioni innovative basate sull'intelligenza artificiale per migliorare i risultati dei pazienti in diverse aree terapeutiche, tra cui la chirurgia, la medicina cardiovascolare, le neuroscienze e il diabete. In questo modo, l'obiettivo è di combinare l'esperienza della società nello sviluppo di dispositivi medici con l'expertise di Nvidia nell'informatica AI e nei processori grafici (GPU), creando piattaforme AI aperte e interoperabili per favorire la collaborazione e l'innovazione nell'ecosistema sanitario. In aggiunta, la scorsa settimana la società ha annunciato l’intenzione di acquisire una società israeliana specializzata in tecnologie mediche avanzate per la gestione della malattia delle arterie coronarie (CAD), una delle principali cause di infarto e insufficienza cardiaca a livello globale, con una operazione del valore di circa 585 milioni di dollari, con possibili pagamenti post-chiusura legati a traguardi futuri. L’accordo, che segue una intesa strategica di co-promozione già avviata nel 2022, mira ad ampliare la presenza della società nel campo dell’interventistica cardiaca e della diagnosi di malattie coronariche.
  • Solido track record di innovazione: La società ha una lunga storia di sviluppo di prodotti innovativi che hanno migliorato la vita di milioni di pazienti. L'azienda investe pesantemente in ricerca e sviluppo, con un flusso costante di nuovi prodotti e tecnologie in arrivo.
  • Forte posizione finanziaria: La società ha una solida posizione finanziaria, con un flusso di cassa costante e un basso indebitamento. Questo permette all'azienda di investire nella crescita e di restituire capitali agli azionisti sotto forma di dividendi e riacquisti di azioni.
  • Quota di mercato in crescita in mercati ad alta crescita: La società è ben posizionata per beneficiare della crescita in mercati ad alta crescita come i mercati emergenti e l'invecchiamento della popolazione.
  • Elevate performance storiche: Questa azienda operante nel ricco settore della salute è uno di quei titoli che non dovrebbe mancare in ogni portafoglio diversificato che punti a performance superiori abbinate a dividendi crescenti. La società è uno dei principali investimenti dei nostri portafogli Top Dividend, Top Analisti, dove è presente senza interruzioni dal 2010 ad oggi. I dati storici testimoniano una delle storie di maggiore successo degli ultimi decenni a Wall Street. Considerando il reinvestimento dei dividendi, un importo di 10.000 dollari investiti sul titolo nel 1972, si è trasformato oggi in un capitale pari a quasi  4,5 milioni di  dollari, con una performance complessiva record pari al 12% annuo composto per 54 anni consecutivi (fonte Morningstar).

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Nonostante i forti rialzi conseguiti, il titolo quota ora ad un livello inferiore del 35% rispetto ai massimi di agosto 2021 e presenta attualmente secondo gli analisti uno sconto rispetto al valore intrinseco calcolato. Con i suoi 48 anni consecutivi di crescita del dividendo, la società risulta attualmente classificata tra le prime 60 aziende per aumenti dei dividendi, sulle oltre 5.000 aziende quotate sul mercato americano.

Descrizione del business: Fondata nel 1949 e oltre 95.000 dipendenti, questa azienda produce e distribuisce in 160 paesi del mondo sistemi diagnostici e terapeutici per la stimolazione antibradicardica, per la gestione delle tachiaritmie, nonché per la prevenzione ed il trattamento degli scompensi cardiaci, tra i quali pacemaker, registratori ECG impiantabili e defibrillatori. L’azienda è presente anche in Italia dal 1976 con oltre 2000 dipendenti.

La società è inoltre leader per attrezzature e tecnologie mediche per la cura del diabete, e collabora da anni con la classe medica con soluzioni e terapie che aiutano milioni di persone in tutto il mondo a ritrovare la propria vita con una migliore qualità e aspettativa. La prevalenza del diabete è in aumento in tutto il mondo, a causa di fattori come l'invecchiamento della popolazione, lo stile di vita sedentario e l'obesità. Il diabete di tipo 2 è la forma più comune di diabete, e rappresenta il 90% dei casi. Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che colpisce circa il 10% delle persone con diabete. I paesi con i tassi più alti di diabete sono gli Stati Uniti, il Brasile, la Cina e l'India. In questi paesi, il diabete è una delle principali cause di morte e disabilità. In particolare, il mercato globale delle pompe per insulina è in crescita a un ritmo sostenuto, grazie all'aumento della prevalenza del diabete e al miglioramento dell'accesso a queste tecnologie. Secondo le stime di Grand View Research, il mercato dovrebbe raggiungere un valore di 15,4 miliardi di dollari entro il 2028, con una crescita annua composta del 7,3% dal 2023 al 2028.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 48 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 3,3% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali.

