martedì 21 aprile 2026

Approfittando delle quotazioni a sconto di queste ultime settimane, nel report di oggi investiamo una parte della nuova liquidità del nostro portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati, su una importante società internazionale leader globale nel settore snack e dolciumi. Questa azienda offre elevati potenziali di crescita per il futuro abbinati a solidi dividendi, in costante aumento da 14 anni consecutivi. In aggiunta, il titolo quota attualmente con uno sconto di quasi il 20% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 32 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio.

Costruire un portafoglio orientato ai dividendi significa creare una fonte di reddito passivo che crescerà nel tempo

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento in deciso rialzo per i nostri portafogli, sulla scia del buon andamento di Wall Street, con l'indice S&P500 e il Nasdaq che hanno segnato nuovi record storici. In questo contesto, ben 19 società appartenenti al nostro portafoglio Top Analisti hanno messo a segno rialzi settimanali superiori al 3%. Tra queste, al primo posto spicca Microsoft, leader mondiale software e Intelligenza Artificiale, con un rialzo di +14% da venerdì scorso, portando il guadagno record a +1.118% dal nostro acquisto, e confermandosi come una delle società del portafoglio con le performance più elevate di lungo termine. In aggiunta, la società vanta un invidiabile track record di ben 23 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Grazie ai forti aumenti, l'attuale dividendo di Microsoft, pari a 3,64 dollari per azione è attestato attualmente ad un rendimento del 10,4% annuo sui nostri prezzi originali di carico di 34,71 dollari per azione (yield on cost), e dello 0,86% sulle attuali quotazioni di borsa. Nonostante il forte progresso, il titolo mantiene intatte le potenzialità per il futuro. Attualmente, il giudizio medio dei 50 analisti e broker che seguono il titolo è pari a STRONG BUY (1,2) su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un potenziale medio pari a +37,4% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiunge il dividendo pari allo 0,86%, per un total return pari a +38,2%. In aggiunta, gli analisti di Morningstar, nelle ultime settimane stanno assegnando al titolo il rating massimo, pari a cinque stelle, con uno sconto pari al 30% rispetto al valore intrinseco calcolato. Su queste basi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

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In aggiunta ai buoni risultati settimanali , due società leader, appartenenti da tempo ai nostri portafogli, hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi. Si tratta di due aziende appartenenti al ristretto gruppo dei Dividend Kings, ovvero circa 50 società sulle oltre 8.000 quotate a Wall Street, con almeno 50 anni consecutivi di aumenti dei dividendi: The Procter & Gamble Company (PG), gigante dei beni di consumo con marchi iconici come Pampers, Gillette, Tide e Oral-B, raggiunge i 70 anni consecutivi di aumenti del dividendo, un record assoluto che pochi competitor al mondo possono avvicinarsi. Nonostante l'aumento sia "contenuto" al +3,00%, si tratta di un segnale di straordinaria affidabilità in un settore che per definizione è difensivo e resiliente ai cicli economici.

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Johnson & Johnson (JNJ), leader mondiale nel settore farmaceutico e dei medical devices, festeggia invece 64 anni consecutivi di cedola crescente: dopo lo spin-off di Kenvue nel 2023, la società è oggi interamente focalizzata su farmaci innovativi e dispositivi medici ad alto valore aggiunto, con una pipeline in oncologia e immunologia che promette di sostenere la crescita nei prossimi anni. Ecco nel dettaglio i due annunci:

The Procter & Gamble Company (PG), multinazionale leader nei beni di consumo con marchi iconici globali, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +3,00%, da $1,0568 a $1,0885 trimestrale, portando a 70 anni consecutivi di aumenti. Yield: 2,96% Ex-div: 24/04/2026

Johnson & Johnson (JNJ), colosso farmaceutico e leader mondiale nel settore della salute, ha annunciato un nuovo aumento del dividendo di +3,08%, da $1,30 a $1,34 trimestrale, portando a 64 anni consecutivi di aumenti. Yield: 2,29% Ex-div: 26/05/2026

