martedì 3 dicembre 2019

Potenziale +20% e dividendi in crescita da 16 anni per il leader mondiale dei cereali e snacks

Rendita da affitti - Performance annua composta indice immobiliare FTSE Nareit US Real Estate
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La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento stabile, sulla scia di Wall Street che ha fatto segnare nuovi record, con l'indice S&P500 che ha chiuso venerdì a 3140,98 punti, in leggero ribasso dopo il massimo storico registrato mercoledì scorso a 3153,63 punti. Su queste basi, il nostro portafoglio Top Analisti ha messo a segno un ulteriore progresso di +0,7% nella settimana ritoccando al rialzo i precedenti massimi. In particolare, nelle ultime sedute abbiamo assistito ad un rimbalzo da parte di quelle società che erano state più penalizzate in queste settimane. Tra queste, spicca Becton, Dickinson and Company, quotata sul Nyse con simbolo BDX, con un rialzo del 3,5% nella settimana, confermando le performance stellari degli ultimi anni. La società è presente nel nostro modello dal 21 agosto 2012 con una crescita record di +237%. Fondata nel 1897 ed oltre 70.000 dipendenti, questa azienda è una multinazionale leader nel settore tecnologico medicale che si concentra sul miglioramento della somministrazione del farmaco, sul miglioramento della diagnosi delle malattie infettive e dei tumori, e sulla promozione dello sviluppo di nuovi farmaci. L’azienda sviluppa, produce e vende forniture mediche, dispositivi, strumenti di laboratorio,  anticorpi, reagenti e prodotti diagnostici attraverso i suoi tre segmenti di produzione: Medical, Diagnostic e  Biosciences. La società vanta un lungo track record di 47 anni di crescite del dividendo, con un incremento del 10,2% annuo negli ultimi 10 anni. Alle attuali quotazioni il titolo appare correttamente valutato e, nonostante i forti rialzi, manteniamo la società in portafoglio con un rating HOLD. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.
Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,4% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,5 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,8. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi+12,9% (9,5% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +9,5% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,4% annuo, per un totale di incremento stimato pari +12,9%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:


Nuovi acquisti: PASSA AL LIVELLO 2, presente nel modello Top Analisti da marzo 2019 con un controvalore pari al 2% del portafoglio ed un totale di 570 azioni. Segue analisi dettagliata della società.

Potenziale +20% e dividendi in crescita da 16 anni per il leader mondiale dei cereali e snacks

Motivazioni di acquisto: In un mercato caratterizzato da quotazioni intorno ai massimi storici guardiamo con maggiore interesse ai settori tradizionalmente più stabili e meno volatili. Il comparto alimentare è uno dei nostri preferiti, ed offre ancora qualche interessante opportunità a prezzi scontati. La nuova società che analizziamo oggi è uno dei grandi leader mondiali nel settore dell' alimentazione, cereali, biscotti crackers e snacks. Dopo una profonda ristrutturazione aziendale realizzata negli ultimi anni, la società appare oggi ben strutturata per consolidare e migliorare le quote già elevate di mercato. In Italia, è leader assoluto nel settore dei cereali con più del 43% di quota di mercato e performance positive trimestre dopo trimestre. Nonostante il buon andamento del business, la società è uno dei pochi colossi del settore che presenta ancora livelli scontati in borsa. Con ben 16 anni consecutivi di crescite dei dividendi, il titolo offre oggi una rendita pari al 3,5% annuo. Nel corso degli ultimi anni il rendimento medio percentuale del dividendo si è mosso in un range oscillante da un minimo di 1,8% annuo nei periodi di maggiore sopravvalutazione del titolo, fino ad un massimo del 3,8% annuo nei periodi di maggiore sottovalutazione. Il dividendo attuale, pari a 3,5% annuo, indica una quotazione a sconto del titolo rispetto alla media storica. Per ritornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe quasi raddoppiare di valore dai livelli attuali. Per queste ragioni, manteniamo un giudizio positivo su questa società per il nostro portafoglio Top Analisti, con una quota investita pari al 2% ed una performance maturata pari a +19,7% in soli 8 mesi dal nostro acquisto.

