
La settimana appena trascorsa ha confermato un andamento stabile per i nostri portafogli, attestati su livelli intorno ai massimi del 2026. In particolare spicca il forte rialzo messo a segno dalla società farmaceutica Merck (MRK), con un rialzo pari a +12,3% nelle ultime 5 sedute, portando il guadagno sul titolo a +97,8% dall'inserimento nel nostro portafoglio Top Analisti, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Il catalizzatore principale è stato un risultato clinico molto importante ottenuto insieme a Moderna nel campo dei vaccini personalizzati contro il cancro. Il 19 agosto Merck e Moderna hanno annunciato risultati positivi di uno studio di Fase 3 sul vaccino personalizzato a mRNA intismeran autogene, somministrato in combinazione con Keytruda, il farmaco oncologico di punta di Merck. Lo studio, condotto su 1.137 pazienti con melanoma ad alto rischio, ha evidenziato una riduzione statisticamente e clinicamente significativa del rischio di recidiva e metastasi rispetto al trattamento con Keytruda da solo. Si tratta di un risultato particolarmente importante perché rappresenta uno dei primi casi in cui un vaccino terapeutico a mRNA ha dimostrato benefici clinici significativi in combinazione con un inibitore dei checkpoint immunitari. La notizia ha provocato un'autentica esplosione del titolo Moderna, ma ha avuto effetti molto positivi anche su Merck: le azioni MRK hanno guadagnato il 12,3%, raggiungendo nuovi massimi. In seguito alla notizia, gli analisti stimano che il solo mercato del melanoma potrebbe arrivare a generare diversi miliardi di dollari di vendite annuali per la terapia combinata qualora venisse approvata. Fondata nel 1891 a Rahway, New Jersey, Merck è oggi una delle più grandi aziende farmaceutiche al mondo, con circa 74.000 dipendenti a livello globale. La società si dedica alla ricerca, sviluppo e commercializzazione di farmaci e vaccini innovativi per migliorare la salute umana e animale. In aggiunta, l'azienda vanta un invidiabile primato, con ben 16 anni consecutivi di aumenti dei dividendi, trasformando il titolo in una potente macchina da reddito per gli investitori. Su queste basi, nonostante i forti rialzi di breve termine, manteniamo Merck in portafoglio, con un rating HOLD.
Nonostante i recenti massimi storici raggiunti dai principali indici azionari americani, attualmente, secondo Morningstar, il mercato statunitense è scambiato ancora con uno sconto del 6,4% rispetto alla media ponderata delle valutazioni intrinseche. Nel complesso, il mercato è classificato come moderatamente sottovalutato.

In particolare, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 21 agosto 2026, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti. Complessivamente, su un paniere di 916 società monitorate a Wall Street, ben 320 società offrono sconti elevati in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con rating assegnati pari a quattro o cinque stelle, e una quota pari al 35% del campione, in lieve ribasso dal 33,7% della rilevazione del 14 agosto scorso. In sintesi, oltre una società su tre presenta oggi quotazioni scontate secondo Morningstar, e si trova in potenziale area di acquisto. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2. In data 21/08/26 l’analista Josh Jennings di TD Cowen ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 135 dollari pari a +15,7% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2– In data 21/08/26 l’analista Simeon Gutman di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 125 dollari, pari a +20,5% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su Lowe’s (LOW) - Leader Usa dei prodotti della casa - In data 20/08/26 l’analista Jonathan Matuszewski di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 260 dollari, pari a +20,3% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su Target Corp (TGT) - Network di oltre 2000 supermercati - In data 21/08/26 l’analista Joe Feldman di Telsey Advisory ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 182 dollari, pari a +10% dalle attuali quotazioni
Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2. In data 20/08/26 l’analista David Amsellem di Piper Sandler ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 303 dollari pari a +14,4% dalle attuali quotazioni
Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.
Portafoglio Top Analisti
Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.
Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,6 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).
Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +9% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,6% per una crescita potenziale complessiva pari a +11,6%
Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:
Vendite: PASSA AL LIVELLO 2
Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 48 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.