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Grazie ai costanti aumenti, l'attuale dividendo corrisponde ad un rendimento del 5,7% sui nostri prezzi originali di carico (Yield on cost). Il Pay Out è pari al 79%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 5 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 4,1% annuo composto.

sabato 4 aprile 2026

Analisi Nuovi Aumenti dei Dividendi a Wall Street - Settimana 1 — Aprile 2026

Aumenti Dividendi – Prima Settimana di Aprile 2026
dividendi.org · Crescita Dividendi

Aumenti Dividendi:
Prima Settimana di Aprile 2026

Settimana 1–4 Aprile 2026  ·  6 società  ·  dividendi.org

La prima settimana di aprile 2026 porta con sé sei nuovi aumenti di dividendo da parte di società quotate negli Stati Uniti e in Canada, tutte accomunate dalla volontà di remunerare i propri azionisti in modo crescente nel tempo. Il lotto settimanale spazia da realtà industriali a banche regionali, passando per il retail e la gestione dei rifiuti: un campione eterogeneo che conferma come la cultura del dividendo in crescita attraversi ogni settore dell'economia nordamericana.

L'aumento più generoso della settimana appartiene a TJX Companies (+12,94%), il colosso del retail off-price, seguito a breve distanza da CSW Industrials (+11,11%) e Watsco (+10,00%). Sul fronte della continuità, spicca invece Bank OZK, che raggiunge i 30 anni consecutivi di aumenti del dividendo, posizionandosi nella fascia dei Dividend Champion secondo la classifica CCC.

Di seguito la panoramica completa con tutti i dati rilevanti, inclusi il vecchio e il nuovo dividendo trimestrale, la data ex-dividendo, la data di pagamento, il rendimento attuale e gli anni di crescita consecutiva.

Società
6
questa settimana
Aumento medio
8,16%
incremento dividendo
Aumento max
12,94%
TJX Companies
Anni max
30
Bank OZK
Anni medi
13,2
crescita consecutiva

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
CSW Industrials, Inc. CSW Industriale 0,46% 8 +11,11% 24/04/26 08/05/26 $0,27 $0,30
GFL Environmental Inc. GFL Servizi ambientali 0,15% 7 +9,74% 13/04/26 30/04/26 $0,0154 $0,0169
Bank OZK OZK Bancario 4,06% 30 +2,17% 13/04/26 20/04/26 $0,46 $0,47
The TJX Companies, Inc. TJX Retail 1,19% 6 +12,94% 14/05/26 04/06/26 $0,425 $0,48
Trinity Bank, N.A. TYBT Bancario 2,15% 15 +3,00% 15/04/26 30/04/26 $1,00 $1,03
Watsco, Inc. WSO Industriale 3,56% 13 +10,00% 16/04/26 30/04/26 $3,00 $3,30
Nota metodologica — I CCC (Champions, Contenders & Challengers): tutte le società analizzate in questo articolo fanno parte dell'universo CCC, una lista che raccoglie le circa 700 società quotate a Wall Street con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo. Si suddividono in tre categorie: i Challengers (5–9 anni), i Contenders (10–24 anni) e i Champions (25+ anni). Si tratta di track record eccezionali, costruiti attraverso recessioni, crisi finanziarie e shock di mercato: la capacità di aumentare il dividendo ogni anno senza interruzioni è la prova più concreta della solidità di un modello di business e della disciplina nella gestione del capitale.

Alcune di queste società sono attualmente potenziali candidate per l'inserimento nel nostro portafoglio Top Analisti. Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 73 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 280 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell'anno.

Nota sui dati. I dati di yield sono calcolati al momento dell'annuncio dell'aumento e potrebbero differire dal rendimento corrente a causa della variazione del prezzo del titolo.

Considerazioni Finali

La settimana si distingue per la qualità degli aumenti: ben tre società hanno superato la soglia del 10% di incremento, un segnale di fiducia da parte dei rispettivi management nella solidità dei flussi di cassa futuri. TJX Companies, nonostante i soli sei anni di storia consecutiva, si conferma tra le più aggressive nel premiare gli azionisti, con un aumento quasi del 13%. Watsco, distributore leader di sistemi HVAC, porta avanti con coerenza la propria politica di crescita e supera il traguardo del 10% per il secondo anno consecutivo.

Sul fronte della solidità nel lungo periodo, Bank OZK svetta su tutti con i suoi 30 anni di aumenti ininterrotti: un risultato che la colloca tra i Dividend Champion della lista CCC e testimonia la capacità della banca regionale dell'Arkansas di generare profitti in modo sistematico attraverso molteplici cicli economici.

Tutti gli aumenti riportati riguardano il dividendo trimestrale, ad eccezione di GFL Environmental che distribuisce dividendi mensili. Come sempre, si raccomanda di verificare i dati aggiornati prima di assumere decisioni di investimento.