Tra le verità più consolidate dell'investimento a lungo termine, poche resistono al tempo quanto questa: le aziende che aumentano il dividendo anno dopo anno non solo proteggono il capitale degli azionisti dall'inflazione, ma ne moltiplicano il potere d'acquisto in modo quasi silenzioso, reinvestimento dopo reinvestimento. Uno studio di Ned Davis Research ha dimostrato che, nel periodo 1973–2023, i titoli S&P 500 con dividendi in crescita hanno prodotto rendimenti medi annualizzati dell'11,2%, contro il 4,3% di quelli che non distribuiscono alcun dividendo — quasi tre volte tanto. E quando il lasso temporale si estende a cinquanta anni, la differenza diventa ancor più abissale, con i dividendi che storicamente hanno contribuito a circa il 40% del rendimento totale dell'indice americano. Non è un caso se i grandi Guru dell'investimento — da Benjamin Graham a John Bogle, da Jeremy Siegel a Peter Lynch — abbiano sempre sottolineato il ruolo del reddito distribuito come bussola di qualità aziendale. Un'impresa che aumenta il proprio dividendo per dieci, quindici, vent'anni consecutivi sta inviando un segnale inequivocabile al mercato: i suoi flussi di cassa sono stabili, il management è disciplinato, il modello di business è difensivo.

Nonostante i recenti progressi dei principali indici azionari americani delle ultime settimane, numerose società offrono ancora valutazioni interessanti, abbinate a rendimenti elevati in termini di dividendo. Complessivamente, secondo le ultime valutazioni di Morningstar aggiornate al 17 aprile 2026, il mercato azionario americano quota ora con uno sconto complessivo del 4,4% rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti.

I mercati azionari nel breve periodo sono guidati dalle notizie e dalle aspettative sui tassi. Nel lungo periodo, invece, sono gli utili e i flussi di cassa delle aziende a determinare il valore degli investimenti. Per chi costruisce un portafoglio orientato ai dividendi, le fasi di maggiore volatilità possono essere viste come parte normale del ciclo di mercato e come opportunità per accumulare quote di aziende di qualità a quotazioni scontate, abbinate a rendimenti più elevati in termini di dividendo. Secondo le ultime valutazioni di Morningstar del 17 aprile 2026, su un paniere di 912 società monitorate a Wall Street, ben 350 società offrono sconti in borsa rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti, con una quota pari al 38,3% del campione. In sintesi, oltre una società su tre, presenta oggi quotazioni scontate. Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, con obiettivi che vanno da un minimo di +13,4% ad un massimo di +43,4% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2, con 53 anni consecutivi di aumento dei dividendi. In data 17/04/26 l’analista Matthew Taylor di Jefferies ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 135 dollari pari a +39,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Pepsico (PEP), leader mondiale di snacks e bevande con 53 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - In data 17/04/25 l’analista Bonnie Herzog di Goldman Sachs ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 186 dollari, pari a +17,5% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Target Corp (TGT)- Network di oltre 2000 supermercati, con 58 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. In data 16/04/26 l’analista Simeon Gutman di Morgan Stanley ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 145 dollari, pari a +13,4% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 con 53 anni consecutivi di aumento dei dividendi - In data 17/04/26 l’analista David Amsellem di Piper Sandler ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 299 dollari, pari a +43,4% dalle attuali quotazioni

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 75 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 290 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,1 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +10,3% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +13%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo una parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 32 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY - 14 anni di aumenti dei dividendi e quotazioni a sconto per il  gigante mondiale degli snack e dolciumi

Principali motivazioni di acquisto: Questa  società che opera in oltre 150 paesi, vende prodotti presenti in quasi ogni supermercato del pianeta e ha incrementato la sua cedola ogni anno dal momento della sua quotazione autonoma, ormai quattordici anni fa. Parliamo di un colosso globale dello snacking che nel 2025 ha superato i 38 miliardi di dollari di ricavi — e che ai prezzi attuali, martoriati da quasi due anni di pressione sui costi del cacao, offre agli investitori pazienti un dividendo pari al 3,5% con prospettive di ulteriore crescita.