Nuovo BUY- Un leader mondiale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo
Nel panorama degli investimenti orientati al reddito passivo, poche società riescono a coniugare crescita tecnologica e costanza nella remunerazione degli azionisti. La società che analizziamo oggi nasce come spin-off di uno dei nomi più noti di Wall Street e, in poco meno di due decenni da quando è quotata autonomamente, ha costruito un track record di 20 anni consecutivi di aumenti del dividendo, un traguardo che pochissime società americane possono vantare. Vediamo nel dettaglio le principali motivazioni che rendono interessante questo titolo in questa fase di mercato.
Principali motivazioni di acquisto: La prima motivazione riguarda il significativo calo del prezzo rispetto ai massimi recenti. Rispetto al picco delle ultime 52 settimane, toccato a 265,37 dollari, il titolo quota oggi intorno ai 182 dollari, con una correzione di circa il 31% dai massimi. Questa discesa non riflette un peggioramento dei fondamentali operativi: l'ultimo anno fiscale si è chiuso con ricavi e utili in crescita a doppia cifra, e questa divergenza tra prezzo e fondamentali sta creando un punto di ingresso storicamente interessante.
La seconda motivazione riguarda il profilo di business difensivo e ad alta barriera all'ingresso. La società gestisce infrastrutture critiche per l'industria finanziaria, dalla distribuzione dei materiali di voto e delle comunicazioni agli azionisti, all'elaborazione delle transazioni per broker e gestori patrimoniali. Una volta che una banca o una società di gestione integra queste piattaforme nei propri processi regolamentari e operativi quotidiani, i costi di switching sono estremamente elevati: cambiare fornitore significa rischiare errori di compliance, interruzioni operative e mesi di re-integrazione tecnologica. Questo genera ricavi ricorrenti prevedibili anno dopo anno.
La terza motivazione è la crescita costante di ricavi e utili. Nell'anno fiscale 2026 (chiuso a giugno), i ricavi totali sono cresciuti dell'8,5% a 7,48 miliardi di dollari, mentre l'utile per azione rettificato è aumentato del 12% a 9,60 dollari, proseguendo un percorso di crescita a doppia cifra che ha caratterizzato 14 dei 15 anni fiscali. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dei ricavi ricorrenti tra il 6% e l'8% e una crescita dell'EPS rettificato tra l'8% e il 12%.
La quarta motivazione riguarda il posizionamento strategico rispetto ai trend di digitalizzazione e tokenizzazione dei mercati finanziari. La società sta espandendo la propria infrastruttura di governance verso i titoli tokenizzati, attraverso partnership con piattaforme di asset digitali per abilitare il voto per delega e le comunicazioni agli azionisti anche su strumenti emessi su registri distribuiti. Allo stesso tempo, la piattaforma di repo su registro distribuito della società ha superato gli 8 mila miliardi di dollari di controvalore processato in un singolo mese, confermando il ruolo di infrastruttura sempre più centrale nella modernizzazione dei mercati dei capitali.
La quinta motivazione è il dividendo crescente e sostenibile. Con 20 anni consecutivi di aumenti, di cui 14 a doppia cifra negli ultimi 15 anni, il titolo si sta avvicinando allo status di "Dividend Aristocrat" del mercato americano (soglia fissata a 25 anni). Il payout ratio, attorno al 45%, lascia un ampio margine di sicurezza per la sostenibilità futura della cedola, supportato da una generazione di free cash flow superiore al 100% dell'utile rettificato.