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martedì 31 marzo 2026

Potenziali elevati e 17 anni di crescite dei dividendi per un leader globale nel risparmio gestito

Approfittando della debolezza del titolo in borsa, nel report di oggi analizziamo una importante società internazionale leader nel settore finanziario, che offre elevati potenziali di crescita, abbinati ad un solido track record di 17 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Secondo i principali analisti a Wall Street, questo titolo offre un target medio pari a +39% dai livelli attuali, e quota attualmente a sconto rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 23 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, riservata al portafoglio ETF Italia, analizziamo nel dettaglio un innovativo ETF presente da tempo nel portafoglio, che ci permette di investire con un unico strumento sulle grandi società di infrastrutture petrolifere ed energetiche Usa e Canada, offrendo una elevata cedola trimestrale, e sfruttando nel contempo i recenti aumenti dei prezzi del petrolio, dovuti alle tensioni geopolitiche nel Medio Oriente. Da venerdì scorso questo ETF ha messo a segno un guadagno pari al 3%, confermandosi come il migliore titolo della settimana nel nostro portafoglio ETF Italia.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento in flessione per i principali indici azionari internazionali, alle prese con le tensioni geopolitiche crescenti, prezzi del petrolio in rialzo e timori per una ripresa dell'inflazione. La chiusura settimanale ha visto l'S&P 500 cedere il 2,1% chiudendo a 6.368 punti e il Nasdaq i1 3,2% a 20.948 punti. Nonostante la debolezza degli indici, i nostri portafogli hanno chiuso in positivo, con il modello Top Dividend che si conferma il migliore della settimana, con un rialzo di +3%, grazie in particolare al progresso del colosso petrolifero Chevron, che ha chiuso sui massimi delle ultime 52 settimane, e portando il guadagno a +111,8% dal nostro acquisto, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Nonostante il forte progresso manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

Dopo i recenti storni delle ultime sedute, numerose società offrono valutazioni più interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. Complessivamente, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 27 marzo 2026, il mercato azionario americano quota ora con uno sconto complessivo del 14,1% rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, avvicinandosi ai valori minimi toccati in aprile dello scorso anno, in concomitanza della introduzione dei dazi da parte della amministrazione Trump (vedi grafico sotto, in arancione aree di sopravvalutazione, in blu aree di sconto).

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I mercati azionari nel breve periodo sono guidati dalle notizie e dalle aspettative sui tassi. Nel lungo periodo, invece, sono gli utili e i flussi di cassa delle aziende a determinare il valore degli investimenti. Per chi costruisce un portafoglio orientato ai dividendi, settimane negative come questa possono quindi essere viste come parte normale del ciclo di mercato e, talvolta, come opportunità per accumulare quote di aziende di qualità a prezzi più interessanti. Su queste basi, numerose società sono entrate attualmente in area di sottovalutazione e offrono quotazioni scontate, abbinate a rendimenti più elevati in termini di dividendo. Secondo le valutazioni di Morningstar del 27 marzo 2026, su un paniere di 914 società monitorate a Wall Street, ben 403 società offrono sconti in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con una quota pari al 44,1% del campione, segnando il valore più alto degli ultimi mesi. In sintesi, quasi una società su due, presenta oggi quotazioni scontate. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, con obiettivi che vanno da un minimo di +42,7% ad un massimo di +43% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 con 24 anni consecutivi di aumento dei dividendi - In data 26/03/26 l’analista Sam Poser di Williams Trading ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 80 dollari, pari a +55,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY per PASSA AL LIVELLO 2, con 15 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - In data 25/03/26 l’analista Trung Huynh di RBC Capital ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 142 dollari, pari a +18,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Microsoft Corp (MSFT) - Leader mondiale software e AI, con 23 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. In data 25/03/26 l’analista Karl Keirstead di UBS ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 510 dollari, pari a +43% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su AbbVie (ABBV) - Leader farmaceutico globale con 53 anni consecutivi di aumento dei dividendi - In data 26/03/26 l’analista David Amsellem di Piper Sandler ha confermato un rating BUY, con un obiettivo di 299 dollari, pari a +42,7% dalle attuali quotazioni

In aggiunta, la scorsa settimana una società appartenente da tempo al nostro portafoglio Top Analisti, ha annunciato nuovi aumenti dei dividendi. Ecco i dettagli:

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 75 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 290 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,8 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +15,2% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,8% per una crescita potenziale complessiva pari a +18%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

VenditePASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 23 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Potenziali elevati e 17 anni di crescite dei dividendi per un leader globale nel risparmio gestito

Nel panorama dell'asset management globale esiste un nome che più di qualsiasi altro, è diventato sinonimo di scala, tecnologia e affidabilità per gli investitori istituzionali di tutto il mondo. La società di cui parliamo oggi gestisce, da sola, una massa di capitali pari al PIL combinato di Germania e Francia. Eppure, nonostante questa dimensione straordinaria, continua a crescere e a premiare i propri azionisti con un dividendo in aumento da 17 anni consecutivi. Approfittando della attuale correzione del titolo, sceso di circa il 20% dai massimi di ottobre 2025, nel report di oggi aumentiamo l'esposizione su questa società.

Parte 1 — Principali Motivazioni di Acquisto

1. Scala Insuperabile e potere di attrazione dei flussi. Con 14.000 miliardi di dollari in gestione e afflussi netti record di 698 miliardi nel solo 2025, la società dimostra una capacità di raccolta che nessun concorrente è in grado di replicare. Questa forza gravitazionale sui capitali si traduce in ricavi base ricorrenti e prevedibili, la materia prima di ogni valutazione di qualità.