La prima e più immediata motivazione che ci ha spinto ad investire oggi su questa società è la valutazione compressa rispetto ai fondamentali storici. Il titolo ha perso oltre il 20% dal suo massimo delle ultime 52 settimane (71,15 dollari), precipitando ai minimi pluriennali sotto i 57 dollari: una contrazione guidata quasi esclusivamente dall'impennata dei prezzi del cacao, materia prima che incide pesantemente sui margini del segmento cioccolato. Tuttavia, i prezzi del cacao sono per definizione ciclici, e il consenso degli analisti prevede una progressiva normalizzazione a partire dal 2027, che dovrebbe riflettersi in un recupero significativo dei margini del comparto cioccolato.

In secondo luogo, il portafoglio marchi rimane straordinariamente difensivo. La società controlla alcuni tra i brand alimentari più riconoscibili al mondo — biscotti, cracker, cioccolato, caramelle e snack — distribuiti in oltre 150 paesi. In un contesto di rallentamento economico e incertezza tariffaria globale, i beni di consumo confezionati tendono a registrare una domanda inelastica: i consumatori riducono i viaggi, posticipano l'auto nuova, ma difficilmente rinunciano al biscotto preferito o alla tavoletta di cioccolato.

La terza motivazione riguarda la crescita strutturale nei mercati emergenti. Europa e Nord America rappresentano circa il 67% del fatturato, ma è nei mercati in via di sviluppo — America Latina, Africa, Medio Oriente, Asia — che la società sta crescendo più rapidamente, registrando nell'ultimo trimestre disponibile un'espansione degli organici superiore all'8% in queste aree geografiche. L'urbanizzazione, la crescita del ceto medio e la "premiumizzazione" dei consumi alimentari in queste regioni offrono una pista di crescita secolare difficile da replicare.

Infine, il track record del dividendo: 14 anni consecutivi di aumenti, con un tasso di crescita medio annuo superiore al 10% negli ultimi cinque anni. Per un investitore che privilegia il reddito passivo crescente, la combinazione di yield attuale al 3,5% e prospettive di incremento annuale della cedola costituisce una proposta molto interessante rispetto ai titoli del settore consumer staples che tipicamente rendono molto meno.

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Descrizione del Business e Fondamentali: L'azienda nasce formalmente nel 2012, quando la precedente società decise di scindere le attività di snacking globale da quelle nordamericane dei prodotti confezionati, creando due entità separate. Le radici industriali risalgono tuttavia al 1923, anno in cui l'azienda originaria iniziò a operare nel settore alimentare. Oggi la società è quotata sul Nasdaq con capitalizzazione di mercato di circa 73 miliardi di dollari e impiega circa 91.000 dipendenti in tutto il mondo, con sede centrale a Chicago, Illinois.

Il modello di business si basa sulla produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari confezionati in oltre 150 nazioni. Il portafoglio è organizzato in cinque categorie merceologiche principali: biscotti e prodotti da forno (circa il 50% dei ricavi), cioccolato (circa il 33%), gomme e caramelle, formaggi e prodotti alimentari, e bevande in polvere. I brand di punta includono alcuni dei marchi più conosciuti a livello mondiale. Dal punto di vista geografico, l'Europa contribuisce per circa il 39% del fatturato totale, seguita dal Nord America (28%), Asia/Medio Oriente/Africa (21%) e America Latina (12%).

I risultati dell'ultimo esercizio completo (FY 2025) mostrano ricavi netti di circa 38,5 miliardi di dollari (+5,8% rispetto ai 36,4 miliardi del 2024), con un utile netto di 2,5 miliardi di dollari. Il margine operativo lordo si attesta al 28,4%, mentre il margine netto è sceso al 6,4% (dal 12,7% del 2024), riflettendo la forte pressione dei costi del cacao sul segmento cioccolato. L'ultimo trimestre disponibile (Q4 2025) ha registrato ricavi di 10,5 miliardi di dollari, con un EPS base di 0,52 dollari. Il flusso di cassa operativo dell'esercizio è stato di circa 4,5 miliardi di dollari.