Descrizione del business: La società è stata scorporata (spin-off) da una delle più note aziende americane di elaborazione paghe e debutta come società quotata in modo autonomo nell'aprile 2007, al prezzo di 19,70 dollari per azione. Da allora si è affermata come leader globale nella tecnologia per la governance societaria e le comunicazioni agli investitori, con circa 16.000 dipendenti nel mondo. Il business si articola in due segmenti principali. Il primo, gestisce la distribuzione dei materiali di voto per delega (proxy) e i processi di votazione per banche, broker-dealer, società emittenti e fondi, oltre a offrire una piattaforma istituzionale di voto elettronico. Il secondo, fornisce tecnologia e servizi in outsourcing per i mercati dei capitali e la gestione patrimoniale, includendo elaborazione delle transazioni, dati e analytics, e le nuove soluzioni per gli asset digitali. Le piattaforme della società elaborano oltre 7 miliardi di comunicazioni all'anno e supportano la negoziazione quotidiana di oltre 10.000 miliardi di dollari di titoli a livello globale.
Trend del dividendo: La società vanta un track record di aumenti del dividendo per 20 anni consecutivi, ovvero dall'anno del proprio debutto in borsa. Su queste basi si colloca tra le società più affidabili di Wall Street in termini di crescita costante della remunerazione agli azionisti.
20 anni consecutivi di aumenti dei dividendi

Il dividendo attuale è pari al 2,4% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari a circa il 45%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,5% annuo composto. Ipotizzando una crescita futura più conservativa, in linea con le nostre stime di valutazione, il rendimento sul capitale investito oggi è destinato a salire in modo significativo nel corso del prossimo decennio.

Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi due decenni, chi avesse acquistato il titolo nel 2007, riceverebbe oggi un dividendo annuo pari a circa il 19% del capitale originariamente investito, calcolato sui prezzi di carico storici.

Questo risultato racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a crescita dei dividendi: il concetto di yield on cost, ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per molti anni consecutivi, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi moltiplicare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell'aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.
Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi anni la società ha incrementato l'utile per azione rettificato a un ritmo costante a doppia cifra, con una crescita dell'11% nell'anno fiscale 2025 e del 12% nell'anno fiscale 2026. Per l'anno fiscale 2027 il management guida per una crescita dell'EPS rettificato compresa tra l'8% e il 12% annuo, confermando la continuità del trend anche in un contesto macroeconomico incerto.
Multipli di borsa: Il price earning atteso (Forward P/E) del titolo è pari a 16,7 volte gli utili previsti per il prossimo anno fiscale. La capitalizzazione attuale è pari a circa 20,4 miliardi di dollari, con un rapporto prezzo/ricavi pari a circa 2,7 volte.
Performance in borsa: Dal debutto in borsa dell'aprile 2007 (prezzo di collocamento 19,70 dollari) ad oggi, il titolo ha messo a segno una performance di prezzo superiore all'800%, a cui si aggiungono quasi due decenni di dividendi crescenti reinvestiti. Nonostante i brillanti risultati di lungo periodo, il titolo quota attualmente a un livello inferiore di circa il 31% rispetto ai massimi toccati nell'ultimo anno, confermando un'interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.
Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 9 analisti e broker che seguono il titolo è pari a BUY, con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a circa +19,5% dalle attuali quotazioni di borsa, a cui si aggiunge il dividendo del 2,44%, per un Total Return complessivo pari a circa +22% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, nelle ultime settimane, gli analisti di Morningstar stanno assegnando al titolo il rating massimo di cinque stelle, con uno sconto del 27% rispetto al valore intrinseco calcolato.
Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:
1) Dividendo attuale per azione: 4,36 dollari
2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva del 12,5% annuo ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni
3) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 235,44 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 182,18 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 22,6% rispetto al valore calcolato. Su queste basi, acquistiamo oggi il titolo per il nostro portafoglio Top Analisti.
Portafoglio ETF Italia
Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.
Movimenti di oggi per il portafoglio ETF Italia:
Vendite: PASSA AL LIVELLO 2
Nuovi acquisti: Utilizziamo parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi del nuovo ETF.