Descrizione del business: Fondata nel 1906 ed oltre 34.000 dipendenti, questa importante multinazionale produce e commercializza cereali e cibi confezionati in oltre 180 paesi del mondo. La società opera attraverso diversi segmenti in Nord America, Europa America Latina e Asia Pacifico. I suoi prodotti principali includono cereali per il breakfast, crackers, biscotti, patatine, altri snack salati, pasticcini, barrette di cereali, snack alla frutta, cibi vegetariani ed altri prodotti alimentari surgelati, con alcuni dei marchi più conosciuti a livello mondiale. La società, inizialmente concentrata nel business delle prime colazioni, si è allargata in diversi altri segmenti del comparto alimentare ed è oggi il numero due al mondo nel settore degli snacks, con uno dei marchi più affermati a livello globale nel settore delle patatine confezionate. L'azienda oggi è valutata in borsa circa 22 miliardi, contro ricavi per 13,6 miliardi di dollari ed ha sperimentato un calo delle vendite negli ultimi anni, recuperando poi nel 2018, con prospettive ancora migliori per il 2019. Secondo recenti stime del management, la società dovrebbe essere in grado di ottenere una crescita tra l' 1% e il 2% del fatturato nel 2019, che trasformerebbe l'anno in corso come uno dei migliori dell'ultimo quinquennio. In seguito all'andamento debole dei ricavi degli ultimi anni, il titolo è rimasto sotto pressione in borsa, portando il rendimento del dividendo vicino ai massimi storici e attestandosi al 3,5% annuo, quasi il doppio rispetto al rendimento medio da dividendi dell'indice S&P500. Dai livelli attuali, gli analisti si attendono una crescita significativa dell'utile per azione, che sommata al ricco dividendo annuo, potrebbe generare guadagni elevati per gli azionisti nei prossimi anni.

Ricavi ultimi 10 anni
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Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 16 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 3,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 89%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 5,4% annuo composto. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo decennio, tra dieci anni il dividendo potrebbe già attestarsi al 6% per superare il 10% annuo tra 20 anni.

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Multipli di borsa: Il price earning attuale è pari a 16,2 volte gli utili attesi per il 2019. La capitalizzazione attuale è pari a 22 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 1,6 volte.

Performance in borsa: Dal 31 luglio1972 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +4088% (fonte Morningstar). Nonostante i progressi di lungo termine, il titolo quota ora ad un prezzo inferiore di quasi il 23% dai massimi toccati in luglio del 2016, creando una interessante opportunità di acquisto alle attuali quotazioni.


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Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 17 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,9 su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), In aggiunta, il portale Morningstar assegna al titolo un rating elevato di quattro stelle, con un potenziale pari a +19% dal valore intrinseco calcolato. Su queste basi, il titolo risulta interessante per ulteriori acquisti. 

Portafoglio ETF Italia

La seconda parte del report di oggi è dedicata all'aggiornamento del nostro portafoglio ETF Italia, il modello composto da ETF quotati a Milano con revisione settimanale.

Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Movimenti di oggi per il portafoglio ETF Italia:


Nuovi acquisti: PASSA AL LIVELLO 2, portando il controvalore al 14% del portafoglio per un totale di 886 azioni. Segue analisi dettagliata dell'ETF.

Incassare una rendita trimestrale da affitti con un ETF specializzato in immobili a livello globale

La scorsa settimana abbiamo incassato il dividendo trimestrale su un particolare ETF a rendita che punta sul settore immobiliare a livello internazionale e che rappresenta attualmente la maggiore partecipazione del nostro portafoglio ETF Italia. Investire in immobili incassando regolarmente le rendite da affitti costituisce una delle forme più utilizzate per la creazione di rendite periodiche crescenti, abbinate alle potenziali rivalutazioni degli immobili nel medio lungo termine. Considerata la diversificazione su varie tipologie di immobili situati nei maggiori paesi del mondo questo ETF costituisce un efficace strumento a rendita per ottenere una ampia esposizione al settore immobiliare senza l'onere di possedere e gestire immobili a livello diretto. Sulla base delle ultime distribuzioni, la rendita annuale da dividendo per questo ETF si attesta al 3,5% annuo.