2. Diversificazione strategica verso il private equity. Grazie a recenti acquisizioni, la società ha completato la sua trasformazione da pure player ETF a piattaforma alternativa di primo piano. I mercati del private equity generano fee più elevate e meno correlate alla volatilità di breve termine, migliorando la qualità complessiva del mix di ricavi.

3. La piattaforma tecnologica come vantaggio competitivo. Il sistema della società usato da banche centrali, fondi pensione e compagnie assicurative in tutto il mondo per la gestione del rischio è un asset tecnologico che crea switching cost altissimi per i clienti istituzionali e genera ricavi di technology services in crescita del 24% anno su anno nell'ultimo trimestre.

4. Posizionamento nell'era degli ETF e degli asset digitali. La piattaforma ETF della società rimane la più grande al mondo, con 527 miliardi di afflussi netti solo nel 2025. A questo si aggiunge la crescente esposizione agli asset digitali: l'ETF su Bitcoin è diventato uno dei veicoli di investimento con la raccolta più rapida della storia, e nel 2026 la società ha lanciato anche un ETF sull'ether con staking.

5. Valutazione attraente dopo la correzione. Il titolo ha perso circa il 22% dal picco storico di ottobre 2025, tornando su livelli che non si vedevano da metà 2025. Con gli analisti che esprimono un consenso di "Strong Buy" e un target medio che implica un potenziale di crescita di oltre il 30%, il rapporto rischio/rendimento appare significativamente migliorato rispetto a sei mesi fa.

6. Dividendo solido, crescente e sostenibile. Con 17 anni consecutivi di aumenti, un payout ratio intorno al 60% e un incremento del 10% annunciato a gennaio 2026, la politica di remunerazione degli azionisti è chiara, coerente e sostenuta da fondamentali robusti. Per un investitore orientato al reddito crescente, questa è la combinazione più ricercata.

Parte 2 — Descrizione del Business e Fondamentali

La società nasce nel 1988, fondata a New York, inizialmente come boutique specializzata nella gestione del rischio obbligazionario per investitori istituzionali. Nel corso dei decenni successivi, attraverso una serie di acquisizioni strategiche, la società si è trasformata nel più grande asset manager del pianeta. Oggi conta circa 24.900 dipendenti distribuiti in oltre 30 paesi e serve clienti in più di 100 nazioni. ll modello di business si articola su quattro aree principali: gestione indicizzata (principalmente tramite piattaforma ETF), gestione attiva sistemica e fondamentale, mercati privati (infrastrutture, credito privato, real estate, private equity) e tecnologia (piattaforma Aladdin). Circa l'80% degli asset in gestione proviene da clienti istituzionali, mentre il restante 20% fa capo al segmento retail e wealth management. Dal punto di vista geografico, oltre un terzo degli asset gestiti è riconducibile a investitori non nordamericani.

PRINCIPALI INDICATORI (anno finanziario 2025):
Anno Fondazione: 1988
Dipendenti: ~24.900
Capitali in gestione (dic. 2025): $14,04 trilioni
Ricavi 2025: $24,22 miliardi
Utile Netto: $5,55 miliardi
Utile per azione: $48,09
Price Earning (TTM): ~27x
Capitalizzazione di mercato: ~$152 miliardi
Margine Operativo: ~29%

Sul fronte dei risultati del quarto trimestre 2025 (l'ultimo disponibile), la società ha comunicato ricavi di 7,01 miliardi di dollari, in crescita del 23,5% anno su anno, superando le attese del consensus (circa 6,75 miliardi). L'utile per azione si è attestato a 13,16 dollari, contro una stima di 12,39 dollari. Gli afflussi netti del trimestre hanno raggiunto i 342 miliardi, contribuendo a portare il totale dei capitali in gestione al record storico di 14,04 trilioni. Le note meno positive riguardano la compressione dei margini, effetto delle spese non monetarie legate alle acquisizioni, e la riduzione del 12,8% dell'utile netto annuale. Si tratta tuttavia di un impatto contabile straordinario, non di un deterioramento della redditività operativa sottostante.

Parte 3 — Politica dei Dividendi

La politica di distribuzione della società è tra le più coerenti del settore finanziario. Il consiglio di amministrazione ha alzato il dividendo trimestrale ogni anno senza interruzioni per 17 anni consecutivi, qualificando la società come un solido Dividend Contender nella classificazione CCC (Champions, Contenders, Challengers). Con l'annuncio del gennaio 2026, il dividendo trimestrale è stato portato a 5,73 dollari per azione, con un incremento del 10% rispetto ai precedenti 5,21 dollari.