Investire su cento leader mondiali a crescita dei dividendi con un solo ETF a rendita trimestrale
Questo importante ETF rappresenta attualmente una delle maggiori partecipazioni del nostro portafoglio, con una quota che supera il 10% del modello. La scorsa settimana abbiamo incassato il dividendo trimestrale per questo fondo. Complessivamente, sommando gli ultimi quattro dividendi abbiamo ricevuto un totale di 912 euro, che corrispondono ad un rendimento pari al 3,8% annuo sulle attuali quotazioni di borsa, e pari al 5,3% annuo sui nostri prezzi originali di carico (yield on cost), un livello che supera gran parte degli ETF presenti nel nostro portafoglio. Abbiamo già evidenziato più volte nei nostri report l'importanza dei dividendi come parte attiva nella performance complessiva di lungo termine dei portafogli. Nel nostro modello Top Analisti la sola componente dividendi ha già superato il 50% del risultato complessivo negli ultimi 16 anni. In sintesi, metà dei guadagni che abbiamo ottenuto sono stati generati dai soli dividendi. In una situazione di questo tipo, la nostra ricerca è orientata maggiormente verso i fondamentali, con una preferenza per società leader di alta qualità, caratterizzate da dividendi elevati e multipli favorevoli. E' il caso di questo ETF, che in aggiunta al suo rendimento medio elevato, presenta oggi un price earning medio pari a solo 12,2 volte gli utili, creando una interessante opportunità per investire a rendita, accumulando sullo strumento a prezzi scontati. Grazie alla elevata diversificazione su cento società di vari paesi del mondo, questo ETF, con un patrimonio attuale in gestione di oltre 1,7 miliardi di dollari e un TER pari a 0,45%, raggruppa una selezionata elite di società ad elevato dividendo quotate su tutte le maggiori borse mondiali, con una storia di almeno dieci anni consecutivi di crescite o stabilità dei dividendi e può formare anche da solo, un portafoglio globale azionario di qualità, che punti a rendite crescenti nel corso degli anni. Secondo numerose analisi storiche, negli ultimi decenni, le società che hanno costantemente aumentato i dividendi sono state le più performanti e le meno volatili in borsa. Per entrare a far parte del portafoglio del fondo le società devono superare sei rigidi criteri di selezione:
1) Capitalizzazione di almeno un miliardo di dollari
2) Media scambi giornalieri ultimi 3 mesi di almeno 5 milioni di dollari al giorno
3) Crescita o stabilità del dividendo nel corso degli ultimi 10 anni
4) Pay Out non superiore al 100%
5) Dividendo massimo dei titoli non superiore al 10%
6) Numero massimo di 20 titoli per ogni paese
Dopo aver superato tutti questi requisiti, le società vengono classificate ed ordinate in base al dividendo e vengono inserite nel portafoglio soltanto le cento aziende con il dividendo più elevato.
Le prime 20 società del fondo al 21 agosto 2026

Il fondo incassa regolarmente tutti i dividendi delle varie partecipazioni e li distribuisce ai partecipanti con cadenza trimestrale. Attualmente, i fondamentali di questo fondo risultano particolarmente attraenti: il dividend yield è pari al 5%, il price earning medio è pari a sole 12,2 volte gli utili, il prezzo sul valore di libro è pari a 1,4 volte e la capitalizzazione media è pari a 29,9 miliardi di dollari per ciascun titolo. Su queste basi, investiamo ulteriormente oggi su questo particolare ETF, che offre alle attuali quotazioni fondamentali interessanti abbinati a dividendi elevati, potenzialmente in grado di incrementare ulteriormente la nostra rendita del portafoglio.
Buoni dividendi a tutti!
Paolo Crociato
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Investiamo sulle stesse società contenute nei portafogli dei grandi investitori ed analisti internazionali
Ogni settimana monitoriamo i portafogli e le performance dei migliori Guru e analisti mondiali, presenti nelle principali classifiche internazionali di rating, privilegiando per i nostri modelli quelle aziende che hanno ottenuto i maggiori risultati e crescite dei dividendi nel medio lungo periodo. Nella tabella qui sotto evidenziamo le performance storiche di alcuni dei grandi portafogli e fondi internazionali a cui si ispira il nostro report.

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