Politica dei dividendi: La società distribuisce il dividendo con cadenza trimestrale e ha incrementato la cedola ogni singolo anno dalla propria nascita come entità autonoma, nel 2012. Al momento dell'analisi, il dividendo trimestrale ammonta a 0,50 dollari per azione, pari a un dividendo annuale di 2,00 dollari per azione. Ai prezzi di chiusura del 17 aprile 2026 (57,25 dollari), questo si traduce in un dividend yield del 3,50%, un livello significativamente superiore alla media storica degli ultimi cinque anni, che si colloca in area 2,2–2,5%, evidenziando quanto il recente calo del titolo abbia reso la cedola più attraente in termini relativi. La crescita del dividendo nel corso del tempo è stata robusta e costante. Nell'arco degli ultimi dieci anni, la cedola è aumentata a un tasso medio annuo del 11,7%. Su un orizzonte di cinque anni, il CAGR del dividendo supera il 10%. Più recentemente, nell'estate del 2025, la società ha annunciato un aumento del 6% del dividendo trimestrale (da 0,47 a 0,50 dollari), confermando la volontà del management di proseguire sul sentiero della crescita della cedola anche in un momento di pressione sui margini.

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Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 27 analisti e broker che seguono il titolo è pari a BUY (1,8) su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un potenziale medio pari a +16,2% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiunge il dividendo pari al 3,5%, per un total return pari a +19,7%. In aggiunta, gli analisti di Morningstar, nelle ultime settimane stanno assegnando al titolo il rating massimo, pari a cinque stelle, con uno sconto pari al 24% rispetto al valore intrinseco calcolato. Il tono prevalente tra le banche d'investimento è costruttivo: la maggioranza degli analisti riconosce che il ribasso del titolo è stato eccessivo rispetto al deterioramento fondamentale, e che la normalizzazione dei costi del cacao a partire dal 2027 potrebbe agire da potente catalizzatore per la ripresa dei margini e degli utili. Tra i punti di cautela evidenziati dagli analisti più prudenti figurano la debolezza dei volumi in Nord America e le incertezze sulle negoziazioni commerciali con la grande distribuzione in Europa settentrionale nel breve termine.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 2,00 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 7% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni

4) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 71,33 dollari. Sulla base delle ultime quotazioni di borsa pari a 57,25 dollari, il titolo presenta oggi uno sconto pari al 19,7% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni e del dividendo elevato acquistiamo oggi questa società per il nostro portafoglio Top Analisti.

Portafoglio ETF Italia

Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Movimenti di oggi per il portafoglio ETF Italia:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: PASSA AL LIVELLO 2. Segue analisi dettagliata dell'ETF.

Investire in oltre 2.000 società ad elevato dividendo di tutto il mondo con un solo ETF a distribuzione trimestrale

Lo scorso 2 aprile abbiamo incassato il secondo dividendo trimestrale del 2026, in linea con i precedenti, su questo particolare ETF, presente senza interruzioni nel nostro portafoglio dal 2021 come uno dei principali investimenti, con una quota pari al 7% del modello. Complessivamente, il fondo ha chiuso lo scorso anno segnando la migliore performance di sempre, con un guadagno pari a +26,40%. Nel primo trimestre 2026 il fondo ha confermato la sua tendenza positiva, con un rialzo di +3,61% da inizio anno. In aggiunta, dal lancio del 21 maggio 2013 ad oggi, il fondo vanta una performance complessiva di +156,16%.