Dividendo Trimestrale Attuale: $5,73
Dividendo Annuale: $22,92
Yield Attuale (al 27/03/26): 2,20%
Anni Consecutivi di Crescita: 17
Payout Ratio: ~60%
Data Ex-Dividend (ultimo): 06/03/2026

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Il dividend yield attuale si attesta al 2,20%, leggermente superiore alla media storica degli ultimi 5 anni (circa 1,9–2,1%): un segnale generalmente positivo per chi cerca punti di ingresso favorevoli. Il payout ratio intorno al 60% garantisce un margine di sicurezza adeguato in caso di temporanea flessione dei risultati. Il management ha inoltre confermato il riacquisto di azioni proprie per 1,8 miliardi di dollari nel 2026. La crescita annua composta del dividendo a 5 anni si attesta intorno al 10–11%, un tasso di crescita difficilmente replicabile tra i Dividend Growers di qualità comparabile.

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Parte 4 — Giudizio degli Analisti

Al 27 marzo 2026, il sentiment degli analisti di Wall Street resta decisamente costruttivo. Secondo i dati aggregati, il titolo riceve un consenso di Strong Buy, supportato da 9 giudizi Buy, 1 Hold e nessun Sell tra gli analisti che hanno aggiornato la propria raccomandazione negli ultimi 3 mesi.

Bank of America: rating Buy con target +51,5%
Deutsche Bank: rating Buy con target +42,6%
UBS: rating Buy con target +32,2%
Evercore ISI: rating Outperform con target +27,6%
Freedom Capital: rating Buy con target +40,9%
J.P. Morgan: rating Hold

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Media: rating Strong Buy con target +39,6% dai livelli attuali.

La lieve riduzione dei target da parte di alcune banche rispetto ai picchi di inizio 2026 riflette le preoccupazioni emerse sul mercato del credito privato e la compressione dei margini operativi GAAP legata alle acquisizioni recenti. Ciononostante, circa il 90% degli analisti che coprono il titolo mantiene un rating positivo, segno che la tesi di investimento strutturale rimane intatta. In aggiunta, gli analisti di Morningstar, nelle ultime settimane stanno assegnando al titolo un rating elevato, pari a quattro stelle, con uno sconto pari al 22% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Parte 5 — Calcolo del Valore Intrinseco

Per stimare il valore intrinseco del titolo utilizziamo il Dividend Discount Model (DDM) a due stadi, metodologia particolarmente adatta per una società con un track record di crescita del dividendo solido, un payout ratio stabile e un profilo di business prevedibile.

Ipotesi applicate nel modello

Dividendo annuale attuale: $22,92
Tasso di crescita — Fase 1 (anni 1–5): 10,0%
Tasso di crescita — Fase 2 (anni 6–10): 7,0%
Tasso di crescita terminale (perpetuo): 4,0%
Tasso di sconto richiesto: 9,0%
(risk-free ~4,3% + premio ~4,7%)
Dividendo atteso: $25,21

VALORE INTRINSECO STIMATO (DDM a due stadi): ~$995

Prezzo chiusura 27/03/2026: $968,46
Sconto rispetto al modello: −2,7%

Il risultato del modello suggerisce che il titolo, al prezzo di chiusura del 27 marzo 2026, stia trattando a sconto rispetto al valore intrinseco stimato. Questo dato va letto nel contesto di un titolo che in passato ha quasi sempre scambiato in area di premio, e che oggi, dopo la correzione, si trova su una valutazione relativa più attraente rispetto ai suoi standard storici. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.

martedì 24 marzo 2026

Nuovo BUY - Quotazioni a sconto e 15 anni di aumenti dei dividendi per il leader degli ingredienti alimentari

Approfittando della debolezza di queste ultime settimane, nel report di oggi, utilizziamo parte della liquidità presente nel nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, e investiamo su una nuova società internazionale, leader nel settore degli ingredienti alimentari, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 15 anni consecutivi. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con un forte sconto di oltre il 40% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Discounted Cash Flow (DCF). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 33 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio. Nella seconda parte del report, dedicata al portafoglio ETF Italia, acquistiamo oggi, un particolare ETF azionario ad elevata distribuzione mensile, che investe su 100 società di tutto il mondo, selezionate tra quelle con i dividendi più elevati, con un rendimento medio pari ad oltre il 9% annuo sulle attuali quotazioni di borsa.

"Investire in società a dividendi è una strategia che riduce il rischio e aumenta la tranquillità." – Jeremy Siegel, professore di finanza alla Wharton School

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento in flessione per i principali indici azionari internazionali, alle prese con le tensioni geopolitiche crescenti, prezzi del petrolio in rialzo e timori per una ripresa dell'inflazione. La chiusura settimanale ha visto l'S&P 500 cedere l'1,9% a 6.506 punti e il Nasdaq i1 2,1% a 21.647 punti. Dopo i recenti storni delle ultime sedute, numerose società offrono valutazioni più interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. Complessivamente, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 20 marzo 2026, il mercato azionario americano quota ora con uno sconto complessivo del 12,4% rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, avvicinandosi ai valori minimi toccati in aprile dello scorso anno, in concomitanza della introduzione dei dazi da parte della amministrazione Trump (vedi grafico sotto, in arancione aree di sopravvalutazione, in blu aree di sconto).