Performance ETF a 10 anni
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Storicamente i fondi immobiliari hanno ottenuto performance superiori agli indici di borsa, con una minore volatilità. Numerosi studi hanno dimostrato che inserendo questi strumenti in un portafoglio composto da azioni ed obbligazioni si riducono i rischi complessivi e si ottiene maggiore stabilità. I risultati di lungo termine confermano questo trend: dal 1979 ad oggi l'indice FTSE Nareit US Real Estate, che misura la performance dei maggiori fondi immobiliari americani, ha messo a segno un rendimento del 10,98% annuo composto, suddiviso tra affitti ed incrementi di capitale. Su queste basi, un capitale di 10.000 dollari investito in novembre 1979 sull' indice e reinvestendo costantemente i dividendi percepiti, è diventato oggi ben 645.340 dollari, con una performance record pari a +6353%.

Performance annua composta FTSE Nareit US Real Estate

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Questo ETF punta interamente sul settore immobiliare, e ci permette di investire in un pacchetto di immobili prestigiosi in tutto il mondo in maniera diversificata, ottenendo contestualmente una rendita stabile derivante dagli affitti. L'ETF investe attualmente in un paniere di oltre 300 società immobiliari e REIT di diversi paesi, tra cui, Stati Uniti, Hong Kong, Singapore, Giappone, Francia, Regno Unito e Canada, con un dividendo annuo di almeno il 2%. I REIT (Real Estate Investment Trust) sono società che possiedono e gestiscono immobili che producono redditi da locazioni. Per mantenere lo status, che permette forti sconti fiscali, i REIT devono distribuire annualmente agli azionisti almeno il 90% del loro utile tassabile, ottenuto per almeno il 75% da locazioni, mutui e vendite di immobili. Investendo sui Reit, i partecipanti possono quindi contare su un trattamento prioritario nella distribuzione delle rendite da affitti. Considerata l' ampia diversificazione e la stabilità dei flussi di rendita, questo ETF costituisce uno degli elementi chiave per investire nel settore immobiliare tramite il nostro portafoglio ETF Italia.

Portafoglio Top Dividend
Rendimento medio 9,1% annuo - Il portafoglio di dieci titoli ad alto dividendo


Descrizione portafoglio Top Dividend: Questo particolare portafoglio mira a raggiungere una redditività superiore, ed è composto costantemente dai dieci titoli americani con il dividendo più elevato. Complessivamente, il modello offre livelli cedolari elevati, con un rendimento medio annuo pari al 9,1% ed un price earning medio pari a 11,8 volte, rispetto ai multipli offerti dall’indice S&P500, che presenta dividendi al 1,9%, ed un price earning a 17,7 volte. Secondo i dati di Back Test, dalla partenza di settembre 2000 ad oggi, il portafoglio ha messo a segno un rendimento pari al 11,7% annuo composto, contro una performance dell'indice S&P500 pari al 5,9% annuo nello stesso periodo. Il rendimento cumulativo del modello è stato pari a +703%, contro +194% realizzato dall'indice S&P500 nello stesso periodo. In sintesi, il nostro pacchetto di dieci titoli ad alto dividendo ha ottenuto negli anni una performance complessiva superiore di quasi quattro volte rispetto alla borsa. Dalla partenza, un capitale di 12.000 dollari investito in parti uguali nei dieci titoli del Top Dividend, è diventato ad oggi 98.145 dollari, contro 35.986 dollari ottenuti dall’indice S&P500 nello stesso periodo. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole annue distribuite ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato.

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Movimenti per il portafoglio Top Dividend: Sulla base dei dividendi, tutti i dieci titoli selezionati martedì 19 novembre 2019 restano confermati per il mese in corso, e sono da mantenere in portafoglio senza variazioni fino a martedì 17 dicembre 2019, data del prossimo aggiornamento mensile.

Buone performance a tutti!
Paolo Crociato

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