Performance storiche del fondo

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Grazie alle sue capacità difensive e alla ampia diversificazione, il fondo ha mantenuto saldamente le sue posizioni, con una volatilità più contenuta rispetto al mercato. Nonostante i progressi maturati, questo particolare ETF offre ancora fondamentali interessanti e multipli a sconto rispetto alle valutazioni dei principali mercati azionari internazionali. Osservando i fondamentali, le società appartenenti al fondo presentano una capitalizzazione media di 86,7 miliardi di dollari, un rapporto prezzo utili pari a 16,5 volte, un valore di libro pari a 2,1 volte, ed una crescita prevista degli utili del 10,6% annuo composto. Alla luce dei multipli interessanti, il fondo può costituire un efficace strumento per investitori che come noi sono alla ricerca di rendite periodiche crescenti nel tempo. Questo innovativo ETF low cost a replica fisica investe su un ampio portafoglio diversificato di oltre 2.300 aziende leader a dividendo in oltre 50 paesi del mondo, compresi i paesi emergenti, selezionate tra quelle che distribuiscono dividendi superiori alla media. Il fondo raccoglie tutti i dividendi con l’obiettivo di liquidarli ai partecipanti, con cadenza regolare ogni tre mesi. In sintesi si tratta di un potente strumento a rendita, che forma anche da solo un portafoglio ampio e diversificato sulle migliori aziende internazionali a dividendo. Sulla base delle ultime distribuzioni, il rendimento da dividendo ammonta al 2,7% annuo sulle attuali quotazioni, e al 3,7% annuo sui nostri prezzi originali di carico. Con un costo molto contenuto (TER 0,29%) ed oltre 8,5 miliardi di patrimonio, questo ETF costituisce una partecipazione chiave a dividendo per il nostro modello, e include diverse società presenti anche singolarmente in entrambi i nostri portafogli Top Analisti e Top Dividend, come Johnson & Johnson, Chevron, Procter & Gamble, Merck, Abbvie e Coca Cola. Sono presenti nel fondo anche diverse società italiane, tra le quali UniCredit, Intesa Sanpaolo, Enel, Generali ed Eni, tutte caratterizzate da dividendi elevati. Attualmente, il 40,6% del patrimonio dell'ETF è investito negli Stati Uniti, seguito dal 9,1% del Giappone e 7,2% del Regno Unito. Forte la presenza dei paesi emergenti, con la Cina, attestata al 3,5% e Taiwan al 2,2%. Su queste basi, considerati i fondamentali ancora favorevoli e il dividendo distribuito elevato e stabile, questo fondo, risulta interessante per ulteriori acquisti, in un'ottica di accumulo.

Buoni dividendi a tutti!

Paolo Crociato

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Regola base: disciplina di investimento

Noi consideriamo lo stile "value classico" come un metodo disciplinato, conservativo e di buon senso. Investire "value" è a nostro avviso il modo migliore per approcciare il mercato nel lungo termine.


Investiamo sulle stesse società contenute nei portafogli dei grandi investitori ed analisti internazionali

Ogni settimana monitoriamo i portafogli e le performance dei migliori Guru e analisti mondiali, presenti nelle principali classifiche internazionali di rating, privilegiando per i nostri modelli quelle aziende che hanno ottenuto i maggiori risultati e crescite dei dividendi nel medio lungo periodo. Nella tabella qui sotto evidenziamo le performance storiche di alcuni dei grandi portafogli e fondi internazionali a cui si ispira il nostro report.

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Disclaimer: Dividendi.org è un blog a carattere informativo e divulgativo sui mercati. Le notizie pubblicate non possono in alcun modo essere considerate come raccomandazioni di acquisto o vendita di titoli, di valute o di operazioni immobiliari. Dividendi.org prepara le analisi, gli studi e gli elaborati sulla base di informazioni provenienti da fonti indipendenti e ritenute autorevoli. Non vi è comunque alcuna garanzia che le previsioni contenute negli elaborati si verifichino puntualmente. Dividendi.org non si assume quindi alcuna responsabilità su eventuali perdite derivanti da acquisti o vendite effettuati dalla clientela a seguito della lettura e interpretazione degli elaborati di volta in volta allestiti. Tali reports devono quindi essere utilizzati dalla clientela unicamente come mezzo per l'ampliamento delle proprie conoscenze nei diversi settori considerati. Per cancellare la propria adesione al secondo livello inviare una email a info@dividendi.org con una richiesta in tal senso.

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