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I mercati azionari nel breve periodo sono guidati dalle notizie e dalle aspettative sui tassi. Nel lungo periodo, invece, sono gli utili e i flussi di cassa delle aziende a determinare il valore degli investimenti. Per chi costruisce un portafoglio orientato ai dividendi, settimane negative come questa possono quindi essere viste come parte normale del ciclo di mercato e, talvolta, come opportunità per accumulare quote di aziende di qualità a prezzi più interessanti. Su queste basi, numerose società sono entrate attualmente in area di sottovalutazione e offrono quotazioni scontate, abbinate a rendimenti più elevati in termini di dividendo. Secondo le valutazioni di Morningstar del 20 marzo 2026, su un paniere di 913 società monitorate a Wall Street, ben 388 società offrono sconti in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con una quota pari al 42,3% del campione, segnando il valore più alto degli ultimi mesi. In sintesi, quasi una società su due, presenta oggi quotazioni scontate. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, con obiettivi che vanno da un minimo di +22% ad un massimo di +39,4% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su Restaurant Brands (QSR) - Oltre 20.000 Burger King nel mondo e 12 anni consecutivi di aumento dei dividendi. In data 19/03/26 l'analista Chris O`Cull di Stifel Nicolaus ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 90 dollari pari a +22% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Lowe’s (LOW) - Leader Usa dei prodotti della casa, con 63 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. In data 17/03/26 l’analista Zhihan Ma di Bernstein ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 303 dollari, pari a +34,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 con 24 anni consecutivi di aumento dei dividendi - In data 16/03/26 l’analista Adrienne Yih di Barclays ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 73 dollari, pari a +39,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 con 14 anni di aumenti dei dividendi – In data 20/03/26 l’analista Jonathan Lee di Guggenheim ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 250 dollari, pari a +25% dalle attuali quotazioni

In aggiunta, la scorsa settimana una società appartenente da tempo al nostro portafoglio Top Analisti, ha annunciato nuovi aumenti dei dividendi. Ecco i dettagli:

Williams-Sonoma (WSM), retailer premium di articoli per la casa, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +15,15%, da $0,66 a $0,76 trimestrale, portando a 21 anni consecutivi di aumenti. Yield: 1,70% Ex-div: 17/04/2026. La società è presente nel nostro portafoglio Top Analisti da marzo 2023, con una performance record pari a +185,7% in soli 3 anni dal nostro acquisto. Fondata nel 1956 in California, l'azienda opera nel settore della vendita al dettaglio di prodotti per la casa, e gestisce un portafoglio di marchi noti, tra cui Williams Sonoma, Pottery Barn, Pottery Barn Kids, West Elm, Rejuvenation e Mark and Graham. L'azienda è impegnata a offrire ai propri clienti prodotti di alta qualità, funzionali e belli, realizzati con materiali sostenibili e in modo etico. La società opera attraverso una serie di canali di vendita, con oltre 600 negozi in tutto il mondo, siti web e cataloghi. Offre una vasta gamma di prodotti per la casa, tra cui mobili, tessili per la casa, articoli per la cucina, elettronica, accessori per la casa, illuminazione, articoli per la decorazione e altro ancora. Attualmente, i 21 analisti internazionali che seguono la società attribuiscono al titolo un rating BUY, con un target pari a +17,5% per i prossimi 12 mesi. Su queste basi, nonostante il forte rialzo già ottenuto, manteniamo il titolo in portafoglio, beneficiando del nuovo aumento a doppia cifra del dividendo, annunciato la scorsa settimana.

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 75 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 290 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 15,6 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +15,8% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,8% per una crescita potenziale complessiva pari a +18,6%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 33 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - Quotazioni a sconto e 15 anni di aumenti dei dividendi per il leader degli ingredienti alimentari

Nel contesto attuale dei mercati finanziari, caratterizzato da incertezze geopolitiche e inflazione persistente, gli investitori ricercano asset più difensivi con flussi di cassa stabili e potenziali di crescita a lungo termine. Il settore degli ingredienti per l’industria alimentare e delle bevande offre proprio queste caratteristiche, grazie alla natura essenziale dei prodotti e all’esposizione a megatrend come la salute, la sostenibilità e l’innovazione. La società che acquistiamo oggi per il nostro portafoglio Top Analisti si posiziona come un player globale di rilievo in questo ambito, con un modello di business resiliente, una solida generazione di cassa e una valutazione di borsa apparentemente conservativa. Vediamo ora le diverse motivazioni che ci spingono ad investire oggi su questa società:

Principali Motivazioni di Acquisto

Questa azienda è uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni a base di ingredienti derivati da materie prime vegetali. Dopo aver toccato i massimi storici sopra 150 dollari nel novembre 2024, il titolo ha subito una correzione significativa di oltre il 25% portandosi intorno ai 109 dollari a marzo 2026, aprendo una potenziale finestra di opportunità per gli investitori focalizzati sul lungo termine e sui dividendi in crescita.

Il business opera in un settore difensivo per eccellenza: gli ingredienti alimentari e nutrizionali sono indispensabili per l’industria food & beverage, farmaceutica e industriale, con una domanda poco sensibile ai cicli economici. Questo garantisce una visibilità elevata sui ricavi anche in periodi di rallentamento.

Dividendo in crescita da 15 anni consecutivi. La società è un solido strumento a rendita, con un tasso di crescita del dividendo del 5% annuo negli ultimi 5 anni e un payout ratio contenuto intorno al 32%, che lascia ampio spazio a futuri aumenti della cedola anche in scenari di utili stabili.

La società beneficia di trend strutturali di lungo termine. La crescente attenzione dei consumatori verso prodotti “clean label”, naturali, a basso contenuto di zucchero e di origine vegetale spinge la domanda di soluzioni innovative come amidi modificati, dolcificanti alternativi, proteine vegetali e biomateriali sostenibili. La società ha investito significativamente in ricerca e sviluppo proprio in questi segmenti, posizionandosi come partner preferito per i grandi brand globali che devono riformulare le ricette per rispondere a normative più stringenti e preferenze salutistiche.

Ampia diversificazione geografica e di portafoglio. Con presenza in oltre 120 paesi e impianti produttivi in 14 nazioni, la società riduce il rischio legato a singoli mercati o materie prime. La capacità di trasformare mais, tapioca, patate e altre fonti rinnovabili in ingredienti ad alto valore aggiunto garantisce margini stabili e una certa protezione dall’inflazione delle commodity.

Solido profilo finanziario. La società genera flussi di cassa operativi consistenti, mantiene un basso indebitamento relativo e restituisce valore agli azionisti tramite dividendi e buyback. In un contesto di tassi di interesse elevati, questo mix di redditività e distribuzione è particolarmente attraente.

La valutazione di borsa appare compressa rispetto ai fondamentali storici e ai concorrenti di settore. I multipli attuali sono inferiori alle medie di lungo periodo, suggerendo un potenziale di rivalutazione una volta che il mercato riconoscerà pienamente la qualità del business. Infine, il contesto macro favorevole a titoli value e dividend payer rende il titolo interessante per investitori istituzionali e retail alla ricerca di rendimenti elevati con crescita incorporata. In sintesi, la combinazione di resilienza, crescita strutturale e prezzi attraenti configura un profilo rischio-rendimento molto favorevole per un orizzonte di medio-lungo termine.

Descrizione del Business e Fondamentali

La società è stata fondata nel 1906 e impiega oggi circa 12.000 dipendenti in tutto il mondo. Si tratta di un fornitore globale di soluzioni di ingredienti per l’industria alimentare, delle bevande, della farmaceutica e di numerosi settori industriali. Il core business consiste nella trasformazione di materie prime rinnovabili – principalmente mais, ma anche tapioca, patate, granaglie, frutta e verdura – in una vasta gamma di prodotti ad alto valore aggiunto: amidi alimentari e industriali, sciroppi di glucosio, dolcificanti ad alto contenuto di fruttosio, maltodestrine, polialcoli, proteine vegetali, sistemi idrocolloidi, biomateriali e co-prodotti come mangimi e oli raffinati.

Questi ingredienti trovano applicazione in migliaia di prodotti quotidiani: dal crunch dei cracker alla cremosità degli yogurt, dalla dolcezza delle caramelle alla texture dei prodotti da forno, fino a soluzioni per carta, tessili, farmaceutici e persino plastiche biodegradabili. La società opera attraverso 44 impianti produttivi distribuiti in 14 paesi e serve clienti in più di 120 nazioni, con un modello integrato che va dalla fornitura di materie prime alla co-creazione di soluzioni personalizzate con i clienti finali.

Dal punto di vista dei fondamentali, i risultati più recenti confermano la solidità del modello. Nel 2025 i ricavi netti hanno raggiunto circa 7,22 miliardi di dollari, in calo del 3% rispetto all’anno precedente a causa principalmente di prezzi misti più bassi e volumi leggermente inferiori, ma compensati da un mix favorevole verso prodotti ad alto margine. L’utile netto attribuibile agli azionisti è cresciuto del 13% a 729 milioni di dollari, grazie a efficienze operative e controllo dei costi. Nel quarto trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 1,757 miliardi di dollari (–2% annuo), con un utile operativo adjusted di 228 milioni di dollari e un EPS adjusted di circa 2,53 dollari.

I multipli di borsa riflettono una valutazione prudente: il P/E trailing si attesta intorno a 9,76 volte, il forward P/E a 9,48 volte, il Price/Sales a circa 0,99 volte e l’EV/EBITDA a 6,33 volte. Il market cap è di circa 6,87 miliardi di dollari, con un enterprise value di 7,81 miliardi. Questi livelli sono inferiori alle medie storiche del titolo e ai multipli medi del settore, segnalando un potenziale di upside sostenuto da fondamentali robusti e prospettive di crescita moderate ma sostenibili.

Politica dei Dividendi

La società adotta una politica dei dividendi improntata alla crescita costante e alla disciplina finanziaria, tipica delle aziende mature e cash-generative del settore consumer staples. I dividendi vengono pagati con cadenza trimestrale e rappresentano uno dei pilastri dell’attrattività per gli investitori orientati al reddito. L’ultimo dividendo annuale annualizzato ammonta a 3,28 dollari per azione, con un payout ratio contenuto intorno al 29%, che lascia ampio margine per ulteriori incrementi futuri senza compromettere gli investimenti in crescita.

Il dividend yield attuale, calcolato sul prezzo di chiusura del 20 marzo 2026, si attesta intorno al 3%. Questo livello è superiore alla media degli ultimi cinque anni, che si è collocata circa al 2,8%, offrendo oggi un rendimento più generoso rispetto al passato recente. La società vanta inoltre una storia di aumenti ininterrotti del dividendo per 15 anni consecutivi, con un tasso di crescita medio annuo negli ultimi cinque anni tra il 4,99% e il 5,60%. Questo posizionamento la colloca tra le aziende “dividend achiever” del mercato americano, garantendo agli azionisti un reddito crescente che ha storicamente battuto l’inflazione e fornito un cuscino in fasi di volatilità borsistica.

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La politica è sostenuta da una forte generazione di cassa (944 milioni di dollari operativi nel 2025) e da un basso indebitamento, che permettono di finanziare contemporaneamente investimenti, buyback e la crescita del dividendo. Gli investitori possono quindi contare su un flusso di reddito prevedibile e in espansione, ideale per strategie di total return a lungo termine.

Giudizio degli Analisti

Il giudizio della comunità degli analisti sulla società risulta complessivamente positivo. Secondo il consenso aggiornato al 20 marzo 2026, che aggrega le raccomandazioni di cinque analisti di primarie case d’investimento, il rating medio è “Moderate Buy”. Il target price medio per i prossimi 12 mesi si posiziona a 126,40 dollari per azione, che implica un potenziale pari a +15,8% dai livelli attuali, a cui si aggiunge il dividendo del 3%, per un total return stimato pari a +18,8%. Il range di target è compreso tra un minimo di 120 dollari e un massimo di 130 dollari, mostrando una convergenza relativamente stretta intorno a valori superiori alla quotazione attuale. Gli analisti motivano le stime ottimistiche con la resilienza dei volumi nel segmento Texture & Healthful Solutions, l’espansione del portafoglio clean label e la capacità della società di mantenere margini stabili nonostante la pressione sui prezzi delle materie prime. Complessivamente, il consenso sottolinea che i fondamentali solidi e le prospettive di crescita futura giustificano una rivalutazione del titolo nel corso dei prossimi 12 mesi.

Calcolo del Valore Intrinseco

Per stimare il valore intrinseco del titolo abbiamo utilizzato il modello Discounted Cash Flow (DCF) a due stadi, ritenuto il più appropriato per una società matura con flussi di cassa prevedibili e crescita moderata. Il modello considera una fase di crescita più elevata per i prossimi cinque anni, seguita da una fase terminale perpetua. Le stime conservative adottate per i calcoli sono le seguenti: Free Cash Flow (FCF) attuale di 511 milioni di dollari (TTM), crescita annuale del 5% per i primi cinque anni (coerente con il trend storico dei dividendi e dell’EPS), tasso di crescita terminale del 3% (allineato al PIL nominale di lungo termine), WACC del 7,5% (riflettente il basso beta di 0,69 e il costo del capitale medio del settore). Il debito netto è pari a circa 940 milioni di dollari e il numero di azioni in circolazione è di 62,95 milioni. Il calcolo dettagliato prevede la proiezione dei FCF annuali scontati al WACC, più il valore terminale al quinto anno anch’esso scontato. Il risultato è un enterprise value di circa 12,78 miliardi di dollari e un valore equity di 11,84 miliardi di dollari, corrispondente a un valore intrinseco per azione di circa 188 dollari, con un forte sconto del 42% alle attuali quotazioni. In aggiunta, gli analisti di Morningstar, nelle ultime settimane stanno assegnando al titolo un rating elevato, pari a quattro stelle, con uno sconto pari al 22% rispetto al valore intrinseco calcolato,

Confrontando questo valore con il prezzo di chiusura di 109,16 dollari al 20 marzo 2026, emerge che il titolo quota con uno sconto significativo di oltre il 42% rispetto al suo valore fondamentale. Questo margine di sicurezza è particolarmente interessante, considerando anche la solidità del bilancio e la capacità della società di generare cassa superiore al costo del capitale (ROIC circa 14%). Naturalmente il modello è sensibile alle assunzioni: un WACC più alto o una crescita inferiore ridurrebbero il fair value, ma anche in scenari conservativi il titolo rimane attraente. In conclusione, il calcolo conferma che oggi la società rappresenta un’opportunità di investimento a sconto rispetto al suo valore intrinseco, con un potenziale di apprezzamento sostenuto dai fondamentali e dai dividendi. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.